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TITOLO DISCUSSIONE: glaucoma e nervo ottico
PROPOSTA DA: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): N/D

IL SUO MESSAGGIO: ciao sono williams 53 sono affetto da glaucoma pseudoesfogliativo monolaterale ho saputo che guna ha in produzione rimedi a base ngf che potrebbero aiutare il nervo ottico qualcuno conosce o ha provato questi rimedi???



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/05/2015 9.41.43

LA SUA RISPOSTA: ciao sono williams 53 vedo che nessuno conosce ngf guna io ho iniziato ieri sera le gocce omeopatiche NGF 4 CH GUNA x il nervo ottico speriamo......



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/05/2015 14.21.44

LA SUA RISPOSTA: Caro Williams 53, ti ringrazio per aver riscritto,non conoscendo GUNA avevo pensato tu avessi sbagliato a scrivere,ora invece ho controllato ed esiste un'industria GUNA che produce gocce,mi sembra di aver compreso per bocca, che contengono NGF,non ne avevo mai sentito parlare,cercherò di avere maggiori informazioni.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/05/2015 9.43.35

LA SUA RISPOSTA: GRAZIE MADDALENA NON VOGLIO DARE FALSE SPERANZE O ILLUSIONI MA VOGLIO INFORMARE IN MERITO AD UN TEST FATTO CON QUESTO TIPO DI FARMACO SU PERSONE AFFETTE DA RETINITE A FINE 2014 PUBLICATO SU MINERVA CHE HA DATO ESITI INCORAGGIANTI ANCHE SE A DETTA DELLO STESSO OCULISTA COLLABORATORE DI GUNA E' SOLO UN PRIMO PASSO E ANDREBBE OVVIAMENTE STUDIATO E MESSO A PUNTO MEGLIO IL PROTOCOLLO IN BASE AI RISULTATI OTTENUTI E INCREMENTATO IL NUMERO DELLE PERSONE SOTTOPOSTE AL TEST X POTER DARE PIU' CREDITO SCIENTIFICO AL RISULTATO IO HO COPIA DELLO STUDIO IN PDF COME POSSO INVIARLA SUL FORUM ???



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/05/2015 11.07.25

LA SUA RISPOSTA: Gentile signor william, da partedel signor Varo: Ciao Williams, personalmente ho avuto problemi di computer per rispondere al quesito . Superato in parte il problema informatico , vengo a rispondere tramite Tottino. In Italia ci sono trials con i fattori ngf , ma non anch'ora per il nervo ottico . Siamo in attesa di conoscere i risultati per cornea e retina. Però ci parli di ngf omeopatici e la cosa appare strana , almeno per me . Cosa intendi per omeopatici? I fattori ngf in studio sono di origine umana e, non anch'ora in commercio . Sarebbe interessante capire cosa siano quelli che hai cominciato ad usare e, sapere da dove vengono , sperando che non si tratti di una bufala . Forse parlarne potrebbe chiarire qualcosa . Costi? Ciao, Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/05/2015 12.23.54

LA SUA RISPOSTA: Williams 53, se non riesci a fare un copia e incolla del testo,potresti mandarmi l'allegato in pdf, dello studio di cui parli,non sono riuscita a trovare niente sul web,forse non metto le parole giuste nei motori di ricerca.la mail a cui spedirlo: info@atritoscana.it



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/05/2015 16.22.36

LA SUA RISPOSTA: buongiorno Tottino 11 ngf 4 ch guna conf. 30 ml e' un rimedio omeopatico quindi diluito omeopaticamente che trovi in farmacia mi e' stato prescritto dall'oculista sono gocce da prendere in acqua--ti consiglio comunque di consultare un oculista omeopata non il fai da te anche xche guna ha almeno 3 tipi di gocce x gli occhi e sta all'oculista consigliarti e prescrivere quelle + giuste il rimedio x chi crede alla omeopatia dovrebbe aiutare il nervo ottico sino a che punto non lo so i risultati dovrebbero vedersi dopo 4/6 mesi e considerando che mi hanno garantito che puo' fare solo bene io ci provo e spero visto che in generale mi curo con la omeo da 25 anni con esiti positivi (ovviamente x certe malattie devi ricorrere alla medicina allopatica)--rispondo anche a Maddalena ti invio adesso la publicazione in pdf ciao a tutti



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/05/2015 9.34.20

LA SUA RISPOSTA: ciao a Maddalena e Varo volevo darvi altre 2 info e chiedervi un parere ho saputo ieri da un oculista-ricercatrice lombarda di 2 nuovi colliri di supporto alle gocce x la pressione DEFLUXA che dovrebbe aiutare il nervo ed abbassare leggermente la iop e THEALOZ-DUO che dovrebbe aiutare l'occhio e lubrificare da altra fonte ho saputo di un collirio che si chiama COQUN dovrebbe servire x aiutare occhio e lubrificare conoscete questi colliri???ciao



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/05/2015 9.33.35

LA SUA RISPOSTA: Caro Williams mi spiace di non poter essere d'aiuto,personalmente conosco poco le problematiche del glaucoma e relativi farmaci impiegati.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/05/2015 11.51.08

LA SUA RISPOSTA: Caro Williams ti riporto la rispostra del signor Varo: Ciao williams,nel mio precedente messaggio avevo fatto una domanda su cosa si intende per ngf omeopatici, ma, non hai risposto . Inviterei te e tutti i frequentatori del forum ad andare a leggere su wikypedia ,in cosa consiste un prodotto omeopatico . basta usare la chiave : omeopatia , o simili.. Sarebbe bene chiarire un pochino, perchè molte persone non sanno cosa sia un farmaco omeopatico e assimiliano un concetto sbagliato . Per tanti c'è credenza che la medicina ufficiale sia dannosa, mentre è giusta la omeopatia. Ma chi crede nella omeopatia deve farlo seguendo un concetto di razionalità. Dire che si prende un farmaco per tanti mesi, perchè ,tanto non fa male, o che non può fare che bene, senza averne le prove scientifiche, è sbagliato ,in generale, perchè si distoglie una persona da cure vere, per farle perdere tempo con prodotti non superiori al placebo . Non è che se non abbiamo altro , sia il placebo a poter fare qualcosa . Ma il portafoglio si svuota ugualmente. Se la mia è considerata una opinione , , sarebbe giusto che ad una opinione si contrapponesse una argomentazione scientificamente corretta . Il fatto è che il mondo della medicina ufficiale studia da anni i fattori di crescita, per curare gli occhi ,seguendo un protocollo scientifico , ma, arrivano subito farmaci omeopatici che si impossessano della notizia e ne fanno un uso deviante . Ho letto nel sito della ditta che hai postato , e, al punto dove si citano gli ngf , non dicono niente di loro pugno , ma hanno copiato pari pari da wikypedia la spiegazione di cosa siano i fattori di crescita ngf , facendo entrare la descrizione in un circuito pubblicitario . Quì, williams , non si tratta di credere o non credere , ma, si tratta di ragionare o non ragionare . Perchè credere senza fondamenta non è razionale . Ma, è sbagliato anche liquidare un argomento senza averlo analizzato . Nella realtà, williams, sono tantissime le malattie che guariscono spontaneamente senza uso di farmaci . Ad esempio, una malattia infettiva può guarire spontaneamente : basta attendere che il sistema immunitario cominci a difenderci . Ma un antibiotico può arrivare prima delle difese immunitarie , aiutando la persona a difendersi , anche se, ha effetti collaterali , proprio per le caratteristiche di essere anti biologia .Per noi si tratta di scegliere se attendere che arrivino le risposte immunitarie, o, se intervenire prima . Prendere un farmaco nel quale non ci sono rimaste tracce del principio attivo , corrisponde ad attendere che sia il sistema immunitario a rispondere, dando,però, il merito al farmaco ,per convinzione che sia stato questo a curare. Ciao, Varo.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/05/2015 11.52.04

LA SUA RISPOSTA: Gentile Williams, ecco un altra risposta del signor Varo: Ciao williams , almeno io non conosco i colliri proposti . Ho,però, una mia idea a riguardo dei colliri . I solliri, in genere si dovrebbero usare per scopi specifici . Ci sono quelli che sostituiscono le lacrime e servono per lubrificare l'occhio quando per un difetto di questa funzione è utile usarli.. Ci sono colliri che servono per sfiammarecongiuntive infiammate . Ci sono colliri per conbattere infezioni bacteriche , da usare solo per quello scopo in presenza di irritazioni da bacteri , per esempio dovute ad errori con lenti a contatto , o altre cause di attacchi bacterici. ,ecc. Poi ci sono altri colliri che dovrebbero essere dati solo da oculisti per ragioni diverse . Ma si entrerebbe in campi particolari . Per lacrime artificiali e lubrificanti ,non credo esistano problemi salvo che è sempre bene tenere sotto controllo medico gli occhi ,perchè l'uso prolungato dei colliri può portare all'assottigliamento della cornea . Salvo eccezioni, sarebbe l'oculista che dovrebbe prescrivere un collirio riconoscendo i sintomi da affrontare e risolvere . L'unico consiglio che darei, sarebbe quello di non insistere con un collirio se i sintomi non svaniscono in tempi brevi , ovvero di pochi giorni , perchè vorrebbe dire che quel collirio serve per uno scopo diverso , ovvero , si può avere sbagliato diagnosi . Ciao, Varo.ps: Esorto sempre a considerare i pareri ,come idee personali e, non come giudizi medici esatti che rischiano di confondere le idee: di fronte ad un parere, la reazione corretta sarebbe quella di riflettere e cercare di chiarire tramite ricerche mirate.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/05/2015 23.01.05

LA SUA RISPOSTA: caro varo io credo nella omeopatia la uso sotto controllo dell'omeopata da 25 anni ed ho risolto problemi importanti anche il collirio ngf in oggetto mi e' stato prescritto da un oculista omeopata e confermato dal mio omeopata di fiducia dovro' seguire un certo percorso ho parlato con la casa produttrice e chiaramente non vi sono certezze sull'esito finale che dipende da tanti fattori entro 4/6 mesi mi rendero'conto se il nervo avra' avuto miglioramenti--in merito alla efficacia della omeo ho postato a info@atritoscana.it una publicazione minerva in merito ad un test su persone affette da retinite fatto con farmaci omeopatici se lo leggi poi mi darai la tua opinione un saluto cordiale williams



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/05/2015 9.42.26

LA SUA RISPOSTA: Caro signor William, poi fra quattro sei mesi fai sapere come è andato questo prodotto per il nervo ottico, comunque ti metto la risposta del signor Varo: Ciao williams , non vedo come leggere il documento che hai inviato ad atri toscana, perchè quello fornito è un indirizzo e mail . Però i dati forniti in questa discussione sono vaghi e non mi permettono analisi , perchè io,per analizzare ho bisogno di riferimenti chiari, come, ad esempio può essere una patologia accertata e, poi guarita. Non mi dici come abbia fatto la Guna a realizzare un ngf omeopatico ,quando una grande casa farmaceutica sta anch'ora sperimentandolo e, non si pronuncia prima di avere controllato la sua sicurezza ed efficacia . Leggendo nel suo sito , la Guna, alla voce ngf riporta pari pari il testo scritto da wikypedia ,senza mettere una virgola di suo . La Guna non fornisce dati di riscontri obiettivi . Credere in una cosa è diverso da sapere . Ma dici che da 25 anni ad oggi hai risolto molti problemi importanti. sarebbe una affermazione che, però non è supportata dalla dichiarazione di quali fossero stati i problemi . Francamente , non mi convince che un "farmaco diluito così tamto possa avere un effetto medico,Come, ad esempi,o un un millilitro diluito in mille litri di acqua , per non dire che mi pare di ricordare diluito in un lilione di litri . Ma questo va tenuto in dubbio perchè non ho il dato sicuro a portata di mano . Il dato lo si trova in wikypedia .Insomma, williams, voglio stare prudente, ma sono molto, molto scettico . Penso anche che sei mesi di trattamento comportino anche una bella cifra che entra nella finanza della ditta fornitrice del farmaco che, sicuramente, dal punto di vista farmacologico non fa male , anche se dici che può fare solo bene . Per fare bene , deve produrre effetti positivi , come non li promette nemmeno la Dompe che ci studia sopra da anni e, lo sta sperimentando sulla retina ,mentre per il nervo ottico vuole, prima, accertare cosa ottenga negli altri settori. Quanti anni di prove ha fatto la guna? Quali risultati può dichiarare come certi? Ciao, Varo. .



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/05/2015 14.41.27

LA SUA RISPOSTA: Non sono ancora arrivata in possesso del file spedito da williams,provo ad informarmi ,perchè non mi è arrivato,ho chiesto che mi fosse spedito,quando l'avrò letto e se si riesce a farne un copia incolla lo potrò mettere in questa discussione,al momento non ho niente di specifico da dire,ho notato cercando nel web che la ditta Guna non è l'unica a fornire NGF omeopatico,inoltre non mi preocupererei del costo,Varo se lo hai trovato avrai notato che non costa molto.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/05/2015 14.49.20

LA SUA RISPOSTA: CIAO MADDALENA HO SPEDITO IL DOCUMENTO MINERVA GIORNI FA SE HAI UN ALTRO INDIRIZZO LO INVIO DOVE TU PREFERISCI HO GIRATO SEMPRE SU ATRITOSCANA UN SITO INTERESSANTE RELATIVO ALLA AGOPUNTURA CIAO WILLIAMS



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/05/2015 15.36.50

LA SUA RISPOSTA: Grazie Williams,potresti mandarmi entrambi gli articoli? mail:bertantem@alice.it



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/05/2015 17.22.33

LA SUA RISPOSTA: Grazie williams,per ora ho letto lo studio con i farmaci low dose Guna,si tratta di iniezioni retrobulbari,per cui un po invasive e comunque dovranno essere somministrate dall'oculista,quante volte,a questo punto il costo potrebbe essere elevato e anche l'impegno di tempo e di stress per l'iniezione.Nello studio si parla di più di un farmaco ,come procedi invece nel tuo caso?



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/05/2015 17.32.02

LA SUA RISPOSTA: Williams mi sembra che invece tu parlassi di gocce da assumere con acqua,per cui hanno fatto altri studi? mi permetto di aggiungere che L'NGF è una proteina per cui impossibile da prendere per bocca senza che venga degradata da acidi ed enzimi presenti nello stomaco,forse io avevo inteso mmale,ma come le prendi queste gocce?



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/05/2015 19.56.12

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena nella relazione minerva si parla delle iniezioni(pericolose) e di altri farmaci da prendere x bocca io prendo ngf 4 ch guna gocce da diluire in acqua e prendere x bocca non vi e' il pericolo di degradazione in quanto e' una diluizione omeopatica vera x cui contiene solo la memoria della sostanza e dovrebbe lavorare sul nervo a livello omeopatico-ti invio il sunto del libro scritto dal fondatore della omeopatia organon ciao williams



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/05/2015 10.22.11

LA SUA RISPOSTA: Caro williams, puoi mandare anche alla mia email i documenti che spiega ciò che stai assumendo, bari20@hotmail.it



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/05/2015 15.08.05

LA SUA RISPOSTA: Grazie Williams per le informazioni,c'è da leggere molto,mi occorre un po' di tempo.ti sapro dire cosa riesco a comprendere,io non sono giovanissima e ho alle spalle un'esperienza di vita basata sulla medicina allopatica e su studi di chimica,per me sono concetti difficili da comprenere in poco tempo e senza scavare, sono abituata a metodi di verifica e a spiegazioni logico matematiche e a riscontri, prove,studi ,per cui mi occorrerà molto tempo per capire un mondo così diverso.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/05/2015 23.02.44

LA SUA RISPOSTA: grazie maddalena sara' comunque un arricchimento x entrambi



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/05/2015 10.55.34

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena e Varo ho saputo qualche giorno fa che la mamma di un mio fornitore di bologna afflitta da glaucoma ha recuperato parte del campo visivo con agopuntura associata a pranoterapia sono indeciso se associarla alla cura che sto facendo???ho trovato su internet la conferma della efficacia della agopuntura metodo boel www.agopuntutaocchi.it vi ho inviati il file un saluto



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/05/2015 12.19.57

LA SUA RISPOSTA: Williams,personalmente ho sentito parlare spesso di agopuntura e metodo boel,come per altri trattamenti va bene in alcuni casi e in altri non serve ma comporta un dispendio di tempo e di soldi,sono decisioni personali, perchè uno forse si deve prendere lo sfizio di provare e cercare di comprendere se nel proprio caso ha degli effetti,non basta che vada bene per un amico ,bisogna decidere da soli dopo aver pensato a tutte le ipotesi,se non procura danni se non quello al portafoglio e al tempo per recarsi periodicamente e costantemente all'ambulatorio dove viene eseguita, forse si potrebbe decidere in tranquilità.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/05/2015 10.43.08

LA SUA RISPOSTA: CIAO VOLEVO DARE UNA INFO INTERESSANTE PRATICANDO IL PALMING 15 MIN 2 VOLTE AL DI L'OCCHIO STA MEGLIO E SI SFIAMMA IMPORTANTE NON TOCCARE NE FARE PRESSIONE SUGLI OCCHI NON COSTA NULLA E RISPARMI NEI COLLIRI VEDI IL METODO SU INTERNET CIAO WILLIAMS



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/05/2015 12.14.26

LA SUA RISPOSTA: Grazie, williams ogni suggerimento è utile.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/05/2015 12.42.05

LA SUA RISPOSTA: Gentile signor Williams grazie per i documenti comunque le inserisco la risposta del signor Varo: Ciao williams nel forum non hai risposto alla mia domanda su quali gravi problemi da 25 anni tu abbia risolto con farmaci omeopatici . Servirebbe per capire cosa promettono. Ho ,invece ricevuto un allegato con testo vuoto e un messaggio sulla agopuntura,da altra persona che me lo ha deviato . Devo dire che io sono sempre stato molto scettico verso l'agopuntura dove non ci trovo nessun collegamento scientifico che avvalori la sua efficacia. Le documentazioni presentate in quel testo non mi dicono niente : si tratta di materiale prodotto da chi ne ha interesse a fini di lucro e,non convalidato dalla medicina ufficiale . Non riesco a capire con quale meccanismo ,un ago possa modificare un decorso patologico per la vista . A me le teorie sulle energie negative o positive lungo percorsi tipo binari ferroviari, ,non dicono niente. E, mi devi scusare se ho usato una espressione di questo tipo, ma, è, per rendere l'idea. A riguardo dei "farmaci omeopatici " , mi sembra di dover tornare indietro nel tempo , ,verso l'alchimia del medio evo! Ed, infatti, le teorie omeopatiche risalgono alla fine del settecento ! Ci parli di effetti farmacologici legati a memorie dell'acqua, come , poi, si dice anche in wikipedia e,in altri documenti . Libri in vendita per persone che non condividono la medicina ufficiale. Ma, williams, senti: Io prendo una aspirina che contiene acido acetilsalicilico . ,la sciolgo in un litro di acqua, Poi, prendo un millilitro di questa acqua e lo diluisco in dieci litri di altra acqua.Dopo ciò ,da questa seconda diluizione , prendo un nuovo millilitro e lo diluisco nuovamente in un metro cubo di acqua, . Ora useremo il prodotto ottenuto per curarci il mal di testa, o dei sintomi infiammatori .Useremo alcune gocce da diluire in acqua! Per via orale. queste gocce avranno le sole memorie dell'aspirina . E, il prodotto ottenuto potrebbe curare l'intera Italia al costo di una aspirina e dell'acqua usata ! Il tutto per effetto di memorie , perchè non si può dire che il principio attivo della aspirina non ci sia , dato che ce l'abbiamo messo . Caro williams , avremmo trovato il modo per curare milioni di persone nel mondo usando poche molecole di principi attivi ! Ma, ci rimane un dubbio: L'acqua acquista memorie solo per i principi attivi che mettiamo noi, o le acquista anche da sostanze tossiche presenti in natura? Ad esempio ,da tutti quei triiai che la pioggia raccatta dall'atmosfera , come il famoso smog , o nell'attraversare le falde minerali del sottosuolo , , o, delle zone inquinate? Sono sicuro williams, che gli omeopati, ,con la loro dialettica , possono scrivere grossi volumi di convincenti spiegazioni . Ma, la mia logica non si integra con concetti così inreali . Energie teoriche, memorie teoriche ecc. E, si torna alla stregoneria! Scusami, perchè suppongo che tu sia in buona fede, , ma, io appartengo ad un altro mondo. Ciao, Varo.



INTERVIENE: Mario. p
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/05/2015 18.59.43

LA SUA RISPOSTA: Finalmente sono d'accordo con il Sig. Varo. Quello che ci suggerisce William pare la scoperta dell'acqua calda. L'ago puntura c'è da alcuni dì e ne abbiamo parlato a lungo anche da queste pagine. La prano terapia, roba da anni 70', quando c'era quello che vinceva al Rischiatutto. Le gocce di NGF, un quanttativo irrisorio, e poi i massaggi ecc...In un prossimo post, senza voler offendere nessuno, mi aspetto il ricorso alle preghiere o alla stregoneria! Ciao Mario.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/05/2015 9.03.49

LA SUA RISPOSTA: sono riuscita a leggere il riassunto sull'omeopatia che Williams mi ha mandato,prima di esprimere la mia opinione ho cercato di capire,come premesso sopra la mia mentalità non mi permette di concordare con l'omeopatia,le industrie farmaceutiche fanno studi e riscontri,forse approfittano delle malattie per guadagnarci,però l'industria dei prodotti omeopatici mi sembra che guadagni sull'acqua fresca, come dicono Varo e Mario,inoltre sono anch'esse molto fiorenti,come la GUNA,mi sembra che approfittino di studi condotti da altri e sostanze trovate nei laboratori di ricerca e mantenendo un alone di segreto tanto per incuriosire, propongono la soluzione miracolosa.Mi spiace Williams,non offenderti, ma personalmente non sono adatta a recepire questi composti fatti di etichette senza indicazioni.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/05/2015 9.43.47

LA SUA RISPOSTA: ciao a Maddalena Varo e Mario non vi preoccupate non mi offendo e non devo convincere nessuno ho amici un professore/ricercatore medico ed un primario ospedaliero dicono non la conosciamo ma funziona il mio medico della mutua prescrive la allop e la omeo in alcune asl la omeo e' considerata terapia come l'agopuntura ed esistono da centinaia d'anni sono sopravvissute alla medicina moderna come la fitoterapia ci sara'un motivo???io mia moglie le famiglie di 2 mie cugine da ci curiamo da 25 anni con la omeo chiaramente x una polmonite o x l'ipertiroidismo devi rivolgerti alla allop come x il glaucoma in queste situazioni la omeo puo' solo aiutare dando la max energia al ns fisico xche possa reagire meglio ma se il prof.omeo negro aveva la cattedra a new york se esistono ospedali omeo se la corona inglese usa la omeo se esistono cliniche veterinarie omeo ci sara' un motivo???poi ripeto non e' la soluzione a tutti i mali serve anche la allop ma quando si puo' evitare evitiamo anche tanti effetti collaterali dimenticavo una vice primario oculista ha inserito anche la omeo nei suoi protolli di cura un caro saluto a tutti williams



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/05/2015 12.48.08

LA SUA RISPOSTA: si certo,credo che bisogna considerare le potenzialità dell'organismo e della psiche,non tutto è spiegabile con quello che comunemente si conosce,ma se manca un gene è dura. Ci sono farmaci che non si prendono per bocca perchè gli enzimi digestivi li degradano o perchè non vengono assorbiti nell'intestino.Conosco un medico di Roma omotossicologo,con cui ho scambiato dei colloqui,ma non sono riuscita a comprendere molto dalle sue argomentazioni,a mio avviso se le situazioni sono chiare un dottore deve essere in grado di far comprendere anche ad un profano quello che pensa di fare e come agiscono le sostanze che intende somministrarti.Comunque Williams il discorso che se dura nel tempo un motivo ci deve essere almeno perme non è un motivo per convircermi,c'è tanta gente anche nel 2015 che si affida agli stregoni o che pensa che qualcuno gli ha fatto il malocchio e che qualcun altro glielo toglie.Comunque spero che con l'aiuto di tutte le tecniche che metti in atto e grazie alla tua fede tu riesca a mantenere sotto controllo la tua patologia.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/05/2015 9.06.42

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo e Maddalena Varo giustamente mi chiede cosa hai risolto in questi 25 anni con la omeo?non e' semplice dire tutto mia cugina non poteva avere figli con la omeo ne ha avuti 2 il marito di sua sorella in ospedale ricovero di urgenza ed i medici volevano tagliare con la omeo ha evitato l'asportazione dell'appendice io avevo crampi notturni alle gambe frequenti mal di testa(mi mettevo a letto al buio) non digerivo non dormivo ho risolto acuti di mialgie di notte fatto rientrare coliche biliari a mia moglie ed in questi 2 casi era evidente l'effetto del rimedio come lo assumevi scemava il dolore che poi tornava e riassumendo il rimedio rientrava sino a scomparire poi la omeo non fa miracoli mia moglie si ha tolto la cistifelie causa calcoli ma in quelle notti non ci siamo intossicati con antidolorifici lo stesso capita con la influenza controlli la febbre con il rimedio e quando esci da una influenza o malattia parainfluenzale se usi la allop sei mezzo acciaccato x 2 settimane con la omeo finita la malattia sei pilito a posto-- mio fratello ha risolto problemi di insonnia oltre alla routine e mia cognata e le sue sorelle problemi vari con il glaucoma dal 2005 ho avuto iop sino a 53 ed anche i medici sono meravigliati di questo occhio oggi malandato ma sono 10 anni che sopporta queste pressioni probabilmente il supporto omeo alle cure allop ha aiutato--xche sto provando ngf omeo xche ho avuto e visto tanti risultati con la omeo e spero possa aiutarmi chiaro vi fosse la ngf allop la farei-la omeo unicista non cura il male ma la causa del male la fonte della malattia ed esiste la omeo sintomatica ma il discorso e' molto lungo sono convinto che con il tempo le 2 medicine saranno destinate ad integrarsi una di supporto all'altra come sta oggi succedendo a me diversi medici della mutua gia' lo fanno addirittura pediatri non bisogna essere fondamenzionano l'una e l'altra ed occorre usare la piu' giusta e opportuna al momento del bisogno ciao williams



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/05/2015 9.24.30

LA SUA RISPOSTA: ciao e ciao anche a Mario.p nelle ultime 2 righe volevo dire"non bisogna essere fondamentalisti funziona la omeo e la allop ed occorre usare la + giusta e opportuna al momento del bisogno ciao williams



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/05/2015 11.45.16

LA SUA RISPOSTA: williams ,mi fa piacere che nel tuo caso la omeo funzioni,forse se curassi io qualcosa non funzionerebbe perchè sono troppo abituata a considerare il principio attivo,come viene assorbito ,come funziona da un punto di vista chimico fisiologico.Non ho capito cosa intendi con omeo unicista,stai dicendo che cura le cause del male e non il male,cioè riesce a curare un difetto genetico come le malattie di cui trattiamo spesso in questo forum?



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/05/2015 23.47.31

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena non credo che possa sopperire ad un problema genetico non sono tanto ferrato mi informero' in merito ma ad esempio se hai mal di testa la omeo unicista non cura il mal di testa ma cio' che causa il mal di testa quando io andai x la prima volta dall'omeopata avevo digestione lentissima gastrite mal di testa disuria insonnia stress da superlavoro con 1 solo rimedio la omeo mi ha risolto i problemi lavorando sul principio che siamo come un biliardo con tante palle e muovendone una le vai a muovere tutte in pratica trovare la causa primaria del problema si risolve in quanto tutto torna in equilibrio ti anticipo che non e' facile trovare un buon omeopata unicista-la omeo e' nata unicista poi x renderla piu' semplice e' nata la omeo sintomatica la ngf e' un rimedio sintomatico in questo momento io sto facendo la omeo unicista che mette nelle max condizioni di equilibrio ed energia il fisico che dovrebbe recepire al meglio la ngf omeo-sintomatica--speriamo--ciao Williams



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/06/2015 9.09.54

LA SUA RISPOSTA: Molte malattie della retina essendo congenite con cause legate ad un gene difettoso sono parte di quella persona e non sono insorte per uno squilibrio avvenuto in un dato momento della vita della persona ma sono parte di lui o di lei dalla nascita.per cui non c'è uno squilibrio da curare ,si potrà eventualmente rafforzare l'organismo della persona in modo tale che non soccomba ai sintomi, come la degenerazione delle cellule che in alcune persone è più lenta in altre più veloce e che cambia nel corso della vita con momenti di recrudescenza e momenti di stasi,l'errore genetico di base continua ad essere lo stesso ed essendo diverso da una persona all'altra ha in molti casi eventuali trattamenti diversi.diciamo personalizzati.Mi sembra di comprendere che nel caso della omeo per unicista si intende riequilibrare quella persona che presenta dei problemi,perchè la omeo tende a curare patologie insorte a causa di squilibri in cui l'organismo non riesce a trovare l'omeostasi con l'ambiente interno ed esterno a se stesso.A volte questo potrebbe accadere anche senza interventi, l'organismo riesce a trovare con il tempo il proprio equilibrio.purtroppo non tutti i malesseri sono dovuti a squilibri ormonali o da stress o da cattivo adattamento ai cambiamenti stagionali o psicologici o da crisi dell'ambiente,molte patologie hanno bisogno che si curi subito la causa scatenante ad esempio batterica,virale, traumatica.... poi si potrà riequilibrare lo stress provocato dalla malattia, sono situazioni difficili bisogna che il medico o il terapeuta sappia individuare la causa scatenante.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/06/2015 11.20.19

LA SUA RISPOSTA: dal signor Varo per il signor Williams: Ciao williams, infatti nel discutere non abbiamo nessuna intenzione di offendere, , ma, tendiamo a mettere in risalto le incongruenze usando anche le espressioni che si avvicinano alla situazione. Per risponderti prendo alcuni riferimenti : Se le cose sono in un certo modo per la medicina omeopatica, ci saranno motivi? Nel regno unito viene usata la omeopatia, perchè? guarita la polmonite con la omeopatia. Partiamo dalla polmonite : Io mi ero preso una broncopolmonite all'età di un anno e le mie condizioni erano gravissime ,tanto che una mattina il medico era venuto molto presto a controllare convinto che non avessi superato la crisi . Invece l'avevo superata e, allora disse che c'erano speranze di salvezza. Siamo nel 1942 . Non esistevano antibiotici . non esistevano nemmeno i farmaci omeopatici . Si trattava solo di sostenere come possibile fare. Noi sappiamo che in casi come il mio si tratta di malattia infettiva che può essere vinta dal sistema immunitario che, però ha bisogno di un certo tempo per entrare in funzione . Se si riesce a superare il periodo critico , il sistema immunitario entra in funzione e ci difende . Non è la medicina omeopatica a difenderci: non si tratta di forze della natura : semplicemente entra in funzione la risposta immunitaria tramite anticorpi generati dal nostro organismo : questo per il riscontro della medicina ufficiale .Nel mio caso ,quaranta anni dopo , i medici videro le lesioni ai bronchi e mi domandavano come avessi fatto a danneggiare così tanto i bronchi . Mi chiesevano se fossi stato un fumatore . Nessuna sigaretta in vita mia ! I medici ,con le radiografie , vedevano i danni causati da una infezione grave superata. Nel regno unito si usa la omeopatia? Certo, ci sarà anche lì. Però, il regno unito è in prima linea nello studiare rimedi con le cellule staminali embrionali ! questo significa niente? Le embrionali inglesi sono una vera speranza per noi che abbiamo problemi gravissimi , ma, non sarà la omeopatia a risolvere. Ci sono cliniche e oculisti che ricorrono alla omeopatia? Perchè? Mi sembra semplice: ci sono milioni di persone che non possono curarsi perchè la medicina non ha i mezzi e le conoscenze . Pertanto esiste un mercato fiorente anche per la omeopatia. Magari un oculista , non prescrive farmaci che sono anche inesistenti, e, allora prescrive dei placebo e, insieme convince a fare una vita sana, e ottiene un rallentamento della evoluzione morbosa . Non otterrà guaigioni dove ci siano malattie genetiche , come retiniti e simili , magari rallenterà un glaucoma , per effetto di un migliorato stile di vita . E' già qualcosa anche questo , anche se il placebo ,di per se sarebbe inutile . Lo stile di vita potrebbe essere migliorato da tutti senza scomodare l'omeopatia . Come vedi Williams ci sono risposte anche a domande del tipo appena visto . Ma, noi dobbiamo andare oltre e ,se vogliamo combattere la cecità, dobbiamo rivolgerci alla ricerca medica e, non alla omeopatia o alla agopuntura . Dicono : Non so perchè, ma funziona. No, williams , se una cosa funziona si trova anche il perchè! Credo che dove funziona l'agopuntura , si cambia qualcosa, come, ad esempio stile di vita e pazienza collegata ad autosuggestione . Comunque, dove funziona , conta poco il perchè, ma conta il risultato . Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/06/2015 11.59.32

