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ATRI Onlus - Associazione Toscana Retinopatici ed Ipovedenti

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Ultimo aggiornamento: mercoledì 18 Aprile 2012
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Titolo pagina: Nuovi provvedimenti per la sordo-cecità

E' in vigore dal 14 luglio 2010 (Gazzetta ufficiale del 13 luglio 2010, numero 161), la legge 24 giugno 2010, numero 107, finalizzata al riconoscimento della sordo-cecità come disabilità specifica unica, sulla base degli indirizzi contenuti nella Dichiarazione scritta sui diritti delle persone sordo-cieche del Parlamento europeo - 1º aprile 2004 - che, nel richiamare espressamente il principio di dignità della persona, rimarca che la sordo-cecità costituisce una disabilità distinta, caratterizzata da deficienze della vista e dell'udito, comportanti difficoltà nell'accesso all'informazione, alla comunicazione e alla mobilità.

Tale Dichiarazione, inoltre, invita le istituzioni dell'Unione e i singoli Stati membri a riconoscere e ad applicare i diritti delle persone sordo-cieche, tra cui: il diritto di partecipare alla vita democratica dell'Unione europea; il diritto di lavorare e di avere accesso alla formazione, beneficiando dell'illuminazione, dei contrasti e degli adattamenti necessari; il diritto di accedere a un'assistenza sanitaria e sociale incentrata sulla persona; il diritto alla formazione permanente; il diritto di ricevere un sostegno personalizzato, sotto forma di guide-comunicatori, interpreti per i sordo-ciechi e/o assistenti. La persona sordo-cieco percepisce in forma unificata le indennità che gli spettano, sulla base della normativa vigente in materia di sordità civile e di cecità civile e, sempre in forma unificata, anche eventuali altre prestazioni erogate dall'Inps. Ai medesimi soggetti continuano ad applicarsi i benefici assistenziali e l'inserimento al lavoro, già riconosciuti dalla legislazione vigente. All'accertamento (espletato tenendo conto dei requisiti sanitari previsti dalla vigente normativa per il rispettivo riconoscimento della condizione di cecità civile e di sordità civile) si procede nel corso di un'unica visita, presenti entrambi gli specialisti competenti ad accertare la cecità civile e la sordità civile.

La condizione di sordo-cieco è riconosciuta al soggetto che risulti in possesso dei requisiti già previsti dalla legislazione vigente (rispettivamente in materia di sordità civile e di cecità civile) ai fini dell'ottenimento delle indennità riconosciute alle due distinte minorazioni. Le modalità di accertamento e di erogazione unificata delle indennità e delle prestazioni si applicano per le domande presentate dalla data di entrata in vigore della presente legge, nonché in occasione di eventuali revisioni programmate. Nei limiti delle risorse già disponibili a legislazione vigente, i progetti individuali (previsti dall'articolo 14 della legge 8 novembre 2000, nº 328, rivolti alle persone disabili per le quali è stata accertata la condizione di sordo-cecità), devono tenere conto delle misure di sostegno specifico necessarie per la loro integrazione sociale.

Nell'ambito delle proprie competenze, le Regioni possono individuare specifiche forme di assistenza individuale ai soggetti sordo-ciechi, con particolare riferimento alla fornitura di sostegno personalizzato, mediante guide-comunicatori e interpreti.

Centro InfoHandicap
c/o Distretto Sanitario
via Manzoni, 5 Udine
E-mail: info@infohandicap.org
Telefono 0432 51 26 35
Fax 0432 30 99 94
Sito Web: www.infohandicap.org


Articolo di Antonio Bondavalli di "Superando.it"

12 Gennaio 2011

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