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Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Giugno 2017
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Titolo pagina: FotoOto, l'app che fa parlare le foto per i non vedenti

MILANO. In un mondo in cui l'esperienza sociale dominata dalla condivisione di foto, le persone con problemi alla vista rischiano di perdersi una buona parte di quanto accade nella loro cerchia di amicizie e familiari.Un problema a cui la tecnologia pu venire incontro grazie ad app come "FotoOto", che trasforma le foto in una esperienza sonora.Oto infatti la parola giapponese per "suono", per gli ideatori, Publicis Pixelpark, FotoOto non solo per chi ha problemi di vista, ma un nuovo modo di intendere la condivisione delle foto.L'app, gratuita, funziona sia con le foto nella galleria, sia con quelle scattate. Una volta attivata d una generica descrizione e poi permette di aggiungere alle immagini un audio, un appunto personale oppure la registrazione dell'ambiente naturale, per dare un riferimento sonoro chiaro all'immagine.Tante le funzione dell'app, seppur con qualche imprecisione nei risultati, compresa una funzione poetica: i colori della foto vengono trasformati ognuno in un suono preciso, in modo che ogni immagine abbia una sua melodia unica.


Articolo tratto dal "Tiscali news"

15 Maggio 2017

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