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Ultimo aggiornamento: Lunedì 16 Ottobre 2017
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Titolo pagina: Arriva "Cromia", la prima app prodotta dagli studenti Apple

Destinata ai non vedenti, Ŕ stata messa a punto dagli studenti dell'Academy di San Giovanni a Teduccio.

NAPOLI. Mentre nella sede dell'iOS Developer Academy di San Giovanni a Teduccio Ŕ alle battute finali il conto alla rovescia per la fine dei corsi dei primi tra i duecento studenti che hanno frequentato l'Academy voluta da Apple e ateneo Federico II - e mentre sono in corso le selezioni per i ragazzi che vi entreranno il prossimo anno accademico (a Napoli si parte il 3 luglio) - le prime app prodotte dagli studenti in questi mesi approdano al mercato delle applicazioni per smartphone e tablet.
Manca solo qualche giorno. Poi, dal 1 luglio, sull'App Store farÓ la sua comparsa "Cromia", un'app destinata innanzitutto ai non vedenti, per dare voce ai colori che i ciechi non possono percepire con la vista.
╚ la prima delle app dei giovani sviluppatori di San Giovanni a Teduccio. La prima di cui si sa che sarÓ ufficialmente presentata il prossimo 6 luglio, nella sede napoletana dell'Uici, l'Unione italiana ciechi e ipovedenti, in via San Giuseppe dei Nudi.
"Dai voce ai colori" Ŕ il motto dell'applicazione e del gruppo che vi ha lavorato, per źregalare una speranza a tutti coloro che hanno una disabilitÓ visiva╗. "Cromia" prevede che si punti l'obiettivo del telefonino verso l'oggetto di cui si vuole conoscere il colore, come un capo di abbigliamento, ad esempio. Scattata la foto, l'app non solo ne rivela il colore, ma anche l'intensitÓ, e, all'occorrenza, la fantasia (se si tratta, insomma, di righine, di rombi, di pois).
Questo nella modalitÓ base, cui si aggiungono altre funzioni: i suggerimenti per abbinare il colore giusto a quello rivelato da "Cromia", l'intensitÓ dei colori stessi, la luminositÓ degli oggetti e dell'ambiente verso cui si punta il mirino dell'apparecchio.
I ragazzi che l'hanno sviluppata hanno chiesto all'Unione italiana ciechi di testarla. E l'app Ŕ passata al vaglio di persone diverse, con varie tipologie di disabilitÓ visiva. E ha superato la prova dei diretti interessati. Tra meno di dieci giorni, intanto, il 30 giugno per la precisione, giungeranno al termine del loro percorso i primi 100 ragazzi dell'Academy, quelli che avevano inaugurato la struttura ad ottobre scorso.


Articolo di Bianca DeFazio e tratto da "La Repubblica"

10 Luglio 2017

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