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TITOLO DISCUSSIONE: rigenerazione del nervo ottico
PROPOSTA DA: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): N/D

IL SUO MESSAGGIO: Buona sera, ho una lesione al nervo ottico a causa di un incidente. Da circa quattro anni seguo il forum con alterno interesse ma solo ora mi sono deciso a scrivere dopo che da quattro anni ho sperimentato, a mia spese, ripetuti periodi di terapia presso il centro di Baden Baden. Mi sono deciso ora, dicevo prima, perché volevo scrivere cose certe e non campate in aria. In questi anni che ho fatto la terapia in Germania la mia situazione è progressivamente e lentamente migliorata anche se di poco. Questi risultati sono riscontrabili in un aumento del visus ed un aumento del campo visivo. Quindi credo che ora posso dire che la terapia naturopatica praticata presso il centro Cellvital funziona! Ora veniamo al dunque per cui chiedo a tutti un aiuto ed un consiglio. Ho chiesto alla mia Asl un contributo per “terapie di alta specializzazione all’ estero in quanto non esistenti in Italia” ma mi è stato negato perché “non esiste una base nessuna scientifica” per queste terapie”. La risposta ancorchè ineccepibile formalmente mi dispiace anche se io ho portato fior-fiore di referti attestanti l’ efficacia della terapia naturopatica che mi hanno praticato. Quale base scientifica bisogna dimostrare se non il miglioramento? Ora io chiedo a tutti quale strada devo percorrere per riuscire ad ottenere il contributo? Non voglio piangermi addosso ma per quattro anni mi sono pagato le terapie ed ora non riesco più altrimenti continuerei ad andarci. Esiste un sistema per superare questa situazione di impasse del diniego dei medici che non hanno controfirmato la mia richiesta? La naturopatia non è ben vista dalla medicina tradizionale se non addirittura snobbata e quindi non viene riconosciuta la sua evidente efficacia. Forse la richiesta devo porla ad un altro organismo diverso o superiore ma non so quale. Se qualcuno conosce qualche strada diversa gli sarei grato di suggerirmela. Grazie ed un saluto Franco



INTERVIENE: eugenia
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/02/2015 21.43.35

LA SUA RISPOSTA: non so rispondere alla tua richiesta, vorrei invece,se vuoi, maggiori informazioni sulla natura delle terapie naturopatiche che hai seguito in Germania. Te ne sarei molto grata io soffro di glaucoma a bassa pressione da 15 anni eugenia



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/02/2015 17.59.55

LA SUA RISPOSTA: purtroppo non basta che un paziente riferisca di essere migliorato perché untrattamento sia riconosciuto e approvato dal mondo scientifico,occorrono un buon numero con miglioramenti oggettivi dimostrabili,occorre che i risultati siano ripetibili anche su altri pazienti.Mi spiace ma a volte i miglioramenti sono soggettivi e a volte anche dello zucchero e sale e della ginnastica possono dare effetti positivi soggettivi,oggettivo invece potrebbe essere un esme elettrofisiologico eseguito prima e dopo i trattamenti ad esempio PEV,campo visivo ripetuto ad intervalli regolari.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/02/2015 11.22.53

LA SUA RISPOSTA: Ciao simulator , ho chiesto a Tottino di inserire il mio messaggio per miei problemi di computer : Io suggerirei di ripetere le domande agli esperti del forum che hanno la loro rubrica nell'apposito spazio. Anche se loro leggono il forum e, quindi dovrebbero avere già letto il tuo testo. Da parte mia posso dire che in questo forum abbiamo già parlato moltissimo di Baden Baden , e, ci sono state molte note , sia neutre che interessate . Ma, al termine delle discussioni Baden Baden ne usciva male . Il fatto è che chi ha avuto benefici non si è rivelato . Ora, la tua testimonianza potrebbe riaprire il caso .Personalmente riterrei che portare delle prove concrete di avere ottenuto miglioramenti ,dovrebbe permettere un diritto ad ottenere i sostegni necessari a proseguire le terapie . Ma, non conosco come funziona la faccenda. Per questo suggerisco di domandare agli esperti del'Atri , oppure della unione italiana ciechi ed ipovedenti .Temo, però, che non sarà cosa facile !Ci sarà da analizzare i regolamenti aggiornati. Ciao , Varo.pS: Suggerirei di seguire la trasmissione in diretta del 24 del mese, curata dalla unione italiana ciechi, ,nella quale si parlerà di questi problemi e, dove ci si può collegare telefonicamente o tramite computer già nei giorni precedenti , o in diretta .



INTERVIENE: aldo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/02/2015 12.41.42

LA SUA RISPOSTA: salve a tutti volevo chiedere al signor varo il mese e lora del suddetto programma a quale emittende lo trasmetteta un saluto a tutti



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/02/2015 13.15.12

LA SUA RISPOSTA: I settori Informazione e Comunicazione, Stampa Sonora e Libro Parlato, in collaborazione con la Commissione Nazionale Ipovedenti, organizzano per martedi’ 24 febbraio p.v., con inizio alle ore 15.00, su Slashradio, una trasmissione on line dal titolo: "Lotta alla Retinite Pigmentosa: 20/20, verso una migliore condizione visiva". Come a vostra conoscenza, la retinite pigmentosa e’ una patologia di origine genetica che ancora oggi e’ una delle maggiori cause di cecita’ nel mondo occidentale. Per fortuna la ricerca per contenerne gli effetti ha compiuto passi significativi negli ultimi anni, anche nel nostro paese. Durante la trasmissione si parlera’ quindi delle ricerche in corso, della nuova strumentazione per la riabilitazione e dell’impianto della retina artificiale. La trasmissione sara’ condotta da Luisa Bartolucci e vedra’ la partecipazione del Professor Luca Rossetti, Direttore della Clinica Oculistica dell’Ospedale San Paolo, centro di riferimento della Regione Lombardia per la Ritinite Pigmentosa, del Professor Filippo Cruciani, Responsabile dell’UOC Oftalmologia A dell’Universita’ Sapienza di Roma, e del nostro Angelo Mombelli, Responsabile operativo della Commissione Nazionale Ipovedenti dell’UICI. Quanti tra gli ascoltatori volessero intervenire in trasmissione con contributi particolari o per porre quesiti sull’argomento, potranno contattare nei giorni precedenti la trasmissione la sig.ra Mariolina Lombardi al numero: 06-69988376, od inviare una e-mail all'indirizzo ustampa@uiciechi.it. Gli ascoltatori potranno in ogni caso scegliere, come di consueto, diverse modalita’ di intervento: tramite telefono contattando nella diretta i numeri 0669988353, 066791758 o inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo diretta@uiciechi.it o ancora compilando l'apposito form di Slashradio. Per collegarsi sara’ sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.hostingshoutcastpanel4.com:2199/tunein/unione.asx. Il contenuto della trasmissione potra’ essere riascoltato sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale. Vi attendiamo numerosi! Si pregano le nostre strutture provinciali di dare la massima diffusione al presente comunicato e di favorire la creazione di folti gruppi di ascolto nelle sedi sezionali. Cordiali saluti. Mario Barbuto Presidente Nazionale