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo non so xche ma funziona lo dicono i medici che non credono nella omeo tu mi confermi che la omeo funziona in quanto il sistema immunitario viene sollecitato dalla omeo e propio questo il meccanismo non si cura la malattia ma cio' che ha causato la malattia una deficienza nel nostro essere che la omeo cerca di ripristinare leggi quello che ti ho inviato questa mattina alla tua mail e' interessante--ma ti ricordo che la omeo e nata nel 1700 in germania e gli studi di hainemann sono stati e lo sono ancora anche x la medicina ufficiale preziosi-- poi sono d'accordo x certe malattie occorre TASSATIVAMENTE la allop ben vengano le staminali e la ngf ufficiale e quant'altro--io ho avuto una polmonite 3 anni fa mi sono curato con antibiotici che mi hanno devastato l'intestino nonostante i fermenti presi a supporto-- ho messo a posto l'intestino con la omeo + una oculata e guidata dieta ma non a togliere x non stare male come dice la medicina ufficiale ma a reintagrare lentamente tutti gli alimenti x tornare in equilibrio a livello fisico un caro dsaluto williams



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/06/2015 8.47.29

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena e Varo vorrei provare a spiegare in 2 righe la omeo-unicista--1 solo rimedio(simillium) che deve corrispondere alla persona con le sue patologie innesca una condizione simile alle vaccinazioni x cui il fisico reagisce e porta alla guarigione--e' chiaro ripeto che x certe patologie e'TASSATIVA la allop--ma se usi normalmente la omeo nel momento in cui serve la allop ti ritrovi un fisico non inquinato dalla chimica quindi + pronto a reagire e + facile poi da ripulire dalle sostanze tossiche xche non dimentichiamoci che i farmaci allop hanno le loro controindicazioni ed effetti collaterali e sono scritti ben in evidenza e non dimentichiamoci che la omeo come la agopuntura sono scienze(ovviamente con i loro limiti) riconosciute ciao williams



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/06/2015 11.26.31

LA SUA RISPOSTA: Ciao williams , a causa di impossibilità a dare risposte dirette, ,sono un pochino fuori tempi rispetto ai tuoi interventi. Volevo replicare con ciò che è accaduto a me di recente: In coincidenza con la Pasqua, avevo tutti i sintomi della influenza e, avevo già i sintomi delle complicanze bacteriche ,con catarri persistenti , tosse continua e respirazione difficoltosa a causa del fatto che l''aria respirata mi causava spasmi e tendenze al vomito . Lasciando da parte tutti i sintomi aggiuntivi devo dire che mi rivolsi al medico curante che non mi prescrisse niente ,tranne un farmaco contro la acidità di stomaco che , almeno lì fu efficace. Devo dire che quest'anno non mi ero vaccinato contro la influenza . Mi ero sempre vaccinato ed avevo sempre evitato di prendere tutti questi sintomi . Si sa che il vaccino serve per stimolare le difese immunitarie utili a combattere la influenza e, non a non prenderla. Quindi, avevo i sintomi delle complicanze , e, il medico non mi faceva prendere niente. Alla fine tornai da lui che si decise di darmi antibiotici e cortisone , con i quali migliorai, senza risolvere del tutto .Allora il medico mi diede altri antibiotici . Così dopo tre cicli , ,usando anche gli aereosol , i sintomi se ne andarono ,lasciandomi molto debilitato , per cui ,per imettermi sono passato ad usare integratori di sostegno con ferro, vitamine e carnitina, inserendo fegato nella dieta, , : diverse cose di mia iniziativa . . In breve tempo, dopo che il problema era stato lungo, ho risolto . Sono spariti anche sintomi precedenti che, evidentemente sono stati contrastati dal massiccio intervento attuato , . Adesso ho ripreso una attività fisica intensa . queste cose dimostrerebbero che se viene usata bene ,la medicina funziona . Sappiamo che i bacteri attuali sono resistenti a molti antibiotici . Ma se non li combattiamo , le nostre difese immunitarie arrivano in ritardo . Così mentre le persone giovani e forti arrivano a difendersi spontaneamente, gli anziani e i portatori di malattie cardiocircolatorie possono soccombere . Volevo dire, allora che nei vostri casi non saranno stati i farmaci ad agire, , ma saranno state utili le altre azioni tese a riecquilibrare l'organismo come ,ad esempio lo stile di vita e la alimentazione giusta. Dobbiamo tener presente, Williams , che il nostro paese sta adottando uno stile di vita scellerato ed un sistema alimentare altrettanto scellerato . forse chi segue un concetto omeopatico mette cura nella persona e nello stile di vita . Allora non saranno i farmaci non farmaci ad agire, ma, sarànno le misure adottate a funzionare ,mentre moltissime malattie andrebbero via da sole , nello stesso tempo richiesto dalla omeopatia. Tanti anni fa , avevo dolori che si spostavano da una gamba all'altra, e, verso altre parti del corpo . Un medico di allora, dopo avermi dato pomate inutili , mi indirizzava ad una psicologa , e, lasciai perdere tutto . Ma, poco dopo andai in vacanza all'isola d'Elba dove , dopo alcuni giorni di sole , andarono via tutti i dolori che avevo . e, senza alcun farmaco . Fossi andato da un medico omeopatico , avrei potuto dare meriti a lui! Ciao, Varo.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/06/2015 11.33.17

LA SUA RISPOSTA: sempre dal signor Varo al signor Williams: Ciao, williams , non mi sembra di avere confermato la teoria omeopatica quando ho parlato del sistema immunitario . Credo opportuno precisare il concetto : Il nostro sistema immunitario entra in funzione sempre in modo automatico nelle persone sane e non immunodepresse come, ad esempio possono essere quelle affette da aids.Il sistema immunitario produce anticorpi contro i patogeni come virus o bacteri , ma, a votte entra in funzione in modo errato quando la persona è sensibilizzata o, in situazione di errore , come per le persone allerghiche . Il sistema immunitario produce anticorpi in tempi variabili tra circa dieci o quindici giorni dal momento in cui il nostro organismo viene attaccato . Pertanto , ad esempio a riguardo di una influenza o, di un attacco bacterico non saremmo difesi nei primi giorni di attacco ,per il quale il nostro organismo si difendo solo con il rialzo delle temperature corporee che oppongono resistenza . Il questo periodo ci serve disperdere il meno possibile le nostre energie , stando a riposo e equilibrando la dieta. I farmaci da usare saranno quelli sintomatici per ridurre il disagi, , ma , alla fine sarà il nostro sistema immunitario a difenderci . Ma, come detto il nostro sistema ha bisogno di una diecina di giorni di tempo . Allora si può comprendere il significato dei vaccini : Un vaccino serve per simulare un attacco virale , per indurre il nostro organismo a produrre anticorpi specifici . Così ,nel caso di attacco da parte del virus influenzale, ,noi abbiamo già le difese immunitarie pronte ,spimolate dal vaccino . Questo vaccino non è un farmaco omeopatico , ma, è un virus reso innocuo ,perchè privato dei suoi elementi vitali . Contro i bacteri, invece, si usano gli antibiotici che hanno una azione veloce e potente contro i patogeni . Però, si deve stare attenti a distruggere tutti i patogeni, perchè questi ,se non distrutti diventano resistenti agli antibiotici che non potranno più difenderci . Anche contro i bacteri entra in funzione il sistema immunitario che ,comunque, impiega tempo . La penicillina , scoperta nel periodo anni quaranta, nel suo impiego effettivo , ma già sotto studio da parte di Fleming decenni prima. ha salvato migliaia di vite umane , ma, non è un sistema omeopatico . Un problema sta nel fatto che gli omeopati si avvalgono della scarsa cultura delle masse, per fornire spiegazioni legate a energie strane e strane memorie . L'acqua non ha memorie, Williams! Siamo noi che si guarisce spontaneamente : una influenza ci mette a letto , mentre il sistema immunitario comincia ad attivarsi , poi si guarisce . I farmaci attivi accelerano le guarigioni . Sicuramente hanno effetti collaterali , ma dopo avere usato farmaci , dovremo annullare anche gli effetti collaterali . Gli antibiotici distruggono i bacteri nocivi e, distruggono anche quelli utili, per cui anche l'apparato digerente può essere interessato . Per questo si deve attuare una dieta leggera, e, poi ,magari ricostruire la flora bacterica intestinale tramite fermenti o enzimi, ,o spore sintetizzate . Ma, i bacteri avrebbero fatto danni maggiori . Per ultimo, williams , vorrei far notare che la vita media si è alzata notevolmente , anche perchè tante malattie infettive sono contrastate dai farmaci , e, sarebbe assai innalzata se i giovani non usassero droghe, alcool , o, non si distruggessero con incidenti d'auto e una vita notturna dissennata. Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/06/2015 15.54.46

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo tu mi stai confermando che se il sistema e' piu' reattivo e pronto noi combattiamo meglio le malattie quindi forse con la omeo saresti guarito prima dell'isola d'elba e di antibiotici e cortisone senza essere debilitato e spendendo molto meno--mi sembra di capire che non conosci il mondo omeo i medici omeo devono essere prima medici tradizionali poi medici omeo quindi hanno una doppia laurea--ma io ti capisco comprendo ognuno di noi ha le propie convinzioni supportate dall'esperienza--io se posso mi curo omeo dove non arriva la omeo uso la allop--non comprendo xche mi devo intossicare se posso evitarlo--poi uso le gocce allop x il glaucoma da 10 anni se serve serve--ora visto che non ce strada x il nervo provo ngf omeo--ciao varo mi stai facendo diventare un venditore omeo!!!!!ciao williams



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/06/2015 20.02.12

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo se sei curioso e/vuoi capire il mondo omeo leggi il file che ti ho inviato www.feis.it/7009/ciao Williams



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/06/2015 10.43.04

LA SUA RISPOSTA: Ma, caro williams, mi sembra che tu rigiri le cose proprio come farebbe un venditore omeo! Intanto io non sono per niente debilitato : mi avevano debilitato gli antibiotici, , ma, se non li avessi presi sarebbe stato un disastro ,. forse non lo hai capito di come stavo e non prendevo niente? Poi mi sono ristabilito con la medicina ufficiale, senza intossicarmi. e. Anche per l'Elba, non mi stavo curando con niente , tranne avere applicato per alcune volte inutili pomate che non considero medicine: non hai voluto capire che ero guarito senza niente e, quindi senza omeo : l' omeo, fu il sole elbano! . La mia polmonite presa ad un anno di età , quando non esistevano antibiotici ,non fu curata con omeo, a dimostrazione che il sistema immunitario si difende anche da solo . Devi sapere che io non uso farmaci ,di norma. Ma quando ne ho bisogno li uso per tempi brevissimi . Ad esempio quando uso il cortisone è per soli due o tre giorni , per rintuzzare uno stato infiammatorio sporadico dovuto di solito per una attività faticosa dopo una immobilità forzata : Sappi che ho settantaquattro anni e, a tenermi fermo è l'inverno . Ma, in questi giorni , pur essendo non vedente ,ho lavorato di vanga e di piccone, dopo essere uscito da una influenza molto forte . Senti williams io non farò mai cure con acqua zuccherata con memorie strampalate!. I bucotti sulla pelle li prendo dalle spine delle rose che curo a tatto , per cui non ho bisogno di spilli , cosicchè risparmio anche un pochino, perchè evito di pagare chi pianta aghi quà e là. Spero Williams che gli amici che leggono il forum abbiano capito qualcosa : abbiamo problemi di vista, ma non di intelletto! Venditore omeo? Se si, hai sbagliato indirizzo. Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/06/2015 11.29.22

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo spero che tu possa risolvere i tuoi problemi io ho 61 anni e vendo impianti industriali settore legno abbiamo 2 visioni diverse ed e' giusto che sia cosi'se tutti la pensassimo allo stesso modo il mondo non andrebbe avanti un caro saluto williams



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/06/2015 22.47.32

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena e Varo ho scoperto su internet un centro--BEIKE TECNOLOGY--che sembra lavori con le staminali anche sugli occhi ho provato a girarvi il file ma non parte conoscete questo centro?ciao williams



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/06/2015 10.56.11

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo al signor Williams: Cambiando discorso , ,dici di lavorare nel settore industriale legno . Allora, forse potresti darmi un consiglio? Vorrei acquistare un cricchetto tiracavi a corda passante che potrebbe essermi utile a svelgere arbusti di rovi e pianticelle spinose di acacia. . Probabilmente con capacità di sollevamento di 1500 chili o 1600 chili con forza di 2000chili . Sapresti indirizzarmi verso un oggetto valido? Li trovo nel web ma vorrei essere sicuro . Ciao, Varo. .



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/06/2015 10.57.05

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo al signor Williams: Ciao Williams, per quel che mi riguarda le mie non sono opinioni ,ma sono constatazioni. Ciao Williams, tante volte trattiamo argomenti senza averne una esperienza diretta, ma assai insidiosi. Hai trovato la beike, e domandi se ne sappiamo niente. La Beike è una organizzazione svizzera, che recluta persone disperate, per indirizzarle ad un centro cinese dove, a loro detta si cura e si guarisce di tutto! La conosciamo da molti anni . Personalmente non ho mai avuto contatti con questa organizzazione e, non ci penso nemmeno a sperimentarla : Di sicuro di soldi ne avrei spesi molti , ma non sono sicuro se ora sarei quì a commentare. Di sicuro ,con loro non avremmo la medicina ufficiale, anche se sembra usino staminali , a loro detta, mentre sappiamo che le staminali sono la nostra maggiore speranza . Nel mondo si studiano le staminali, e, con i mezzi più sofisticati ed i protocolli più rigidi, non abbiamo anch'ora risolto i problemi . La Cina pare essere più libera nelle sperimentazioni e non pare essere una cortina di ferro . Sono molto scettico , ma penso che ognuno debba essere libero di decidere, salvo che di fronte a domande precise ,io non voglio far passare come mie conoscenze ciò che sono dubbi e ragionamenti personali . Io non mi fiderei, ma , ripeto ognuno deve essere libero , ma anche ben informato . Nel nostro forum non siamo informati tanto da poter risolvere il quesito . Devo dire che qualcosa di simile alla Cina sarebbe anche la Ucraina ,dove guarirebbero tutto con le staminali . Il problema sta in quel guarire tutto ! Quì non si tratta di omeopatia, anche se si tratterebbe di medicina non convenzionale . Penso che in questi paesi non ci siano multinazionali , ma organizzazioni pronte al lucro si. Purtroppo si esce anche dai controlli sulla sicurezza, e sulla efficacia . Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/06/2015 11.40.43

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo ti confermo sono nel settore macchine da legno dal lontano 1976 vendo macchine a partire dalla seconda lavorazione di falegnameria( pialla spessore toupie ecc ecc)a seguire impianti produttivi e di verniciatura x mobili finestre e porte non conosco le macchine che mi chiedi so che esiste la comap srl 0722 99256 www.comapitalia.it ad apecchio pu che fa macchine legate al boschivo cippatrici seghe nastro x la legna verricelli ecc ecc non so se loro possono aiutarti prova a chiedere mi spiace non poterti aiutare un saluto Williams



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/06/2015 22.40.53

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo grazie x la info su Beike immaginavo una cosa del genere un saluto williams



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/06/2015 9.00.58

LA SUA RISPOSTA: Ciao Maddalena rispondo alla tua del 01-06 che mi scuso ma non avevo visto in linea di massima mi trovi d'accordo un saluto williams



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/06/2015 9.14.19

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena e Varo ho deciso associero'agopuntura boel alla terapia omeo oltre alla allop che faccio di default x la iop alla fine se recuperero'non sapro' mai di chi sara' il merito se di agop o di omeo ma a me poco importa sono deciso a lottare x salvare o meglio recuperare l'occhio ci vorranno mesi x vedere il risultato vi faro'sapere un saluto williams



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/06/2015 8.47.42

LA SUA RISPOSTA: CIAO GIOVEDI' HO FATTO ECOCOLORDOPPLER OFTALMICO X VEDERE LA VASCOLARIZZAZIONE OCULARE CHE RIFAREMO DOPO LA AGOPUNTURA BOEL X VEDERE SE HA PORTATO GIOVAMENTO



INTERVIENE: ange
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/06/2015 16.02.46

LA SUA RISPOSTA: Un saluto a tutti. scrivo per un parere su un disturbo che affligge mia sorella che soffre di glaucoma da ca. 40 anni. Al bruciore che ha da diverso tempo ora si aggiungono delle "allucinazioni" che non la lasciano in pace nè di giorno nè di notte. "vede" di tutto coloratissimo con sfondo a righe, a fiori , a serpenti, ecc. E' capitato a qualcuno di voi?? abbiamo appuntamento dall'oculista fra 15 gg. senza possibilità di anticipare la visita. Vi prego rispondetemi, non so come fare se continuare con i colliri cosopt, alphagan, lumigan e systane per l'occhio secco.Aspetto risposte, grazie. riccio.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/07/2015 15.31.01

LA SUA RISPOSTA: ciao ange x il bruciore senti il tuo oculista cosa pensa di defluxa collirio x il resto a me non e' capitato non so forse a fare del palming agli occhi su internet trovi come si fa x l'oculista vai da uno specialista x il glaucoma e non sottovalutare la malattia in bocca al lupo williams



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/07/2015 23.42.31

LA SUA RISPOSTA: ciao ange aggiungo a me alphagane dava bruciore e lumigan 01 e' meno irritante di lumigan 03 e da lo stesso risultato e il defluxa va al posto di systane ma io parlo x la mia esperienza consigliati sempre con l'oculista prima di sospendere o iniziare una nuova cura ciao williams



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/07/2015 9.03.43

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno, da partedel signor Varo per ange: Ciao Ange, Non saprei davvero cosa dire, e non ho esperienze del caso . Però voglio tentare di contribuire a migliorare la situazione: Presumerei che i colliri usati siano stati e, cotinuino ad essere in eccesso . Penso che qualche sostanza si stia accumulando e passi nel sistema neurologico . Quì, potrebbe provocare fenomeni di allucinazioni . Siccome didi di colliri per trattare l'occhio secco, io suggerirei di togliere quei colliri , per alcuni giorni e,sostituirli con altri che abbiano una composizione diversa . Però dovrebbe ,tua sorella, consultare il medico anche per vedere come riaprire i canaletti lacrimali .Sempre che abbia capito bene. Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/07/2015 9.16.37

LA SUA RISPOSTA: ciao ange vorrei aggiungere se vai al pronto soccorso sono obbligati a fare la visita oculistica immediatamente importante scegliere un ospedale ove funziona bene il reparto oculistica inoltre in lombardia humanitas ad es lavora convenzionato ed e' un ottimo centro un saluto williams



INTERVIENE: ange
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/07/2015 8.52.10

LA SUA RISPOSTA: grazie Varo, ho contattato l'oculista che ha cambiato systane con artelac e pare che vada appena appena megio.spero che il 21 arrivi in fretta. naturalmente ringrazio anche williams. Un caro saluto a tutti.ange.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/07/2015 10.41.00

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo: Ciao Ange, Un piccolo miglioramento in breve tempo ,è da considerare positivamente . Penso che nei prossimi giorni le cose milioreranno fino a tornare alla sua normalità. Per il futuro , si dovrà tenere di conto che tutti i colliri ,alla lunga alterano la cornea, e, possono avere effetti collaterali . Ogni tanto si dovrebbe cambiare molecola ed eccipienti . Ma, si dovrebbero anche fare delle pause. Credo che le allucinazioni spariranno nel giro di pochissimi giorni , con lo smaltimento delle sostanze accumulate : la retina ,alla lunga ,viene interessata e reagisce con i fenomeni di quel genere. Però conviene indagare per controllare che non ci siano tensioni e trazioni sul nervo ottico . Nel frattempo consiglierei di tenere riposati gli occhi specialmente dai raggi uv che ,specialmente nelle ore più calde ,possono essere in eccesso al sole . Usare ,se possibile, occhiali da sole trattati contro gli uv. e, contro i riflessi , tramite polarizzazione . Ciao, Varo.



INTERVIENE: ange
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 08/07/2015 16.19.37

LA SUA RISPOSTA: grazie Varo per le tue ulteriori informazioni. in effetti le allucinazioni sono quasi scomparse, resta il bruciore ed un arrossamento del contorno occhi. spero in una soluzione anche per questo. ti ringrazio nuovamente e ti invio un caro saluto. Ange.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/07/2015 9.33.07

LA SUA RISPOSTA: Ciao Williams e ciao tutti ,ho continuato a cercare notizie e di comprendere meglio l' omeopatia, è un campo difficile da comprendere fino in fondo, come è pure difficile comprendere i farmaci allopatici nella loro complessità d'azione e con i loro tanti efetti collaterali e il loro sviluppo commerciale che spesso sembra rivolto al benessere dell'industria più che al benessere totale del paziente.Ne ho parlato con un medico che lavora in ospedale e anche privatamente ,che segue la medicina ufficiale ma ha approfondito e non disdegna anche le medicine alternative e l'omeopatia.Mi ha detto che a seconda delle situazioni lui consiglia ai suoi pazienti anche prodotti omeopatici,non tutti hanno effetti visibili e documentabili ma senz'altro non hanno nessun effetto collaterale.Ha riscontrato che alcuni prodotti omeopatici sono utili ed hanno effetti positivi in assenza di effetti collaterali,sua opinione: alcuni prodotti omeopatici sono efficaci, ma alcuni sembrano non avere effetti eficaci, comunque tutti non danno effetti collaterali. Conosce la ditta GUNA molto grossa e seria, l'ha contattata e gli hanno detto che le gocce NGF le producono da anni e che solo negli ultimi anni l'industria chimico farmaceutica se ne è interessata,la Guna gli manderà tutta la documentazione in loro possesso,per cui quando me la passerà cercherò di capirci qualcosa,nel frattempo ,poichè mi ha confermato che un prodotto omeopaticoo si può assumere in completa tranquilità lo acquisterò e lo usero io personalmente ,per capire se non procura nessun disturbo,tornerò a riferire.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/07/2015 22.38.15

LA SUA RISPOSTA: GRAZIE MADDALENA



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/08/2015 10.44.51

LA SUA RISPOSTA: ciao a maddalena a varo e a tutti voi ho iniziato ngf4ch omeopatico il 21 maggio associato a luglio alla agopuntura boel forse e' presto dicono che i risultati della ngf si hanno dopo 4-6 mesi comunque sulla pressione oculare benefici zero sul visus sembra che qualcosa sia cambiato ma e' al momento un cambiamento minimale non deciso un visus che cambia anche in relazione alla intensita' ed a come batte la luce direi che x me e' presto per dare un giudizio aggiungo che purtroppo a settembre devo sottopormi a trabeluctomia x la iop alta avete in merito qualche consiglio mi sono operato con trabectome nel 2010 un saluto williams 53



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/08/2015 10.51.07

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo per il signor Williams: Ciao Williams,a parte che sono scettico verso l'omeopatia e l'agopuntura, devo dire che ,in effetti le piccole variazioni di visus possono esserci in occasioni di modifiche nella luce ambientale . In inverno la luce si presenta con una angolazione diversa che in estate , mentre cambia anche la sua intensitàe cromatismo . Poi, in estate cambia anche il nostro modo di vivere . A luce forte, corrisponde anche un maggiore restringimento dell'iride che aumenta la profondità di campo delle immagini . Chi ha frequentato gli ambienti fotografici, sa cosa intendo dire. Pertanto non darei importanza ai piccoli cambiamenti occasionali . Ora, Williams , dobbiamo dire anche altre cose: se ti sottoponi ad un intervento chirurgico , , qualsiasi cosa accada alla vista, ,non puoi attribuirlo nè ai farmaci omeopatici, nè all'agopuntura . Si riparte da una nuova situazione . Ci chiedi un consiglio? Credo che non ci sia tempo per i consigli, perchè il dado è tratto!Mentre non mi è chiaro in cosa consista l'intervento : frse sul vitreo e, cristallino? Ad esempio, se nell'operazione da eseguire ci fosse anche un intervento sul cristallino , le varianti sarebbero molte . Però, non ho capito che tipo di intervento devi fare : non ho identificato il nome del trattamento . Nel caso di un cambio del cristallino ,ora esiste anche il laser a femtosecondi . Poi ,tra alcuni anni potrebbero venire in commercio le super lenti canadesi che promettono di portare il visus normale ad un livello super semprechè la retina non sia danneggiata e, anche il nervo ottico sia a posto . Quì c'è un punto dolente . Comunque, anche quì avremmo il discorso degli ngf , quelli veri , che non sono anch'ora in uso. Da due giorni ho scritto alla dompe per avere informazioni aggiornate. ma il mio messaggio è giunto a destinazione, mentre la risposta non è giunta . Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/08/2015 11.00.40

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo l'intervento che faro' e' la classica trabeluctomia x abbassare la iop che purtroppo non porta benefici al visus anzi l'intervento puo' solo peggiorare il visus nell'immediato ma consente poi forse di stabilizzarlo x il futuro anche io mi aspettavo di + da agopunt+omeo anche se sono cosciente che la sfida e impegnativa sono al terzo mese di omeo devo fare almeno 6 mesi--vorrei sottolineare una cosa da quando ho diffuso la info non solo su questo sito sulla esistenza della ngf-omeo sconosciuta ai piu'ho la impressione che x una sorta di concorrenza chi lavora sulla ngf ufficiale si sia rimboccato le maniche speriamo sia vero ciao williams53



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/08/2015 17.42.28

LA SUA RISPOSTA: williams, ho cercato,esiste oltre all'ngf 4ch anche il CTNF 4ch e il BDNF 4ch,mi sembra di comprendere che si possono prendere in contemporanea,dovresti parlarne con il tuo omeopata,sono tutti neuroprottettori,hanno fatto degli studi in cui trattamenti con staminali autologhe su fotorecettori e cellule gangliari sviluppano questi 3 fattori e anche un 4 fattore neutrofico NT3,ora questi di cui stiamo parlando sono omeopatici e sono diluiti dinamizzati, per cui sarebbe da comprendere se riescono comunque ad avere un effetto neutrofico.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/08/2015 23.21.01

LA SUA RISPOSTA: grazie maddalena mi informero' e ti terro' informata voglio precisarti che un minimo miglioramento ce stato anche se x me e' ininfluente nella vita quotidiana--come posso spiegarti il tipo di miglioramento ci provo io vicino al letto ho una radiosveglia con le cifre rosse prima non vedevo nulla adesso fermo restando le condizioni di buio in camera vedo un pallino rosso ciao williams53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/08/2015 23.21.11

LA SUA RISPOSTA: grazie maddalena mi informero' e ti terro' informata voglio precisarti che un minimo miglioramento ce stato anche se x me e' ininfluente nella vita quotidiana--come posso spiegarti il tipo di miglioramento ci provo io vicino al letto ho una radiosveglia con le cifre rosse prima non vedevo nulla adesso fermo restando le condizioni di buio in camera vedo un pallino rosso ciao williams53



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/08/2015 10:51:16

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo per il signor Williams: Ciao Williams, Sei sicuro di avere scritto bene il nome dell'intervento che devi fare? Non si tratterà di vitrectomia? La vitrectomia viene eseguita sul vitreo . Spesso il vitreo si stacca e, può esercitare trazione sulla retina ,provocando anche un distacco di retina . Se non si interviene ,i danni alla retina possono aumentare . Intervenendo si può fermare il danno riattivando la funzione della retina. In questi casinon servono trattamenti farmacologici . A volte si può rimediare con il laser , ma nei danni estesi si può ricorrere alla chirurgia, anche per riattaccare la retina. Rispetto alla situazione attuale, ,avrai anche un recupero visivo . La omeopatia , non serve a niente, come non serve l'agopuntura . Si tratta di distacchi ,spesso dovuti al restringimento del vitreo per disidratazione dello stesso . Eventualmente, per il futuro ,serve maggiormente bere molta acqua in più, per tenere idratate le cellule dell'intero corpo , quindi anche dell'occhio . Ma, non si tratta di atto medico . Come ho già detto , la omeopatia, e l'agopuntura , possono essere pratiche pericolose, perchè distolgono dall'uso di terapie vere , in quanto che i farmaci omeopatici possiedono un quantitativo irrisorio di principi attivi . Si guarisce dove si guarirebbe comunque, senza alcun intervento con medicinali . I medicinali possono, però, provocare danni se usati male e, se esistono intolleranze , o,se si mescolano tra loro , oppure se usati in eccesso per periodi prolungati creando accumuli di tossine. La migliore medicina preventiva è costituita da una alimentazione sana , equilibrata , abbinata ad uno stile di vita corretto , privo di elementi nocivi . Ciao, Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/08/2015 11:50:54

LA SUA RISPOSTA: Varo,Mi sembra che williams ha problemi di pressione elevata nell'occhio,per cui problemi di Glaucoma,l'operazione di cui parla si usa da qualche anno per abassare la pressione dell'occhio,personalmente non so in che consiste il tipo di chirurgia,una mia amica che ha eseguito a Pavia l'operazione in entrambi gli occhi è riuscita ad abassare la pressione,non riprendi quello che hai perso ma serve per non peggiorare.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/08/2015 11:50:18

LA SUA RISPOSTA: nonostante trials e prove quando poi si passa ad un numero ampio di pazienti possono saltar fuori grossi rischi, in genere non bastano i primi trials su i5 pazienti ma prima di approvare un farmaco occorrono numeri ampi,forse nel caso sotto esposto non c'è stata la dovuta attenzione: Sclerosi multipla, FDA aggiunge il rischio di infezione cerebrale all'etichetta del farmaco Gilenya (fingolimod) Autore: Redazione Omar , 28 Agosto 2015 La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha comunicato che in due pazienti sottoposti a terapia mediante Gilenya (fingolimod), un farmaco immunomodulatore prodotto da Novartis per il trattamento della sclerosi multipla (SM), sono stati riscontrati i sintomi della leucoencefalopatia progressiva multifocale (PML), una rara e grave infezione cerebrale che è causata dal virus John Cunningham (JC virus) e che colpisce gli individui con sistema immunitario indebolito. Questi due casi di PML, uno dei quali accertato definitivamente, sono i primi ad essere stati riportati in pazienti che assumono Gilenya e che non sono mai stati trattati con qualsiasi altro tipo di farmaco immunosoppressore. In base a quanto riscontrato, la FDA ha deciso di aggiungere le avvertenze sul rischio di PML all'etichetta di Gilenya. La stessa FDA consiglia ai pazienti che assumono il farmaco di contattare i loro operatori sanitari nel caso avvertissero sintomi quali debolezza, problemi nel movimento di braccia o gambe, disturbi della vista, confusione, cambiamenti del pensiero o della personalità, perdita della memoria o dell'equilibrio. Nel caso di sospetta PML, i medici sono esortati ad interrompere il trattamento con Gilenya e ad eseguire un'adeguata valutazione diagnostica per l'accertamento della patologia.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/08/2015 09:42:38

LA SUA RISPOSTA: caro varo maddalena ha inquadrato il problema il mio e'un problema di iop alta monolaterale causa pseudoesfogliazione del cristallino(x questo sostituto ma in ritardo causa la sottovalutazione dei medici delle nuove conoscenze in merito) che ha generato il glaucoma monolaterale in questi 10 anni di malattia ovviamente ho sempre usato farmaci allopatici la omeopatia l'ho usata o di supporto o dove la medicina tradizionale non da al momento risposte probabilmente avessi saputo prima di ngf-omeo e agopunt-boel sicuramente applicate ad un nervo meno danneggiato la risposta sarebbe stata migliore io comunque devo fare ancora 3 mesi di ngf-omeo poi vedremo i risultati d'altronde anche con le gocce ngf tradizionali testate 5-6 anni fa dal dott Bonini ci vollero 6 mesi x vedere un minimo di risultato ciao williams52



