Titolo pagina: Occhio, il dizionario
Angiogenesi
crescita di vasi sanguigni anomali.
Angiografia con fluoresceina o con indocianina:
esame utilizzato per la valutazione di vasi sanguigni retinici, coroideali e iridei; i coloranti (fluoresceina o indocianina) sono iniettati nella vena del braccio del paziente, dopodiché vengono scattate sequenze fotografiche per avere l'idea della situazione circolatoria retinica e coroideale dell'occhio.
Atrofia:
cellule, strutture od organi che hanno perso la normale funzionalità.
Cornea:
elemento più anteriore e trasparente del bulbo oculare.
Coroide:
sottile membrana vascolare situata fra la sclera e la retina; garantisce l'apporto sanguigno alla retina e alle strutture anteriori.
Cristallino:
struttura trasparente priva di vasi e nervi a forma di lente biconvessa situata dietro l'iride e davanti al corpo vitreo.
Fotocoagulazione:
procedura che si esegue applicando una intensa luce laser per bruciare o distruggere strutture oculari selezionate, come neovasi e tumori.
Fotorecettori:
elementi cellulari fotosensibili che rispondono ai diversi stimoli visivi mediante reazioni fotochimiche generanti impulsi nervosi.
Fovea:
area centrale della macula di massima percettività visiva.
Macula:
porzione centrale posteriore della retina di maggiore sensibilità visiva, particolarmente ricca di fotorecettori direttamente responsabili della visione centrale distinta.
Neovascolarizzazione coroideale (CNV):
crescita anomala di vasi sanguigni coroideali che si propagano verso la retina. Sinonimi comunemente utilizzati: lesione e neovasi.
Nervo Ottico:
fascio di fibre originate dalle cellule gangliari della retina che si dirige verso l'encefalo.
Reticolo di Amsler:
griglia con un punto centrale, stampata su carta, utilizzata per verificare la presenza di difetti o distorsioni nella visione centrale.
A cura della Commissione Sanità dell'ATRI
2 Maggio 2001


