Titolo pagina: Il disabile visivo e il lavoro
Un momento di riflessione sui problemi, vecchi e nuovi, dell'integrazione e dell'inserimento delle persone con disabilità visiva nel mondo del lavoro, con particolare attenzione alle nuove e interessanti opportunità, che stanno oggi emergendo, al di fuori delle occupazioni tradizionalmente riservate alle persone con minorazioni della vista: sarà questo il convegno del 4 febbraio a Firenze, promosso dall'ATRI (Associazione Toscana Retinopatici e Ipovedenti) e da Retina Italia.
FIRENZE - È organizzato dall'ATRI (Associazione Toscana Retinopatici e Ipovedenti) e da Retina Italia, in collaborazione con il Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana), il convegno denominato Il disabile visivo. Il lavoro, la formazione e le normative: quale presente e quale futuro?, previsto per sabato 4 febbraio a Firenze (Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, ore 9-16).
«L'incontro - come spiegano i promotori - vuole essere soprattutto un momento di riflessione sui problemi, vecchi e nuovi, dell'integrazione e dell'inserimento delle persone con disabilità visiva nel mondo del lavoro, con particolare attenzione alle nuove e interessanti opportunità, che stanno oggi emergendo, al di fuori delle occupazioni tradizionalmente riservate alle persone con minorazioni della vista».
Divisa in tre parti, la giornata verrà presentata da Simone Vannini, presidente di ATRI ONLUS e membro del Direttivo Nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), da Assia Andrao, presidente di Retina Italia ONLUS e dagli esponenti degli Enti patrocinanti (Regione Toscana e Provincia di Firenze).
La prima parte (La storia del diritto al lavoro del disabile visivo) prevede gli interventi di Antonio Quatraro, presidente dell'UICI di Firenze (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) (Dall'assistenza al lavoro: l'emancipazione della persona con disabilità visiva) e di Egidio Sosio dell'Istituto Cavazza di Bologna (le criticità dell'inserimento lavorativo del disabile visivo).
La seconda parte, invece (Il presente del disabile visivo nel mondo del lavoro), potrà contare sulla partecipazione di Francesca Giolli del Servizio di Collocamento Mirato della Provincia di Firenze (Il collocamento mirato dei minorati della vista), di Silvia Bruzzone della FISH (le leggi a tutela del disabile nel mondo del lavoro), di Bruno Dreoni del Patronato INAS (Istituto Nazionale Assistenza Sociale) di Firenze (Il sindacato nella tutela e nell'inserimento lavorativo del disabile), di Giovanni Giacomelli dell'Azienda Ospedaliera di Firenze (Gli ausili e la riabilitazione, strumenti che facilitano l'inserimento nel mondo del lavoro) e di Stefano Greci, vicepresidente di ATRI ONLUS (Riflessioni conclusive).
L'ultima parte del convegno riguarderà infine Il futuro: le professioni nuove ed alternative, con Laura Frati dell'Accademia Italiana Shiatzu-Do di Firenze (la disciplina shiatzu), Emiliano Galiazzo della locale Cooperativa Sociale Idea e Riccardo Miotto della Cooperativa Sociale Con Noi di Treviso (Le Cooperative Sociali. Una concreta opportunità lavorativa?).
Concluderà i lavori una tavola rotonda, che metterà una serie di esperienze a confronto.
Per ulteriori informazioni: presidente@atritoscana.it
Articolo di S.B. di "Superando.it"
20 Gennaio 2012