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/08/2015 17:20:14

LA SUA RISPOSTA: in merito all'ultimo intervento di williams53 segnalo i risultati dello studio del 2009 di lambiase e company su NGF e glaucoma. Gli effetti delle gocce con NGF di derivazione murina (che sembra meno efficace di quello di derivazione umana) erano riscontrabili già dopo un mese di trattamento, sia in base alle impressioni di chi era sottoposto alla terapia, sia da campo visivo. Gli effetti continuarono al protrarsi del trattamento fino a tre mesi. Passati i tre mesi il trattamento venne sospeso e ci fu un periodo di follow up per ulteriori tre mesi. A memoria non mi torna quindi il periodo di "sei mesi" cui fa riferimento williams53. Oltretutto si fa riferimento ad un trattamento omeopatico, che mi pare di capire non sia supportato da test di laboratorio ma solo da impressioni personali. Faccio presente che in sei mesi l'acuità visiva può variare anche in base alla "salute" di altre parti dell'occhio, come la cornea o la retina. Faccio inoltre presente che anche lo studio cui faccio riferimento io ad inizio post è da prendere con le molle, dato che è stato svolto su soli tre pazienti. Ricordo infine che sempre lo stesso studio ha ricevuto moltissime critiche da parte di altri medici, scettici sulla capacità dell'NGF somministrato tramite gocce di raggiungere il nervo ottico, quindi personalmente ritegno sia ancora più difficile farlo per una cura omeopatica. Mi piacerebbe potermi ricredere, ma sono anche stufo di inseguire cure che poi si rivelano palliativi o vere e proprie bufale. Tra parentesi (e scusate la lunghezza, ma scrivo di getto) ho fatto anch'io massaggi e pranoterapia per il glaucoma, cui poi sono seguiti tre interventi di trabeculectomia, laser a diodi, impianto di molteno e a rotazione diamox e una decina di colliri.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/08/2015 09:43:05

LA SUA RISPOSTA: caro massi.mo e' chiaro che siamo di fronte a sfide improbabili in ogni caso hai ragione ho verificato i primi risultati bonini li vide dopo 3 mesi e non dopo 6 come ricordavo io ma non e' questo il punto la cosa importante e' che sta partendo la sperimentazione anche in usa di ngf attendiamo tutti speranzosi--sul discorso omeo non mi interessa la polemica io(come milioni di persone)ho una esperienza positiva legata alla omeopatia a livello generale i medici + preparati oggi applicano giustamente le due medicine secondo le necessita' o la predisposizione del paziente x che ovviamente vi sono patologie ove occorre la allopatia se tu non credi nella omeo a livello generale mi dispiace x te--se invece mi dici che sei impaziente di una cura tradizionale efficace testata e garantita in merito al nervo ottico sottoscrivo in pieno il tuo pensiero ed acquistiamo insieme la terapia!!!--in merito alla agopuntura boel io non ho avuto grandi benefici ma vi sono testimonianze ed io ho conosciuto una persona che ha avuto enormi benefici--anch'io come te ho gia fatto 2 interventi chirurgici 2 laser lst colliri diamox fenamide ecc ed a settembre sara' il terzo questa volta trabeculectomia classica--un saluto cordiale williams53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/08/2015 10:29:33

LA SUA RISPOSTA: CIAO HO APPENA SCOPERTO L'IMPIANO GOLD SHUNT DELLA SOLX X ABBASSARE LA IOP LO CONOSCETE?HANNO SUPERATO I 1000 IMPIANTI ATTENDO VS RISPOSTE GRAZIE E' X ME IMPORTANTE UN SALUTO WILLIAMS53



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/08/2015 09:49:34

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo: Ciao Williams io, invece ,non ho inquadrato in cosa consista l'intervento che devi fare. Non ho capito anch'ora il nome di questo intervento . E, a proposito del nome che hai scritto , non lo trovo in nessuna parte. In una ricerca con questo nome , ho ottenuto un solo risultato che ci riconduce ai post che hai messo nel forum . Facendo ricerche il mio computer mi dice: forse cercavi : vitrectomia. E, la vitrectomia è un intervento sul vitreo , per il quale possono esserci diverse cause e diverse cose da ottenere. Potresti riconfermare il nome dell'intervento , così mi chiarirò le idee e vedrò di chiarirmi la dinamica di funzionamento . Circa la omeopatia, , non credo sia giusto avversarla da parte mia, se qualcuno la ritiene valida . Ma per mio conto scettico ero e scettico rimango , per la solita ragione che ,avendo visto la imponente diluizione del principio attivo , in pratica simane solo acqua ,la quale, non è come un ard disck che memorizza .E, non capisco in quale modo faccia da supporto . Circa ngf del passato , questi fattori di crescita venivano prelevati da topi e, non potevano resistere nell'ambiente umano , mentre quelli di origine umana,odierni sono sotto sperimentazione da aziende che investono tantissimo in soldi e in tempi. Ci sono , invece aziende che li usano senza sperimentare niente? Se, invece sperimentano, chi le controlla? Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/08/2015 10:42:02

LA SUA RISPOSTA: ciao varo l'intervento chirurgico si chiama trabeculectomia si fa manualmente ed e' una tecnica non innovativa mentre il trabectome che ho fatto nel 2010 e' una tecnica innovativa--ciao



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/08/2015 11:03:28

LA SUA RISPOSTA: circa la trabeculectomia, confermo, è il classico intervento che si fa quando i colliri non bastano più, il primo step quando si passa alla chirurgia. Consiste nel creare un nuovo "canale di scolo" per far drenare il liquido che l'occhio non è in grado di drenare e che farebbe aumentare la pressione, provocando danni al nervo ottico. Circa il farmaco omeopatico a base di NGF, non era mia intenzione denigrare l'omeopatia, io per primo sto seguendo una dieta più attenta da quando la mia situazione è peggiorata, e ho sentito ad esempio che prima delle competizioni i piloti della 24 ore di le mans assumono mirtilene, e i giocatori di biliardo betacarotene. Il mio dubbio è proprio su quel farmaco preciso, a base di NGF. Tralasciando il fatto che la quantità contenuta dovrebbe essere molto bassa (trattandosi di farmaco omeopatico) e che è tutto da verificare come possa raggiungere il nervo ottico, il dubbio maggiore resta circa il coenuto del farmaco, perché a metterci sopra un etichetta con scritto "NGF" sono capaci tutti. Colgo infine l'occasione per segnalare che ho scritto alla Dompé in merito ai trials su gocce NGF e glaucoma, e mi hanno risposto che la sperimentazione dovrebbe iniziare negli USA entro il 2015, e stop. E questa è la stessa cosa ha dichiarato l'AD della società in un intervista dell'aprile 2015, quindi per adesso non ci sono novità. Se avete voglia e tempo, invito tutti i partecipanti alla discussione a mandare due righe alla compagnia, giusto per farsi sentire, in attesa di novembre, quando dovrebbero essere diffusi i dati sulla sperimentazione per la retinite pigmentosa.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/08/2015 16:29:05

LA SUA RISPOSTA: anch'io non riesco a farmi un'idea precisa sull'omeopatia ma informandomi ho notato molta gente che la usa,anche medici ,non tutto e non per tutto, ma solo in alcuni casi dove la medicina allopatica rischia di creare tanti effetti indesiderati e dove non riesce a dare delle risposte efficaci e con rischi di effetti dannosi.Sulle diluizioni ho cercato di capire ,vengono chiamate dinamizzazioni e sfruttano il potere dielettrico dell'acqua,mi sembra che le sostanze che entrano in contatto con il polo positivo e negativo fanno delle interazioni e delle affinità in base al potenziale elettrico,più che memoria sono molecole che si sistemmano nello spazio in base ai poli positivo e negativo e fanno degli aglomerati circondati e intersecati con gli h+ e gli oh- dell'acqua.dire che effetto risultante ci sia non lo so ne comprendo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/08/2015 19:17:18

LA SUA RISPOSTA: c'è qualcuno con problemi al nervo ottico che usa Mnesis?



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/09/2015 09:14:41

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo: Ciao Maddalena, di questo passo arriveremo presto ad un lavaggio totale del cervello. Ed è il caso di dirlo ,perchè l'acqua serve anche per lavare . Mi dovete scusare tutti per la battuta . Sono stato a cercare nel web , a caso, le proprietà eletrtriche dell'acqua. Mamma mia!Hanno tirato in ballo addirittura energie cosmiche provenienti dalle galassie lontane! Pensate , le galassie sono distanti da noi milioni di anni luce ! Ma, la gente cosa sa di galassie e di stelle? A parlare di acqua magnetizzata ,sono siti che trattano di medicinaalternativa! Addirittura, si può magnatizzare l'acqia usando un magnete ,stando attenti a come viene posizionata la sua polarità ! Se si comincia a illustrare le cose in questo modo, ,il lavaggio del cervello è assicurato! I veri medici non saranno più i dottori in medicina ed i ricercatori scientifici , ma lo saranno una miriade di ciarlatani , i quali ,senza nemmeno uno strumentino idoneo a controllare ,potranno affermare tutto , certi che con una bottiglia di acqua, potranno creare centinaia di fiale di prezioso farmaco per curare tutto ! Se non ci credi, Maddalena, fai una prova ed esegui questa ricerca: Potere elettrico dell'acqia., Poi scegli un sito che tratta di medicina alternativa .



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/09/2015 09:43:14

LA SUA RISPOSTA: caro varo direi che e' giunto il momento di essere seri la omeopatia ha una sua logica e non la si puo' liquidare con uno sfotto' a Maddalena semmai e' bene informarsi in modo corretto sul tema Organon e' il testo madre della omeo scritto dal fondatore c.s.hainemann i rimedi omeopatici sono testati e i produttori controllati ovviamente con la logica omeo la omeo non e' naturopatia non e' fitoterapia non e' la terapia dell'acqua non e' agopuntura e' semplicemente OMEOPATIA nel mondo i maggior estimatori sono tedeschi inglesi e francesi il prof.Negro omeo italiano di riferimento aveva cattedra a new york poi mi ripeto non e' la soluzione a tutti i mali e' una medicina che integra le altre ed i medici piu' preparati oggi applicano anche la omeo-questo e' un ragionamento generale sulla omeo se poi invece vogliamo andare sullo specifico in merito ai ns problemi confermo che anch'io dall'inizio della mio glaucoma anno 2005 ho usato come basilari farmaci tradizionali e solo di supporto la omeo tuttora sto usando gocce allopatiche + omeo--un caro saluto williams53



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/09/2015 11:08:45

LA SUA RISPOSTA: capisco l'intervento di Varo, pure io, dopo quattro anni più in ospedale che a casa, mandai a fare un bagno che mi suggeriva di prendere il mirtilene. A distanza di qualche anno, sono arrivato di mio a fare una dieta con pochi grassi, pochissimo zucchero, frutta, tanta verdure e antiossidanti. Sul farmaco omeopatico a base di NGF ho già detto, e non mi ripeto.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/09/2015 12:21:50

LA SUA RISPOSTA: ciao massi.mo sono in linea con te anchi'io seguo una dieta di quel tipo anche in merito ai cereali li uso variegati kamut farro mais e grano oltre a riso e patate dicono che andrebbero tolti completamente ma come fai???in merito a ngf anch'io userei ngf tradizionale se fosse disponibile ma visto non esserci alternative e sperando che il nervo rimanga il piu' possibile attivo assumo ngf omeo che dovrebbe perlomeno salvaguardare l'occhio buono-in merito alla azienda farmaceutica mi sono interessato e tutti mi hanno garantito essere molto seria un saluto williams53



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/09/2015 15:19:51

LA SUA RISPOSTA: Grazie Williams per le informazioni che mi mandi via mail,volevo aggiungere che un conoscente con neuropattia ottica di leber,dopo essere peggiorato improvisamente prima in un occhio poi nell'altro seguendo la cura con Mnesise cercando di migliorae lo stile di vita,eliminando fumo ,alccol e mangiando in modo più sano ed equilibrato ha recuperato abbastanza decimi di vista-la cura con idebenone è adatta a malattie di tipo mitoconcriale come la neuropattia ottica di leber.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/09/2015 09:13:14

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo: Ciao Williams, non intendevo sfottere Maddalena : lei sulle cose ci ragiona . Però, da tempo mi accorgo che il mondo è pieno di ciarlatani che usano tutti gli strumenti possibili per prendersi una fetta di mercato senza farsi molti scrupoli . Io ho letto della logica omeo : niente di logico ! parla di memorie dell'acqua ,prese da sostanze aggiunte e diluite in una proporzione tale che , se la sostanza fosse cianuro di potassio, , questo non verrebbe avvertito nemmeno da un moscerino! Io, di certo non andrò a spendere nemmeno un centesimo per comprare libri per imparare la omeo . Non intendo nemmeno sfottere nessuno , ,rispettando le persone . Però, quì siamo alla ricerca di strade per aiutare i ricercatori a risolverci problemi gravi : non credo che si aiutino le ricerche tirando fuori acqua quasi pura che, di sicuro non provoca malanni . Serve solo a far perdere tempo e ad ingrossare certi portafogli. Ci studiano sopra? Magari costringono ad interessarci ,perchè distoglie da terapie vere . Comunque, Williams hai detto di esserti operato per risolvere la pressione alta nell'occhio , poi hai usato la omeo come supporto . Ma ora devi operarti di nuovo e, allora non vedo a cosa sia servito il supporto omeo . E, certo è che nessuno ha le prove su efficacie o su inutilità. Però il problema non si è fermato. Quelli che studiano gli ngf ,non metteranno in commercio il loro prodotto fino a che non sarà testato e riconosciuto funzionante . Perchè non fanno la stessa cosa quelli che fanno gli ngf diluiti allo spasimo?E, dopo avere ottenuto risultati evidenti, non li vanno a presentare negli ambienti ufficiali? Se si vuole essere seri , come dici, si deve poter portare prove sulla efficacia degli omeo, ,in qualsiasi ambiente : quando un farmaco funziona , lo riconoscono tutti . Massi ha citato il mirtilene . Lo conosco per averlo usati anche io un tempo . Questo prodotto è a base di mirtillo che contiene una molecola in grado di indurre una maggiore apertura dell'iride e, quindi fare entrare più luce nell'occhio . Ciò fa vedere di più in ambiente poco illuminato . Ma, non cura niente : dopo un certo numero di ore si esaurisce l'effetto del farmaco e,si torna al punto di prima . Può essere utile di notte, ma durante il giorno abbassa la acutezza visiva per effetto di un iride dilatato che provoca anche abbagliamenti . Ma, il mirtilene non è omeo Il principio attivo è concentrato Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/09/2015 11:48:21

LA SUA RISPOSTA: ciao varo non puoi marcare come inefficiente la omeo che non conosci tu hai letto su internet e su internet ce di tutto noi non abbiamo la verita' in tasca io non mi permetto di dire che la medicina cinese non funziona visto che 1.500.000.000 di persone la usa o la ajurveda indiana visto che la usano 1.000.000.000 di persone cosi' come la agopuntura digitopressione fitoterapia lo shatzu(che io uso x la mia schiena e intestino e FUNZIONA)semplicemente non conosciamo e non mi fare il paragone con i riti wudu che non regge--la omeo e' venduta in farmacia e viene usata da milioni di persone in inghilterra francia germania italia u.s.a. argentina brasile esiste da 200 anni ed e' stata fondata da un medico a 360 gradi genio di quei tempi--in merito ai ns problemi specifici ho gia' detto aggiungo nel 2010 quando mi sono operato un luminare della chirurgia voleva una cifra x operarmi e viste le condizioni del nervo garanzia 1 anno mi sono operato con la mutua e sono passati 5 anni il nervo ha resistito molto di piu' x la omeo che ha dato tanta energia non lo so forse ma tanto e' successo un caro saluto williams53



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/09/2015 16:56:38

LA SUA RISPOSTA: mi sento di portare la mia esperienza personale: sono seguito per il glaucoma da venti anni, e di medici ne o passati parecchi. Nessuno mi ha mai dato integratori né prodotti omeopatici. Un oculista privato, che conosco da diversi anni e che mi ha aiutato quando magari non potevo raggiungere con urgenza i centri presso cui ero seguito, recentemente mi ha consigliato le gocce coqun, che contengono coenzima q10 e vitamina e, una specie di integratore da mettere direttamente nell'occhio, diciamo. Io non vedo miglioramenti, ma mi pare non se ne sia ancora parlato. In questi giorni invece, cercando su internet, ho letto del mirtogenol, un integratore a base di mirtillo e corteccia di pino marittimo che ha funzione di antiossidante e rinforzo per la circolazione del sangue nell'occhio. Leggevo di una prova su 40 pazienti, di cui la metà ha usato il prodotto, e ha avuto un abbassamento della pressione di circa il 20%. Nell'articolo non era però specificato se i pazienti fossero affetti da glaucoma ad angolo aperto o chiuso. Qualcuno di voi conosce questi due prodotti?



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/09/2015 19:46:24

LA SUA RISPOSTA: ciao massi.mo io uso delle gocce senza conservanti DEFLUXA che aiutano a mantenere 'occhio sano ed abbassano leggermente la iop coqun lo conosco ma non lo uso x che uso gia' troppe gocce 2 azarga e 1 lumigan 01 2 defluxa x abbassare un poco la iop io uso i granuli omeo physostigma 5 ch--grazie x gli altri suggerimenti un saluto cordiale williams 53



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/09/2015 09:14:39

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo: Ciao Williams , forse potrei chiarire meglio le cose se non avessi il timore di abusare di Tottino che mi inserisce i messaggi per evitarmi i rischi ad un computer troppo esposto . In merito a quanto mi dici, rispondo che io non ragiono secondo quanto dice il web. . Alcune informazioni di base le ho trovate su wikypedia , quando volevo conoscere la definizione di omeopatia . Il discorso sulle memorie dell' acqua, le ho trovate quì e, in altri siti . Cose simili le ho fatte per l'agopuntura . Ma il tutto per avere alcuni punti di riferimento . Ma, io ragiono con una mia logica e, non con quella del web generico Nel web trovo tanta confusione . Un mio cugino , giovanissimo che viveva in Australia, , morì là per un tumore curato con la medicina cinese. . Mia zia e, nonna di questo ragazzino , morì in Australia , curata per lo stesso tumore , da medici cinesi. . Un altro mio cugino morì di tumore in Australia , ecc. Ci sono delle coincidenze : Medicina cinese e forte uso di carni nella alimentazione . Penserei a culture sbagliate . I cinesi curano tutt'ora con polveri prese da corni di animali protetti come rinoceronti , o ricavate da scorpioni . Non so niente dei riti che hai citato , non so niente di preciso sulla medicina cinese. So che in cina ci vanno in tanti per sottoporsi a trattamenti per guarire da malattie oculari, , per guarire da malattie cerebrali . Per guarire da tutto . In Svizzera c'è una organizzazione specifica che arruola pazienti per curarsi in Cina. Qualche notizia di rimbalzo riferisce di persone che si sono presi tumori dopo le cure . In cina le staminali vengono usate : là si può fare ciò che la nostra medicina ufficiale non può fare. Nemmeno io posso affermare che in Cina sbagliano tutto : sono tra coloro che credono che per negare l'efficacia di una terapia, ci vogliono elementi di prova . Ma, allo stesso tempo si deve essere equilibrati e avere anche le prove del contrario . Io arricio sempre il naso, quando chi parla di medicina tira in ballo gli astri . I segni zodiacali. Le energie dell'universo. , Oppure le energie negative o positive del corpo ,intercettabili con infissioni di aghi . Arriccio subito il naso , quando si cerca di attribuire all'acqua tenuta vicina ad un magnete,proprietà particolari , nemmeno tanto chiare . Williams , i furbi ci sono semplicemente, perchè ci sono gli ingenui . Per curare una malattia si deve conoscere il meccanismo della malattia . Si deve distinguere se la malattia è dovuta adi infezioni, o, se dipende da malvormazioni, o se da errori genetici , oppure se da altro . Ma, non si può tirare in ballo energie più o meno occulte : si cade nel ciarlatismo . In molte persone si fa strada l'idea che i farmaci siano dannosi e, allora si ricorre alla omeo . Dovremmo chiarire che i farmaci sono dannosi se usati male e, se usati senza la giusta destinazione . Se voglio sostituire un farmaco con un prodotto fatto di sola acqua,si può essere sicuri che questo, di per se non farà male. Però, sarà nocivo perchè questo prodotto avrà sostituito un farmaco vero . Dove starebbero le prove? Semplicemente nel fatto che l'acqua , di per se non è un farmaco e, diluirci una sostanza fino a perderla , non è un farmaco . Le memorie , lasciamole perdere , proprio non esistono ! Lo penso io? Si, lo penso io . Per te, questo può non avere valore. Per me si . Per gli altri? Ecco, per gli altri ,sono loro a decidere cosa credere . Ma, se in un forum vogliono cercare informazioni e, non credono alla medicina ufficiale , possono mettersi l'animo in pace e. Io dirò le cose secondo coscienza legata alla mia cultura . Vedi williams,mi dici che nel web si trova di tutto . Dici che ci si deve informare, ma a sostegno della efficacia della omeo non hai portato riferimenti scientifici idonei . Almeno noi che crediamo nella medicina ufficiale siamo onesti quando diciamo che i risultati non sono anch'ora raggiunti , pur essendo sulla buona strada . Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/09/2015 09:31:38

LA SUA RISPOSTA: ciao massi.mo mi sto interessando su mirtogenol ti terro' informato un saluto williams 53 e grazie x la info



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/09/2015 15:17:45

LA SUA RISPOSTA: ciao massi.mo dimenticavo io assumo da 10 anni il kronec e' un inegratore in pastiglie (lo trovi in farmacia) specifico x gli occhi e dovrebbe aiutare ad abbassare lievemente la iop un saluto williams53



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/09/2015 19:31:34

LA SUA RISPOSTA: Grazie williams. In questi giorni mi sto interessando molto a quelli che sono gli aspetti relativi all'alimentazione e agli integratori. Durante le ricerche trovo anche informazioni su diete specifiche, come la dieta alcalina e la paleodieta. Tralasciando giudizi di merito, quello che ho notato e che entrembe sono povere di grassi, eliminano cereali e zucchero e sono invece ricche di alimenti con funzione di antiossidanti, come pesce e verdura. Dieta che tra l'altro mi pare di aver capito tu segui già, e pure io come te rinuncio con fatica alle patate. Oggi mi sono fatto i cracker di quinoa, perché mi manca il pane! Ho guardato la scheda del kronek, penso sia un alternativa al mirtogenol, anche se i principi sono diversi. Io prendo già un integratore per la retina, chiederò al mio oculista se è il caso di aggiungere anche uno per il glaucoma. Ho trovato inoltre che i farmaci che mi hai indicato sono per il glaucoma ad angolo aperto. Forse lo sai già, ma ci sono diversi studi che dimostrano come una regolare attività fisica contribuisca ad abbassare la pressione. Penso la camminata o una pedalata con la bici da passeggio siano le cose migliori. Metto un link ad un sito che raccoglie alcune indicazioni sull'alimentazione, da cui per vie traverse sono giunto al mirtogenol: http://www.i-care.net/eyeresearch.html



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/09/2015 22:31:53

LA SUA RISPOSTA: ciao massi.mo io tutte le sere se posso anche al mattino faccio 15 minuti di palming trovi le istruzioni su internet fa sicuramente bene agli occhi e rilassando tutta la muscolutura degli occhi si abbassa ovviamente solo x pochi minuti anche la iop palpando l'occhio dopo il palming e' piu' morbido almeno questo succede al mio occhio--ho trovato uno studio della universita' g.d'annunzio che conferma quanto tu affermavi il mirtigenol nei loro test ha abbassato la iop di oltre il 20 x 100 un saluto williams53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/09/2015 09:07:48

LA SUA RISPOSTA: ciao massi.mo volevo farti una segnalazione certa su un prodotto omeo che uso a mesi alternida 5 anni "i 12 sali di schuessler della hunda" in formato compositium (compressa con dentro tutti e 12 i sali)io li ho iniziati a prendere x i crampi notturni(che mi sono scomparsi) ma fanno bene al fisico in generale occhi compresi io ne assumo 1+1+1 al di--ho scoperto invece una cosa nuova dagli u.s.a. una pillola sponsorizzata da 5 nobel"basis"dovrebbe creare le condizioni biochimiche della dieta perfetta antiossidante lo scrivo con molti interrogativi ti puoi infornare anche tu? grazie williams 53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/09/2015 09:03:37

LA SUA RISPOSTA: ciao massi.mo ho trovato RETICLAR compresse i componenti sono indicati x la salute oculare MIRTILLI GINKO VITE ROSSA PINO MARITTIMO VIT.E non ho trovato recensioni in merito agli effetti reali sulla vista non so se conosci questo prodotto?? ciao williams53



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/09/2015 11:44:59

LA SUA RISPOSTA: grazie williams per le segnalazioni. Al palming faccio ricorso quando ho la vista particolarmente annebbiata, ma ho letto è sconsigliato farlo per diversi minuti (tempo no specificato) quando si è affetti da glaucoma. Per l'attività fisica invece, se non prevedere troppe sollecitazioni o il rischio di traumi, non ho trovato controindicazioni. Sugli integratori, mi pare alla fine siano tutti a base di antiossidanti e vitamine, e non vorrei nemmeno passare la giornata a prendere roba. Come dicevo in altri interventi, ultimamente ho dato una regolata alla dieta, faccio mezzora di camminata o cyclette (in bici non ci vado più) e cerco di dormire le mie ore. Proverò il mirtogenol, che se davvero abbassa la pressione, magari mi tolgono un collirio.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/09/2015 09:25:10

LA SUA RISPOSTA: ciao massi.mo da mie info x il glaucoma e' proibita la ginnastica oculare e il palming a contatto con l'occhio va fatto x pochi minuti meglio secondo me "pompando"delicatamente a mo di massaggio x scaricare l'occhio mentre il palming senza contatto correggimi se sbaglio ma da mie info e' solamente benefico--mi sto interessando ai prodotti olivum che trovi sul sito evergreenlife ciao williams53 p.s. sto lottando x non fare intervento di trabeculectomia



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/09/2015 09:08:55

LA SUA RISPOSTA: ciao massi.mo se mi mandi la tua mail ti giro un pdf chiaro e interessante in merito ai rimedi fitoterapici un saluto williams53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/09/2015 09:54:55

LA SUA RISPOSTA: caro varo rispondo adesso alla tua del 3/9 scusa il ritardo e voglio essere breve non possiamo io e te risolvere con le mail una contrapposizione tra 2 filosofie tra studiosi e medici che esiste da 200 anni esistono scuole ospedali accademie cattedre universitarie omeo la stessa omeo e' divisa in 3 scuole unicista omotossicologica e pluralista secodo me esiste del buono in tutte le medicine allopatica compresa il medico completo dovrebbe conoscere tutto e secondo il problema e/o la persona applicare il giusto rimedio ciao williams53



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/09/2015 08:49:08

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo per williams: Ciao Williams, certo che il discorso omeo non si può trattare con alcune mail , ma, se così, non mi sembra giusto che lo si tratti come fosse una regola di vita e senza chiarire scientificamente come faccia un prodotto a base di acqua ,senza più molecole rintracciabili a aiutare il nostro organismo . Non si può nemmeno prendere in considerazione che un individuo prenda a vita "farmaci" per tenere a bada tutto . Noi, in casi di normalità, non abbiamo bisogno di alcun farmaco e, non abiamo bisogno di integratori . Gli integratori servono per integrare dove ci siano carenze di alcuni elementi nutritivi . Si dovrebbe sapere cosa ci manca , altrimenti non si può integrare niente a ragion veduta . Non si può integrare a caso . Inutile prendere omeo se, poi si fuma o si usano alcoolici in eccesso , oppure se si mangia allo spasimo , oppure se si usano sostanze nocive , oppure se si fa vita sedentaria. Con la vita sana , vita attiva con sufficiente riposo e alimentazione sana ed equilibrata con le caratteristiche proprie della età, , non vengono le malattie tipiche della vita scorretta . Quindi, niente farmaci! Nè quelli della medicina ufficiale , nè quelli omeo . Ma, se si giunge a dover usare un farmaco , bisogna usare quello che funziona in modo evidente . Si alza la pressione? Allora si deve eliminare tutto ciò che l'ha fatta alzare che, in genre sono i cibi grassi che fanno ostruire le arterie. Inizialmente possono essere necessari alcuni farmaci . Per sapere se un farmaco influisce sulla pressione si può fare un controllo personalizzato . Ci facciamo misurare la pressione dall'oculista prima di iniziare un trattamento farmacologico . Poi facciamo il trattamento per almeno venti giorni , e si torna a controllare la pressione . Nel caso in cui la pressione sia diminuita, potremmo dire che il farmaco è stato efficace , ma, si fovrebbe, poi, sospenderlo per un paio di settimane e ricontrollare la pressione, per capire se questa si rialza . Nel caso in cui l'uso del farmaco per una ventina di giorni non porta modifiche, nella pressione, significa che il farmaco non serve a niente . O si cambia farmaco , oppure si cambia vita . Ecco, Caro williams i farmaci a vita servono per i malati cronici e, mai per le persone sane . Ma, per i malati cronici ci vuole un riconoscimento sicuro di malattia e, ci vogliono controlli ,perchè i farmaci possono anche far bene su una cosa, e, allo stesso tempo nuocere altrove . Posso aggiungere che quando una malattia è genetica , in attesa che la scienza trovi un rimedio genico, ,le vere difese stanno nella alimentazione sana ed equilibrata, abbinata ad un corretto stile di vita : fumo, alcool grassi estupefacenti sono i peggiori nemici .Gli omeo, li eliminerei proprio , semplicenente perchè ,con la vita sana sono inutili e nuocciono al portafoglio . Ciao, Varo. . .



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/09/2015 09:40:31

LA SUA RISPOSTA: ciao varo sono in accordo su tutto fatto salvo salvo che x esperienza i farmaci omeo funzionano senza controindicazioni i farmaci allopatici quando si deve si prendono ma purtroppo hanno tante controindicazione un saluto williams53



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/09/2015 10:12:57

LA SUA RISPOSTA: da parte del signor Varo:Caro Williams , Un prodotto medico non è valido solo perchè non fa male e, non produce reazioni avverse . L'acqua, non produce reazioni avverse .Un prodotto farmaceutico è buono quando funziona in modo evidente . Tra le caratteristiche di un buon prodotto farmaceutico deve esserci anche la sicurezza di non dare effetti nocivi . Il peggiore pericolo degli ojmeo sta nel fatto che si crede di poter curare ,mentre non si cura niente . Spesso mentre si usa un prodotto omeo si cambia anche stile di vita ,cosicchè a produrre i benefici è il cambio di stile di vita , ma, noi pensiamo che i miglioramenti avvengano per effetto del farmaco ! Questo è il famoso effetto Placebo . Però, se l'uso di un prodotto omeo ci fa sentire tranquilli e protetti , va bene , anche questo è positivo. I farmaci tradizionali sono molto attivi , se si pensa che una iniezione può riaprire le coronarie chiuse e salvare una vita sciogliendo un grumo di sangue che chiude un tratto di coronaria . Chiaro che la potenza di questi farmaci è tale che impone molta cautela . Ma a volte è in gioco la vita . I farmaci devono essere usati a ragion veduta ,sapendo cosa si sta facendo . Ciao, Varo. .



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/10/2015 16:35:46

LA SUA RISPOSTA: CIAO LUNEDI' MI OPERO VI FARO'SAPERE



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/10/2015 20:08:30

LA SUA RISPOSTA: non ti conosco ma ti invio un grandissimo in bocca al lupo.



INTERVIENE: Vanessa
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/10/2015 20:31:46

LA SUA RISPOSTA: Non so che tipi di operazione farsi... ma auguroni di ogni bene!!!



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/10/2015 16:04:09

LA SUA RISPOSTA: INTERVENTO DI TRABECULECTOMIA-- CREPI E GRAZIE DEL PENSIERO WILLIAMS



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/10/2015 16:04:10

LA SUA RISPOSTA: INTERVENTO DI TRABECULECTOMIA-- CREPI E GRAZIE DEL PENSIERO WILLIAMS



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/10/2015 21:34:28

LA SUA RISPOSTA: tanti,tantissimi auguri



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/10/2015 19:52:29

LA SUA RISPOSTA: INTERVENTO OK ENTRO QUESTA SETTIMANA SPERIAMO NON CI SIANO COMPLICAZIONI POST OPERATORIE POI SPERIAMO CHE L'INTERVENTO DIA IL RISULTATO IN OGNI CASO LA DEA E' BENDATA MA LA SFI...CI VEDE MOLTO BENE DEVO FARE DEL CORTISONE IN GOCCE X STABILIZZARE OCCHIO ED IL CORTISONE MI ALZA LA IOP X CUI MI HANNO DIMEZZATO LE ASSUNZIONI E CONTROLLI OGNI 2-3 GIORNI X VERIFICARE LA IOP SPEREM CIAO WILLIAMS53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/11/2015 09:56:18

LA SUA RISPOSTA: ciao a tutti la trabeculectomia e' andata bene la iop e'attorno a 10 il visus non e' peggiorato le famose gocce omeo ngf e agopuntura le sto continuando ma sinceramente al momento dopo 5 /6 mesi non posso dire di aver visto benefici voglio proseguire ancora un po vedremo!!!