INTERVIENE: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/02/2015 15.33.50

LA SUA RISPOSTA: Rispondo a Maddalena in merito ai risultati che ho ottenuto a Baden Baden. Ben so che non basta un miglioramento episodico, ed ancor più una suggestione personale per sancire i progressi di una malattia. Per questo non ho ritenuto di scrivere prima di essere ben certo che i miglioramenti che ho ottenuto siano reali e concreti ma ho atteso di vedere i reali miglioramenti in quattro anni. Ho con me PEV, PERG, OCT, campivisivi, e visus. Tutti sono ripetuti a cadenze semestrali, il confronto di tutti questi accertamenti dimostra un lento miglioramento delle condizioni generali del mio nervo ottico. Comprendo lo scetticismo dei medici che non hanno ritenuto questi risultati sufficienti per autorizzare la mia terapia in Germania per i motivi che hai manifestato tu, perciò non mi lamento particolarmente con loro. Chiedo invece una indicazione su una strada alternativa da percorrere per ottenere il contributo per terapia tedesca. Quasi per caso ho scoperto che il centro di Baden Baden è già riconosciuto dal Ministero della Salute perché qualcuno ci è andato a farsi curare. Molto (forse troppo) semplicemente ritengo che una possibilità ci possa essere, se qualcun altro ci è andato. Rispondo invece ad Eugenia che, trattandosi di naturopatia, le terapie sono assolutamente mirate e calibrate sulla persona dopo una visita con esami del sangue, urina, saliva, foto kirlian e dell’ iride. Detto in modo grossolano il paziente con l’aiuto di rimedi ed applicazioni varie si autocura, qunidi ciò che vale per me non credo proprio che possa valere per te. Meglio che tu vada nel centro di Baden Baden per una visita (che richiede due giorni di permanenza) me poi decidi. Cerca sul loro sito dove troverai una spiegazione di cosa fanno ed anche il numero di telefono. Non ti preoccupare per la lingua perché parlano tutti correntemente 4 lingue. www.cellvitalcenter. Un saluto a tutti Franco



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/02/2015 16.13.48

LA SUA RISPOSTA: Franco,credo che forse il centro di baden-baden se è riconosciuto nell'unione europea e autorizzato per queste terapie potrà dirti come si ottiene un riconoscimento economico dalle sanità dei paesi che fanno parte dell'unione europea.Quelle di cui parli sembrano terapie molto personalizzate e in Italia non sono ancora pronti ad accettare una cura che non abbia basi scientifiche dimostrabili su un campione ampio di pazienti ,basta pensare al caso stamina dove almeno 30 40 famiglie dichiaravano miglioramenti in assenza di effetti colaterali.Spero che gli esperti amministratori del centro sappiano darti indicazioni,credo sia pure nel loro interesse che i pazienti abbiano la possibilità di essere sostenuti economicamente altrimenti non potranno continuare ad usufruire dei loro servizi per molto tempo.



INTERVIENE: eugenia
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/02/2015 21.44.53

LA SUA RISPOSTA: Grazie Franco per tutte le informazioni che mi hai dato. Ho scoperto questo forum pochi giorni fa e sono felice di aver trovato subito questa segnalazione del Centro di Baden Baden. Io non credo più da tempo nella medicina allopatica. Sono andata la settimana scorsa dall' ennesimo "professore specialista" che mi ha presentato la solita soluzione chirurgica. Un intervento inutile e pericoloso.Curano il mio glaucoma a pressione normale come se fosse un glaucoma causato dalla pressione oculare alta. Nessuno ha mai saputo dirmi la causa reale della mia patologia Grazie ancora a te Franco e a tutto il forum.



INTERVIENE: eugenia
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/02/2015 21.44.54

LA SUA RISPOSTA: Grazie Franco per tutte le informazioni che mi hai dato. Ho scoperto questo forum pochi giorni fa e sono felice di aver trovato subito questa segnalazione del Centro di Baden Baden. Io non credo più da tempo nella medicina allopatica. Sono andata la settimana scorsa dall' ennesimo "professore specialista" che mi ha presentato la solita soluzione chirurgica. Un intervento inutile e pericoloso.Curano il mio glaucoma a pressione normale come se fosse un glaucoma causato dalla pressione oculare alta. Nessuno ha mai saputo dirmi la causa reale della mia patologia Grazie ancora a te Franco e a tutto il forum.



INTERVIENE: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/02/2015 21.45.38

LA SUA RISPOSTA: Tra le molte cose che ho pensato di fare cè stata anche quella di ottenere un aiuto ed un indicazione dal Cellvital su come muovermi con correttezza per gli aspetti amministrativi e legali con l' estero. Ma praticamente le indicazioni che ho avuto da quelli del Cellvital non sono state granchè perché le decisioni partono dagli organi competenti in Italia. un saluto Franco



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2015 9.18.30

LA SUA RISPOSTA: ieri ho fatto un pò confusioni di risposte e me ne scuso, ora metto la corretta risposta del signor Varo al signor Maranzana: Mi scuso con il signor Maranzana per avere fatto uno scambio di nomi . Comunque, le note di Maddalena non mi trovano d'accordo , perchè, non è vero che anche acqua zuccherata può essere associata ad un guadagno di visus. Poi comporta una discriminante arbitraria in una medicina che nel mondo non è con protocolli omogenei : giusto stare attenti, ma, il buono ed il cattivo è mescolato . L'esempio del momento potrebbe essere quello di stamina , nel quale la confusione regnava sovrana. Ciao, Varo. .



