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Retina Italia Onlus / Sede territoriale Toscana

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Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Giugno 2017
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Titolo pagina: Ieri...era l'Atri Onlus

L'Associazione Toscana Retinopatici e Ipovedenti Onlus, era nata nel Luglio del 1998 per la volontà di alcuni retinopatici ed ipovedenti. La determinazione di queste persone scaturiva dall'esigenza di conoscere in modo più approfondito le patologie che avevano colpito il loro apparato visivo. Quando si vuol conoscere meglio disturbi della vista così invalidanti, l'informazione non può fermarsi solo alle pure definizioni mediche, ma deve anche evidenziare le problematiche, riconducibili al normale svolgimento della vita.

Pensammo allora, e lo pensiamo ancora oggi, che il modo migliore per affrontare il problema fosse quello di costituire un'associazione che avesse lo scopo di informare in modo corretto tutti gli interessati della regione Toscana. La nostra opera però non si limita solo alla corretta informazione medica e scientifica, ma si produce anche in partecipazione attiva alla ricerca, fornendo, per le nostre possibilità, fondi e collaborazione per progetti mirati. Sempre nell'ambito della ricerca va segnalata la nostra eccezionale collaborazione con la Clinica Oculistica Universitaria di Careggi (FI) diretta dal Prof. Ugo Menchini, esperienza unica in Italia.

Le nostre patologie visive sono per la maggior parte di origine ereditaria e quasi la totalità di esse incurabili, almeno per adesso. Ecco quindi l'esigenza di ottenere tutti quei diritti riconosciuti alla nostra categoria. I nostri soci, ma non solo, possono ricevere da noi le informazioni sulle varie normative atte alla loro tutela. Anche in campo legislativo non ci siamo fermati alla passiva divulgazione di normative, ma abbiamo partecipato da consulenti esterni alla produzione della Legge sull'ipovisione n. 138 del 3 Aprile 2001. Anche in ambito regionale la nostra presenza è costante sia all'interno della Consulta delle Malattie Rare, sia nel Piano D'Azione Disabilità.

I portatori di disabilità visiva hanno anche l'esigenza di partecipare ad attività ricreative, dove oltre allo svago necessario, possono incontrarsi scambiandosi le reciproche esperienze in modo del tutto costruttivo, in quanto serve ad allontanare l'eccessiva solitudine che a volte può farci compagnia.

Per raggiungere i nostri soci utilizziamo tre metodi diversi in modo da superare qualsiasi ostacolo, sia di origine culturale sia di origine percettivo. Il nostro sito web www.atritoscana.it è ormai dimostrato essere il miglior portale di informazione sulle patologie retiniche, le pagine contenute sempre aggiornate sono accessibili a tutti. Il nostro "giornalino" Atrinforma, viene distribuito ai soci in due tipi di supporto: cartaceo oppure in Audio su CD-Rom. Inoltre la nostra appartenenza alla federazione delle associazioni impegnate nella lotta contro la retinite pigmentosa "Retina Italia", ci permette di essere sempre informati sui progressi della ricerca nel resto del mondo, infatti l'organismo internazionale al quale aderisce la federazione "Retina International" è collegata con i maggiori Centri di Ricerca. La federazione Retina Italia produce anch'essa una propria rivista quadrimestrale inviata a tutti gli iscritti, soci delle singole associazioni appartenenti alla federazione.

La nostra Associazione in questi anni è cresciuta nel numero dei soci e ha raggiunto buoni risultati, ma proprio per questo abbiamo l'obbligo e la ferma intenzione di aumentare il nostro impegno per fare in modo che i numerosi progetti individuati possano essere portati a termine.

Il Presidente
Simone Vannini