INTERVIENE: elelucy
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/12/2015 12:24:12

LA SUA RISPOSTA: Ciao Williams 53 le gocce della Guna di cui parli sono gocce oculari? Ero interessata a NGF perchè oltre al Glaucoma Bilaterale ho anche la Sclerosi Multipla in più preferirei cure naturali come l'omeopatia è avevo trovato un'articolo interessante: http://www.notiziefree.it/cervello-da-un-collirio-la-cura-per-le-malattie-neurodegenerative-grazie-al-fattore-ngf-12255.html



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/12/2015 14:31:09

LA SUA RISPOSTA: ciao elelucy,le gocce contenente NGF diluizione 4 ch della Guna sono da assumere per bocca.L'articolo di cui hai messo il link,è molto interessante e spiega che per il futuro prossimo i ricercatori italiani pensano di usare l'occhio come veicolo per far arrivare il neuroprottettore NGF al tessuto nervoso del cervello.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/12/2015 13:01:27

LA SUA RISPOSTA: Ciao Elelucy, l articolo da te citato fa riferimento al collirio sviluppato da ricercatori italiani. Tale farmaco è ora sviluppato dalla Dompé. Nell articolo si parla di topi. Resta da capire se il farmaco raggiunge il cervello proprio perché usato su topi (più piccoli) e quanto efficace sarebbe sugli esseri umani. Le gocce della Guna vanno prese per bocca, e sinceramente non so cosa ci sia dentro. Io solleciterei la Dompé, come personalmente ho già fatto, senza però purtroppo avere risultati.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/12/2015 14:56:03

LA SUA RISPOSTA: Aggiungo, se non fosse palese, che sono molto scettico sul fatto che l ngf in collirio possa raggiungere il cervello. Il primo studio per il glaucoma è del 2009, e da allora non c'è ancora stato un trial. Dimostrino prima il collirio raggiunge il nervo ottico, poi dimostrino raggiunge il cervello. Diversamente sono solo speculazioni per ottenere fondi e illudere chi è malato. Un abbracciò Elelucy.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/12/2015 11:40:07

LA SUA RISPOSTA: Ciao, mi sento di concordare in buona parte con massi. Comunque, sono molto scettico verso le gocce omeopatiche per via orale : mi sembra che da qualche tempo si sia svicolando verso le illusioni psicologiche : omeopatia, agopuntura, intefacce inrazionali ecc. Mi fiderei maggiormente della Dompe che credo lavori con serietà . Un collirio può raggiungere il nervo ottico e, credo che possa raggiungere anche il cervello ,dal punto di vista tecnico , ma, non credo tramite gocce da ingerire . Si deve, però, tenere presente che siamo in fasi sperimentali, per cui si può sperare questo o quello, ma, non giudicare. Invece si può giudicare il prodotto già commercializzato, perchè se commercializzato deve essere approvato come sicuramente funzionante . E, allora deve funzionare , mentre non dovrebbero esserci dubbi proprio per riscontri obiettivi, controllabili da chiunque . Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 19/12/2015 15:55:02

LA SUA RISPOSTA: ciao a tutti la situazione dopo trabeculectomia e' stabile senza gocce x la iop in merito a omeo e agopuntura(1 seduta al mese)ho intenzione di arrivare a 12 mesi vedremo se ci saranno risultati al momento la situazione e' stabile



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/01/2016 23:02:37

LA SUA RISPOSTA: ciao non volevo scrivere queste due righe x non creare false illusioni ma poi ci ho ripensato e cerchero' di essere molto chiaro la iop e' stabile senza gocce grazie all'intervento la oct e' migliorata ma il VISUS NO io proseguo con la terapia omeo + agopuntura vedremo tra 3 mesi cosa succedera' un saluto a tutti



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/01/2016 07:33:48

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams,grazie delle informazioni che mandi e della collaborazione.



INTERVIENE: pascal
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/01/2016 09:05:06

LA SUA RISPOSTA: ho avuto un'otticopatia ischemica anteriore in entrambi gli occhi. Ieri sono stato a Pisa dal Dott Siravo che mi ha dato discrete speranze dicendomi che a breve ci sarà possibilità di intervenire con le staminali e l'oncomodulina non in Italia ma nella repubblica di San Marino e intanto mi ha prescritto il NORMORETINAL, due compresse al giorno per 3 mesi. Avete notizie sui benefici di questo farmaco?



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/01/2016 09:16:08

LA SUA RISPOSTA: Ciao Pascal, non conosco il farmaco di cui parli ,però ti posso dire che sono anni e anni che il Dottor Siravo dice che a breve ci saranno staminali e oncomodulina.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/01/2016 09:32:08

LA SUA RISPOSTA: sono andata a leggere, il normoretinal non è un farmaco ma un integratore, e deve essere considerato come tale,un aiuto non una terapia,ho letto che contiene le solite sostanze dei vari integratori in commercio consigliati nelle patologie della retina e del nervo ottico. Senz'altro non ha controindicazioni, a meno che uno non sappia di essere allergico a qualche componente, per cui male non fa.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/01/2016 12:13:39

LA SUA RISPOSTA: Sono tre anni che il dottor Siravo parla di oncomodulina. La cosa bella è che gli stessi ricercatori che l'hanno usata nel 2012 hanno escluso l'uso sull uomo, e in un nuovo studio del 2016 usano altre sostanze. Gli integratori male non fanno, se non al portafoglio.



INTERVIENE: pascal
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/01/2016 19:32:12

LA SUA RISPOSTA: Massimo quali sono le sostanze che stanno usando in questi nuovi studi?. L'oncomodulina è già stata usata per terapie sugli uomini? Mi diceva il Dott Siravo che proprio a breve sarà autorizzato l'uso a San Marino, strano se mi dici che nel 2012 è stato escluso l'uso per gli uomini. Grazie Maddalena per le informazioni.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/01/2016 00:38:09

LA SUA RISPOSTA: Lo studio cui faccio riferimento è di circa metà gennaio, lo trovi anche su google news usando come parole di ricerca optic nerve regeneration. Nel nuovo studio sono stati usati fattori di crescita diversi dall oncomodulina. Entrambi gli esperimenti hanno dato un piccolo recupero della vista nei TOPI. L oncomodulina tra l'altro era usata su topi genericamente modificati, "programmati" per reagire a quella sostanza. Per permettere la rigenerazione, inoltre, venivano bloccate nell organismo delle sostanze che limitano l insorgere di tumori. Quindi, quando parliamo di oncomodulina, parliamo di una sostanza che ha dato un !minimo recupero su topi genericamente modificati ed esposti al rischio tumori. Nel nuovo studio non c'è questo rischio, ma siamo sempre sui topi, il cui nervo ottico è più corto del nostro. E non è detto che una cosa che funziona sui topi funziona anche sugli uomini. Pensò che prima di avere una cura simile ci vorranno ancora anni. E ripeto, siamo ancora agli inizi, sui topi. Il dottor Siravo non dovrebbe riempirsi la bocca citando in modo incorretto ricerche altrui.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/01/2016 11:37:25

LA SUA RISPOSTA: Pascal non dar retta al dottor Siravo, è un ciarlatano, da anni e anni promette che l'oncomodulina a breve sarà in Italia... frega solo soldi, poi ogni tanto chiamo per aver la prova senza dire che sono io e ogni volta mi dice sempre la stessa cosa, si tra qualche mese daranno l approvazione e sarà in Italia, ma in verità non è una cura neanche in America, siamo ancora ai livelli su cavie purtroppo



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/01/2016 19:09:36

LA SUA RISPOSTA: Ciao, scusa se mi inserisco: ho visto su in sito usa che l'oncomodulina è in corso di brevetto..visto che sui topi può far bene , ma noi umani dobbiamo aspettare ..farà poi qualcosa?.Sbaglio? ma io ho visto che dal famoso esperimento sui topi, non si è avuta nessuna progressione con successo.Perchè? o la ricerca è lenta "ad arte" per ovvi motivi..o è molto difficile riparare il nervo ottico e rigenerarlo.Anch'io aspetto molto i successi e le novità,ma le staminali si fanno attendere!Perchè?.Leggo sui siti che la trasmissione di informazioni visive al cervello non è risolta o non risolvibile: perché?Forse si sta andando verso l'occhio bionico,anche per il nervo ottico ?il Prof.Rizzo ,leggo, ha dato la vista a pazienti ciechi , come abbiamo visto! Lo stesso sistema wireless è realizzabile anche nel campo nel nervo ottico lesionato?Nel 2013, per un intervento ciclocoagulazione con ultrasuoni ad alta intensità,teso a diminuire la iop mi è stato lesionato il nervo otticoDX : il c.v è a metà ,il c.v. dell'occhio SX è brutto.Sto aspettando con ansia un rimedio regenerativo del nervo ottico.Qualcuno sa se il metodo delle correnti, noto(usato?) in Germania, è una bufala? , dai siti non trapela niente di serissimo , anche perché chi non dice nulla ..non ha niente di buono da dire : ditemi se sbaglio, Oltre ai colliri , e Diamox 250mg( qualcuno lo usa ?) assumo il Gangliolife(integratore) : ho avuto un lieve miglioramento nel visus del DX. Ho letto che nell'atrofia del nervo ottico è buona la vitamina B12, qualcuno l'ha usata? Chiudo qui con le mie tediose domande ...spero d'esser stato utile ,grazie



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/01/2016 20:32:26

LA SUA RISPOSTA: Per Nicco, puoi per favore pubblicate la notizia sul brevetto in corso per l'oncomodulina? Grazie.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/01/2016 17:23:35

LA SUA RISPOSTA: ciao ,si, ho visto questo sito USA 4-5 mesi fa , dovrei aver scaricato la pagina.Ma , con l'oncomodulina, siamo ancora a livelli di cavie ? Tottino11,che interviene sopra , ha una sua opinione o ha notizie sicure ?



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/01/2016 02:04:54

LA SUA RISPOSTA: Nicco, scusa, prima scrivi che l oncomodulina è in fase si brevetto. Poi di di se siamo ancora a livello di cavie. Ma allora tu cosa hai letto, e soprattutto dove?



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/01/2016 09:39:27

LA SUA RISPOSTA: Ciao massi.mo,scusa ho scritto male io: chiedo a tottino :perchè dice che siamo alle cavie ,ha notizie sicure?cmq se vai su con parole chiave :Google brevetti.html , è citato un brevetto EP1289540 Oncomoduline pour le traitement des troubles neurologiques EP 1289540 B1 ESTRATTO (testo da WO2001091783A2) La présente invention concerne des méthodes et des compositions permettant de provoquer un effet bénéfique sur le système nerveux d'un sujet, par exemple, en modulant la survie et/ou la régénération de ses neurones. Par ailleurs, cette invention concerne des préparations pharmaceutiques et des formulations conditionnées. ... la pagina continua.. Ora bisogna vedere se è una bufala o no ! esorterei tutti gli interessati a vedere se l'0ncomodulina funziona anche sull'uomo e non fa DANNI, dato ,sappiamo tutti i danni alla vista sono molto difficili a ripararsi ed in giro vi sono molti ingannatori..! grazie



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/01/2016 13:55:45

LA SUA RISPOSTA: Quel brevetto cui fai riferimento cita come autore il dottor Benowitz. È un dottore che lavora al Boston children hospital, dal cui lavoro è nato lo studio pubblicato qualche settimana fa dalla dottoressa Fagiolini, dello stesso ospedale. Nel nuovo studio si citano fattori di crescita, ma non l'oncomodulina. Personalmente traggo due conclusioni: un farmaco per curare un nervo ottico danneggiato è ancora molto lontano, e probabilmente non sarà a base di oncomodulina.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/01/2016 19:36:38

LA SUA RISPOSTA: Se ho capito bene, l'oncomodulina che la pagina web cita è messa in relazione con un numero di brevetto di un prodotto , che il testo in francese definisce come "invenzione" che non si riferirebbe all'oncomodulina stessa.Riguardo ai brevetti tecnologici, in Italia ,ai sensi delle leggi vigenti , un dispositivo non è brevettabile se non lo si fabbrica come prototipo e tale prodotto deve funzionare.Non so se quanto ho scritto è valido per il preparato di cui parla la pagina web.Io ho chiesto a molti oculisti sulla rigenerazione , ma nessuno ha info promettenti..Quindi siamo di fronte ad una mezza bufala! non ti sembra ?i



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/01/2016 12:01:55

LA SUA RISPOSTA: Io non credo non ai trovi una cura "ad arte", perché anche un eventuale cura avrà un costo.la cosa buona è che fino a qualche anno fa nemmeno si parlava di rigenerazione. Tra qualche anno sarà normale usare dei neuroprotettori, come il collirio NGF che sta sviluppando Dompé. Per una rigenerazione del nervo servono tecniche ancora in fase di sviluppo e studio.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/01/2016 12:15:47

LA SUA RISPOSTA: Il diamox l'ho preso anch'io, mangiavo pure banane, per il potassio. La vitamina b è un neuroprotettore, ma pensò basti assumerla col cibo. Puoi chiedere al medico di base. Sono in fase si sviluppo degli impianti visivi corticali, per ridare un po' di vista a chi è cieco per danno al nervo ottico, ma al momento è ancora in fase di studio e la qualità della visione è molto bassa.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/01/2016 17:26:13

LA SUA RISPOSTA: rifletto e leggo il forum, leggo il forum e rifletto. conclusioni: non contiamo niente, siamo carne da macello, disperati pronti a tutto, spesso raggirati se non imbrogliati da medici senza scrupoli che ci chiedono un sacco di soldi senza darci in cambio nulla se non illusioni. i ricercatori non si curano minimamente di noi; per loro la ricerca è una lotteria che se va bene diventano miliardari altrimenti avranno un lavoro dignitoso per tutta la vita. cosa possiamo fare, non lo so. quello che non dovremmo fare è disperderci in mille associazioni, gruppi, del tutto inutili. ovremmo concentrare i nostri sforzi, le nostre risorse, anche economiche, in una sola direzione. penso a qualcuno di famoso e rappresentativo che diventi la nostra voce e penso alla ricerca italiana, come quella di telethon. scusate lo sfogo, ma mi sento davvero impotente.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 09:41:17

LA SUA RISPOSTA: Fran comprendo il tuo sfogo,ma non è che tutti sono li pronti a fregarci,dobbiamo solo stare attenti, conoscendo bene la nostra patologia, e senza pensare che ci sia qualcuno nascosto da qualche parte che ha il miracolo per noi.Ci fosse qualcosa di valido e straordinario farebbe il giro del mondo in poco tempo e le istituzioni lo appoggerebbero perchè avrebbero la possibilità di risparmiare nelle indennità e nell'assistenza. inoltre io non credo che i ricercatori diventano miliardari alle nostre spalle,spesso sono sottopagati,Sono le case farmaceutiche che qualora fosse approvato un loro farmaco si arrichiscono.Il problema è che sempre più spesso vengono immessi in commercio integratori spacciati come trattamenti,e alle industrie farmaceutiche conviene,la ricerca su un integratore non ha gli stessi costi di quellla per un farmaco e con una buona pubblicità riescono a vendere a moltissime persone.molti integratori in commercio, mi riferisco in generale, non proprio a quelli per le patologie di interesse ,sono acqua, zucchero, sale, aromatizzanti e coloranti,probabilmente male non fanno e li possono acquistare in molti..



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 11:04:35

LA SUA RISPOSTA: Fran, io non so chi ti segue. Ti assicuro in 30 anni sarò andato a pagamento cinque volte, e i medici sono sempre stato molto realisti. Se poi noi cerchiamo il miracolo in Cina o in ucraina, convinti le case farmaceutiche guadagnino a farci restare malati, allora non so che dire. Io metto le gocce per la pressione. Ci fosse una cura con staminali neurali, magari si aggoisterebbe un po' il nervo, ma metterei comunque le gocce. Stai contento Fran, che fino a 10 anni fa nemmeno si parlava ci fosse una possibilità di cura per alcune patologie. Adesso qualcosa si muove, e i laboratori comunicano tra loro molto velocemente. Peccato piuttosto avere una come la lorenzin ministro della sanità, ma in quel caso non so quanto possiamo fare.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 11:36:52

LA SUA RISPOSTA: io coi medici ho il dente avvelenato per quello che mi hanno fatto. inoltre qualche avventuriero l'ho incontrato anche in seguito. vorrei farvi una domanda: ma quanti sono in Italia i ciechi e gli ipovedenti? vi ricordo che il governo USA ha finanziato l'università di Pittsbourgh, per lo studio sul trapianto dell'occhio, con poco più di un milione di dollari. questo deve farci riflettere. facciamolo insieme.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 11:44:06

LA SUA RISPOSTA: Il milione di dollari è per presentare un modello animale funzionante entro ottobre 2016. Qualora l'obbiettivo venisse raggiunto, dovrebbero seguire altri fondi.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 12:43:44

LA SUA RISPOSTA: ho capito Massimo che un milione è solo per un la voro parziale, ma quanto potremmo raccogliere in Italia solo tra i ciechi e gli ipovedenti, allio scopo di finanziare un paio di ricerche indicate da noi? quanto ha speso Retinaitalia per contribuire alla ricerca di Catania? e come apparirebbe all'esterno se a capo di una simile iniziativa riuscissimo a coinvolgere un personaggio del calibro, ad esempio, di Bocelli?



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 12:47:37

LA SUA RISPOSTA: Bocelli ha la sua fondazione. Si può provare a contattare e sentire che dicono.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 13:03:20

LA SUA RISPOSTA: io ho fatto un'esempio, anche se penso che non ci sarebbero difficoltà a collaborare. la cosa difficile potrebbe essere trovare gli argomenti e a chi affidare l'incarico. servirebbe la collaborazione di qualche professionista al di sopra di ogni sospetto.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 17:19:50

LA SUA RISPOSTA: l'ho già scritto quanto ha speso l'associazione per acquistare 2 componenti per pc in america,con quei soldi non si finanzia neppure il biglietto aereo per far venire un ricercatore in Italia.Bocelli ha già una fondazione e finanzia sistemi di computer vision al mit di Boston, le persone anche quelle ammalate hanno paura a donare e poi cosa vorresti finanziare ognuno desidera la ricerca che va bene per se,invece qua le soluzioni sono diverse per le varie patologie. Nell'altro post Tottino parla di trapiantare l'occhio che sarebbe fattibile solo se sapessero come collegare l'occhio sano a un nervo ottico sano e che si colleghi senza cicatrici altrimenti non passa nessun segnale.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 17:32:46

LA SUA RISPOSTA: Una domanda per massimo,ho notato che timuovi agevolmente nel fare ricerche nel web,non sei riuscito a trovare blog,associazioni,forum che discutono sulla degenerazione del nervo ottico e possibili soluzioni?ci sarà qualche paziente o qualche associazione dedicata che discute su questi argomenti.Che cosa dicono,Come si muovono? Noi non siamo particolarmente dentro all'argomento,sembra strano ma gli oculisti pur conoscendo a fondo l'intero organo si specializzano in un distretto,per cui ci sono esperti di Cornea,esperti di rifrazione,esperti di cataratta,esperti delle patologie del cristallino,esperti di retina, esperti di glaucoma,esperti di neuropatie . Quali sono gli esperti della conduzione del nervo ottico,e delle malattie associate?



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 17:45:22

LA SUA RISPOSTA: maddalena, io mi autotasserei anche per finanziare una ricerca che non riguarda la mia patologia purchè ci fossero buone probabilità di risolvere il problema almeno per qualcuno. prima ho fatto una domanda per chi conosce la risposta: quanti sono i ciechi e gli ipovedenti in italia?



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 18:27:03

LA SUA RISPOSTA: Fran personalmente non ti so rispondere, non so neppure azzardare una risposta, perchè darei i numeri,so che la uici ha molti soci intorno a 100.000 ma non so a che fetta percentuale corrispondo sul totale dei ciechi e ipovedenti,perchè molti non si iscrivono a nessuna associazione.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 19:21:06

LA SUA RISPOSTA: Per Maddalena: sinceramente non ho mai frequentato forum stranieri. Ci sono gruppi su FB, ma più che postare news più o meno attendibili non fanno. Il problema del glaucoma è che solo recentemente si è capito che è una malattia che coinvolge oculisti e neurologi, tanto è vero che le sperimentazioni di rigenerazione in corso negli USA coinvolgono neurologi. Penso che per quando riusciranno a collegare occhio e nervo riusciranno anche a riparare il nervo, e a capire meglio come funziona la retina. Alla fine le patologie sono diverse, ma sempre là siamo. Infatti ad esempio la mission di Ocata è avere il pieno controllo dell occhio.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2016 21:58:16

LA SUA RISPOSTA: Dunque la domanda è su quanti ciechi ci sono in Italia. Maddalena dice di non saper rispondere. Piccola nota: quando scrivemmo al presidente della repubblica avevamo messo anche questi dati .Al momento attuale i ciechi italiani sono circa 129000 , dei quali circa 30000 sono i retinopatici . Le persone con problemi di vista, però, sono circa un milione e mezzo. I dati li potrete leggere nel sito della unione italiana ciechi e ipovedenti . www.uiciechi.it : Per rendere l' idea della proporzione ,in Italia ci sono seicento persone con aneurosi congenita di Leber . La cecità per glaucoma e per le maculopatie sono il grosso del totale . Uici? Nessuno dice che la uici non ha più i contributi che lo stato dava prima? La presenza sul territorio della uici è capillare, ma ora le sue spese sono mal coperte economicamente . Pertanto si tira in ballo la uici solo per coprirsi . La uici non è nata per aiutare le ricerche, mentre atri e retina italia si . Mancano i soldi? . Mancano anche i dialoghi e le volontà . I congressi ci sono comunque . Per cosa nascono tutte quelle associazioni , molte doppione? Levassero il cinque per mille e i contributi automatici , sparirebbero nel giro di un anno! . Varo.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 08:08:36

LA SUA RISPOSTA: mi rifiuto di pensare che le persone che in Italia soffrono di problemi di vista non accettino di versare 2 euro a testa. con la somma ricavata potremmo finanziare noi almeno tre ricerche di livello altissimo. a me piace il calcio, anche se naturalmente non posso più vederlo; sapete chi è il proprietario della squadra più forte e ricca del mondo e cioè il Barcellona? i propri tifosi.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 09:33:48

LA SUA RISPOSTA: il trapianto dell'occhio acoontenterebbe tutti quindi ognuno vuole finanziare la ricerca che cura la sua malattia, ma il trapianto dell'occhio accontenterebbe problemi di cornea, di retina e di nerv9o 9ottico... e chiaro che per adesso non sanno come fare per il nervo ottico, ma se lo sapevano il progetto era già concluso, ci stanno lavorando e come hanno dichiarato stanno creando il modo per rigenerare cornea, retina e nervo ottico... chi ha potere se vuole davvero curare patologie visive, quale progetto per investire è meglio di un progetto che riguarda tutti i problemi di vista nmessi insieme... non è' trapianto di cornea o di retina o di nervo ottico, è trapianto dell'occhio, di tutto messo insieme, pensateci...io non dico di far venire un ricercatore in Italia, mi rendo conto che è piu difficile anche perchè poi dovrebbero starci anche i fondi per sovvenzionare il ricercatore in Italia, dico di raccogliere fondi e poi essere in collegamento con l università di pitsburgh, chiedere di quanto hanno bisogno piu o meno e quando e quanto raggiungiamo gliemo mandiamo a loro, tanto con tutte le tecnologie di american pay, poste pay, non ci vuole niente a mandare i soldi da un posto all altro del mondo



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 11:50:41

LA SUA RISPOSTA: Intanto La gente e anche il cieco fa fatica a tirare fuori 2 euro, anche quando gli dai in cambio un libro,abbiamo organizzato ad ottobre un mercatino,con un offerta minima di 2 euro ci si poteva portar via un libro,c'era una scelta ampia di tutti i generi,c'è stata gente che ha passato l'intero pomeriggio a leggersi titoli e recensioni e con gran fatica e poi con gran fatica si è portata a casa con 2 euro un libro,c'erano diversi cartelli che spiegavano che l'offerta sarebbe andata alla ricerca sulle patologie dell'occhio,c'era lo striscione con scritto retinaitalia e tutte le autorizazioni,ma vi assicuro che difficilmente qualcuno ha chiesto qualcosa sull'associazione,sull'occhio,sulla ricerca.In 4 ci siamo fatti compagnia per 2 giorni,speriamo di aver sensibilizzato almeno una decina di persone sulle patologie dell'occhio. Comunque credo che chiedere fondi per la ricerca in modo generico non va bene, bisogna chiederli per un progetto specifico assieme ai ricercatori che attueranno il progetto e assieme ai medici e all'università, altrimenti nessuno si fida a donare, in giro ci sono tante persone che chiedono,bisogna dimostrare dove vanno,prima si individua il progetto, si coinvolge il centro di ricerca che lo porterà avanti e poi si organizza la raccolta fondi su quel progetto,altrimenti succede come a un mio parente che ha dato dei soldi ad un missionario dell'Africa che ha dichiarato che servivano per una certa ricerca poi dopo qualche mese,il missionario ha avvisato che il suo vescovo aveva deciso che quella ricerca non si faceva più e che i soldi sarebbero stati usati per i poveri del luogo,alle proteste del donatore il missionario ha risposto che comunque sarebbero serviti a qualcuno che ne aveva bisogno.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 11:56:35

LA SUA RISPOSTA: Tottino su altro post ti ho già risposto sul trapianto dell'occhio,non va bene per tutti,bisogna che il nervo ottico funzioni,mi spiace ma se il nervo ottico non manda i segnali alla corteccia visiva non serve.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 15:41:25

LA SUA RISPOSTA: Mannaggia ragazzi quante volte devo dire che noi non siamo idonei a trattare questioni mediche! Ad esempio ,anche poco fa Maddalena diceva che nemmeno il trapianto di occhi va bene per tutti e dice che se il nervo ottico non funziona, ,anche il trapianto di occhi non funzionerebbe. Giusto se non fosse per quei particolari che lei non esamina .Faccio un esempio : se io ho un vaso con una pianta di geranio e voglio nel vaso ,trapiantare un altro geranio , , potrei pensare di tagliare la pianta e mettere un altro geranio sula base tagliata . Ma, non realizzerei un trapianto, bensì realizzerei un innesto . Per fare un trapianto dovrei svelgere il geranio e al suo posto mettere l'altro geranio . Si, sono stato drastico , ma ora parliamo dell'occhio: Tagliare il nervo ottico per innestarci l'occhio nuovo? Non mi sembrerebbe logico . Mi sembrerebbe più logico togliere tutto l'apparato fino alla corteccia visiva e mettere un apparato nuovo che conprenda anche il nervo ottico . In fondo oggi dicono che è più semplice ,dovendo eseguire un trapianto di cuore trapiantare anche il plmone . Ma ,vedete , è inutile ragionarci sopra noi . Siccome ci pensano grossi esperti , non credo che loro trascurino tutti i particolari . Non cerchiamo noi di interpretare tematiche tanto complicate e, non perdiamo la testa a domandarci se ci vorranno cinque anni, o cento : saremmo fuori tema . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 15:48:28

LA SUA RISPOSTA: bene! Varo ha trovato la soluzione, sfiliamo l'occhio e il nervo ottico con tutti i suoi filamenti dendriti e assoni e poi lo attacchiamo ad :alcuni neuroni della corteccia Visiva? poi magari come un geranio comincia a crescere.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 15:52:29

LA SUA RISPOSTA: Continuo a capire poco io. Maddalena, hai detto che i ciechi durano fatica a tirare fuori anche due euro. Ma, poi tanti particolari mi lasciano perplesso : Quando vengono fatte campagne tipo maratone televisive riescono a raccogliere decine di milioni , quindi non mi sembra corretto dire che si dura fatica a tirare fuori soldi . Poi, Maddalena ti riferisci alla vendita di un libro per raccolta fondi e, di seguito dici che la gente vuole sapere a quali ricerche i denari donati andranno . Allora viene spontaneo domandarti a quale progetto di ricerca erano indirizzati i denari raccolti dalla vendita del libro di Donato di Pierro. Si trattava di una destinazione generica o di appogggio ad un progetto? Quale progetto? Varo.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 16:05:52

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, io non ho trovato nessuna soluzione: non mi conpete trovarla e, comunque non si attacca il nervo ottico a ciascun neurone . Sarebbe come attaccare ogni capillare radicale del geranio ad ogni zolletta di terreno . . Facendo sarcasmo tu avresti trovato la confutazione alla idea? Ma, tu confuti tutto ! Penso che gli scienziati americani dovrebbero venire a farsi insegnare da te! Ma, poi penso che il ministero della difesa americano deve avere milioni di dollari da buttare per investirli in un progetto folle! Potevano investirli in un altro molto facile come quello di interfacciare un cervello con un computer? Pensa, mi metto una cuffietta e un computerino in tasca e il problema è risolto! Varo. 1



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 16:46:50

LA SUA RISPOSTA: scusate, io vado talvolta su www.glaucoma.org, un sito usa in cui si chiede spesso di fare donazioni: vorrei sapere qualcosa sulle ricerche a San Diego , dove sembra che s'occupino di glaucoma: ma non trapela niente di esplicativo e chiaro.In USA non danno niente e vogliono soldi.Sono d'accordo con voi, vi sono anche molti avventurieri , ignoranti e disonesti .. che fanno esperimenti con gli occhi dei pazienti ,sapendo bene che certi danni alla vista sono irreversibili.Vorrei dire che un po' la nostra forza sta nel divulgare pratiche scorrette,ovviamente secondo coscienza .Così difenderemmo altri.Sono d'accordo con Maddalena, nel pensare che ogni trattamento non va bene a tutti, dato che siamo diversi e abbiamo patologie simili ma diversificate dal nostro organismo, specifico per ogni paziente: forse in ciò sta la lentezza della soluzione nella ricerca.Poi vi sono anche le ricerche fine a se stesse, come quella del figlio di miei amici che è un biologo ed è divenuto ph D ma in argomenti così specifici che fatica a trovar lavoro.Io vorrei sapere se qualcuno sa qualcosa di fondato sui trattamenti con le correnti elettriche ( ho visto un sito di Berlino ).Tempo fa me ne ha parlato una oculista della IAPB , e mi ha detto che non trapela niente sui trattamenti in Germania.Cmq , oggi , in visita dal neurologo , lui mi ha detto che tutte le vitamine del gruppo B giovano al sistema nervoso e quindi anche al nervo ottico; nel sito naturaleyecare.com per l'atrofia si cita la B12.Nicco



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 17:24:24

LA SUA RISPOSTA: Nico,quando non trapela niente o non hanno ancora risultati definitivi oppure non ci sono dati sufficientemente chiari per dire se va bene, dove va bene a chi fa bene,se funzionasse benissimo per un buon numero di pazienti sarebbero trionfali a dirlo a tutti, e tutti quelli che hanno ottenuto risultati sarebbero altrettanto trionfali. Quando nessuno ti viene più a raccontare c'è da domandarsi il perchè,una signora qui ha detto che non era tornata a riferire, che nel suo caso tutto il miglioramento ottenuto era svanito in un'estate particolarmente calda, per non togliere fiducia ad altri che magari avrebbero potuto avere risultati diversi dai suoi.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 17:41:51

LA SUA RISPOSTA: Varo, Quelli di Donato sono andati a finanziare una ortottista all'ospedale di Careggi,io non parlavo di quel libro in particolare,ma di diversi libri vari dati a chi avrebbe offerto 2 euro Per quanto riguarda lo sfilare il nervo ottico assieme all'occhio,come hai proposto con l'esempio del geranio ,mi spieghi come avverrebbero i collegamenti tra i filamenti dei diversi neuroni e senza questi collegamenti a quanti neuroni della corteccia visiva potrebbe trasmettere i segnali questo nervo ottico? Meglio una cuffia di elettrodi che riesce a comunicare con tanti neuroni del cervello in un attimo e meglio un computer interfacciato ad un chip,,perchè un eventuale occhio bionico inrfaccia chip.cervello .computer ,solo che non si sa se funziona fino a quando non provano sull'uomo.Per la maratona telethon raccolgono fondi per circa un milliaip di patologie rare su 8000



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 20:54:25

LA SUA RISPOSTA: Per Nicco, il trattamento con la elettrostimolazione lo fanno in via sperimentale anche a Padova. In settimana chiamo, poi ti so dire. Le vitamine del gruppo b sono neuroprotettori. Ho chiesto ad un neurologo, ha detto la assumiamo già con la dieta.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/02/2016 21:40:44

LA SUA RISPOSTA: Io, Maddalena, trovo difficoltà a dialogare con chi non vuol capire. Dico che non siamo noi a dover parlare di come potrebbe funzionare una cosa e, in questo caso un trapianto di occhi Ma la idea ipotizzata è solo per dire che non si deve presumere che ,per forza si debba tagliare un nervo ottico . Ma le cose sono matematiche ,siccome questo progetto è allo studio e, per te non andrebbe bene tagliare il nervo ottico , cosa ,allora rimarrebbe? Come piccolo esempio, potrei dire che un microchip impiantato nella corteccia visiva non verrebbe saldato ai neuroni! Come le staminali messe in una retina non verrebbero impiantate una ad una a specifici neuroni. No? . Uguale per il trapianto prospettato così a naso . Il discorso dell'interfaccia cervello computer possiede una lacuna evidentissima comprensibile anche per un profano : Gli elettrodi di una cuffia non possono discriminare i singoli neuroni e, quindi non possono consegnare segnali elettrici in wireless a neuroni deputati alla visione, ovvero dedicando ogni pixel ad ogni neurone specifico ,scelto in modo preciso .Se una fantasia di questo tipo l'avessi pensata io , cosa mi avresti detto? Probabilmente mi avresti consigliato di andare da uno psichiatra! Poi, non puoi pensare che un cervello bombardato da impulsi elettrici rimanga sano perchè a bombardare è una cuffianon impiantata ! Perchè si protesta per le antenne di telefonia mobile? Poi, sei veloce: tutto in un attimo! Ma, anch'ora in contraddizione con quanto hai detto in altri messaggi : Stiamo attenti agli inganni . Si sospetta per chi chiede fondi per le ricerche , ma, solo se li chiedono altri . Quì basta la parola!Circa il ricavato dalla vendita di un libro , quali cifre vuoi raggiungere per mosificare le cose? Lo sai che nella nostra zona ,ogni tanto fanno una colletta per far curare un bambino che ha una malattia incurabile? Tu daresti i fondi raccolti per tentare di curare questo bambino? Se mi dici di si , ti fornisco i parametri per passargli il contributo . Ok? Almeno andrebbe a favore di cure realmente necessarie. Varo.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/02/2016 09:25:30

LA SUA RISPOSTA: io dico che non è giusto sparare a zero su un progetto senza sapere le cose... allora diciamolo che in verità non vogliamo finanziare nessun progetto perchè col trapianto dell'occhio ripristineranno anche il nervo ottico, non serve che il nervo ottico sia sano.. cambieranno tutto, ed è una soluzione naturale... ora l'università di pitsburgh è un università seria, persino il governo usa gli ha sovvenzionati pensate un pò.. quindi basta mettervi daccordo con loro e aprire una raccolta fondi... la gente se verrà informata bene, è per informata bene intendo non dire che non serve se il nervo ottico non è sano, donerà secondo ciò che vuole... io scrissi all univerisità di pitsburgh i quali mi hanno confermato tutto ciò che ho detto... stanno lavorando per una soluzione che vada bene a tutti sostituendo tutto l apparato, retina, cornea e nervo ottico anche se uno dei tre è sano, ma il trapianto dell'occhio è come il trapianto di cuore ad esempio... ora non so bene le parti tecniche del cuore, ma se ce una parte che va bene e un altra che va male non esistono che sostituiscono solo una parte perchè il trapianto comprende che sostituiscono tutto il cuore.. non possono prendere il cuore da trapiantare e toglierci una parte perchè nel cuore del paziente è sana quella parte e poi andare a trapiantare tagliando la parte non sana per incollarla a quella sana§: ce vi immaginate che casino, quindi se volete fare le cose su internet che l'email della fondazione di andrea bocelli, che , essendo una grande associazione, può aiutare atri e unendo le forze e contattando pitsburgh a muoversi!