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2015 15.03.43

LA SUA RISPOSTA: per quanto riguarda gli zuccheri ,purtroppo in passato c'è gente che ha fatto molte iniezioni nell'occhio vedi (Ammannati Pisa) e la soluzione base erano degli zuccheri, aveva tantissimi pazienti che venivano anche da lontano e dalle isole ,ogni iniezione un piccolissimo trauma che faceva reagire l'occhio e richiamava prostaglandine e assieme allo zucchero e qualche proteina dava ai pazienti l'idea di un beneficio che durava qualche giorno.Le centinaia di microcicatrici invece durano per tutta la vita.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2015 19.20.51

LA SUA RISPOSTA: pare che anche lo sport ludico costante faccia bene agli occhi,come aveva notato tempo fa la dottoressa Strettoi facendo prove su dei topolini.qui invece è un oftalmologo del centro humanitas che lo afferma:http://www.humanitasalute.it/sport-e-allenamento/6420-vista-e-sport-come-proteggere-la-retina#.VOH7xTdamsw.facebook



INTERVIENE: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2015 21.23.13

LA SUA RISPOSTA: Rispondo ad Eugenia; mi sono deciso a scrivere solo da pochi giorni e cioè quando ho potuto riscontrare che la terapia di Baden Baden almeno su di me funziona. Per sfatare in mito voglio ancora aggiungere che queste terapie naturopatiche generano benefici molto lentamente , diffido quindi da coloro, come è successo in passato, anche su questo forum, che ritornano vantando risultati meravigliosi. Ho quindi anche letto di persone sfiduciate che si sono sottoposte ad una sola terapia naturopatica o omeopatica e non hanno visto da subito nessun beneficio abbandonando quindi tutto. Io ho visto benefici dopo il terzo anno di terapia. . Inoltre queste terapie costano un po’ e sono purtroppo a completo carico del paziente. Forse nemmeno le assicurazioni private le rimborsano. In questi casi la costanza è vincente ma purtroppo è vincente anche la disponibilità economica. La naturopatia si basa molto sulla capacità del corpo umano di autocurarsi quindi questa azione è soggettiva e varia da persona a persona. Molto potrei ancora raccontare ma forse è meglio che mi fermi qui. So per bene a non essere il solo che a fronte di successi innegabili e dimostrati non trova ascolto da parte del mondo della sanità tradizionale, ma comunque non demordo e rinnovo perciò il mio invito a indicarmi un posto dove andare a a chiedere che mi venga riconosciuta la possibilità a farmi curare. Saluti Franco



INTERVIENE: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2015 21.52.14

LA SUA RISPOSTA: Rispondo a Maddalena a Tottino e a Varo: non voglio magnificare il Cellvital e non ho ovviamente nessun interesse recondito verso loro. Io mi baso su un fatto concreto: tre anni fa il mio visus era 4/10 ed il campo visivo era aperto a 5 °. Adesso il visus è 8/10 all’interno di un campo visivo aperto di 10 °. Senza offesa questa non è acqua fresca e meno che meno zuccherata ma risultati. Purtroppo questi risultati non sono accolti da chi li deve accogliere. Questa è la mia piccola arrabbiatura. Non smetto di lottare, come don Chisciotte, per fare riconoscere questi risultati. senza rancore Franco



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/02/2015 9.21.15

LA SUA RISPOSTA: Franco,spero che comprenderai un po' di scetticismo,ci sono in questo forum persone che hanno provato di tutto e che hanno avuto momenti di speranza, momenti di stasi e momenti di degenerazione della loro patologia.Qui ci sono patologie diverse e anche traumi diversi e persone diverse.Fai bene a continuare a lottare per capire come le istituzioni italiane possano aiutarti,hai possibilità di dimostrare ad eventuali commissioni che i miglioramenti che hai ottenuto sono dovuti alle cure e non al tempo e al tuo organismo che nel tempo ha reagito e migliorato la condizione di cellule ancora vive ma dormienti? Inoltre hai cercato se c'è un qualche ambulatorio privato qui in Italia che segue il metodo di Baden Baden ,mi sembra di ricordare che almeno qualche anno fa c'era qualcuno che cercava di fare delle terapie simili. Forse i costi sarebbero più abbordabili non dovendo spostarti. Chiedo, ti viene almeno permesso di scaricare i costi nella dichiarazione dei redditi?



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/02/2015 10.31.15

LA SUA RISPOSTA: Gentile signor Franco, e si ci vuole pazienza in questi casi, pazienza collaborazione che manca al giorno d'oggi, comunque inserisco una risposta del signor Varo anche per la signora Maddalena: Vorrei dire a Maddalena che in un'altra occasione, ,in sede uic, le avevo chiarito che la Ammannati a me aveva prescritto un farmaco noto , il proendotel sia per via orale che per via flebo che mi fu somministrato in regime mutualistico ,presso una sala inps da infermiere professioniste . Questo farmaco non è acqua zuccherata , ma un farmaco attivissimo usato , all'epoca per migliorare il microcircolo retinico . Lo stesso farmaco lo aveva prescritto il professor Cavallacci, per ragioni private che non devo divulgare . E, allora mi domando per quale motivo lei insiste a dire che la Ammannati c curava con acqua zuccherata? Non le fa onore, tanto più che la Ammannati è deceduta da anni e, non può difendersi E' vero che faceva anche iniezioni nella congiuntiva, ma, non nella retina , le fece anche a me, ma, ripeto ,non nella retina , quidi, sessuna microlesione . Ora non posso trascinare Tottino in una polemica , per cui mi scuso con lui che si è prestato con me a fare da ponte . E, spero che il buon senso prevalga . Io non prendo posizioni su baden baden in questa circostanza , ma, non posso associarmi a insinuare sospetti su una persona solo perche dice di avere avuto benefici , anzi, se è in buona fede fa bene a lottare per avere i suoi diritti. . . Ciao, Varo.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/02/2015 10.31.29

