Titolo pagina: All'Atri Onlus consegnati dai Lions di Firenze, i fondi per la Ricerca
Lions Firenze Michelangelo.
"E pensare che per colpa di una brutta nevicata, lo scorso 17 dicembre ci chiedevamo sconfortati, se, come e quando
avremmo potuto di nuovo organizzare il concerto a scopo benefico "Bollani and Friends", annullato quasi all'ultimo minuto".
A distanza di tempo e soprattutto dopo lo straordinario successo di botteghino del 13 aprile scorso, la presidente del Lions
Club Firenze Michelangelo Adelaide Di Tullio può riderci su quell'incidente di percorso dovuto al maltempo, e alla serata
conviviale "Vino eà", organizzata pochi giorni fa a Villa Viviani, ha presentato con orgoglio i risultati della raccolta
fondi a favore della ricerca contro le distrofie retiniche.
"È stato Stefano Bollani che, agenda alla mano, in linea a tre con il Teatro Verdi ha subito fissato il 13 aprile come nuova
data per lo spettacolo - continua Di Tullio -. Ma un grazie sentito va anche al pubblico e ai tanti amici che hanno
scelto di "conservare" i biglietti e spargere anche la voce". Tanto che le richieste hanno presto superato la disponibilità.
A Villa Viviani dunque il club ha festeggiato con soddisfazione il traguardo di 30.000 euro tondi tondi, consegnati per
l'occasione all'Atri Onlus sotto forma di assegno gigante.
Alla serata infatti erano presenti Ugo Menchini, direttore del Dipartimento di Oculistica dell'AOU Careggi, Franco Bambi,
responsabile del S.S.D. di Medicina trasfusionale dell'AOU Meyer e Simone Vannini, presidente dell'Atri Onlus, che
hanno illustrato ai presenti lo stato di avanzamento della ricerca, le difficoltà dei professionisti a reperire i
fondi ma anche le speranze per il futuro. Un quadro d'insieme del progetto: "Si tratta di un impegno pluriennale
che ha avuto inizio nel 2009 in collaborazione con l'Ospedale di Careggi e l'ospedale pediatrico Meyer - spiega il
past president Paolo Netti -. Il contributo del nostro Lions Club, integrato dai fondi dei soci Atri Onlus, è servito
a finanziare un primo assegno di ricerca di 19.000 euro per un tecnobiologo che collabora allo studio incentrato
sulla differenziazione di cellule staminali in cellule per il tessuto retinico, nervoso, osseo ed emopoietico".
Esauriti i fondi, i soci Lions hanno deciso di rilanciare la sfida con una nuova mandata di contributi, quasi
raddoppiati, che serviranno ad Atri per portare avanti il progetto alla realizzazione di un vero e proprio sogno:
"Utilizzare la ricerca con cellule staminali, per debellare malattie della retina come la Retinite Pigmentosa,
l'Amaurosi di Leber, la Stargardt, la Sindrome di Usher ed altre ancora, tutte fortemente invalidanti", come
spiega la presidente.
Numerosi gli sponsor impegnati nel progetto "Bollani and Friends": Azimut Consulenza Sim, Castagnoli C.e F. Viterie,
Uniedil Costruzioni SRL e Kappapoint SRL.
Articolo di Caterina Ceccuti de "La Nazione"
9 Giugno 2011