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/02/2016 10:54:39

LA SUA RISPOSTA: Scusate, ma i medici non sanno dire se e quando sarà possibile un trapianto, e voi sapere già come si fa? Inoltre, siete sicuri andrà bene per tutti? Un occhio trapiantato in un organismo con anomalia genetica non sarà colpito dalla stessa malattia che ha colpito l'occhio asportato? Poi, dite che l occhio trapiantato vedrà dieci decimi, come fate ad esserne sicuri? Per quanto ne so io devono ancora riuscire a fare il trapianto nei topi.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/02/2016 11:49:45

LA SUA RISPOSTA: Quì si va da palo in frasca! nessuno ha detto di sapere come si fa a trapiantare un occhio. Sono state formulate ipotesi alternative solo perchè Maddalena aveva parlato di taglio del nervo ottico e le problematiche inerenti . ,mentre io in molte occasioni avevo detto che non è nostra competenza trattare le cose mediche come se fossimo esperti di medicina . E, lo ribadisco .Con era pertinente la nota di Maddalena e, il resto è venuto come conseguenza. Però , massimo , tu obietti due cose a due particolari che io almeno non ho detto: Come si fa ad essere sicuri che dopo un trapianto di occhio si vedranno dieci decimi , e,se ,poi non verranno le patologie che c'erano prima . Dovrei non rispondere per non essere in contraddizione con le mie idee. ma restando nel contesto di ipotesi cervellotiche , potrei dire che se si potesse sostituire un occhio cieco con un occhio perfetto , per logica si acquisterebbe la visione dell'occhio trapiantato ,che se era di dieci decimi rimarrebbe di dieci decimi meno le eventuali perdite introdotte a livello dei punti di intervento . Quindi niente di sicuro: potrebbe dipendere dalle capacità dei chirurghi . Tornare nella stessa malattia iniziale? Credo poco probabile ,perchè verrebbero eliminati alla base i difetti . Se non fosse così allora non funzionerebbe nemmeno una correzione genica , perchè questa correzione avviene a livello locale ,nell'occhio e, non a livello generale. Ma, vedi ,inutile che si ragioni di queste cose . Il ragionamento è partito da Maddalena che cerca di confutare tutto . Io ho altri parametri : qQuesta è una ricerca americana sovvenzionata dalla Difesa . Le fattibilità le stanno calcolando loro ,non noi. Va bene essere perplessi, ma confutare è un'altra cosa ,come è un'altra cosa dare tutto per scontato. Varo.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/02/2016 15:27:59

LA SUA RISPOSTA: due cose molto semplici, e poi non perderò più tempo in una discussione che ha lo stesso valore che stare a parlare del sesso degli angeli. Il nervo ottico è composto da circa unmilionequattrocentomila fibre. Se dopo un trapianto la vista fosse di dieci decimi, vorrebbe dire che tutto è andato a buon fine e che tutte le fibre sono ricollegate. Come fate a pensarlo, se i dottori che ci stanno lavorando non sanno nemmeno se si possa fare? Altra cosa, sul taglio del nervo. E' ovvio che il nervo debba essere tagliato. Come fa l'occhio del donatore ad essere collegato al nervo ottico del ricevente? Il nervo del donatore deve essere tagliato e ricollegato a quello del ricevente. E infine, non sono laureato in medicina molecolare, ma penso che se c'è una patologia provocata da un alterazione del dna, se cambi l'ccchio, poi anche questo ne sarà colpito. Quindi, quando dite che il trapianto (ammesso che si possa fare) risolve tutti i problemi, non è corretto. Tanto è vero che l'idea del trapianto nasce per ridare la vista a quelle persone che hanno perso completamente il bulbo oculare, come accade ad un militare cui esplode in faccia qualcosa. Ed ecco perché c'è di mezzo la difesa americana, perché si sono stufati di pagare risarcimenti e pensioni agli ex soldati, e stanno valutando se c'è una possibilità di ridare la vista a questi signori, e risparmiare un po' di soldi. E adesso voi avete identificato l'ospedale di pittsburg come la terra promessa. Ma con l'ospedale di pittsburg sta collaborando anche boston (di cui all articolo di quelche settimana fa su una minima rigenerazione del nervo ottico) e harvard. Inoltre, è notizia di questi giorni che in un altra università americana hanno cominciata dei trial sull uomo per curare le lesioni della spina dorsale con staminali neurali (il che mi fa pensare le stesse staminali neurali potranno essere usate per la cura di retina e nervo ottico). Adesso la raccolta di fondi a favore di chi la fate? Pittsburg, boston, harvard o questi altri? E parlavate di due euro a testa. Ma sapete quanti fondi ha ricevuto il monash dal governo australiano? Sapete quanto vale la Ocata? Sapete quanti fondi sta raccogliendo Reneuron? Siamo nell'ordine delle decine di milioni di dollari, anche centinaia. Pensate che raccogliendo un milione di dollari si trovi la soluzione? Quello è l'inizio, per produrre un modello animale. Poi serviranno altri fondi, e tempo. I medici dicono anni, forse decenni. Voi avete già deciso che in quindici anni ce la faranno, non si sa in base a cosa, e avete già deciso che sarà la cura per tutte le patologie dell'occhio. Volete tirar su soldi? Scrivete alla dottoressa Fagiolini (già contattata da tottino, se ricordo bene) e chiedetele se il boston childrens hospital può fare un crowd funding per lavorare alla rigenerazione del nervo. Pittsburg, se volete saperlo, stava lavorando sui maiali, a come far entrare gli occhi nelle orbite occipitali. Non lo sanno neanche loro quanto si possa rigenerare un nervo, ancora meno ricollegare tra loro due nervi recisi. Scusate lo sfogo, ma mi pare di ritrovare lo stesso entusiasmo che c'era prima per l'oncomodulina, poi per l'ngf, poi per gli impianti visivi corticali. Invece stiamo ancora una volta parlando di aria fritta. Rispetto a dieci anni fa qualcosa sta cambiando (si vedano i numerosi trial con staminali in inghilterra e usa) ma la strada è ancora lunga e piena di ostacoli. Ripeto, se vogliamo fare una raccolta, chiediamo a farlo sia direttamente l'ospedale di boston, o quello di pittsburg. E' inutile pensare di tirar su trecento euro noi con le postepay e mandarli in usa. Se devo essere sincero, penso davvero che se tutte le persone con problemi di vista nel mondo versassero 1000 euro a testa (che alla fine è quanto spendi per quattro visite da specialisti di prima fascia) la quantità di denare sarebbe imponente. Ma non la opssiamo raccogliere noi, né possiamo chiedere ad atri di farlo. Potrebbe partire direttamente dall'ospedale di boston, o quello di pittsburg. Tottino, tu che hai il contatto, scrivi alla dottoressa Fagiolini, e senti cosa dice, poi al limite proviamo a muoverci diversamente.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/02/2016 11:33:55

LA SUA RISPOSTA: ciao , la signora di cui parla Maddalena ,2-2-16,conferma ciò che dice ogni oculista, che è vero : ogni medicina o intervento , ad oggi non dura in tempi lunghissimi poiché c'è un'assuefazione dell'organismo , che varia da un soggetto all'altro.l'ho visto su di me che cambiato 2 colliri con miglioramento della iop,mentre prima l'avevo alta nonostante l'intervento.Riguardo al silenzio della ricerca , le notizie buone e trionfali , potrebbero essere riferite a metodiche che , anch'esse svaniscono in un estate e quindi inaffidabili a lungo termine.Scusate , sul taglio del nervo ott. penso sia pazzesco solo pensarlo , dato che se non si riuscirebbe a lavorare con un rischio tanto grande. Sbaglio ? grazie !



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/02/2016 12:45:57

LA SUA RISPOSTA: Io ,in pratica ho detto che non siamo noi a poter giudicare o trovare soluzioni . Ho detto che l'unica alternativa al taglio del nervo ottico sarebbe il trapianto dell'intero nervo , non tagliandolo, ma distaccando tutto l'apparato dalla corteccia visiva e posizionando un altro apparato distaccato allo stesso modo . Questa è l'alternativa al taglio e, se fosse eseguibile verrebbero eliminati tutti gli inconvenienti del taglio ,compresa la patologia . Poi, siccome non posso essere io a dire se possibile o no ,non affermo niente e, spero che non ci nascano polemiche . Circa la raccolta fondi io non ho proposto nessuna racolta fondi . Quella l'avevo proposta otto anni fa ed ho raccontato cosa era accaduto ,Vi ricordo solo che avevo proposto di studiare ,,dico, studiare, un progetto per ottenere il patrocinio e aiuti dello Stato per una campagna televisiva . Fattibile o no è altra cosa che atri ha giudicato in un certo modo e scelto una cosa diversa . Io non propongo raccolte fondi , ma altre cose che nel forum sono state bocciate già a livello di idea . Comunque parlarne o non parlarne è uguale, perchè dovrebbe ,ormai essere chiaro che gli scopi della associazione , se sono come appaiono nel forum sono altri. E, una raccolta fondi presuppone una organizzazione tipo quella che proponevo otto anni fa , salvo che all'epoca sarebbe stato possibile avere aiuti dallo Stato ,per una promessa fattaci, mentre oggi non esiste niente di tutto ciò. Varo.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/02/2016 18:23:19

LA SUA RISPOSTA: Non facciamo confusione. La terapia di cui parla Maddalena il 02.02.2016 si è sottoposta ad un intervento del dottor Limoli. È un intervento che in Italia fa credo solo lui, a pagamento, i cui risultati sono soggettivi. Circa il trapianto dell occhio, aspettiamo ottobre 2016, quando dovrebbero dire se sono riusciti a farlo almeno su modello animale.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/02/2016 10:03:09

LA SUA RISPOSTA: Massimo, perchè dici "non facciamo confusione"? Io avevo risposto solo al tuo messaggio ultimo ,done se c'era confusione ho cercato di eliminarla . Certamente sto continuando a dire che noi non abbiamo carte in regola per trattare le questioni come i trapianti di occhi. Comunque è molto fuorviante il concetto che trapiantare un occhio tagliando i due nervi e ricollegandoli si debbano ricollegare quattrocento mila fibre ,una ad una!Se questa è una idea intesa da qualcuno, ,siamo con la testa nel pallone, perchè è la natura a ricollegare , non il chirurgo. Riferendoci, però all'intervento del professor Limoli e della signora che si era sottoposta al trattamento , non significa niente se lei è tornata a riferire nel forum . Sai quante sono state le persone che sono tornate a parlare dei trattamenti fatti a Cuba e, sono state maltrattate per le loro testimonianze , per cui non sono più tornate? Circa l'intervento del professor Limoli , dovrebbe essere chiaro che questo non serve per guarire la malattia, anche perchè lo dice lui stesso . Questo intervento serve per rivascolare la retina e inserire un peduncolo vascolarizzato nella retina per apportarci fattori di crescita autologhi e staminali . Siccome ne abbiamo parlato tante volte, dovrebbe essere chiaro a tutti che i risultati sono molto variabili ma i migliori risultati si avrebbero quando si interviene precocemente , proprio perchè il sistema non fa guarire, ma fa rallentare la patologia . Dove ci siano miglioramenti , questi avvengono rivitalizzando quei fotorecettori sofferenti e non morti . Allora si dovrebbe capire per quale motivo il trattamento è poco efficace quando viene fatto tardivamente . Ma, quì nel forum si ragiona con idee sballate : anche di fronte a chiarimenti dettagliati ,si continua a ragionare come se questi non fossero fatti per niente . Eppure dovremmo essere contenti che le ricerche ci sono e, dovremmo sostenerle almeno moralmente . Volevo aggiungere una riflessione terra terra, che nessuno quì vuole fare. Se un trattamento ottiene un miglioramento e questo miglioramento dura un certo tempo ma si perde successivamente . La nostra attenzione non dovrebbe andare solo al fatto che si perda quanto acquistato. La nostra attenzione dovrebbe andare anche a domandarci i motivi per i quali si era prodotto un miglioramento . Perchè nel miglioramento si dovevano aver toccato meccanismi utili da perfezionare . Poi, capire come rimediare al meccanismo delle successive perdite . E, il professor Limoli studia proprio in questo senso . Certo che lavora a pagamento : Ma, sai quanti interventi di cataratta si fanno a pagamento? Sai quanti interventi di riduzione della miopia si fanno a pagamento? Varo.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/02/2016 11:45:02

LA SUA RISPOSTA: Invitato a non fare confusione tra ad esempio in intervento di trabeculectomia e quello che fa Limoli. Su quel dottore c'è già una discussione sul forum. Gli esiti di un intervento di cataratta o miopia durano più di sei mesi. E non parliamo più qui di Limoli, visto appunto c'è già una discussione dedicata.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/02/2016 12:31:51

LA SUA RISPOSTA: Se intendo bene vuoi dire che non si devono mescolare gli argomenti , ma, si dovrebbero trattare le cose ,ognuna nel suo post iniziale . Sarebbe logico e pratico . Però accade qualcosa di altrettanto logico ,ed è che spesso gli argomenti si intrecciano anche solo per portare esempi o per altri motivi . Qualcuno risponde agli esempi o ad altro , cosicchè si creano quelle che si definiscono confusioni . Poi, magari i post si disperdono e si allontanano nel tempo . da questo punto di vista hai ragione , ma, sai quante discussioni sono disperse? Pensa che il tema ocomodulina fu aperto da Maddalena circa nove anni fa ai suoi esordi nel forum e, poi, è stato riproposto da altri che nemmeno sapevano ci fosse una discussione dedicata ed aperta. Hai ragione ,ma purtroppo siamo umani e, come tali, poco razionali! Varo



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/02/2016 19:42:53

LA SUA RISPOSTA: Buonasera, sono d'accordo con Varo, qui non dobbiamo far confusione ma chiarirci le idee sulle metodiche , leggendo i link, ovviamente di proprio interesse, citati anche da Maddalena.Avevo citatp pazzesco il taglio del nervo ottico perché gli oculisti non sono sicuri nemmeno sugli esiti dell'intervento del distacco di retina. La medicina non è una scienza esatta e quindi si può ipotizzare un successo ma gli esiti possono essere diversi.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2016 10:27:24

LA SUA RISPOSTA: Ciao Nicco,io correggerei un pochino : la medicina sarebbe una scienza esatta, però sono le conoscenze carenti che la rendono inesatta . E, questo si, che dovrebbe far riflettere! Quando siamo interessati a sapere , non dovremmo discutere tra persone che non hanno titoli medici , si rischiano confusioni e dirottamenti . A riguardo del taglio del nervo ottico , questo è stato ipotizzato senza nemmeno sapere se è questa la metodica presa in considerazione . Diviene assurdo discutere animosamente con questi presupposti . Non sarà un forum a chiarire : potrebbero farlo i ricercatori, ma questo non è tanto facile Dal punto di vista delle fattibilità si entra nel campo delle evoluzioni scientifiche che ,passo dopo passo superano le difficoltà . Alla luce di quanto è stato detto nel forum ,poi, tutto ciò che non riguarda la retina in senso stretto , esce dall'interesse di atri e, quindi diviene fuori tema . Io, ho altra mentalità ,ritenendo pertinente tutto ciò che riguarda la vista e, quindi sono coerente , ma il sito di per se ,non appare coerente perchè mescola trattando le finalità dichiarate con altre che non interessano . Mi devi scusare Nicco, ma se hai seguito capirai cosa intendo dire: Il forum fa credere una cosa, ma le verità sono altre. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2016 15:04:49

LA SUA RISPOSTA: Vorrei specificare che parlare di nervo ottico quì nel forum non è affatto fuori tema,è stato specificato più di una volta che sia il sito web parla di diverse patologie dell'occhio e anche nel forum gli gli utenti lo possono usare per scambiare opinioni su tutte le patologie dell'occhio ,quello che invece va ribadito è che l'associazione atri in passato e l'associazione attuale retinaitalia si occupano di distrofie retiniche ereditarie.Nel comitato scientifico di RI sono presenti 3 componenti laici che sono consiglieri dell'associazione,poi retinologhi,dei centri di riferimento per le patologie della retina e biologhi genetisti e chimici che si stanno occupando di ricerche riguardanti le distrofie retiniche ereditarie.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2016 18:14:46

LA SUA RISPOSTA: Se devo tradurre quello che mi pare di aver capito , ,dovrei tradurre così, Il forum serve per chiaccierare tra utenti e, tutti gli argomenti sono ammessi , tanto è vero che è possibile parlare anche di svago . Altra cosa è l'interesse verso le finalità associative che sono collegate alle sole malattie retiniche . In questo senso la associazione non si occuperà di nervo ottico o di corteccia visiva . Siccome questo mi sembrava già chiarito ,ho , allora detto che c'è incoerenza e, passato il momento del chiarimento i nuovi utenti torneranno all'equivoco pensando che il nervo ottico , ,il glaucoma ecc. siano tra gli interessi associativi , solo perchè questi temi appaiono nel forum Se questi temi non rientrano negli interessi associativi , cioè, la associazione non si adopera per trovare cure a questi problemi, diviene disonesto lasciar credere diversamente . Ci sono persone che hanno il glaucoma e, si associano per contribuire a combatterlo . Sono state fatte intere discussioni sulla corteccia visiva e, solo ora si viene a sapere che il tema non interessa l'associazione . Ma, poi si va anche in cotraddizione palese, quando l'associazione destina aiuti ad un progetto indefinito per trovare il modo per far vedere i ciechi assoluti con una cuffia . Quì non c'entrano per niente le retiniti , perchè ad entrarci sono il nervo ottico e la corteccia visiva . Mamma mia che confusione!



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2016 18:30:19

LA SUA RISPOSTA: Varo, io vorrei sapere chi lascia credere diversamente, se una associazione si chiama retinaitalia dove sono gli equivoci,esistono le associazioni per il glaucoma e nessuno equivoca che queste invece si occupano anche di distrofie retiniche ereditarie,se una associazione dice di occuparsi di nervo ottico nessuno equivoca che si occupi anche di distrofie retiniche ereditarie se vai sul sito retinaitalia e klicchi sul titolo ti viene scritto associazione nazionale italiana lotta alle distrofie retiniche,come si fa ad equivocare? forse potresti equivocare con la UICI, acronimo di unione italiana ciechi ed ipovedenti,in questo caso non viene specificato nessun gruppo particolare di ciechi per cui sembrerebbero tutti quelli che sono ciechi per una qualche causa ma se c'è scritto retina o retinopatici non si può equivocare,comunque non lo affermo solo io, te lo ha detto chiaramente il presidente.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/02/2016 18:34:29

LA SUA RISPOSTA: L'associazione ha comprato 2 componenti per PC ad unna università che fa ricerche di base su un progetto chiamato visual BCI,perchè ritiene che queste ricerche potrebbero in futuro portare conoscenze utili per restaurae la vista in modo poco invasivo,se un consiglio direttivo eletto democraticamente decide di finanziare una ricerca di base a tè che interessa e cosa hai da ridire.Siamo tutti stanchi delle tue elucubrazioni poco costruttive.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/02/2016 19:47:04

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo, ho scritto che la medicina non è una scienza esatta perché l' comunemente le medicine, se vuoi i colliri., non durano nel tempo nella loro efficacia: tale tempo è lungo,ma è anche breve dato che i fluidi sembra che contrastino l'azione benefica.E' vero che le conoscenze non le abbiano,sono ,dici tu, carenti, ma , ad esempio la fisica è + esatta che la medicina dato che le leggi fisiche sono più affidabili.Parlando del forum, io la penso come Maddalena e qualche altro , non vedo una confusione nel parlare di nervo ottico e di retina, perché semplicemente parliamo di noi stessi e più scriviamo più ci sentiamo vicini ai nostri problemi.Chiudo qui e rientrerò poi in forum ,buonasera!



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 11:11:14

LA SUA RISPOSTA: Per Nicco: ci sono tanti modi per giudicare le cose. si può andare per logica, ma, si puo andare secondo interessi, come sipuò andare fori logica . La medicina è scienza esatta?O scienza non esatta?Risposta: La medicina che cura e guarisce è scienza esatta, altrimenti se non fosse così non risolverebbe niente . Mi risponderai che ci sono terapie e farmaci che eliminano i sintomi per un periodo ,senza eliminare le cause . Medicina anche questa ,dico io, ma seppure non elimini la malattia, può essere esatta nei confronti dei sintomi , quindi,è medicina sintomatica . La medicina è studiata e , almeno quella nostra è considerata esatta, perchè ottiene risultati riproducibili . Quando la medicina si basa sulla biologia e funziona, si può dire che è esatta , ecc. Spesso, non trovando rimedi definitivi ,ci dobbiamo accontentare di ciò che abbiamo, però ,in questi casi si deve lavorare per commare il vuoto , perchè non abbiamo le conoscenze e, quindi dobbiamo crearcele . Per crearci le conoscenze si deve studiare , ma, i ricercatori non partono da zero . Poi si deve distinguere tra il mondo della ricerca e il mondo dei pazienti . Il mondo della ricerca non ha limiti di tempo : in quel mondo si deve studiare tutto ciò che serve a capire ,anche se non si dovesse arrivare a risultati , perchè ogni conoscenza , anche negativa , aggiunge un tassello . Il mondo dei pazienti è diverso ,perchè è il mondo di chi non ha tempo per attendere . Il mondo dei pazienti rivolge le sue attenzioni verso quelle ricerche che mostrano di essere efficaci . Pertanto ,quando i pazienti si associano, lo fanno per andare verso le soluzioni e, non verso uno studio che non si sa dove porta . Secondo questo ragionamento , mi pare inrazionale che una associazione che si costituisce per cercare soluzioni a breve termine ,investa denari per far studiare una idea che ,addirittura non ha fondamenti scientifici Io ho spiegato i motivi di questa tesi ,e, sono principi ai quali nessuno ha presentato una obienzione , nè logica, nè inlogica , nemmeno il professore che vuole fare questi studi . Quindi si tratta di un investimento , sia pure piccolo, che non segue la logica sulla quale si basa lo scopo associativo . Ora, Nicco , passiamo al discorso del nervo ottico trattato in un forum di una associazione che lo esclude dai suoi interessi . Si può parlare di tutto, perchè non è il forum che fa le scelte . Ma serve solo per chiacchierare. Perchè , non vengono perseguiti gli interessi di chi vorrebbe curarsi . Questa associazione ha detto che si interesserà solo di patologie retiniche . Se io dico che ciò non è giusto , mi si critica dicendo che gli scopi associativi sono altri , poi , subito dopo mi si dice che si può parlare anche del nervo ottico . Come elemento di interesse? Per me siamo fuori logica , semplicemente perchè si afferma una cosa e il suo contrario . Ora non è che a trattare questi argomenti siano utenti sprovveduti: quì è un componente del consiglio direttivo e del comitato scientifico . . Lo strano è che, alla fine avrei torto io!E, non si chiarisce con quale logica! vVaro.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 12:15:54

LA SUA RISPOSTA: Mia affermazione: il forum serve per chiaccherare e scambiarsi le informazioni. Varo,tua affermazione quì sopra:"Il mondo dei pazienti rivolge le sue attenzioni verso quelle ricerche che mostrano di essere efficaci. Quel "mostrano "significa tutto o niente..



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 12:23:33

LA SUA RISPOSTA: affermazione di un consigliere e del presidente e vice presidente L'associazione ATRI (prima) e l'associazione retinaitalia ora e per il futuro, si occupa di pazienti con distrofie retiniche ereditarie.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 12:36:19

LA SUA RISPOSTA: Ha ragione Nicco,la medicina non è sempre una scienza esatta,ci sono tante persone che si sono rovinate con i farmaci



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 13:06:14

LA SUA RISPOSTA: Di quel "mostrano di funqionare, io mi riferisco a quelle ricerche che hanno evidenziato risultati positivi , come alcune riparazioni avvenute e, quì non è il niente. Varo.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 13:15:09

LA SUA RISPOSTA: Dunque: siccome una retinopatia ereditaria o meno, alla lunga porta danni anche al nervo ottico , come dimostrano i tanti casi nei quali il retinopatico presenta , alla lunga ,anche pallore del nervo ottico , dovremmo evincere ,dal fatto che retina italia , non occupandosi del nervo ottico , , gli interessi Varo.del retinopatico ,verranno meno?



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 13:22:43

LA SUA RISPOSTA: La medicina non è una scienza esatta ,perchè qualcuno si è rovinato con i farmaci? Solo questo come parametro? Cioè, contano gli errori dei medici e, non i successi dei medici? La scienza è basata su principi e conoscenze . Se qualcuno sbaglia ,cosa c'entra? Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 14:02:22

LA SUA RISPOSTA: Varo,quali sarebbero quelle ricerche che hanno superato trials sull'uomo e hanno messo in evidenza di funzionare? sono curiosa,vorrebbe dire che c'è una qualche terapia prossima almeno per qualche paziente.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 14:09:56

LA SUA RISPOSTA: Quando si dice esatta,a mio avviso, vorrebbe dire che funziona esattamente e sempre per tutti. Non parlo di errori medici, parlo di farmaci pieni di controindicazioni o che vengono testati, per far prima, in un numero piccolo di pazienti, senza considerare la diversità delle persone. Però dovendo cercare un farmaco che risolva dei problemi per un ampio numero di persone statisticamente si sceglie di metterlo in commercio anche se non sarà esatto per tutti, si chiama "calcolo costi benefici" e quì di esatto c'è ben poco.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 14:17:21

LA SUA RISPOSTA: La parola esatta usata da Nicco voleva significare che non dovrebbe comprendere errori. Non stava parlando dei benefici dichiarava che non la si può definire esatta.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 19:12:32

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, siamo nel campo delle ricerche e, non nel campo delle cose acquisite. Una ricerca che ha mostrato di poter funzionare, ad esempio può essere quella dei trials con le embrionali che sono sulla buona strada e mostra di poter funzionare , mentre le ricerche con pluripotenti indotte, per ora non hanno mostrato le stesse potenzialità. Le embrionali sperimentate in usa e in gran bretagna hanno mostrato di funzionare . Sono ricerche in via di perfezionamenti per cui non sono giunte alla conclusione . I fattori di crescita ngf mostrano di poter funzionare . . Fossimo giunti a risultati completi, non si parlerebbe più di ricerche , na di terapie acquisite. Varo



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 19:35:35

LA SUA RISPOSTA: Scienza esatta, non è il farmaco . Scienza esatta,è il principio sul quale si fonda una terapia. Il principio può partire da una teoria . Se la teoria si si rivela esatta il farmaco funzionerà. Ma, siccome siamo nel campo delle sperimentazioni , accade che se la teoria fosse sbagliata, non si otterrebbe nessun risultato funzionante . Che le malattie siano tante e ,le varianti pure ,il discorso non cambia e, porto un esempio : Un vaccino funziona per un principio di base e, cioè, ha lo scopo di indurre l'organismo a produrre anticorpi in grado di combattere la malattia quando lo specifico bacterio o virus o altro dovesse attacccare. Il principio di base è esatto , perchè è dimostrato . Possono esistere eccezzioni , o, per errori ,o per sfasamento di intervento, ma il principio è esatto .. Quindi ,parlando di medicina come scienza esatta si deve parlare di conoscenze e, non di uso dei farmaci che può anche essere errato : è il principio su cui la cura si basa che deve essere esatto , altrimenti non si risolve niente , . Varo.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 19:47:26

LA SUA RISPOSTA: Gli errori di uso della medicina , sono errori . Non sono la essenza della medicina . Sono l'uso sbagliato della medicina . Uso della medicina, non la medicina . Come esempio potrei dire che un computer non è un oggetto basato su principi inesatti solo perchè chi lo usa fa errori . Dove si sbaglia si sbaglia e basta , non si deve incolpare altri . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 20:51:00

LA SUA RISPOSTA: Non ci sono terapie con cellule embrionali provate su la differenzazione in fotorecettori e neuroni,Varo continui a confondere l'epitelio con il tessuto nervoso. inoltre non è ancora stao dimostrato che il collirio NGF funzioni,ancora non sono state fatte dichiarazioni.Allora come ti ho chiesto altre volte quale sarebbe la ricerca fattibile,funzionante vicina a diventare terapia nel breve termine?