LA SUA RISPOSTA: Gentile signor Franco, e si ci vuole pazienza in questi casi, pazienza collaborazione che manca al giorno d'oggi, comunque inserisco una risposta del signor Varo anche per la signora Maddalena: Vorrei dire a Maddalena che in un'altra occasione, ,in sede uic, le avevo chiarito che la Ammannati a me aveva prescritto un farmaco noto , il proendotel sia per via orale che per via flebo che mi fu somministrato in regime mutualistico ,presso una sala inps da infermiere professioniste . Questo farmaco non è acqua zuccherata , ma un farmaco attivissimo usato , all'epoca per migliorare il microcircolo retinico . Lo stesso farmaco lo aveva prescritto il professor Cavallacci, per ragioni private che non devo divulgare . E, allora mi domando per quale motivo lei insiste a dire che la Ammannati c curava con acqua zuccherata? Non le fa onore, tanto più che la Ammannati è deceduta da anni e, non può difendersi E' vero che faceva anche iniezioni nella congiuntiva, ma, non nella retina , le fece anche a me, ma, ripeto ,non nella retina , quidi, sessuna microlesione . Ora non posso trascinare Tottino in una polemica , per cui mi scuso con lui che si è prestato con me a fare da ponte . E, spero che il buon senso prevalga . Io non prendo posizioni su baden baden in questa circostanza , ma, non posso associarmi a insinuare sospetti su una persona solo perche dice di avere avuto benefici , anzi, se è in buona fede fa bene a lottare per avere i suoi diritti. . . Ciao, Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/02/2015 15.00.43

LA SUA RISPOSTA: vorrei rispondere a Varo, probabilmente la dottoressa Amannati aveva più di un protocollo,perchè io non sto parlando di farmaci per endovena o via orale ,ma ho letto un protocollo che riportava le sostanze che venivano iniettate nell'occhio,erano soprattutto zuccheri,con questo lo zucchero è un nutriente che fa bene alle cellule da energia metabolica.però delle tante persone che ho sentito essere state in cura a Pisa dall'Amannati non ce ne una che abbia bloccato la patologia o che abbia recuperato la vista nel lungo termine.probabile che io abbia scambiato osservazioni solo con quelli insoddisfatti mentre quelli soddisfatti non tornano mai a riportare le loro impressioni,per cui ringraziamo Franco che almeno ci da testimonianza di essere soddisfatto.E ci spiace di non conoscere come il servizio sanitario italiano lo possa aiutare.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/02/2015 15.03.06

LA SUA RISPOSTA: io non ho parlato di iniezioni nella retina,ma molto più genericamente di ininiezioni nell'occhio.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/02/2015 18.58.20

LA SUA RISPOSTA: Franco Maranzana,ho una curiosità quanto dura la cura ,e quante altre sedute dovrai fare a Baden-Baden.Non c'è una terapia e una dieta e uno stile di vita che ti permetta di mantenere quello che hai ottenuto fino ad ora o di continuare a migliorarlo?Chissà se l'integratore a base del fungo raro di cui parla simulator nella discussione con titolo glaucoma può andar bene anche per te, per mantenere quello che hai conquistato.



INTERVIENE: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/02/2015 20.01.20

LA SUA RISPOSTA: Rispondo a Maddalena, a Tottino e a Varo, quando ho iniziato a scrivere qualche giorno fa non era certo mia intenzione sollevare un vespaio, gettare malumori o innescare polemiche. Riprendo ed approvo la cosa che ha scritto Tottino: ci vuole pazienza. Aggiungo anche che mi vergogno un po’ a scrivere in un forum lamentando la mia problematica ben sapendo che la leggeranno persone che hanno difficoltà di vista che non sono raffrontabili con la mia lesione ad un solo nervo ottico e che quindi riesco condurre la mia vita senza necessità di una persona che mi conduca appunto. In particolare a Maddalena rispondo che la terapia dura due settimane a Baden Baden perché vengono somministrati rimedi da loro prodotti e applicazioni con macchinari ma che esistono anche in Italia. A metà periodo vengono ripetute le analisi e Il titolare controlla il risultato. Alla fine della seconda settimana prima di tornare a casa vengono prescritti altri rimedi omeopatici che vengono spediti a casa da una farmacia di Monaco se si acconsente. Questi rimedi omeopatici in gran parte si possono trovare anche in Italia dove i prezzi sono uguali o un pochettino più alti. Invece in merito alla durata rispondo che siccome la rigenerazione è molto lenta non sono in grado di quantificarla. Posso citare l’ esempio di una signora che era con me la volta scorsa che ha iniziato 12 anni fa con 6 mesi di vita dichiarati dai suoi medici e la prescrizione dell’interferone che lei non ha voluto prendere ed è andata a Baden Baden. Da allora una volta all’ anno lei si sottopone alla terapia per mantenimento ma ora è una tranquillissima madre di famiglia che conduce la sua casa e con nessuna evidenza di patologia, mentre 12 anni fa mi raccontava che è arrivata con la seggiola a rotelle. Ho imparato che è vero che il corpo si autocura aiutato anche dai rimedi e dalle applicazioni ma la dieta, le condizioni di vita, una presa di coscienza della persona delle proprie condizioni e potenzialità favoriscono tantissimo l’ autocura. Spero di essere stato di chiarimento con questo sproloquio. ciao Franco



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 19/02/2015 10.19.24

LA SUA RISPOSTA: inserisco la risposta del signor Varo alla signora Maddalena:A maddalena , vorrei ricordare che io avevo parlato d iniezioni nella congiuntiva , lei precisa di avere detto di iniezioni nell'occhio . Ebbene l'occhio è il bulbo , e, nell'occhio c'è la retina . La ammannati non faceva iniezioni nell'occhio . Gli altri oculisti che davano sinemet, ,ed antiossidanti ,hanno ottenuto piu di lei, interrogativo. Ciao, Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 19/02/2015 10.38.09

