Titolo pagina: Centralinisti non vedenti
L'Assessore Valdegamberi: "Entro il 31 ottobre enti che impiegano centralinisti non vedenti possono chiedere contributo alla regione per trasformazione dei centralini".
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VENEZIA - L'Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi rende noto che gli enti pubblici e privati che impiegano, secondo quanto previsto dalla legge numero 113 del 1985, centralinisti non vedenti, possono inoltrare - entro il 31 ottobre 2007 - domanda di contributo alla Regione concernente l'adeguamento delle postazioni telefoniche destinate a questi lavoratori e, in particolare, alle trasformazioni tecniche dei centralini.
La domanda va inviata alla Direzione regionale per i servizi sociali. Lo stanziamento regionale per il 2007 è di 55 mila euro e l'intervento fa riferimento al fondo regionale per le politiche sociali. "La legge n. 113 del 1985 - spiega Valdegamberi - prevede che le trasformazioni tecniche dei centralini finalizzate alla possibilità d'impiego dei non vedenti e la fornitura di strumenti adeguati all'espletamento delle mansioni di centralinista telefonico siano a carico della Regione competente per territorio, la quale provvede direttamente o mediante rimborso al datore di lavoro interessato".
Il concorso della Regione Veneto per il 2007 alla spesa sostenuta dagli enti e aziende per l'adeguamento di queste particolari postazioni telefoniche si articola con un rimborso del 100% per una spesa fino a 3 mila euro, in un contributo di 3 mila euro per una spesa superiore ai 3 mila euro, con l'aggiunta di una quota del 25% della spesa eccedente, fino a un massimo di 6 mila euro.
da "Veneto Sociale"
10 Agosto 2007