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 20:55:26

LA SUA RISPOSTA: Nicco intendeva che la medicina non è una scienza esatta, e non è sempre esatto l'uso della medicina.Poi Varo libero di pensarla diversamente.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/02/2016 21:55:17

LA SUA RISPOSTA: Io, Maddalena, non ho mai parlato di fotorecettori quando ho parlato di cellule embrionali e, quindi non puoi dire che faccio confusione . Ho detto semplicemente che le embrionali hanno mostrato di funzionare .Stop. I fattori di crescita hanno mostrato di funzionare, tanto è vero che , in forma murina erano usati come farmaco compassionevole . In forma umana hanno già risanato la cornea , se iglioreranno la retina , o il nervo ottico , lo vedremo , però, se una industria farmaceutica ci ha investito molto, significa qualcosa . . Circa la medicina come scienza ,sembra che non ci siano idee chiare . Perchè? Perchè si dovrebbe specificare cosa si intende per medicina , ovvero se si intende come pratica medica, o come conoscenze mediche e principi di funzionamento . Io ,parlando di scienza medica mi riferisco alla parte medica acquisita ,come parte esatta . Mi riferisco alla ricerca come parte medica da riconoscere e sviluppare e, quì non si può stabilire se esatta o meno, ma, se il principio di base è una teoria esatta ,avremo risultati buoni , altrimenti perderemo tempo per anni prima di entrare nella strada giusta . La pratica medica ,per ne non è scienza medica, ma applicazione medica dove gli errori non fanno parte della teoria che viene seguita . Siccome siamo a trattare di ricerche per le patologie della vista ,non prendo per riferimento gli errori , ma prendo come riferimento il principio su cui lavorare per trovare il rimedio . In questo senso sbagliare la teoria , significa perdere tempo . Per la scienza perdere tempo a causa di un errore ,significa eliminare un errore se riconosciuto .Eliminato un errore questo non farà più parte della medicina, perchè la medicina non lo ripeterà: l'errore non è medicina , è pratica errata ,o teoria errata . . Insomma, ci sono diversi modi per ragionare . Se si vuole , potremmo dire che nemmeno la matematica è scienza esatta! Sappiamo tutti che la matematica è una scienza esatta. Ma , proviamo a dividere il numero dieci per tre ! Comunque, nel nostro caso conviene puntare verso gli studi che tendono a funzionare, piuttosto che ripartire da zero ,ogni volta partendo dalla provetta . Una sperimentazione che mostra di funzionare ,non la si butta.Il tempo perduto per un ricercatore serve per capire gli errori, Il tempo perduto per un paziente, è ,spesso, la impossibilità a risolvere una situazione pesante : qualcuno perderà le possibilità di guarire. Qualcuno diventerà inrecuperabile anche se ,poi,si trovassero rimedi per la patologia iniziale , o per non avere età compatibile, o per accumulo di altre patologie. . Un retinopatico non curato oggi, potrà essere domani colpito anche nel nervo ottico ,ritrovandosi con problema doppio . Ecco dove sta l'errore di ragionare come fossimo ricercatori e, non come fossimo pazienti : per i ricercatori i tempi non contano tanto. Ma, per un paziente i tempi sono importanti . Varo. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/02/2016 00:51:15

LA SUA RISPOSTA: il paziente ragiona da paziente ma se il ricercatore non trova niente il paziente gli tocca continuare ad essere paziente.Comunque se le cellule staminali embrionali o ips funzionano per la pelle non è per niente scontato che funzioneranno anche per il tessuto nervoso ,sarebbe come dire che se si riesce a curare un osso allora si può curare anche il cervello.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/02/2016 11:06:45

LA SUA RISPOSTA: Il paziente deve ragionare da paziente. Chiaro che se se la ricerca non trova ,il paziente resterèà paziente , diciamo,anche se impaziente! E, credo che sia anche questo il motivo per cui si creano associazioni. Le associazioni devono stimolare le ricerche ,appoggiando quelle che mostrano di poter funzionare più di altre . Anche per questo sarebbe bene che nelle associazioni ci fossero elementi in grado di capire i lati scientifici delle ricerche . Capire, cioè, le differenze tra un tipo di ricerca e l'altro . Siccome hai citato che se le embrionali funzionano per rigenerare la pelle, non è detto che funzionino anche per la retina, , dico che il paragone non è idoneo. Perchè? Perchè noi dobbiamo considerare cosa fanno le staminali embrionali nei confronti della retina . Quando si citano le embrionali nelle sperimentazioni in usa o in gb. si citano embrionali sotto studio per la retina . Certo che, se un tipo di staminale funziona per rigenerare la pelle ,non è detto che lo stesso tipo debba funzionare anche per la retina . Ma, questo l'ho sempre detto e, non viene capito da tutti . Per riparare la retina , sia per fotorecettori, che per altri tipi di parti, conviene rivolgere le nostre attenzioni verso i tipi di ricerche più promettenti ai fini dei risultati . Si deve andare per logica . La logica è un altro aspetto delle cose che può essere discutibile ,perchè ci sono tante logiche ,in quanto che ogni persona ha la propria logica . Ma, quì non si deve usare la logica delle ambizioni o preferenze sini a se stesse,. Si deve usare la logica scientifica . Io ho più volte detto questo: Se voglio trovarmi la scarpa giusta per me , la cerco secondo certi parametri . ad esempio : voglio un mocassino con suole in puro cuoio, . Le voglio con allacciature a stringhe . Le voglio con fiocca bassa. ecc. . Avrò difficoltà a trovare il modello giusto . Poi aggiungo u'altro parametro di difficoltà costituito dal colore ,non grossa se il colore deve essere nero , ma, se lo voglio bianco o rosso, le difficoltà saranno maggiori. Poi aggiungo il numero , magari 38 che è normale, ma oggi un pochino piccolo. Insomma sarà difficile trovare la scarpa giusta, Ora aggiungo un'altra difficoltà: voglio che la tomaia sia traforata ! Non mi stupisco se non trovo la scarpa ! Cosa c'entra con le staminali? C'entra il concetto delle difficoltà introdotte . Se è difficile trovare il modo per far funzionare le embrionali che possono essere pilotate senza dover togliere una differenziazione già avvenuta . Figuriamoci quanti problemi aggiunti ci sono se devo lavorare su staminali già adulte e, quindi già differenziate ! Ecco che entriamo nella logica scientifica : per me conviene usare le embrionali e, infatti le stanno usando in usa e in gb ,per citare quanto sappiamo . Il senso di tutto mi sembrerebbe chiaro . Varo.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/02/2016 12:18:08

LA SUA RISPOSTA: Mi viene da considerare anche un altro aspetto delle difficoltà introdotte, e, cioè quelle definite etiche . Si è più volte citata la legge 40 e le opposizioni della chiesa, che chiede di non distruggere l'embrione . Oggi queste obiezioni sono anacronistiche e, vanno rimosse . Prima di tutto perchè la scienza ha eliminato il problema alla radice, in quanto che oggi si possono prelevare cellule embrionali senza distruggere l'embrione. Poi, perchè gli embrioni sono usati o conservati già al di fuori del problema considerato . Ma ,se si considera come si comportano gli stati nei confronti delle idee della Chiesa, ,il problema delle embrionali diviene una sciocchezza. . Beh, pensiamo ai matrimoni tra omosessuali , e le adozioni per coppie omosessuali , ecc. Uno stato impegna duramente il proprio parlamento per queste cose e non spende una sillaba per adeguarsi alle conquiste della scienza? E, le associazioni non fanno niente per modificare le cose? Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/02/2016 15:14:55

LA SUA RISPOSTA: al di là dei problemi etici,che oggigiorno si possono superare,non c'è ancora nulla di utile e funzionante di cellule embrionali che si differenziano in fotorecettori.Perchè il tessuto epiteliale retinico che si ottiene con le embrionali non ha nulla a che fare con i fotorecettori.Il tessuto epiteliae retinico RPE, si chiama epiteliale perchè quella è la sua natura ,i fotorecettori fanno parte del tessuto nervoso ,tra di loro non c'è niente di identico o simile,per cui se le embrionali le stanno provando per l'RPE sono ben lontani dall'essere provate per fotorecettori. Le uniche che partiranno per essere provate come precursori per fotorecettori sono quelle della Reneuron, che provengono da feto abortito e che essendo un'industria prosegue spedita per proprio conto fino a cercare di dimostrare che servono e poi poterle commercializzare.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/02/2016 15:16:57

LA SUA RISPOSTA: Varo riesci a rispondere senza tergiversare su quali sarebbero le ricerche con soluzioni a breve termine che servono ai pazienti retinopatici, per smettere di essere pazienti?



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/02/2016 11:49:21

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, tu vuoi che io risponda seguendo un tuo ragionamento che riguardat uoi concetti e, non i miei . Io ho detto che conviene dirigerci verso quelle ricerche che mostrano più possibilità di funzionare , indicando in questo senso i fattori di crescita e le cellule embrionali . Siamo nel campo delle ricerche e, non nel campo delle applicazioni . Le ricerche possono essere velocizzate seguendo le strade migliori e rallentate seguendo percorsi tortuosi . Tutte le mie ricerche, comunque portano come risultati che le sole embrionali che mostrano di poter funzionare sono le embrionali insieme alle cellule fetali . Aggiungo un brano ripreso dal sito del professor Lumbroso di tre anni fa . Il punto da considerare è quello terminale se vogliamo collegarlo alla domanda che mi hai fatto ,ed è solo quella che si inderisce nel ragionamento . Poi ,a parte, farò altre osservazioni. varo . Terapie delle maculopatie Novità gennaio 2013 Prof. Bruno Lumbroso Retinite pigmentosa e altre malattie ereditarie Retinopatie e Maculopatie ereditarie: Terapia Genica: Numerose malattie ereditarie retiniche sono associate a difetti dei geni relativi ai fotorecettori o alle cellule dell'epitelio pigmentato. I risultati di ricerche cliniche recenti fanno sperare che alcune di queste malattie potranno usufruire, fra pochi mesi o anni, della Terapia Genica. In effetti, le ricerche nel campo della Terapia Genica per malattie retiniche hanno evidenziato che l'occhio risponde meglio di altri organi a questa terapia. I vettori utilizzati per introdurre i geni nell'organismo e veicolarli sino alle strutture oculari sono in genere dei virus. Certi adenovirus, che rappresentano i vettori più adoperati insieme ad alcuni lentivirus, vengono in genere introdotti nel bulbo oculare con iniezioni sottoretiniche. Si stanno anche studiando delle Terapie Geniche che non sostituiscono il gene malato ma portano dei fattori neurotrofici che migliorano la sopravvivenza dei fotorecettori. Sarebbe troppo complesso descrivere le tecniche ma siamo in grado di dire che tre ricerche indipendenti hanno evidenziato risultati positivi in certe gravi distrofie retiniche. Sono stati anche riportati risultati positivi in certe forme di retinite pigmentosa recessiva autosomale. Altre ricerche utilizzano la terapia genica con lentivirus per il morbo di Stargardt , la sindrome di Usher e la coroideremia. Altri studi tentano di adoperare la Terapia Genica per la cura della degenerazione maculare umida neovascolare. In soli 20 anni la Terapia Genica di certe malattie retiniche è arrivata già ad ottenere dei risultati positivi. Tuttavia non conosciamo ancora tutti i rischi ai quali questa terapia espone, non sappiamo quando sarà possibile ottenere i risultati clinici per pazienti non inseriti in programmi di ricerca, e non sappiamo nemmeno quale sia il miglior metodo di introduzione del gene nell'occhio. Numerose complicazioni potrebbero comparire, non immediate ma dopo molti anni dall'inoculazione e restano dunque ancora sconosciute ma possiamo affermare già di intravedere la luce in fondo ad un lungo tunnel. Ripeto che si tratta di risultati non ancora applicabili in Clinica prima di 3/5 anni. Bisogna dunque evitare di coltivare speranze non realistiche e tenere a mente che i rischi ai quali ci si potrebbe esporre rimangono ancora sconosciuti. Retinite pigmentosa La retinopatia pigmentosa è una malattia ereditaria che porta ad una progressiva perdita della vista dovuta a delle alterazioni geniche che interessano soprattutto i recettori. Le ricerche sono molto attive nel campo della retinite pigmentosa, senza purtroppo risultati applicabili in un futuro prossimo. Terapia genica per la retinite pigmentosa Le alterazioni geniche all'origine della malattia sono numerose e complesse. Oltre cinquanta geni sono già stati identificati fra le cause della retinite pigmentosa; attualmente non esistono terapie per la cura di questa patologia ma si stanno eseguendo delle ricerche nel campo della terapia Genica e delle cellule staminali. Certe ricerche di Terapia Genica tentano di correggere un gene mutato, altre di bloccarlo e altre ancora tentano di inserire una versione migliorata e corretta di questo gene. Sono già stati ottenuti dei risultati positivi in forme rare di retinite pigmentosa associata al gene RPE65. Grandi difficoltà sono causate anche dall'esigenza di praticare le terapie geniche di all'inizio della malattia quando i danni delle cellule retiniche non sono ancora troppo estesi, e non quando la degenerazione è molto evoluta. QLT091001 per la Retinite pigmentosa In certi casi di retinopatia pigmentosa dovuti a specifiche mutazioni genetiche, ed in certi casi di amaurosi congenita di Leber ,un prodotto somministrato per via orale il cis-retinoide sintetico, il QLT091001, ha portato in un gruppo di pazienti volontari ad un miglioramento del campo visivo del 22% ed un miglioramento della vista al 30° giorno della terapia. I ricercatori hanno notato alla risonanza magnetica cerebrale, un marcato aumento dell'attività della corteccia cerebrale parietale. Questa terapia potrebbe essere utile quando sono ancora presenti fotorecettori in buone condizioni. Si tratta di risultati osservati su poche decine di pazienti. E' indispensabile attendere nuovi risultati per sapere se si tratta di una terapia che potrà essere utilizzata in Clinica. Stimoli elettrici per la retinite pigmentosa Uno studio clinico eseguito in Germania all'Università di Tubingen, ha evidenziato che la stimolazione elettrica della retina può dare risultati positivi nella retinite pigmentosa incipiente. Sembra che gli stimoli elettrici possano aiutare la rigenerazione dei fotorecettori determinando il rilascio di fattori di crescita endogeni. I risultati osservati sono stati ottenuti su pochi pazienti e nuove ricerche devono essere eseguite per confermare l'utilità di questa nuova terapia. Cellule staminali nelle malattie degenerative della retina Sono state studiate le possibilità di trattare delle malattie retiniche degenerative adoperando vari tipi di cellule staminali: cellule staminali embrionali umane, cellule staminali pluripotenti, cellule staminali derivare da cellule di Muller. Grandi progressi sono stati compiuti nella ricerca delle cellule staminali negli ultimi anni e siamo vicini alla possibilità di ottenere dalle cellule staminali vari tipi di cellule retiniche, come cellule del pigmento epiteliale, fotorecettori, cellule ganglionarie. Attualmente le ricerche più avanzate utilizzano animali di sperimentazione ed in particolare i topi. Alcune ricerche eseguite nelle università di Londra, Washington e Gerusalemme hanno permesso di ristabilire la funzionalità visiva di occhi nei quali erano assenti i fotorecettori coni. Altre sperimentazioni in topi ciechi hanno permesso alle cellule embrionali staminali di differenziarsi in fotorecettori e ristabilire un certo grado di visione. Anche se si tratta di ricerche eseguite su animali di laboratorio, penso sia giusto riferire questi risultati positivi poiché le sperimentazioni proseguiranno sull'uomo e forse, fra 5/10 anni, si otterranno finalmente dei risultati positivi..... . Mia nota: questo documento è di tre anni fa e, si parla ,allora , di embrionali differenziate in fotorecettori , sia pure su topi .



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/02/2016 12:26:41

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, parlando di staminali embrionali ,ribadisci sempre che, queste, sono rivolte verso la rigenerazione dell'epitelio retinico pigmentato e, non verso la rigenerazione dei fotorecettori . Allora credo sia giusto chiarire alcune cose : La retinite pigmentosa si chiama così perchè è caratterizzata da danni all'epitelio pigmentato , dove, appunto sono i pigmenti . La malattia è degenerativa e, progressiva .Inizialmente i danni sono a carico dell'epitelio pigmentato , ma ,piano piano porta anche a distruggere i fotorecettori . Quindi epitelio pigmentato e fotorecettori ,non sono la stessa cosa, ma sono collegati : se si vuole intervenire precocemente si lavora a livello di epitelio pigmentato . In seguito, quando i danni saranno estesi anche ai fotorecettori si dovrà poter ricostruire anche questi ultimi . Pertanto le staminali rimangono in ogni caso i soli modi per ricostruire le parti danneggiate . I fattori di crescita possono aiutare a conservare , ma non possono ricostruire . Mentre di riflesso si possono danneggiare i fotorecettori per una loro atrofia dovuta al non uso di questi ultimi. . Hai detto, Maddalena che i fotorecettori sono elementi del sistema nervoso . Niente da eccepire. Però sarebbe giusto fare delle distinzioni , come segue: I fotorecettori ,sono i comi ed i bastoncelli che hanno la funzione di catturare la luce ,per mettere in atto un processo particolare : cioè, quello di modulare l'uso di proteine tra le quali le fosfodiesteriche che sono enzimi deputati a sciogliere legami . Queste attività dei fotorecettori agiscono su altre proteine che si trovano nei neuroni veri e propri . Dai neuroni partono le correnti eletttriche deputate a fornire i segnali al nervo ottico secondo l'andamento modulato delle immagini . Quindi il sistema neuronale è complesso e va a coinvolgere tutta la retina e tutto il nervo ottico fino alla corteccia visiva . Così mi riporto al concetto che per curare le malattie retiniche ci dobbiamo interessare anche del nervo ottico ,il quale non è estraneo per la scienza, anche se sono i membri delle associazioni a crederlo estraneo . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/02/2016 13:15:05

LA SUA RISPOSTA: come fai notare Varo, 3 anni fa ,hanno provato su dei topi e poi? Hai trovato notizie se hanno ritenuto utile passare ad animali di grossa taglia? Quanti anni occorreranno? Hai mai letto un trrials che recluta pazienti? se ne leggi uno, soppratutto di terapia genica, leggi la data di inizio e la data di conclusione che vengono dichiarate e ti accorgerai che sopratutto quelli di terapia genica vanno dai 15 ai 20 anni per arrivare alle conclusioni,Intanto la gente aspetta invecchia e perde tutti i fotorecettori superstiti.Chissa come faranno a comprendere cosa vede un topo. A mio avviso li usano perchè possono dare risposte veloci e si può notare se le cellule hanno attecchito, E sicuramente attechiscono,ma poi si collegano alle cellule gangliari e al nervo ottico? fanno assoni? Potrebbero in contemporanea aggiungere oltre ai farmaci immunosopressori anche farmaci neutrofici, tipo il collirio NGF, (che ancora non sappiamo se funziona) e poi dovranno trovare farmaci che mielinizzino gli assoni ,chissa quanto vicina sarà questa ricerca con cellule eterologhe,sperando che in ambiente degradato e infiammato non scatenino una reazione di rifiuto,comunque si possono fare terapie antirigetto per tutta la vita.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/02/2016 14:05:09

LA SUA RISPOSTA: Però, non cambia il concetto secondo il quale ,tra le diverse possibilità conviene seguire le strade migliori . Migliori si intende quelle strade che habbiano mostrato di funzionare. In questo contesto si devono prendere anche altri fattori . Questi sono dati da caratteristiche intrinseche della biologia . Intendo riferirmi alle memorie che sono inserite dalla natura nei funzionamenti delle cellule e, delle staminali . Se avessimo le conoscenze avremmo risolto tutto, ma non sappiamo come funzionano queste memorie . Posso anche sbagliarmi ed è per questo che eviterei volentieri di trattare la medicina ,non avendone titoli adatti. Ma seguo un ragionamento di logica . Le staminali embrionali possiedono sia le capacità di differenziarsi in osso, o in fotorecettori ,o in altro . Ma lo fanno secondo un contesto ben preciso non solo dietro stimoli ambientali , ma secondo un programma . Le differenziazioni cessano al termine del programma . Se così, è più logico introdurre staminali che spontaneamente si trovano al giusto stadio di differenziazione , piuttosto che manipolare una cellula già differenziata per poglierle la differenziazione per riportarla indietro. Ecco, è già difficoltoso lavorare su embrionali , per cui aggiungere altre difficoltà è equivalente a moltiplicare le difficoltà. Ora, Maddalena metti in evidenza che le staminali autologhe non fanno correre il rischio dei rigetti . Sembra giusto e logico, ma si ignora che questo problema è insignificante parlando di occchi, perchè sembra che l'occhio non abbia problemi di questo tipo . Ora non posso mostrare documenti di prova per cui vado a memoria. E, però parlando di staminali autologhe si rientra nei casi di staminali già differenziate . Tuttavia sembra che anche nella retina esistano staminali indifferenziate . Queste si, che potrebbero fornire aiuti di altissimo livello . Però io voglio mettere in evidenza che conviene a tutti andare verso strade già avviate nelle direzioni più promettenti . Se è lunga quella strada, a maggior ragione è lunga la strada per aggirare quella già avviata . La strada per usare le embrionali ha già fatto un percorso lungo . Le strade nuove lo faranno più lungo partendo da conoscenze da acquisire . Mi sembra strano che non si riesca a capire questi concetti . Lo potrei capire se ci fossero elementi idonei a confutare i ragionamenti fatti più sopra . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/02/2016 14:30:11

LA SUA RISPOSTA: a mio avviso invece, bisogna perseguire contemporaneamente più approcci differenti, proprio perchè non ci sono certezze e non si può sapere con ricerche tuttosommato ancora alle prove di concetto quali siano quelle che funzioneranno meglio.Ad esempio le embrionali sono obbligatoriamente da donatore sconosciuto,di cui non si conoscono eventuali difetti intrinsechi,inoltre come ben sai danno luogo a teratomi,per cui non è detto che siano quelle più adatte e le uniche da studiare,infatti nel mondo della ricerca si scelgono anche staminali diverse.Non credo che noi si possa avere l'esperienza per dire quali seguire ,conviene che i ricercatori cerchino in più direzioni,il mondo è grande e le università sono tante e ognuna segue la propria ricerca in base ad una prova di concetto che ritengono fattibile.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/02/2016 18:38:10

LA SUA RISPOSTA: Il tuo concetto è giusto e logico! Ma, questo è il concetto che deve essere seguito dal mondo della ricerca ,la quale ha il compito di trovare , verificare realizzare, ecc.Ma, noi non siamo il mondo dei ricercatori , bensì il mondo dei pazienti . Come pazienti non abbiamo lo stesso tempo disponibile che hanno i ricercatori . Noi non possiamo spingere verso strade alternative rispetto a quelle già avviate con risultati già definiti buoni . E' come dire: questa strada promette bene, ma io voglio cercarne un'altra : non mi piace questa, non so dire perchè non mi piace, ma siccome non mi piace ne cerco un'altra . Se per giungere ai risultati attuali ho impiegato venti anni , ripartendo da zero ,passeranno altri venti anni con una strada diversa ,solo per portarmi di nuovo al livello attuale . No, i ricercatori studiano anche altre strade. Noi speriamo in quelle strade già avviate bene. Se, poi, i ricercatori troveranno alternative altrettanto buone, tanto meglio e aiuteremo anche questi . Ma, noi dobbiamo seguire le strade che appaiono migliori adesso . Perchè noi non siamo ricercatori, ma pazienti . Un altro concetto, Maddalena, La genetica sarà importantissima per tutti ,perchè tante malattie sono di origine genica , ma, pure quì si deve applicare il principio che noi non siamo ricercatori ,bensì siamo pazienti . Allora conviene spingere quei centri dotati di mezzi e di nomi di alto livello per poter accorciare i tempi delle soluzioni geniche . Avere la conoscenza del nostro errore genico e, non avere i mezzi per correggere questo errore ,non risolve il problema .Si guadagnerebbe di più se i ricercatori guadagnassero tempo ,trovando il miglior modo per eseguire una correzione . Ma questo lo può fare un centro molto ben dotato di mezzi e di esperti che abbiano maturato molta esperienza . Quando ci saranno i mezzi , troveremo ,comunque, in quale modo eseguire le indagini molecolari . Se non ci sono mezzi ,anche avendo conoscenza del nostro difetto specifico non fermeremo la malattia . Allora la sequenza giusta, per me ,sarebbe quella di aiutare i centri più promettenti che hanno già ottenuto risultati, affichè migliorino le tecnologie . Loro sapranno quale correzione sia possibile , per cui ,essendoci delle possibilità reali faremo le analisi dove possibile e, nel momento delle possibilità reali. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/02/2016 19:13:08

LA SUA RISPOSTA: certo che i pazienti vorrebbero tempi brevi, ma le speranze e i desideri dei pazienti sono legate ai risultati dei ricercatori e se da anni i ricercatori con le embrionali per fotorecettori sono fermi su topi, il paziente continuerà a rimanere Paziente ancora per decenni.Inoltre i ricercatori sanno che i pazienti aspettano, ma loro nello stesso tempo devono essere sicuri della ,non tossicità e nocività del trattamento che propongono e devono controllare gli effetti nel lungo termine. non bastano pochi mesi,sopratutto quando ci sono di mezzo cellule con potere staminale che possono diventare tumori. Personalmente sono dell'idea che si può intervenire quando ci sono indicazioni di funzionamento senza perdere troppo tempo a verificare effetti collaterali o eventuale nnecessità solo quando c'è di mezzo la vita del paziente,cioè quando il paziente rischia di morire se non si interviene immediatamente,.altrimenti vanno prese tutte le precauzioni. Conoscere il difetto genetico non serve solo per correggerlo,forse alla tua età, non interessa conoscerlo, ma devi considerae anche gli altri ,non sei l'unico paziente,ad alcune famiglie potrebbe interessare il tipo di ereditarietà della propria famiglia e sulla futura prole,si fa in fretta a crescere e desiderare una famiglia ,inoltre sapere se uno ha la stargardt ,l'acromatopsia o l'amaurosi di leber è importante per evitare integratori inutili o addiritura nocivi,poi a te può non interessare ma ad altri, magari genitori di bambini con problemi visivi interessa sapere la patologia del figlio, per eventuale prognosi e scelte di vita,sapere se un alimento ad esempio si accumula perchè manca la proteina che lo smaltisce,serve per creare una dieta che eviti quell'alimento.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/02/2016 21:51:21

LA SUA RISPOSTA: Quello che dici , Maddalena coincide con quanto dico io a riguardo dei tempi . Questi sono lunghi anche per le verifiche sulla sicurezza. In genere, comunque, nei trials si testa prima la sicurezza rispetto alla efficacia . Però non concordo sul parametro del potere staminale e vorrei chiarire il concetto : le embrionali hanno il potere di moltiplicarsi . Ma esiste una caratteristica importante che consiste nel fatto che le staminali , con la loro differenziazione si adeguano alle caratteristiche dell'elemento che stanno realizzando . Ad esempio , se fossero differenziate in fotorecettori esaurirebbero il loro potere staminale quando avessero realizzato il compito assegnato . Allo stesso modo se le staminali avessero il compito di risanare il muscolo cardiaco , smetterebbero di accrescersi una volta eseguito il lavoro. Invece se si usano le pluripotenti indotte ,queste possono acquisire un errore , per cui potrebbero avere una differenziazione errata e non avere una memoria di arresto per cui potrebbero moltiplicarsi all'infinito . Infatti le embrionali sono più sicure e i casi di tumori riguardano le embrionali riportate indietro . Circa le indagini molecolari , non mi sembra che servano per stabilire se si ha una stargardt , o una usher, ecc. ma servono per trovare il difetto genetico che potrebbe differire da un caso all'altro anche nella stessa patologia . Io, per un esempio, avrei una usher , ma non me lo ha detto un esame genetico . La stragrande percentualie dei retinopatici sanno di quale malattia soffrono e non hanno fatto le indagini molecolari . Non credo che ci siano soggetti che modificano il proprio comportamento sulla base di un risultato di ricerche molecolari . in genere chi si sottopone ad indagini molecolari ,lo fa pensando che conoscendo il proprio errore genico , potrà rivolgersi ad una terapia precisa . In realtà le cose non si risolvono . Per portare alcuni esempi : La tua nipotina sapeva quale gene era difettoso già molti anni fa, ma ,da quanto hai ,poi, riferito, non ha avuto terapie nonostante che fossero in corso sperimentazioni di correzione genica . Poi, tu stessa hai detto che persone trattate con correzione genica , hanno perduto ,poi, i vantaggi iniziali . Segno che in mancanza di una terapia risolutiva non si rimedia sapendo il difetto genico . Un altro esempio lo ha fornito Vanessa che ,per curarsi è uscita dall'Italia senza ottenere modifiche per il suo caso . Ti avevo domandato di riferire quante persone che hanno trovato il proprio gene difettoso , hanno ,poi, trovato una terapia reale.Non mi hai risposto , ma, è chiaro : nessuno ha trovato la giusta soluzione . Non credo che qualcuno abbia aggiustato l'uso di integratori sulla base di conoscenze del difetto genetico e, non credo che gli oculisti diano trattamenti sulla base di quale gene difettoso si conosca . Non puoi dire che a me non interessa sapere quale sia il mio difetto genico, perchè ho eseguito per due volte gli esami molecolari . La realtà non coincide con i tuoi ragionamenti , perchè le indagini molecolari si fanno, ma le terapie no, queste non si fanno . Perchè non si fanno? Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/02/2016 23:31:28

LA SUA RISPOSTA: per quanto riguarda l'avere l'indagine genetica,al momento non serve per arrivare ad avere la terapia ,l'ho gia detto e ridetto,serve per capire il tipo di trasmissione familiare ed eventualmente evitare di mettere al mondo figli ammalati, seguendo un metodo adatto nei paesi dove è permesso. Nel caso di mia nipote serve al momento ad evitare di assumere ad esempio vitamina A, perchè nel suo caso non serve avere un suplemento e andare ad appesantire il fegato,serve per sapere che inutile sperare nelle staminali o in fattori neutrofici perchè nel suo caso manca una proteina funzionale, per cui l'impulso elettrico non passa,per altri casi si potrebbe scoprire che le proteine implicate sono degli enzimi per degradare alcune sostanze che andando a depositarsi concentrandosssi creano danni o diventano tossiche,e scoprire che magari evitando certi cibi si affievoliscono i sintomi., Itorbabdo alle staminali non è vero che introducendo cellule staminali non del tutto differenziate in vivo queste ad un certo punto si fermano ,per raggiuni limiti :di numero,di divisioni di età?......i tumori sono cellule staminali che continuano a differenziarsi,Diverso è il caso del tessuto epiteliale retinico dove introducono cellule completamente differenziate che non hanno più nessun potere staminale.Il problema sorge con i fotorecettori che devono essere introdotti come precursori e con ancora molto potere staminale per finire la differenziazione in loco ,altrimenti non si collegano alle altre cellule,qui sorgono i problemi e occore un monitoraggio lungo.A parte questi problemi che sono riscontrabili in tutti i tipi di staminali,le embrionali hanno in aggiunta che, intrinsecamente portano il problema dei teratomi,oltre ad essere da donatore per cui sconosciute dal punto di vista di patologie associate, che logicamente essendo allo stato embrionale non possono essere palesi.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/02/2016 09:16:40

LA SUA RISPOSTA: Questa tua ultima risposta è un pochino pasticciata,con una serie di dati sfalsati e punti di riferimento sfalsati . Rimane difficoltoso replicare in modo organico . Tuttavia le sperimentazioni con le staminali avvengono prima su animali e solo dopo avere accertato sicurezza e funzionalità si passa all'uomo . Non credo proprio che introducano nell'uomo staminali differenziate parzialmente per cui non è il caso di parlare di potere staminale incontrollato nei casi di persone trattate . Per i fotorecettori già tanti anni fa avevano trovato che per ottenere i collegamenti nervosi , si sarebbero dovute impiantare in un preciso momento evolutivo . Circa il problema di staminali da donatore il rischio viene enfatizzato oltreil giusto, perchè queste staminali vengono controllate , ma ,non è che portate ad essere fotorecettori, funzionanti nell'occhio possano introdurre malattie, magari al fegato . é' cosa sbagliata entrare in questioni mediche perchè si fanno tantissimi errori . A noi deve bastare il concetto di base che sarebbe quello di rivolgere le nostre attenzioni verso le ricerche più promettenti . Poi le problematiche saranno nelle mani dei ricercatori . Si diceva dei tanti anni necessari per arrivare alle soluzioni . Io dico che di anni ne sarebbero passati meno se non ci fossero state tante opposizioni contro le embrionali esercitate da organizzazioni , chiesa ed altro che hanno influito anche negli usa . Mi dici, Maddalena, che le analisi molecolari non servono adesso per trovare le terapie . Ed è quanto dico da tempo , Ma, allora poteva essere meglio concentrare gli sforzi verso quegli studi tesi a far funzionare le staminali o i fattori di crescita . Vedi, citi la casistica della tua nipotina che a sentire non deve usare una certa vitamina . Ma , conoscendo il suo difetto ,come la curi?-. Non sarebbe stato più proficuo incrementare gli studi per risolvere il problema della malattia in generale ? Per quanto ne so ad agire nella retina non ci sono tanti tipi di enzima . L'enzima che ci agisce è quello della fosfodiesterasi che agisce sciogliendo certi legami che interessano sodio e calcio ,al fine di modulare la polarizzazione della energia elettrica implicata nella trasmissione delle immagini tramite neuroni e nervo ottico . Normalmente non si ricorre ad integratori , perchè tutto ciò che serve lo troviamo negli alimenti quando questi siano equilibrati . Pertanto le analisi molecolari non servirebbero per prendere l'integratore più o meno giusto . Varo.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/02/2016 11:32:02

LA SUA RISPOSTA: Sbaglio o questa discussione era dedicata a glaucoma e nervo ottico? Vi pregò di non farcire anche questo thread di elucubrazioni mentali e riferimenti ai parenti altrui, grazie.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/02/2016 12:26:45