LA SUA RISPOSTA: allora Varo vogliamo essere pignoli,ho specificato che ho detto occhio in generale,per cui volendo pignolare diciamo che l'ammannati faceva 2 tipi di iniezioni nella congiuntiva e retrobulbari. Esistono poi alcuni oculisti che fanno iniezioni intravitreali, nessuno fa iniezioni nella retina che è una pellicolina sottile che riveste la parte anteriore del bulbo oculare.Ho visto che convieni con me che i trattamenti sono serviti a poco,e che altri hanno ottennuto più di lei.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2015 8.32.17

LA SUA RISPOSTA: riporto la risposta del signor Varo al signor Franco: Ciao signor Franco, fino a che non avrò cambiato il mio sistema operativo , tendo a non fidarmi ad entrare nel forum in modo diretto: xp è senza protezioni . Ringrazio Tottino che mi presta il suo computer nel rispondere . Personalmente dico sempre a tutti di stare attenti alle bidonate, ma dico anche che si debba ragionare sulle cose ,e, non considerare sbagliato tutto ciò che non conosciamo o, che non corrisponde alle nostre conoscenze, o convinzioni . Mi rimane convincente la sua spiegazione anche a riguardo dei tempi necessari per fare recuperi . La medicina ufficiale non ha sempre le capacità di accertare la efficacia di un trattamento ,nè la riproducibilità dello stesso . Quando Maddalena dice che non tutto va bene per tutti, , non fa altro che dire una verità, che, però, non ha senso . Io credo che per essere di aiuto agli altri e, a noi stessi, si debba saper ascoltare tutti . In questo forum è entrato per chiedere se potevamo indicarle una strada per risolvere un problema . La mia risposta voleva indicare una strada ,rimandandola a persone più esperte, ,avvertendo anche che nel forum il tema di Baden Baden era stato trattato uscendone male. Il forum è collettivo, e, quindi vi entrano tante voci diverse . Alla fine chi porta notizie positive e si scontra con una ostilità palese, , scappa per non entrare nelle polemiche . Ed ha tutte le buone ragioni !.Io, invece ho ringraziato per le notizie che ha portato. Non ci penso nemmeno a contestarle. Non ho, ovviamente, in mano elementi per avallarle, ma i concetti che ha illustrato mi sembrano validi, perchè non credo che i miglioramenti si possano ottenere in tempi rapidi : le terapie non sono colpi di bacchette magiche !Se ho capito bene ,il suo caso è diverso da quello in cui intervengono malattie , per cui aiutare il recupero del nervo ottico mi sembra fattibile . Per questo ritengo che sia giusto che la nostra sanità le venga incontro e giusto che non si creino barriere ad ostacolare interventi e dialoghi tra esperienze diverse. Pertanto, , signor Franco almeno io non sono in polemica con lei, ed, invece , mi sento di ringraziarla .Ciao, Varo.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2015 8.36.22

LA SUA RISPOSTA: questta invece è la risposta dals ignor Varo alla signora Maddalena: Ciao Maddalena, Hai cercato di contestarmi quando dicevo che la Ammannati faceva iniezioni nella congiuntiva , dicendo che lei ,le faceva nelocchio , ed ora mi vuoi far passare per pignolo, perchè per occhio io intendo il bulbo oculare ! E, ,aggiungi Occhio in generale, addirittura dicendo che la retina è una pellicolina che riveste la parte anteriore dell'occhio! A me sembrava che la parte anteriore dell'occhio sia la cornea, mentre la retina Credevo fosse nella parte posteriore interna, e che non fosse una pellicolina , ma un insieme di diversi strati ! L'occhio in generale? Quì non si tratta di pignoleggiare : l'occhio è il bulbo oculare . Se è vero che ci sono oculisti che fanno iniezioni intravitreali , ,ciò non c'entra niente con i trattamenti per la retina che faceva la Ammannati . Io, poi, non ho detto per niente che gli altri hanno ottenuto di più. Nel mio scritto non avevo messo un punto interrogativo, scrivendo il punt interrogativo per esteso, perchè stavo usando una tastiera diversa dove non trovavo la posizione del punto interrogativo . Pertanto la mia era una domanda sarcastica: Gli altri hanno ottenuto di più? Risposta: nessuno ha ottenuto di più. A me all'età di quattordici anni e 16 anni, mi facevano iniezioni nelle tempie per venti giorni consecutivi mentre quaranta anni dopo il professore Scialdone mi aveva prescritto iniezioni di vitamina c nelle tempie! Secondo te ,dovrei incolpare la Ammannati se non ho ottenuto di fermare la malattia? , per aver fatto con lei venti giorni di terapie, , e non incolpare gli altri che mi hanno curato per decine di anni? Ma, siamo seri Maddalena! Vorrei non abusare di tottino , e non posso anch'ora entrare in prima persona . Chiedo scusa ai frequentatori se reagisco, ma non sopporto le finte fraintese . Ciao, Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2015 8.45.54

LA SUA RISPOSTA: nemmeno io sono in polemica con il signor Franco anzi l'ho ringraziato qui sopra per averci raccontato la sua esperienza.Ho solo spiegato le ragioni per le quali il servizio sanitario non riconosce terapie personalizzate che non abbiano basi su campioni ampi di popolazione,esisteva negli anni passati in varie regioni un fondo per quelle persone che si recavano a fare terapie all'estero,uno presentava la domanda e se c'erano ancora dei soldi nel fondo, una commissione decideva di dare un contributo,ma ora con le regioni in crisi di fondi è tutto cambiato,comunque anche nei tempi "d'oro"in cui c'erano più soldi a disposizione non era sempre automatico ricevere il contributo soprattutto se uno ne aveva bisogno spesso ,lo concedevano una tantum.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2015 8.51.47

LA SUA RISPOSTA: bene in effetti volevo scrivere che la retina è nella parte posteriore dell'occhio non mi ero accorta di aver scritto anteriore.Inoltre non sono io che ho iniziato a contestare,ma rileggi sei stato tu ad iniziare una polemica, chiedo scusa se ho usato il termine generico di occhio all'inizio per farmi capire ,starò più attenta la prossima volta.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2015 9.00.06