LA SUA RISPOSTA: Massimo, non meriteresti alcuna risposta ! Ma, siccome chiedi di non citare parenti altrui, rispondo su questo elemento : Maddalena ha citato il suo caso che, poi è servito per portare un esempio . Questo esempio non ha infranto il rispetto verso nessuno , altrimenti Maddalena stessa mi avrebbe rimproverato . Nessuno ti impone di leggere . In quanto a stare nel tema iniziale , nessuna discussione, mi pare rimane nel tema iniziale. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/02/2016 12:30:11

LA SUA RISPOSTA: scusa Massimo ,ma devo risponderea Varo,tutto sommato parlare di trattamenti può andar bene anche in questo post. Varo dimentichi che la piccola ATRI ha concentrato gli sforzi oltre che sull'indagine genetica che continua a sostenere,anche su una ricerca su staminali da liquido amniotico.Poi dimentichi che i retinopatici sono tanti ed alcuni giovanissimi che vorrebbero crearsi una famiglia ed hanno il diritto di sapere che tipo di ereditarietà cìè nella loro famiglia,Inoltre i giovanissimi potrebbero, non ora ,ma in futuro, avere accesso alla terapia genica.continui a pensare di essere unicoe ragioni sempre su se stesso. Inoltre non credo che le staminali possano portare problemi al fegato,hai confuso i discorsi è la vitamina A o altri farmaci che appesantiscono il fegato,forse continuare per tutta la vita ad usare farmaci contro il rigetto può essere pesante per il fegato,perchè i tessuti di un donatore anche quando si sono integrati nel nuovo organismo rischiano sempre in momenti particolari della vita di un paziente creare rigetto.infatti nel trial dell'ocata -ACT.assieme all'introduzione di cellule rpe viene fatto in concomitanza terapia con immunosoppressori per evitare eventuale rigetto.in passato hanno affermato spesso che la retina ha un sistema immunitario poco agressivo,però ora stanno rivedendo diversi concetti anzi pensano ci siano casi di degenerazione retinica innescati proprio da un sistema immunitario che si è ipersensibilizzato.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/02/2016 14:07:04

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, lasciamo perdere il discorso sul fegato che era solo un riferimento sasuale Circa i rischi di rigetti con le embrionali ,questi venivano esclusi di recente . Il discorso su staminali da liquido amniotico, rientra nel concetto che questo è un argomento che dovrebbe interessare i ricercatori . Perchè i ricercatori devono lavorare a tutto campo . Ma a noi pazienti servono , come ho già evidenziato quegli studi che si avvicinano più rapidamente alla meta dei risultati fruibili . Pertanto, a mio avviso, come associazione dovremmo puntare verso le soluzioni più possibili e veloci . Le staminali da liquido amniotico mi sembrano più adatte per altre situazioni come nei casi di danni in aree diverse dagli occhi . Non mi piace entrare nei meriti delle problematiche mediche, perchè non siamo medici , per cui si rischia di fare errori e di insegnare errori agli altri ,senza , magari, volerlo . Piuttosto mi viene da notare che le collaborazioni tra università italiane e quelle estere sono possibili , prendendo come esempi sia il Tigem di Napoli e l'ospedale di Pisa , i quali hanno collaborato con centri americani per le correzioni geniche e con i primi impianti argus . Il Careggi avrebbe potuto collaborare con gli stessi del Tigem , oppure con i ricercatori americani ,o inglesi con le staminali ,oppure con altri tipo israeliani o australiani , perchè tutti questi sono in fasi interessanti , mentre partire dal liquido amniotico in provetta non offre tempi veloci . Tu fai riferimenti a persone giovani che pensano alla prole futura . Maddalena, i giovani che fanno le analisi molecolari ,non pensano al futuro della prole. Tantissimi giovani di oggi non pensano per niente alla prole che, purtroppo nemmeno la vogliono . Loro cercano di risolvere problemi urgenti che stanno distruggendo la loro vita . Pensa a questo, Maddalena! Io ne conosco diversi che sono frustrati da una cecità che non vede sbocchi . Non dovremmo vedere questo argomento come una lotta tra idee diverse, ma, dovremmo trattare l'argomento per trovare quale strategia sia migliore . Il meglio non mi pare essere il partire dalla provetta, ma agganciarci alle ricerche più avanzate e promettenti. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/02/2016 15:46:58

LA SUA RISPOSTA: Intanto gli ospedali universitari collaborano già tra loro si riunisconoo in diversi gruppi di lavoro sia europei che internazionali.Addiritura l'europa ha suggerito le regole affinche si formino dei consorzi europei con i centri di riferimento e nel consorzio rientra anche l'associazione di pazienti. Sui giovani e si loro desideri di vita futura evidentemente abbiamo idee diverse.A mio avviso sono il futuro della nazione,e devono ,già che ci sono le conoscenze e le possibilità prevenire le patologie ereditarie invece di andare a casaccio.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/02/2016 18:05:14

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, i giovani non vanno a casaccio . Quelli che non hanno problemi non si pongono problemi e, non li vedi in fori come questo . Quando ci entrano è perchè vogliono trovare sbocchi a situazioni che cominciano a sentire pesanti. Pensi che i bambini , o i ventenni o, i loro genitori facciano le indagini molecolari per capire come affrontare il problema della futura prole? E, pensi che tutti coloro che hanno superato una certa età e,non avranno più figli ,facciano esami molecolari pensando alla prole? Per tutti il problema principale è quello immediato della vista perduta e di quella in via di degrado . Tra l'altro non è nemmeno scontato che una patologia di origine genetica porti a figli con la stessa malattia . Il rischio non è certezza . . Se rileggi il documento che ho riportato dal sito di Lumbroso , troverai che uno dei maggiori problemi consiste nel fatto che tutte le malattie retiniche degenerative andrebbero curate molto presto, quando i danni sono minimi . Ma, questo non viene fatto ,anche perchè a quello stadio il paziente si difende molto bene e, non sente disagi particolari . Poi, perchè non ci sono mezzi terapeutici . A questi giovani diresti di avere pazienza e, di fare le indagini molecolari e, attendere la manna dal cielo? Come dire alla mucca affamata in un prato sterile : " Abbi pazienza che l'erba cresce". Hai detto di università che collaborano . Ma io parlo di collaborazioni per cose come staminali , o fattori di crescita ,ecc. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/02/2016 18:33:31

LA SUA RISPOSTA: Varo, perchè non consideri la varietà dei pazienti che ci sono a questo mondo, ma pensi solo a quello che interessa a te? Io non parlo di giovani vedenti, a quelli non viene neppure in mente che ci possano essere persone con problemi visivi.Io parlo di giovani che hanno una malattia ereditaria alla retina,ma anche di parenti di persone ammalate, anche anziane.Se io sono un genitore maschio anziano ammalato potrei avere una patologia xlinked e la mia figlia che vuole farmi nipotino potrebbe essere una portatrice sana,Potrei avere un nipotino maschio con una retinite pigmentosa e per un nonno sarebbe un grosso dispiacere. Potrei essere una ragazza cieca per retinite pigmentosa autosomica recessiva se conosco il gene mutato posso far fare una ricerca mirata al mio compagno con cui desidero avere una famiglia ed escludere che anche lui abbia lo stesso difetto. Potrei essere una giovane donna ipovedente per patologia autosomica dominante,se uno dei miei genitori è morto piuttosto giovane e non si è potuto capire se anche lui avrebbe sviluppato la patologia,(le dominanti si rivelano in età adulta),facendo l'indagine genetica posso capire se sono portatrice di un difetto dominante e posso fare delle scelte su come avere dei figli senza trasmettere il difetto.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/02/2016 18:47:16

LA SUA RISPOSTA: so che verrò accusata di togliere speranze,ma purtroppo al momento le staminali per patologie di sostituzione di fotorecettori o neuroni non funzionano hanno bisogno di tempo,molto tempo.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/02/2016 19:46:59

LA SUA RISPOSTA: scusate, mi aggancio alle cose dette da Maddalena e Varo al 23-2 h 12 circa :penso che sia inutile dissertare sull'esattezza più o meno marcata della scienza medica, in questo caso dell'oftalmologia in cui le misurazioni , es.. della IOP hanno forse un margine d'errore ( se si vuole il 2% circa) ed anche la pachimetria varia nel tempo.Vi sono molte variabili , umane e strumentali che la rendono inesatta.In una curva di tono , chi mi dice che tra i 3 punti di misura, non vi siano picchi di tono; penso anche : e..se la legge di Pascal non è rispettata all'interno dell'occhio, magari vicino al nervo ottico?!quindi ci si contenta di un esattezza relativa.Noi pazienti dobbiamo sapere un po' tutto di ciò che ci accade , perché esistono i medici che non parlano oppure parlano troppo( e magari si deconcentrano in attimi preziosi di una visita).Quindi un forum serve molto a questo filtro dell'informazione che dà la conoscenza( cito il prof Umberto Eco da un intervista sentita i questi giorni in tv).Ieri, navigando, ho trovato una p.web che pubblicizzava un collirio con NGF e a lato dx si trova la citazione su nGF da questo forum Atritoscana. Poi non è vero che la medicina diventa esatta quando cura bene ,dato che oggi è ok ma tra 1o 2 anni diventa inutile.L'ho visto io , su di me col il collirio alphagan , ottimo x altri ma divenuto inutile x me.Allora scatta l'utilità di un intervento ?Ok ma da mani esperte: a ciò può servire il forum...altrimenti potrebbe accadere come ad un mio conoscente a cui hanno bruciato le 2 retine con il laser ..ed ha perso vista e lavoro! buonasera!



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/02/2016 12:26:58

LA SUA RISPOSTA: Ciao Nicco , probabilmente si ragiona su elementi diversi incorrendo in equivoci . Io riferendomi alla scienza medica ho diviso le varie parti della scienza e, una di queste parti cito le nozioni acquisite ed accertate . Mi sembra che tu ,invece consideri scienza medica tutto ciò che esiste in medicina e, principalmente cosa fanno gli operatori sanitari . Forse è difficoltoso spiegare le differenze di concetto . Gli operatori di settore sono milioni nel mondo e, chiaramente di errori medici ce ne saranno a bizzeffe ,ed hai ragione tu . Ma io per scienza medica intendo altre cose . Mi riferisco ,principalmente alla conoscenza dei meccanismi biologici . . Per chiarire il concetto potrei citare cosa avviene quando si produce un taglio sulla pelle. In medicina viene descritto cosa accade ,biologicamente nei minuti successivi , poi cosa accade nelle ore successive, e, poi cosa accade a distanza di giorni a riguardo dei processi di rigenerazione e riparazione del danno . In questo le conoscenze sono esatte . Però si entra anche nelle possibilità di dovere ronteggiare eventuali infezioni . Non possiamo sapere se ci infetteremo o no, e, quì non c'entra niente la esattezza degli interventi preventivi , mentre prevenire le infezioni è più facile se si seguono regole da ritenere esatte . In ogni fase entrano in gioco le variabili , ma,se non fosse esatta la teoria sarebbe difficile curare anche una ferita . Non so se rendo l'idea , ma,per scienza esatta ,intendo ciò che riguarda le conoscenze acquisite e, non l'operato dei sanitari . I sanitari possono fare errori e questi non sono parte dei meccanismi biologici Volevo far capire anche che per guarire una malattia come, ad esempio la retinite pigmentosa, si devono individuare i meccanismi esatti ,per poterci lavorare dentro . Se si vuole, poi, riparare i fotorecettori, diviene indinspensabile conoscere tutti i fattori biologici che riguardano questa problematica . Si può andare anche a tentativi, ma saremmo in una medicina non esatta . Se, invece noi conoscessimo tutti i meccanismi biologici, saremmo nel campo della medicina esatta . Pertanto non vedo esatto parlare di scienza medica mescolando tutto , il giusto e l'ingiusto, l'esatto e l'inesatto . Come piccolo esempio ulteriore ,potrei citare un concetto di matematica se sommo tra loro due numeri pari avrò come risultato un numero pari , ma, se sommo tra loro un numero pari con un numero dispari, avrò come risultato un numero dispari . Se al pari corrisponde l'esatto, e, al dispari l'inesatto, la somma porterà ad un risultato di inesattezza . Volendo dire, con questo che mescolando le cose prevarrà la inesattezza . Ecco il motivo per cui tendo a non mescolare le cose . Nel caso si parla di scienza medica e, si parla della applicazione medica , che sono cose diverse . Chiaro, comunque, che dovremo fare i conti anche con le applicazioni e, allora avrai ragione. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/02/2016 13:08:24

LA SUA RISPOSTA: Varo,sbagli nel pensare che le conoscenze biologiche acquisite e ufficializzate nei libri di medicina o nelle riviste scientifiche siano esatte,Le conoscenze sono sempre in divenire e nuove scoperte nuovi studi vanno a confutare postulati che sembravano intoccabili.Quando io ero giovane si diceva che ad un gene corrisponde una proteina e solo quella,ma non è così.Hanno scoperto che in base all'ambiente più o meno neutro,in base alla temperatura ,in base a forze elettrostatiche enche debolissime e in base ad affinità chimiche di sostanze che si trovano vicine in quel momento,e in base ad esoni ed introni , un gene può esprimere proteine diverse, perchè subisce un impacchettamento(in inglese splicing alternativo) e cambia l'ordine delle sue basi e perciò l'ordine di sequenza degli aminoacidi della proteina che non sarà la stessa.Questa è una delle difficoltà che incontrano con la cosidettà terapia genica.Per ragioni di spazio agganciano al virus trasportatore solo quella che considerano la parte codificante del gene,gli esoni) ma hanno scoperto che gli introni che chiamavano spazzatura perchè sembravano essere inutili invece intervengono nell'impacchettamento alternativo ,per cui dovranno introdurre l'intero gene.Questo è solo un esempio.Tu parli della cascata chimica che avviene quando ci si taglia e l'organismo cerca di riparare,non è detto che avvenga esattamente come hanno ipotizzato,probabile che giochino anche altre sostanze che potrebbero scoprire più avanti.Ora non conviene fare dei trattati ma va tenuto presente che la medicina non è una scienza esatta, ma che varia con le conoscenze e con l'ambiente.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/02/2016 15:13:08

LA SUA RISPOSTA: Vedi Maddalena, si continua ad andare per equivoci . Bisogna chiarire una cosa: si parla di medicina come scienza o di medicina applicata? Se parliamo di scienza ,dobbiamo rifarci al significato del termine "scienza" Cosa significa scienza? Scienza viene dal latino e significa conoscenza . La conoscenza è ciò che si conosce come esatto . Siccome la scienza ,intesa come ricerca ,si aggiorna , può portare ad integrazioni che si aggiungono alle cose già acquisite come esatte. In questo senso le nuove conoscenze non confutano niente, ma aggiungono particolari . Se le nuove conoscenze andassero a confutare una conoscenza acquisita come esatta, vorrebbe dire che quella conoscenza era un errore e, pertanto non era conoscenza reale . Le variabili delle quali parli , non confutano niente , quelle vere possono aggiungersi alle conoscenze precedenti , ma il concetto rimane integro, perchè non è che esista una scenza esatta ed una sbagliata , semmai esiste una evoluzione rappresentata da aggiunta di nuove conoscenze .Appunto la ricerca ha lo scopo di accrescere le conoscenze , per servircene Noi tendiamo a fare troppi errori di logica. Per esempio veniva detto che un farmaco che funzionava, alla fine smetteva di funzionare , attribuendo questo al fatto che la medicina non è una scienza esatta. Ebbene eravamo in un errore. Già alcuni anni fa un utente aveva denunciato che un collirio contro il glaucoma gli dava noia e non funzionava più. Allora posi il quesito ad un ricercatore amico ,il quale mi diede una risposta che misi nel forum . In pratica la risposta era che alla lunga si era rerificata una assuefazione ed una intolleranza al farmaco , per cui si doveva cambiare farmaco . Non si tratta del fatto che la medicina è una scienza inesatta ,perchè in discussione non è il principio su cui si basa il farmaco , ma avviene una assuefazione . Senza contare che un collirio non cura la malattia, . Ora, se si vuole possiamo discutere all'infinito introducendo equivoci per ogni frase detta, ma, allora si fa diventare inesatto tutto.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/02/2016 15:19:53

LA SUA RISPOSTA: Il messaggio precedente è partito per un errore con la tastiera ,per cui proseguo quì, ma solo per mettere la mia firma. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/02/2016 16:13:41

LA SUA RISPOSTA: Varo, a mio avviso comunque la giri e la rigiri la medicina non è una scienza esatta,tu sei libero di pensarla diversamente.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/02/2016 19:44:23

LA SUA RISPOSTA: Allora non la consideri una scienza . Scienza significa sapere , o sapienza. Una volta la medicina era una pratica da stregoni e, allora la sapienza era su altre cose . Per me ,nei limiti del accertato la medicina è una scienza esatta, , ma, non la confondo con la sua pratica che può essere sbagliata . Naturalmente anche tu sei libera di pensarla diversamente, ma ti inviterei a leggere su wikypedia alla voce "scienza" . Alla fine si parla di conoscenza in evoluzione , nella quale a determinate conoscenze si integrano altre conoscenze derivanti da ricerche. Aggiungere altra sapienza a quanto già accertato, non significa che quanto accertato fosse sbagliato. . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/02/2016 20:33:43

LA SUA RISPOSTA: vorresti dire allora che il sapere è sempre esatto? non è così le nuove conoscenze scoprono errori di vecchie conoscenze gli esempi sarebbero tantissimi.Ma teniamoci le nostre convinzioni è una discussione sterile,nel forum al momento ci sarebbero discussioni più importanti di questa ,dalla dimostrazione che già sapevamo di un dottore trufaldino e dalla dimostrazione che già sapevamo di un disegno per cercare di cambiare la legge 138.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/02/2016 21:16:20

LA SUA RISPOSTA: Va bene, teniamoci le nostre convinzioni. Ma ,allora ogni volta che parlerai di medicina, di teorie mediche, di trials, di rischi, di ricerche ,ecc. dovrai pensare che non dici niente di esatto , ma, non perchè lo dico io , bensì perchè lo dici tu asserendo che la medicina non è una scienza esatta . Nessuna discussione sarà più importante, perchè ogni discussione sarà per cose inesatte . Le previsioni, poi, Le sbagliano anche i metereologhi Beh, possiamo chiudere. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/02/2016 21:53:18

LA SUA RISPOSTA: Varo non speculare troppo,dire che una scienza non è esatta non è dire che è sempre non esatta ma che non sempre è esatta ,ne significa che è sempre sbagliata ma che potrebbe essere sbagliata e non che è sempre sbagliata ma che potrebbero esserci dei casi dove è sbagliata. Girare e rigirare, lo so fare bene pure io.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/03/2016 09:24:10

LA SUA RISPOSTA: Non è che rigirare e rigirare lo sai fare bene pure tu. O, almeno non mettermi nel conto, perchè io non rigiro niente . Io tendo ad argomentare con dati e riscontri esatti . e, non è cosa facile quando l'intrlocutore sa rigirare e rigirare molto bene! Piuttosto, in una "scienza non esatta" ,che senso ha un post sulle diagnosi esatte? ,come : avere la sicurezza di una diagnosi esatta? Io non metto in dubbio la esattezza di una indagine molecolare. Ma, dobbiamo essere più prudenti : si fa presto a demonizzare la medicina come scienza ,cosicchè si possono ,di riflesso ,accreditare pratiche speculative che si sostituiscono alla medicina ,come vediamo bene nel web. La mia correzione sarebbe che è la pratica medica che non è sempre esattamente applicata . Perchè? Perchè spesso i sanitari interpretano senza indagare a fondo . Sono in grado di banalizzare su i sintomi facendo diagnosi errate.Le diagnosi, però, non sono scienza . Il medico non è uno scienziato , ma, un operatore sanitario. Varo.



INTERVIENE: aldo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/03/2016 10:41:47

LA SUA RISPOSTA:



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/03/2016 10:46:52

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno, mi è arrivato un messaggio a propostito della biotecnology cinese... so che ne abbiamo già discusso e sono speculatori, ma mi ha sorpreso il fatto che con loro collabora un ospedale cinese e sappiamo che quando ce di mezzo un ospedale è una cosa piu seria: ad esempio il trattamento di limoli siamo scettici, ma se limoli facesse il suo trattamento non privatamente ma in un ospedale saremmo piu sicuri sul fatto che non potrebbe speculare perchè controllato dal sistema sanitario... non so, dicono cellule prese dal sangue del cordone ombelicare, boh: greta.bonfrisco@beikebiotech.com Prezzo speciale per il trattamento con cellule staminali: Atrofia del Nervo Ottico images/f6d8a47b-27a4-4b28-9014-15d37958c431 Buongiorno, Beike Biotechnology è orgogliosa di annunciare la sua nuova collaborazione con l’ospedale Shixin di Shenzhen-Dongguan, Cina. L’ospedale Shixin si trova a solo un’ora dalla sede centrale di Beike Biotechnology e dai principali laboratori. L’ospedale inizierà a fornire il trattamento per i pazienti affetti da atrofia del nervo ottico a partire dal 1° aprile 2016. Per inaugurare questa nuova collaborazione, Beike Biotechnology offre il trattamento con cellule staminali per la cura dell’atrofia del nervo ottico ad un prezzo speciale per i pazienti che decidono di iniziare la cura ad Aprile o Maggio 2016. Di seguito ulteriori informazioni sulla nostra offerta speciale per il trattamento dell’atrofia del nervo ottico presso l’ospedale Shixin: Protocollo: 6 pacchetti di Cellule Staminali derivanti dal Sangue del Cordone Ombelicale (UCBSC) immesse attraverso iniezioni intravenose, lombari e retro bulbari, sono incluse le terapie di supporto. Durata del trattamento: 16 giorni di degenza (inclusi i giorni di ricovero e dimissione) Centro del trattamento: Ospedale Shixin, Shenzhen-Dongguan, Cina Prezzo del trattamento: 14,500 $, USD. *Ogni pacchetto contiene un minimo di 50 milioni di cellule staminali per un totale di oltre 300 milioni di cellule staminali iniettate durante il trattamento. *Il prezzo ridotto di 14,500 $ è disponibile solo per ricoveri durante i mesi di aprile o maggio 2016. I pazienti che si ricovereranno per ricevere il trattamento dopo tale periodo dovranno pagare il prezzo standard di 18,500$ USD. Per ulteriori informazioni su questa offerta speciale o per saperne di più sulle terapie con cellule staminali si prega di mettersi in contatto con il proprio rappresentante Beike rispondendo a questa e-mail.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/03/2016 11:17:20

LA SUA RISPOSTA: un altra notizia di cui mi hanno informato, pare che la farmacia del Vaticano fornisce già collirio ngf, 400 euro a boccetta



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/03/2016 11:40:43

LA SUA RISPOSTA: Grazie tottino dell'informazione sulla vendita del collirio ngf nella farmacia del vaticano ,avresti un link della notizia? perchè desidero chiedere chiarimenti ai dottori del comitato scientifico e non posso parlare solo di sentito dire, dovrei avere dei riferimenti.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/03/2016 11:47:24

LA SUA RISPOSTA: sulla beike abbiamo discusso tanto,però non abbiamo sufficienti conoscenze ne della ditta ne della ricerca Cinese per esprimerci,credo che ci sono dei casi dove il paziente non può aspettarsi le opinioni degli altri o avere conferme da altri ma deve decidere in proprio, assumendosi tutte le responsabilità e le conseguenze. Mio consiglio, personalissimo, prima di affidarsi ad un trattamento in un paese lontano, privi di copertura assicurativa, essere almeno sicuri che nel caso della propria personale malattia quello sia un trattamento che potrebbe essere utile.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/03/2016 12:12:36

LA SUA RISPOSTA: Ho parlato al telefono con un operatore alla vendita della farmacia del vaticano,sono stati gentilissimi ,hanno cercato, si sono consultati tra operatori ma mi hanno detto che il collirio contenente NGF,( ho spiegato che probabilmente la ditta produttrice è la dompè) non ce l'hanno in vendita presso di loro. Mi hanno suggerito che se conosco un nome commerciale, con cui presumo venga messo in vendi, di richiamarli.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/03/2016 12:21:39

LA SUA RISPOSTA: Tottino a mio avviso la sicurezza al 100% non ce l'abbiamo neppure in un ospedale italiano. Un po' più di sicurezza ci viene data quando di un dottore o di un trattamento troviamo suoi studi ufficiali nelle riviste scientifiche, se troviamo studi sull'argomento che hanno superato prove e controlli,poi però siamo persone libere e possiamo decidere come preferiamo assumendoci anche la responsabilità di firmare dei consensi informati.



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/03/2016 09:02:12

LA SUA RISPOSTA: a capito si grazie... è difficile perchè gli effetti potrebbero essere anche temporanei, sono un casino di cellule prelevate da sange di cordone ombelicare umano, però possono essere effetti temporanei se ci sono in alcuni casi, ma anche tornare a vedere per un giorno per uno che non vede è tantissimo



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/03/2016 11:08:07

LA SUA RISPOSTA: se uno ha una patologia in cui manca di cellule forse le staminali potrebbero andar bene ,ma se uno le cellule le ha ma non funzionano perchè la cellula non produce l'energia necessaria per lavorare il problema è complesso.inoltre le ombelicali sono cellule definitaivamente adulte e da donatore per cui in concomitanza occorrono terapie immunosopressive,per cui è bene informarsi su quello che si va ad ottenere e sulle eventuali terapie da fare per il resto della vita, per evitare rigetti.A mio avviso vedere per un giorno e poi mai più è devastante, psicologicamente distruttivo,logicamente ognuno ha le proprie emozioni e la propria razionalità,per cui per ognuno è diverso..



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/03/2016 12:07:58

LA SUA RISPOSTA: per tottino, il trattamento della beike mi ricorda quello che fanno in america col nome di SCOTS. Solo che nel cinese usano staminali da cordone ombelicale, in quello americano le prendono dal midollo osseo del paziente. Anche il costo è simile, 18500 dollari per il cinese, 20000 per l'americano. Il trattamento americano, a detta del dottore che lo somministra, dà miglioramenti (più o meno importanti) nel 60% dei casi. Non si sa quanto questo eventuale miglioramento dura. Una differenza significativa tra i due trattamenti sta invece nei tempi in cui si ottengono i risultati: il trattamento cinese dà risultati immedicati, quello americano nell'arco di sei mesi. Mi viene da pensare che il "miglioramento" cinese sia legato da una specie di risposta dell'occhio ad un "insulto", più che ad una guarigione, tanto che leggevo di alcune persone il cui "miglioramento" è durato il tempo di tornare a casa. Credo inoltre che questi trattamenti, quando fuzionano, funzionano solo quando ci sono cellule "moribonde", e le staminali danno loro nutrimento (un po' come farebbe il collirio NGF). Se la cellula è "morta" non servirebbe a nulla darle nutrimento.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/03/2016 12:15:29

LA SUA RISPOSTA: Sempre leggendo le ultime notizie sulla rigenerazione del nervo ottico, sembrerebbe l'attenzione dei ricrcatori si stia concentrando sulla possibilità di un trapianto della cellule retiniche ganglionari ottenute da staminali pluripotenti (quindi né embrionali né staminali adulte). La cosa più difficile sarà capire come far compiere alle cellule impiantate il corretto percorso dalla retina alla zona del cervello corretta. I ricercatori parlano di "futuro lontano".



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/03/2016 13:21:59

LA SUA RISPOSTA: dai vari post di tottino quello che io ho compreso è che non conosce il nome della sua patologia,non ha una diagnosi confermata ma i medici suppongono una malattia mitocondriale. per cui nel suo caso non si sa bene cosa potrebbe funzionare,potrebbe anche darsi che i neuroni non siano morti ma solo non hanno l'energia per funzionare.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/03/2016 13:27:22

LA SUA RISPOSTA: Tottino come ti ho già consigliato per mail,senti i dottori della gensight che fanno capo all'istituto della visione di Parigi,programmandosi per tempo ci sono aerei lowcost che costano meno di un treno Potresti anche sentire la ASL,poichè in Italia non riescono a farti una diagnosi, potrebbero giustificare il ricorso ad un centro specializzato come quello di Parigi e rimborsarti visita e analisi.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/03/2016 19:15:19

LA SUA RISPOSTA: Buonasera a tutti, riguardo alla rigenerazione del nervo ottico , mi è stato detto, 15 gg fa, in un ospedale pubblico di Milano, che attualmente non risulta a quella dott,ssa che vi siano trattamenti in atto,ma che la Dompè ha comprato i diritti della preparazione e produzione (?) del collirio ngf , sta eseguendo degli esperimenti (definirli trials è la stessa cosa?) su pazienti con glaucoma,che ,che, se si avrà successo, sarà commercializzato il collirio.Vorrei sapere se a voi risulta quanto ho scritto!! come ho detto in vari interventi nel forum, anch'io necessito del trattamento di rigenerazione e vi chiedo cortesemente un ind o/e un link dell' istituto della visione di Parigi.. Anche per averci lavorato in campo tecnologico, stimo i francesi come persone piuttosto serie, ma ,ovvianebte non si generalizza mai!.Grazie mille!!