LA SUA RISPOSTA: inoltre non ho incolpato la Ammannati,ho solo detto che nelle sue iniezioni il principio attivo erano zuccheri,inoltre fino ad ora non ho conosciuto nessuno che abbia fermato la patologia o ottenuto di riavere la vista qualsiasi metodo o dottore o trattamento abbia intrapreso.Forse quelli che sono guariti sono riservati nei riguardi della loro guarigione e non lo raccontano agli altri.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2015 12.26.15

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo alla signora Maddalena: Dici di non conoscere nessuno che abbia miglrato o sia guarito, ma, intanto abbiamo risposto proprio ad una persona che afferma di avere migliorato . Ciao, Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2015 14.12.17

LA SUA RISPOSTA: ma certo Varo,il signor Franco parlava di trauma al nervo ottico,e di essere migliorato.Io stavo parlando di distrofie retiniche di natura genetica.pensavo che anche tu che hai continuato a nominare la retina parlassi di retina e non di traumi al nervo ottico.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2015 16.51.09

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno, scusate se m'inserisco .. io ho un glaucoma grave e penso che tutti quelli che hanno malattie alla retina, i cui danni sono molto difficili a curare hanno diritto a sapere che quella data cura ha migliorato qualcuno.Ho letto veloce le riche della presente discussione,ma troverei giusto che si sappia almeno , in questo oceoano d'incertezza,che quella cura abbia curato 1-2-3 pazienti con risultati buoni!E' vero che siamo tutti diversi ma è anche vera la buona sperimenmtazione scientifica, semprechè non sia dannosa al malato,e sarebbe giusto.Nel caso del glaucoma e del recupero dei danni al nervo ottico. non si sa niente, del collirio NGF si sa qualcosa?Questa malattia è una "brutta bestia" e, scusatemi se lo dico, mi sembra che sia un pò bistrattata riguardo alla sperimentazione.Grazie a tutti dell'attenzione!



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2015 22.03.00

LA SUA RISPOSTA: ciao Nicco,hai ragione è giusto conoscere dove come,quando con che cosa con chi qualcuno ha avuto esiti positivi,proverò ad aprire un post con questo argomento ,bisogna però informare pazienti vari di venire a scrivere su quel post ,magari pubblicizzare l'argomento anche su gruppi facebook



INTERVIENE: Marisa
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 21/02/2015 17.37.13

LA SUA RISPOSTA: Franco, ci interesserebbe sapere come hai conosciuto il centro di Baden-Baden e avere qualche dettaglio sul trattamento eseguito. Potresti darci i tuoi riferimenti così da poterti contattare in privato? Grazie.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 21/02/2015 19.14.17

LA SUA RISPOSTA: ciao a tutti , grazie a Maddalena d'aver trovat0 giusto ciò che ho scritto.Parlando di glauacoma sarebbe giusto almeno sapere se quel dato collirio ha fatto bene e per quanto tempo, oppure conoscere il protocollo che è usato con successo in quel dato reparto.Però c'è il fatto che si può creare confusione, appunto perchè ogni paziente è diverso dall'altro.Come uscire da questa impasse..non lo so!Ma se si creasse una rete di comunicazioni tra ogni ospedale per analizzare qual'è il miglior trattamento terapeutico per una data tipologia di pazienti,forse la prevenzione sarebbe più mirata; forse sarebbe una faticosa analisi statistica ma con dei risultati utili.Riguardo al centro di Baden Baden anch'io vorrei , come Marisa,qualche dettaglio.Scusate se ciò che ho scritto è banale,grazie e ciao a tutti



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 21/02/2015 21.11.10

LA SUA RISPOSTA: ciao Nico,non capisco a cosa ti riferisci parli di collirio di un reparto dove è stato usato, parli di glaucoma. Se il collirio a cui ti riferisci è quello contenente NGFumano della Dompè,non è mai stato provato su pazienti con glaucoma ne su pazienti con problemi al nervo ottico è in prova su pazienti con retinite pigmentosa ma non si conoscono risultati anche perché alcuni pazienti sono trattati con placebo e nessuno sa quali sono neppure i dottori che seguono la sperimentazione. Fino ad ora è stato provato sulla cornea,non conosco i dati ufficiali della dita su quella sperimentazione ma solo dei sentito dire. Personalmente non ho mai sentito nei vari congressi a cui ho partecipato parlare di sperimentazioni per rigenerare il nervo ottico,l'unico che ho sentito parlare di patologie del nervo ottico è il dottor Carelli,specializzato soprattutto sull'atrofia ottica di leber.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 21/02/2015 21.15.51

LA SUA RISPOSTA: Nico e Marisa se andate sul sito cell vital ci dovrebbe essere l'indicazione con il numero di telefono per palare con il direttore del centro e si può rivolgergli delle domande,fino a qualche anno fa si prenotava la telefonata per pazienti italiani al giovedì ora non so.Il Professore parla un po' d'italiano rimanendo concentrati sulle domande che interessano si può comprendere qualcosa.



INTERVIENE: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/02/2015 0.46.18

LA SUA RISPOSTA: Rispondo a Nicco e Maria: sono venuto a sapere del Cellvital 4 anni fa su questo forum perché qualcuno ne parlava in modo miracoloso. Ho trovato il sito, ho telefonato seguendo le istruzioni e poi ho provato ad andare a fare una visita di due giorni per rendermi conto. Ho capito che si poteva provare la terapia di 15 giorni ed ho cominciato una volta all’ anno a farla. Come ho scritto nei giorni scorsi la mia terapia sarà sicuramente diversa da una persona all’ altra perché la terapia non è mirata direttamente sulla malattia ma sulla persona la quale viene aiutata con i rimedi omeopatici e con i vari trattamenti a acquisire l’ energia per reagire alla sua situazione di malattia. Perciò se nel caso mia, ad esempio, è efficace fare l’0zonoterapia per un'altra persona è meglio sottoporsi alla lampada Biophoton. Tutto questo non si può sapere a priori ma dopo la visita dei primi due giorni. Aggiungo anche che a volte le terapie e le applicazioni alle macchina sono un po’ incomprensibili. Capite perciò che è necessario un atto di fiducia verso questo centro perché i supporti scientifici sono scarsi, le nozioni tecniche su cosa viene realmente praticato anche e i risultati non vengono subito. Io ero come molto scettico ma ho messo fiducia e lasciato che il tempo facesse il suo corso. Ora posso dire che a distanza di 4 anni i risultati ci sono anche se modesti e nessuno si aspettava di più, ma con costanza, intendo continuare con questo sistema di cura ( se riesco a pagarlo). un saluto da Franco



INTERVIENE: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/02/2015 21.05.12

LA SUA RISPOSTA: Rispondo ancora a Nicco e Maria ed anche a coloro che sono curiosi sui trattamenti (un po’ stregoneschi) ed al resto delle terapie fatte a Baden Baden. Rinnovo la convinzione che per fare questo tipo di scelta terapeutica bisogna avere fiducia un po’ nell’ignoto. Almeno per me così è stato all’ inizio perché nella vita faccio tutt’ altro dove la concretezza e la certezza delle azioni sono d’ obbligo. Dicevo che non a tutti viene fatta la stessa cosa anche se la malattia è la stessa. Prendete queste mie frasi che sto scrivendo con un po’ di beneficio di inventario ma ho capito, informandomi un po’ sulle tecniche naturopatiche, che un grande aiuto è dato anche dalla coscientizzazione che deve assumere l’ individuo sulla propria malattia per rimuovere quelle abitudini, stili di vita, atteggiamenti negativi verso se stessi anche se la cosa non è per nulla facile. La terapia richiede veramente un atto di fiducia ed io ho dovuto sperimentarlo sulla mia persona l’ ultima volta che sono andato e ve lo racconto. Il dott. Sommer mi controlla gli esami del sangue e tutto il resto per impostarmi il periodo di 15 giorni e mi dice il mio intestino è come soffocato dalle scorie. Quindi mi prescrive un ciclo di colonidroterapia con un macchinario per fare una sorta di clistere tecnologico. Allora io sono un po’ sussultato ed ero anche un po’ seccato su cosa mi stava proponendo. Mi sono detto dentro di me: ma insomma io sono qui perché non ci vedo da un occhio e mi fanno un clistere con quello che costa venire fin qui? Non convinto del tutto ho però lasciato fare e devo dire che al termine del periodo mi sentivo meglio e dopo un breve periodo i valori della visita oculistica che ho fatto qui in Italia hanno dato risultati che mi hanno soddisfatto. Altri aneddoti potrei citarvi ma quello del clistere è quello che più mi fa sorridere. Con cordialità Franco



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2015 9.40.57

LA SUA RISPOSTA: Franco,per evitare il particolare clistere non conviene abituarsi ad una dieta particolare,ormai questa è una moda in voga, quasi tutti seguono diete o vegetariane o vegane,l'intestino dopo 15 giorni si mette in riga.questa moda si chiama medicina allopatica.Comunque in Italia ci sono anche i metodi RQi,uno segue le loro indicazioni e i loro corsi e poi con costanza può cambiare gli errori del proprio stile di vita. Anche in questo caso non bisogna essere scettici,il lavoro deve farlo il cervello.Anche questi metodi non sono adatti a tutti,io non sarei la persona giusta per la conformazione della mia cultura e del mio cervello e del mio tipo di logica.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2015 15.18.13

LA SUA RISPOSTA: quando ero una bambina (tanti ma tanti anni fa) la mia nonna curava tutto con il clistere. Ora negli ospedali italiani hanno paura a fareanche un semplice clistere ad un paziente se non lo ha prescritto il medico,perchè ci sono stati pazienti anziani con problemi cardiaci che hanno avuto problemi per attivazione del nervo vago.



INTERVIENE: eugenia
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2015 20.37.08

LA SUA RISPOSTA: rispondo a Franco. Non è strano se ti hanno prescritto la colonidroterapia mentre tu lamenti una patologia ad un occhio.Nel corpo tutti gli organi sono collegati ; e secondo me il grosso limite della medicina ufficiale è quello di occuparsi di un pezzo alla volta... lo specialista del cuore. delle ossa...Noi non funzioniamo così. Esiste una visione olistica che ho seguito ormai da 8 anni senza risultati. Ho continuato a perdere la vista. Mi si era riaccesa la speranza leggendo il tuo primo post...Ma forse le terapie del Cellvital sono soprattutto "fisiche". Io finora , a parte l'omeopatia, ho cercato di capire la causa psichica del mio glaucoma e di risolvere il conflitto sotteso. Grazie comunque delle ulteriori informazioni che mi hai dato. Eugenia



INTERVIENE: eugenia
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2015 20.37.08

LA SUA RISPOSTA: rispondo a Franco. Non è strano se ti hanno prescritto la colonidroterapia mentre tu lamenti una patologia ad un occhio.Nel corpo tutti gli organi sono collegati ; e secondo me il grosso limite della medicina ufficiale è quello di occuparsi di un pezzo alla volta... lo specialista del cuore. delle ossa...Noi non funzioniamo così. Esiste una visione olistica che ho seguito ormai da 8 anni senza risultati. Ho continuato a perdere la vista. Mi si era riaccesa la speranza leggendo il tuo primo post...Ma forse le terapie del Cellvital sono soprattutto "fisiche". Io finora , a parte l'omeopatia, ho cercato di capire la causa psichica del mio glaucoma e di risolvere il conflitto sotteso. Grazie comunque delle ulteriori informazioni che mi hai dato. Eugenia



INTERVIENE: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2015 21.27.00

LA SUA RISPOSTA: Ritengo corretta la risposta di Maddalena quando scrive la frase "Il lavoro deve farlo il cervello". Ritengo anche corretta al risposta di Eugenia quando scrive "nel corpo tuti gli organi sono collegati" Non do invece giudizi sia sulla medicina tradizionale o sul Cellvital ma guardo ai risultati, ed i risultati, quando ci sono, sono contento sia che arrivino dalla medicina tradizionale sia quando arrivano dai naturopatici o semplicemente dalla tanto vituperata acqua zuccherata un cordiale saluto da Franco



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/02/2015 11.08.46

LA SUA RISPOSTA: ciao a tutti ,rispondo a Maddalena alle sue domande del 21.2 alle 21.11 e chiarisco che non parlo del collirio NGF ma di colliri in generale e solo che chiedo un po' di chiarezza da parte degli oculisti sulle terapie prescritte ai pazienti ed auspico che i medici stessi , a livello mondiale si consultino sui migliori trattamenti e protocolli.Parlo di glaucoma perché ho tale patologia e sapere che un intervento che ho subito e che mi ha danneggiato un occhio è stato inutile e che sarebbe stata sufficiente una sostituzione di collirio, è molto spiacevole , a parte il danno irreversibile.Quindi, se avessi saputo che è buona "prassi" prima sostituire il collirio e poi, valutando il rischio-beneficio ,eventualmente pensare ad un intervento ( avevo ,come massimo di 26mmhg di tono),mi avrebbe salvato la visione.Invece si è verificato la sequenza contraria.Possiamo pensare ad un "trial and error"?NO,perchè il paziente non può essere oggetto di sperimentazione a meno che non sia prima avvisato ed , aggiungo, che non vale il "consenso informato " , almeno nel mio caso. Penso d'essere stato chiaro in caso contrario sono a disposizione;continuo leggervi , grazie ciao



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/02/2015 14.23.41

LA SUA RISPOSTA: purtroppo credo che di colliri per combattere la pressione ne esistono diversi e chelo stesso paziente ne sperimenta più d'uno perchè creano assuefazione,ma alcuni devono ricorrere alla chirurgia perchè i cololiri non hanno effetto,mi sembra anche che alcuni tipi di glaucoma siano indipendenti dalla pressione oculare anche per il glaucoma come per le distrofie retiniche ogni caso è particolare,forse occorre anche fortuna e cercare un centro o un medico di cui fidarsi.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/02/2015 17.01.40

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena, hai detto bene, ma il punto è: quando un collirio crea assuefazione e quando può accorgersene l'oculista? Perciò sarebbe meglio aiutarlo condividendo l'esperienza di altri oculisti,leggi della privacy permettendo! Sarebbe un'utopia? continuerò a leggervi,grazie ,ciao



INTERVIENE: La Mommo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 19/03/2015 10.57.11

LA SUA RISPOSTA: Ciao! Volevo sapere se la sperimentazione con Oncomodulina sia cominciata anche in Italia. Ho il visus praticamente nullo in un occhio e il campo visivo limitato nell'altro, spero tanto che ci sia una cura senza dover spendere così tanti soldi, perchè sono disoccupata ora come ora! Grazie!



INTERVIENE: Maranzana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/03/2015 19.08.03

LA SUA RISPOSTA: La Mommo buona sera, come si può leggere in un sacco di posti l’ oncomodulina è una grande speranza per tutti e i risultato sono apparsi a livello sperimentale all’ estero ecc. ecc. ma io ho fatto un po’ di ricerche nella speranza di trovare chi faceva terapia anche a livello sperimentale con questa proteina ma non ho trovato nessuno, assolutamente nessuno, perciò ho lasciato perdere anche se continuo a controllare se parte un sperimentazione seria in Italia. Il centro di cui ho parlato nei giorni scorsi invece forse fa terapia con oncomodulina. A me il Cellvital non l’ ha proposta come terapia e non entro in merito sul perché, ma semplicemente mi fido e riscontro i risultati. Certamente però le terapie del Cellvital costano ed è per questo che ho chiesto un aiuto per trovare un rimborso economico da parte del Ministero della Salute ma non ho trovato riscontri forse perché non ci sono scappatoie. Cordialmente Franco



INTERVIENE: TheCrash
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/02/2018 16:55:07

LA SUA RISPOSTA: Ciao Meranzana e altri utenti.. vi prego rispondete perfavore.. allora io sono caduto dal secondo piano con conseguente atrofia occhio destro (ho 4 decimi rimasti) nel mio caso si chiama "Atrofia", è lo stesso problema dell' autore del topic? Ho pure un dolore a volte nell' arcata sopracigliare.. d9ve posso andare a curarmi?



INTERVIENE: TheCrash
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/02/2018 17:04:34

LA SUA RISPOSTA: Altra cosa : al contrario di un oculista .. altri mi Han detto che con gli anni forsepotrò recuperare per un altro invece a distanza di quel 16 ottobre 2016 non potrò avere altri miglioramenti oltre a quello che ho avuto poichè è trascorso già abbastanza tempo..



INTERVIENE: atrofico
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 19/02/2018 17:51:44

LA SUA RISPOSTA: purtroppo l'atrofia ottica non conosce cura fin'ora, ma quando non è ancora al 100% si può sempre rallentare e recuperare...ad un occhio vedi quattro decimi, considerato che fino a un decimo anchio vedevo è buono, ma mentre prima non si poteva far niente per chi stava perdendo la vista, ora ce il collirio ngf in grado di rallentare e fermare... si può rivolgere al dottor Benedetto Falsini dell'ospedale Gemelli di Roma, lui ha le dovute conoscenze anche a livello mondiale



INTERVIENE: Aurora 😇
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/08/2018 10:06:31

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno, Maranzana. Chiedo scusa, ho letto che ha avuto un problema al nervo ottico a causa di un incidente. Purtroppo anche a mio cognato è successa la stessa cosa e non sa più a chi rivolgersi. Non è che potrebbe darmi più informazioni sulla terapia che ha seguito presso questo centro Cellvital? Chiedo scusa se avrei dovuto aprire una nuova discussione su questo argomento ma mi sono appena iscritta al forum e non so bene come funziona. Grazie mille in anticipo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/08/2018 08:56:22

LA SUA RISPOSTA: metto il link di una notizia del 2014,sul trapianto dell'intero occhio in studio in USA ministero della difesa. l'articolo è in italiano,proverò a fare una ricerca se si hanno notizie più recenti,invito quelli bravi nel ricercare sul web di fare altrettanto:http://trapianti.net/news-letteratura/trapianto-di-occhio-un-affare-di-stato/