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/03/2016 22:16:50

LA SUA RISPOSTA: istituto della visione di Parigi, dottor Mohamed Saddek aiutante del professor Sahel ,è stato anche uno dei relatori del congresso che si è tenuto nell'ottobre 2015 a Firenze. Mail: saddekms@gmail.com



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/03/2016 22:51:54

LA SUA RISPOSTA: professor Sahel direttore dell'istituto della visione,mail: j.sahel@gmail.com



INTERVIENE: Tottino11
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 09:16:25

LA SUA RISPOSTA: io penso che alla fine se ognuno si fa guerra in Italia, si pensi con altri continenti come diventa: parlando nell'ambito del cristianesimo ad esempio, nello stesso continente europeo o nello stesso paese italiano ci sono cattolici che credono nella madonna e nei santi, nella potenza di statue, gli evangelisti che dicono che i cattolici hanno inventato cose alla bibbia con la madonna e la potenza dei santi, delle statue che in verità non hanno nessun valore, i testimoni di geova che addirittura dicono che il signore si chiama Geova e altre cose ancora ecc... si pensi con un altro tipo di religione di un altro continente, come la religione musulmana dell'oriente, peggio che andar di notte... quindi è un pò la stessa cosa per la ricerca, pertanto anche avanti all evidenza di una cura cinese si troverà sempre un motivo per dire che non è valida... come uno che ha un miracolo a mejugorgie dove gli scienziati davanti all'evidenza cercano di tutto per trovare una spiegazione scentifica perchè non fa proprio parte del loro modo di pensare parlare di miracolo del signore... quindi se il trattamento cinese o quello americano che mi ha ricordato massi.mo danno effetti temporanei, con un pò di ingegno si può anche pensare che il collirio ngf non cura, ma fa solo mantenere la visione quindi con il trattamento cinese o americano quel minimo che si r8iacquista per farlo diventare duraturo ipoteticamente si può utilizzare il collirio ngf... però questi sono tutti sogni, ipotesi... però secondo me la base è concreta, poi ognuno è libero di pensarla come vuole, grazie



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 09:27:46

LA SUA RISPOSTA: Leggendo un certo numero di post ,ho avuto impressione che ci sia molta confusione , molta interpretazione e, in pratica niente che possa chiarire le idee, mentre concordo su molto di quanto viene detto a Tottino . Auspicherei che le associazioni si mobilitino per eliminare le tante storture informative ed operative . vVorrei riallacciarmi al post di Nicco su quanto dice a proposito dei fattori di crescita ngf .Perchè, secondo quel post sembra che la Dompè abbia acquistato diritti su il collirio . Con il tempo si dimenticano tante cose e si distorce. La storia dice che anni fa era la Anabasic Pharma che studiava gli ngf per ricavarci dei farmaci importanti . La Dompe acquistò una buona parte del pacchetto azionario della Anabasic ,entrando nel progetto investendoci un grosso capitale .Successivamente la Dompe prese a lavorare negli usa , mantenendo la sede principale in Italia . Ora, andando a memoria posso avere ricostruito non fedelmente quanto è accaduto , ma ora mi sembra strano che la Dompe debba acquistare i diritti per ciò che ha creato . Mi sembra che si dimosti come affidandoci solo al web si entri facilmente nella confusione . Allora direi che le notizie doverbero essere prese dai protagonisti e, non dalla stampa . Tanto meno da chi riporta notizie già interpretate . La ricerca non ci guadagna se la informazione è inaffidabile . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 09:47:10

LA SUA RISPOSTA: a volte non si usano bene i termini,forse la dottoressa di cui parla Nico intende che tra le varie industrie farmaceutiche quella che ha acquisito il diritto di usare la scoperta della Montalcini è la dompè e questo diritto l'ha acquistato incorporando la Anabasis che forse anni fà aveva acquisito questo diritto dai laboratori di ricerca dove studiavano la scoperta dell'NGF della Montalcini. ora questi diritti si acquisiscono gratis? Si danno in cambio dei soldi? o dei fondi ,sono da considerarsi acquisti veri e propri o sono favori in cambio di cosa? Come ci insegna la politica dove ci sono scambi di soldi,elargizioni, si possono usare diversi termini,ma sono alla fine acquisti. Per Nicco,personalmente non ho informazioni se sono già stati avviati studi ufficiali,( trials) per il collirio con lNGF nel glaucoma,nel sito clinicaltrial.gov non ho trovato nulla.La dompè ha comunicato a retinaitalia che non è ancora pronta a dare le conclusioni sugli studi sui diversi casi di retinite pigmentosa che sono stati trattati fino ad ora. Comunque ho riferito qualche mese fa,in questo forum, che il dottor Falsini ha fatto lo scorso anno uno studio su bambini con problemi alle vie ottiche usando il collirio contenente NGF.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 09:51:21

LA SUA RISPOSTA: Tottino,spero che troverai utile che in questo forum ognuno esprime i propri dubbi e quello di cui è venuto a conoscenza. Conoscere rende liberi di crederci ed eventualmente affidarsi e tentare senza pretendere che le nostre convinzioni siano uguali a quelle degli altri.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 12:28:30

LA SUA RISPOSTA: come spesso capita, su questo forum si tende a fare della filosofia. L'idea di un farmaco a base di NGF nasce al san raffaele di milano per guarire le lesioni della cornea. In quel caso l'NGF è di origine murina. Da quel lavoro nasce l'anabis, start up creata da ricercatori del san raffaele. In seguito, la dompé rileva l'anabis e sviluppa un collirio con NGF di origine umana attraverso dei batteri.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 12:34:02

LA SUA RISPOSTA: Massimo tutto giusto,credo che la dompè produca il farmaco nella sua fabbrica dell'Aquila,probabilmente la dompè ha pure l'esclusiva.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 12:34:08

LA SUA RISPOSTA: Per tottino, lasciando stare santi e madonne, ci sono studi recenti che dicono come le staminali adulte possano servire a nutrire delle cellule moribonde. Non concorrono quindi a rigenerare tessuti o fibre nervose, ma possono dare supporto. Come mai non si usa come terapia nelle malattie degenerative? Non saprei, forse perché un cieco totale allo stato costa circa diecimila euro l'anno, e una terapia simile costerebbe di più, e non sarebbe comunque risolutiva.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 12:42:18

LA SUA RISPOSTA: Per nicco, come spesso accade, i pazienti sono più aggiornati sulla ricerca rispetto ad alcuni medici. Negli ultimi anni si parla di "optic nerve regeneration", ma di fatto non c'è rigenerazione, ma si va a dare nutrimento a cellule moribonde, permettendo in alcuni casi un parziale recupero funzionale. Questi fattori di crescita sono anche chiamati "neuroprotettori", ed è penso più corretto, proprio perché non rigenerano il nervo, ma lo rinforzano, proteggendolo dalla degenerazione. La potenzialità dell'ngf resta tra l'altro tutta da dimostrare.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 17:41:31

LA SUA RISPOSTA: Per massi.mo,trovo giusto tutto ciò che dici ; io ho condiviso con voi ciò che ho sentito da una dott.ssa di staff che mi ha visitato: si è sbagliata?si o no ? .Altro oculista mi ha detto che la rigenerazione è "fantascienza", un altro : è molto difficile rigenerare.Gli articoli apparsi sui giornali sono bufale?.Insomma ,è utile fare chiarezza! Non si vuole dire ciò che vero forse per guadagnare (ed ingannare?!!) Cmq Grazie mille a tutti !



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 21:02:34

LA SUA RISPOSTA: circa 11 anni fa, allora la mia nipotina aveva 6 mesi, al bambin Gesù di Roma alla fine degli esami e della visita eravamo io e il nonno perchè i genitori erano impegnati nel lavoro,il primario ci disse: la bambina vede la luce e forse qualche ombra se c'è forte contrasto,non andate in giro per il mondo perchè non c'è niente. Noi siamo rimasti senza parole e poi saliti in macchina abbiamo pianto e per qualche giorno eravamo intontiti e continuavamo a piangere,poi ci siamo detti quello sbaglia,non è possibile.Tutta la famiglia ha cominciato a cercare sul web. Io ho ripreso i libri di chimica e ho frequentato dei corsi universitari sulla genetica,sono stata per diversi mesi a studiarmi il sito pubmed,ho fatto un corso di inglese,poi un po' alla volta ho cominciato a comprendere qualcosa quel tanto da permettermi di scrivere ai ricercatori e fare delle domande, soprattutto a quelli che conducevano ricerche sull'amaurosi di leber,ho scoperto che in tutto il mondo cercavano delle soluzioni,che i pazienti in ogni nazione erano pochi ma prendendo tutto il mondo erano abbastanza affinchè si ricercasse,ho anche capito che sotto il nome amaurosi di leber o patologie della retina o retinite pigmentosa c'erano tante malattie diverse e che alla fine anche se consideravo tutto il mondo con la patologia di mia nipote sono pochi. Ho scoperto che le conoscenze sono relativamente molto giovani per cui non sempre affidabili e hanno bisogno di verifiche,ho scoperto che anche nelle ricerche ci sono filoni più alla moda di altri e che ci sono sotto tanti interessi economici,ma che comunque in tutto il mondo si continua a cercare su diversi fronti Tornando al primario del Bambin Gesù non mi ha detto una bugia, perche dopo 11 anni in effetti ci sono tante speranze ma non c'è niente. Allora come concludere? Bisogna cercare ,bisogna provare, perchè se non si cerca e non si prova e si sta fermi, senz'altro non si trova nulla. Però anche la dichiarazione di quel dottore aveva un suo fondamento è stata un po' tanto drastica e non dava adito a speranze,e ci ha dato una bella sferzata,però lui forse aveva paura che cadessimo nelle mani di speculatori che ci promettevano il miracolo della vista.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/04/2016 22:09:59

LA SUA RISPOSTA: Aprendo il forum ,sono rimasto allibito per gli interventi di Massimo e di Maddalena a riguardo della Dompe e Anabasis Pharma ,per gli ngf . Non capisco da dove Massimo abbia preso le sue informazioni . Sono anni che seguo questa vicenda e, d'improvviso me la vedo raccontare tutta diversa. Non so cosa c'entri il San Raffaele. Siccome si rischia una polemica e non mi piace fare la figura del disinformato ,riporto un documento di tre anni fa . Precedentemente avevo anche preso contatti con i gruppi di ricerca ,prima che la Dompe rilevasse il pacchetto azionario della anabasis Pharma . Ecco il documento di tre anni fa. Varo. Altre News Retinite pigmentosa: Nerve Growth Factor (ricerca Dompè) designato farmaco orfano 01 luglio 2013 Importante traguardo in casa Dompé. L’azienda ha ricevuto la designazione di farmaco orfano per l’utilizzo del Nerve Growth Factor ricombinante umano (rhNGF) nella terapia della retinite pigmentosa. Si tratta di una molecola “tutta Italiana”, le cui potenzialità in campo oftalmico sono state analizzate per prime dal Prof. Bonini e dal suo gruppo di ricercatori di Anabasis - azienda di ricerca italiana recentemente acquisita dal Gruppo Dompé - che hanno prodotto dati estremamente solidi a sostegno dell’efficacia dell’uso topico del NGF per la cura di patologie oculari. L’NGF è una proteina solubile che stimola la crescita, il mantenimento e la sopravvivenza dei neuroni. I ricercatori di Anabasis hanno formulato l’ipotesi dell’efficacia dell’uso topico di NGF considerando che la Cheratite Neurotrofica è una patologia neurodegenerativa. E’ noto, infatti, che l’integrità della cornea - l’organo in assoluto più innervato del corpo umano, quasi 400 volte più della cute - è mantenuta dall’innervazione piuttosto che dalla vascolarizzazione. Partendo da questa osservazione biologica, sono stati trattati con NGF di origine murina più di 100 pazienti affetti da CN in diversi paesi europei e gli studi clinici hanno prodotto dati estremamente promettenti, pubblicati sulle principali riviste internazionali. La Retinite Pigmentosa è una malattia genetica dell'occhio. Uno dei primi sintomi consiste nella riduzione della vista di notte fino alla cecità notturna. Questo fenomeno può precedere la visione a cannocchiale, ossia la perdita del campo visivo periferico. Il progresso della patologia varia a seconda dei casi ma non tutte le persone affette da retinite pigmentosa diventano legalmente cieche. La Retinite Pigmentosa, secondo le statistiche internazionali, colpisce circa 3 persone su 10.000, per una stima totale di 153mila persone colpite nella Comunità Europea. La sua diffusione è ancor più elevata nelle isole, nelle valli ed in tutte quelle comunità ove siano frequenti i matrimoni tra consanguinei. Molto spesso essa compare tra la pubertà e l'età matura, ma non sono assolutamente rari gli esempi di bambini



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/04/2016 07:53:30

LA SUA RISPOSTA: Varo, io non ho capito perchè è tanto importante questa storia di industrie farmaceutiche che si acquistano, e cosa sia stato detto di sbagliato da quello che tu hai riportato,lo sanno tutti che la dompè ha acquistato-incorporato l'Anabasis e che prima si usava NGF di origine murina e che ora invece viene prodotto all'Aquila usando NGF di origine umana. Dove stanno le contradizioni? Ogni tanto in questo forum parliamo di fumo invece che di arrosto,. anche la dottoressa che ha parlato con nicco non ha detto nulla di sbagliato dicendo che la dompè ha comprato i diritti della preparazione e produzione.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/04/2016 09:29:32

LA SUA RISPOSTA: Grazie Maddalena , anche x l'ind del prof di Parigi ed a tutti voi della approfondite analisi.Sono contento della chiarezza nell'intervento di Maddalena al 2-4 h.7:53. Cercherò altri Link sulla rigenerazione e li posto nel Forum. Grazie mille !!



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/04/2016 10:16:27

LA SUA RISPOSTA: Maddalena di importante c'è che le indormazioni devono essere esatte per non creare in altri conoscenze sbagliate. Massimo era intervenuto per mettere in dubbio alcune cose che avevo detto Era importante farlo? Poi con una versione inesatta? Perchè, poi, alteri il senso del mio intervento? Io non ho contestato che il primo ngf fosse di origine murina , cioè ,ricavato da saliva di topi. Ho contestato, ,invece, quanto Massimo aveva detto circa le origini che egli aveva indicato nel San Raffaele e,alterando tutta la storia. La mia rettifica non è cosa importante? Se non è importante, perchè tenti di rimproverarmi per avere rettificato? e, nel farlo alteri anche il senso di quanto volevo chiarire? Si discute tanto della disinformazione altrui e, poi dobbiamo essere noi a fornire dati sbagliati? Di quanto hai detto tu, mi ero riferito solo al punto in cui avevi confermato come esatto quanto Massimo aveva detto e, non era esatto . Che la sede Dompe sia all'Aquila ,è esatto . Che inizialmente gli ngf erano di origine murina è esatto . che gli ngf sono stati usati per trattare la cornea è esatto ,ecc. ma dovremmo sapere che a sviluppare il farmaco erano i collaboratori del gruppo Montalcini e, tra questi il Professor Bonini dell'Unicampus di Roma, e, non il San Raffaele . Ti sembrano dettagli da poco? So che la storia vera la conosci e, sai come tanti bambini fossero stati trattati con ngf usato come farmaco compassionevole . Allora , o le storie non si raccontano, oppure si raccontano esatte . Ma, in questo caso il guaio è che ci si mette a contestare una versione esatta, per raccontarne una diversa . Varo.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/04/2016 10:42:57

LA SUA RISPOSTA: Forse Maddalena, nel dare ragione a Massimo , ti riferivi ad un altro post apparso dopo quello di cui parlo , ma avevi detto giusto tutto quello che era stato scritto ... . Nel seguito dei discorsi ,si mette in risalto che la rigenerazione è cosa da fantascienza ,e, quindi molto difficoltosa. Niente da eccepire, ma è per questo che alle naturali difficoltà ,non si devono mettere ulteriori difficoltà, come, ad esempio aggirare ostacoli per non usare le embrionali, ecc. Per rigenerare un organo esiste solo l'uso delle staminali . Per guarire una malattia genetica, si deve correggere l'erore genetico , ecc. Ma se adesso non ci siamo ,non significa che non ci possiamo arrivare , Lo dico anche per Nicco ,affinchè ,pur stando con i piedi per terra ,realizzi che le ricerche mediche sono le sole armi . I medici fanno bene o male per le conoscenze ed i mezzi che hanno. Le prove che si fanno non sono conoscenze , ma studi per conoscere , ecc. Promettere di guarire senza l'esistenza di mezzi idonei è ingannare , ecc. Ecco, allora, che è bene essere informati, ma stando attenti che le informazioni risultino esatte e, non alterate . Quì la questione si fa complicata, perchè dipende anche da quanto siamo informati correttamente . Il modo migliore sarebbe quello di dialogare con i ricercatori e, meno con i giornalisti . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/04/2016 11:23:30

LA SUA RISPOSTA: Per dialogare con i ricercatori bisogna andare ai vari congressi,ne vengono organizzati continuamente,bisogna chiedere personalmente perchè altri fanno le loro domande e recepiscono le loro risposte.I ricercatori in questi congressi si confrontano tra loro ma anche con le esigenze dei pazienti,però molte volte si organizzano dei congressi costosi e poi la gente non partecipa e aspetta eventuali video,ma il video è una relazione che il ricercatore ha preparato,diverso è il confronto diretto con i dubbi dei pazienti.Lo scoso anno ad ottobre ce ne stato uno a Firenze con ricercatori europei,il 20 marzo scorso a Verona con i ricercatori sovvenzionati da telethon e ce ne sarà uno il 21 maggio a Napoli ,di volta in volta vengono scelte città diverse per dare l'opportunità ai diversi pazienti sparsi per l'Italia di partecipare.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/04/2016 14:30:02

LA SUA RISPOSTA: Per nicco, come ho accennato, fino a qualche anno fa si parlava di "optic nerve repair" (riparazione del nervo ottico). Adesso per convenzione si parla di "regeneration", ma è sempre una "riparazione". Per adesso i risultati sono molto scarsi, e gli approcci molteplici. Il nervo ottico fa parte del sistema nervoso centrale, e solo in questi ultimi anni si sta cercando di capire come e se si può riparare. Fino a qualche anno fa si parlava di mutuare le capacità rigenerative degli anfibi, o di topi geneticamente modificati, già predisposti ad una rigenerazione. Capisci bene che erano più "esercizi di stile" che reali proposte terapeutiche. Attualmente si parla di fattori di crescita e staminali neurali. I fattori di crescita sono sostanze che dovrebbero andare a nutrire le cellule "moribonde" per promuoverne il recupero. Sono fattori di crescita l'ngf della dompé e l'igf1 usato negli studi del dott. goldberg e i dott. he e fagiolini negli usa. La dompé intende usare un collirio, goldberg installa nell'occhio una capsula che rilascia sostanze nutritive mentre nell'ultimo studio si è usato un virus. Capisci bene che oltre al "cosa" si deve ancora definire anche un "come". Altro problema legato al nervo ottico è che quando questo "muore", si forma una cicatrice. Una volta formata la cicatrice, una rigenerazione diventa ancora più difficile. L'approccio con le staminali neurali invece è tutto da scoprire. Se ne parla più come una possibilità più che come alternativa, inoltre siamo ancora agli inizi. Soprattutto si pensa potranno essere impiegate anche per rigenerare il nervo ottico perché sono impiegate in primi trial per trattare lesioni recenti alla spina dorsale o soggetti affetti da malattie degenerative come parkinson e alzheimer. Dovrebbe inoltre essere già partito uno studio della darpa finalizzato alla conoscenza di come le informazioni dagli occhi e le orecchie arrivano al cervello, per poter un giorno costruire delle protesi per ridare vista e udito a persone che ne sono rimaste prive. Come ben capisci, quindi, il sistema nervoso centrale è una specie di vaso di pandora che stanno aprendo a poco a poco. Mi piacerebbe pensare che il nervo si possa rigenerare con le staminali, e non escludo un giorno succederà, ma non so se io farò in tempo a beneficiarne. Penso sarà più facile si diffondano i fattori di crescita come neuroprotettori, in grado di recuperare in parte la parte di nervo danneggiata da poco (con ancora cellule moribonce e non già morte e con tessuto cicatriziale) e rallentare la degenerazione del nervo ancora intatto. Il collirio della dompé potrebbe essere una soluzione in tal senso, anche se il suo effetto sul nervo ottico è puramente teorico. Come dicevo, l'uso dell'ngf in clinica nasce al san raffaele per curare lesioni della cornea. I risultati positivi lasciano pensare possa essere usato anche per altri campi. Trattandosi infatti di fattore di crescita nervosa (nerve growth factor, appunto) si presume possa essere almeno di supporto per parti dell'occhio composte da nervi come retina e nervo ottico. Finora abbiamo un trial del 2009 svolto su tre pazienti con glaucoma, e uno dello stesso pariodo su una paziente affetta da retinite pigmentosa, poi esperimenti su topi, e un altro trial del 2011, poi sospeso e terminato nel 2015, su bambini affetti da tumore alle vie ottiche. L'anno scorso è partito poi un trial su pazienti affetti da retinite pigmentosa, di cui non sono ancora noti i risultati. Il trial su pazienti affetti da glaucoma doveva partire ad inizio 2014 negli usa. Ho scritto alla dompé per chiedere informazioni, finché mi hanno risposto (fine 2015) mi hanno detto che ancora doveva partire. Tutto quanto sopra, e ben specificando che non sono medico né studioso, per dire che secondo me nel futuro prossimo si diffonderanno i neuroprotettori (o in forma di colliri, o di impianto intraoculare, o veicolati da virus) che permetteranno, a chi ha ancora un nervo in discrete condizioni, di rallentare il decorso della malattia. Per poter sperare di recuperare quanto già perso, invece, non so se sarà mai possibile, né eventualmente quanto tempo ci vorrà. Non credo i medici raccontino bugie, né nascondano interessi economici (almeno non la maggior parte). Penso spesso ne sappiamo poco di ricerca (almeno alcuni di loro) e cerchino sempre di far vedere al paziente il bicchiere mezzo pieno. Poi, come mi rispose il presidente dell unione ciechi della mia provincia, quando gli chiesi tra quanto tempo sarei rimasto cieco: chissà, magari domani scoprono una cosa nuova, e si rivoluziona tutto.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/04/2016 14:39:25

LA SUA RISPOSTA: Per varo, ho intravisto mi hai citato nel tuo intevento, e ti dicevi "allibito". Negli ultimi mesi hai consigliato ad uno operato di cataratta di "aggiustarsi" il cristallino artificiale con le dita, e ad allin di cambiare da sé i colliri che prende per il glaucoma. Se non ti rispondo non è perché non ho argomenti, ma perché stare al pc mi costa fatica, e non ho voglia di discutere con te di aria fritta.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/04/2016 18:49:31

LA SUA RISPOSTA: ciao Massimo, anchio credo che, nel breve periodo, sarà quasi impossibile che venga trovata qualche soluzione immediatamente utilizzabile. spero sempre che qualcuno inciampi in una scoperta come quella dell'antibiotico o come il trapianto di cuore che Barnard fece negli anni 60 che consente, ancora oggi, a migliaia di persone di vivere meravigliosamente. a proposito di trapianto, ho letto che le università di Pittsbourgh, Harvard e San Diego si sono consorziate per accelerare gli studi e le sperimentazioni sul trapianto di occhi. ricordo che anche tu segui questo argomento; continuiamo a monitorarlo, chissà che non ci sorprenda.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/04/2016 21:30:00

LA SUA RISPOSTA: Io invece, Massimo , rispondo perchè hai ,tra tutte le cose, !" notato" che io avrei consigliato a uno operato di cataratta, di aggiustarsi il cristallino con le dita. Certo che l'ho detto, ma, non per risolvere un problema , bensì come prova . Ti sembra strano? Ti sei mai operato di cataratta? Io si e, mi è capitato che il cristallino che è una lentina di silicone si fosse spostata nella sua sede e creasse una immagine non sovrapposta all'altra ,dell'altro occhio , ,riuscendo, con una leggera pressione a rimettere inlinea il cristallino che si era mosso . Vedo, Massimo che prendi le tue antipatie e presumi di avere sempre ragione , anche quando ti si mettono davanti i documenti che provano cose diverse da quelle che dici . Che al San raffaele abbiano usato gli ngf di origine murina , non mi sorprende , ma la storia di questi ngf non è nata al San Raffaele ,ed è per questo che sono rimasto allibito .Se vuoi approfondire informati anche sul professor Falsini e,su altri che hanno avviato gli studi cercando di curare bambini ammalati con ngf prodotti dal loro stesso ospedale. Poi informati su cosa era la Anabasis Pharma . Ma, informati anche su quale principio agiscono gli ngf , i quali, ,ti accenno, oltre a fare quanto già detto,stimolano cellule indifferenziate a differenziarsi , cosichè , possono fare anche qualche cosina in più. Hai detto anche un'altra cosa che "non sapevo": Il nervo ottico atrofizzato forma cicatrici. Io sapevo che le cicatrici si formano dove ci siano lesioni da riparare , tipo rotture . Rilevo questo senza ,nè smentire, nè confermare ,solo non mi convince ,lascio a te meriti o demeriti . Circa i colliri io ho riferito cose dettemi da un ricercatore della banca degli occhi di Genova e quanto ha fatto con me un primario universitario di una clinica Pisana . Se non ti convince sono affari tuoi , io ho detto di esperienza reale non trovata nel web. Certo che è cosa difficoltosa discutere con me , perchè io quando dico qualcosa sono in grado di circostanziare quanto dico , e, come esempio, avrai visto che sulla questione Dompe e anabasis Pharma, ho postato subito un documento del 2013 , mentre seguivo le cose già da diversi anni .Ma, nonostante questo documento , hai ribadito la tua versione , segno che nemmeno le prove provate servono a qualcosa . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/04/2016 00:07:57

LA SUA RISPOSTA: Varo,se vogliamo andare a parlare di quando sono iniziate le prime ricerche sull'NGF,queste risalgono a più di 50 anni fa con Rita Levi Montalcino,ma non mi sembra così importante, se vogliamo parlare dei primi trials sulla cheratite neutrofica della cornea questi sono partiti al San Raffaele,se vogliamo invece parlare di primi trials sulle vie ottiche sono stati condotti a Roma dal dottor Falsini,Però la ditta che detiene il diritto di usare il collirio contenente l'NGF è la Dompè,e per un po di anni nessuna altra ditta potrà usare o produrre un collirio contenete NGFumano perchè i diritti con la richiesta di farmaco orfano la detiene la Dompè. per cui dovremmo aspettare che la Dompè abbia verificato che funziona e che vale la pena di metterlo in commercio.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/04/2016 14:13:49

LA SUA RISPOSTA: Vedi Maddalena il discorso è partito non dalle origini degli ngf , ma dal post di Nicco dove sembrava che la Dompe avesse acquistato i diritti di produzione . Avevo risposto spiegando qualcosa su come la Dompe avesse rilevato azioni della Anabasis pharma . Allora si è inserito Massimo dicendo che a volte in questo forum si fa filosofia e,spiegando una sua versione che non mi corrispondeva come esatta. . Allora ho prodotto un documento , ecc. Adesso anche tu dai una spiegazione un pochino pasticciata. Allora inserisco un altro documento del 2012 ,scritto da un quotidiano di sanità. Quì è evidente la esattezza di tutto quanto avevo detto . Qualcosa di questo documento è uguale al precedente, ma in questo ci sono più dettagli e la storia Anabasis Dompe è limpida . Il particolare che sia stato il San Raffaele a fare gli studi del caso viene smentito da questo articolo . Se, poi, ci fate caso ad iniziare gli sudi per un collirio ,fu la anabasis Parma ,dieci anni prima di questo articolo . Ha cpoca importanza? No, è cosa importante,,perchè è importante conoscere la verità . Le distorsioni sono quegli elementi che creano le confusioni e i disorientamenti delle persone . E, io dico che dobbiamo stare attenti a non alterare le verità, perchè si insegnano cose sbagliate. Un nostro amico ha appena detto che tante cose le ha imparate da noi : le impara giuste? Varo, Ecco il documento del quotidiano di sanità del 2012: [stampa] stampa I segreti della molecola che valse il Nobel a Rita Levi Montalcini Parte lo studio di fase I che valuterà sicurezza e tollerabilità del Nerve Growth Factor ricombinante umano, molecola scoperta da Rita Levi Montalcini, per il trattamento di Cheratite Neurotrofica. 08 SET - È ancora solo uno studio di fase I, ma il fatto che sia riuscito a partire e che coinvolga proprio la proteina che valse il Nobel a Rita Levi Montalcini, il Nerve Growth Factor ricombinante umano (rhNGF) fa ben sperare: dopo 10 anni di studio, è partito il primo studio al mondo – totalmente italiano – che vuole valutare sicurezza, tollerabilità e farmacocinetica del fattore rh-NGF in collirio, per il trattamento di Cheratite Neurotrofica, in volontari sani maschi e femmine. L’NGF è una proteina solubile che stimola la crescita, il mantenimento e la sopravvivenza dei neuroni. I ricercatori di Anabasis hanno formulato l’ipotesi dell’efficacia dell’uso topico di NGF considerando che la Cheratite Neurotrofica è una patologia neurodegenerativa. "La Cheratite Neurotrofica è una grave patologia oculare degenerativa, causata da ridotta innervazione della cornea come conseguenza di svariati stati patologici (ad esempio diabete, lesioni erpetiche, interventi chirurgici) che può portare a conseguenze anche invalidanti, come ulcerazione e perforazione della cornea con conseguente perdita della funzionalità visiva”, ha spiegato Stefano Bonini, direttore del Dipartimento di Oftalmologia del Campus BioMedico di Roma e fra i primi ricercatori al mondo a condurre studi sull’impiego di NGF in area oftalmica. L’integrità della cornea - l’organo in assoluto più innervato del corpo umano, quasi 400 volte più della cute – è infatti mantenuta proprio dall’innervazione piuttosto che dalla vascolarizzazione: partendo da questa osservazione biologica, sono stati trattati con NGF di origine murina più di 100 pazienti affetti da CN in diversi paesi europei e gli studi clinici hanno prodotto dati estremamente promettenti, pubblicati sulle principali riviste internazionali. “Da tempo, l'attenzione del mondo clinico si concentra sui risultati delle nostre sperimentazioni sul potenziale terapeutico di NGF”, ha aggiunto Bonini. “E oggi, dopo 10 anni di studio, sono particolarmente orgoglioso di vedere i frutti ottenuti dalla nostra ricerca e di poter seguire l'avvio del trial clinico di Fase I, con l'arruolamento dei primi pazienti volontari. Un risultato promettente per la tutela della salute, dovuto alla dedizione di tutti coloro che hanno collaborato a questi studi e del mio Gruppo di ricerca, oltre che all’imprescindibile contributo del settore industriale che, per competenze e visione, potrà garantire lo sviluppo e la messa a disposizione di un nuovo farmaco per la cura della Cheratite Neurotrofica.” Si tratterà di uno studio di fase I, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che combina dose ascendenti singole e ripetute per valutare sicurezza, tollerabilità e farmacocinetica del fattore di crescita nervoso ricombinante umano (rh-NGF) in collirio, in volontari sani maschi e femmine. Quella usata per lo studio è poi una molecola “tutta Italiana”, le cui potenzialità in campo oftalmico sono state analizzate per prime dal Bonini e dal suo gruppo di ricercatori di Anabasis - azienda di ricerca italiana recentemente acquisita dal Gruppo Dompé, che ha avviato lo studio - che hanno prodotto dati estremamente solidi a sostegno dell’efficacia dell’uso topico del NGF per la cura di patologie oculari. “È di straordinaria rilevanza il risultato che i ricercatori fondatori di Anabasis hanno conseguito, dimostrando in ambito clinico che l’NGF ha un potenziale terapeutico per le patologie della parte anteriore e posteriore dell'occhio. In un contesto in cui cresce sempre più la consapevolezza delle patologie oftalmiche, si avverte infatti la necessità di nuovi approcci terapeutici e l’NGF potrà segnare un significativo passo avanti rispetto alle soluzioni attualmente disponibili”, ha commentato Eugenio Aringhieri, Amministratore Delegato del Gruppo Dompé.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/04/2016 15:15:30

LA SUA RISPOSTA: a parte che l'argomento sta diventando proprio stancante,caro Varo, l'unica cosa importante è che il collirio funzioni nella rp ma fino ad ora non ci sono dichiarazioni in merito e personalmente a questo punto sono un tantino perplessa.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/04/2016 17:28:10

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, le cose non sono proprio così. Esistono anche altri documenti che fanno il punto sulla situazione degli ngf per la cornea e, pur non avendoli aperti, dai titoli sembrerebbe che le cose vadano bene, ma mi limito a questa sensazione ,perchè una mia interpretazione non può essere un documento . Però vorrei ricordarti che abbiamo una conoscente in comune nell'ambiente uici che ha curato la sua cornea con la versione murina degli ngf e, con quella versione ha tenuto a freno la malattia . Se ricordi lei diceva di che le venivano ulcerazioni continue e con gli ngf migliorava. . Comunque, ho letto anche altro materiale rilevando che la Dompe , nel prendere il pacchetto azionario della anabasis Pharma aveva anche investito un grosso capitale puntando molto nel collirio ngf ,per cui la cosa mi farebbe pensare che se non ci fossero prospettive concrete non avrebbero fatto questo investimento . Poi il gruppo Dompe ha collegamenti negli usa ,con un allargamento degli interessi commerciali oltrechè scientifici . Semmai a lasciare perplessi dovrebbero essere quelle offerte ngf sotto forma di prodotti omeopatici , o venduti da aziende fantasma . Tanti anni di studi da parte di nostri ricercatori ,ci dicono poco e, prodotti nei quali non si ritrovano nemmeno le tracce della molecola, ci convincono? Varo. ,



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/04/2016 17:49:46

LA SUA RISPOSTA: Io non ho scritto che mancano i risultati sulla cornea,ma che non vengono riferiti i risultati sull'RP,che si rimanda sempre più in avanti,comunque la ragazza di cui parli mi sembra sia ancora cieca totale,inoltre le cose non sono mai semplici,dipende dal tipo di malattia che uno ha,direi anche dal tipo di distrofia retinica,non credo che l'NGF funzioni in tutti i casi,altrimenti come si spiega che Rita Levi Motalcino è morta cieca e lo era da anni.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/04/2016 21:48:10

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, la ragazza cui accenniamo ha curato la cornea,sembra con successo . Non ho saputo se lei avesse anche patologie retiniche , penso di no.Comunque l'ngf di origine murina è diverso da quello umano. Circa la sua cecità non posso dire niente, ma ,quale grado di cecità? Quì non sono informato . Circa il fatto che la Dompe non abbia anch'ora comunicato i risultati su i trial ngf , lo avevi già detto anche tu che devono analizzare i dati i quali sono sconosciuti anche ai medici perchè nessuno sa a chi sia stato dato il farmaco e, a chi ,invece , il placebo . Non mi sembra ci siano stati slittamenti . A me avevano detto che intorno a metà di questo anno avrebbero arruolato volontari per la seconda fase dei trials . Comunque, mi sentirei fiducioso almeno per coloro che vedono anch'ora qualcosa.Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/04/2016 22:50:43

LA SUA RISPOSTA: Varo,sei sicuro che la ragazza con problemi di cornea adesso vede?Non mi risulta,so che aveva una forte allergia ad alcuni farmaci che le hanno procurato ulcerazioni alla cornea,credo continui ad essere non vedente,il suo caso comunque non era una cheratite neutrofica. Alla dompè avrebbero dovuto iniziare a dare delle prime informazioni all'inizio di quest'anno ma slittano al prossimo inverno, hanno detto che non sono pronti,questo tergiversare a mio avviso non è di buon auspicio,vuol dire che i risultati sono incerti e non sanno come decifrarli.Un po' come è successo per l'elettrostimolazione con l'okuvision,non si è compreso se per alcuni il trattamento potrebbe essere utille o se ci sono solo alcuni casi selezionati in cui c'è la percezione di un miglior contrasto, che però svanisce il giorno dopo. Le industrie preferiscono diluire nel tempo le dichiarazioni per non bruciare del tutto il prodotto,perchè sperano di riprenderlo variando quantità e tempi e selezionando meglio i partecipanti ai trials.in modo da verificare se almeno rallenta la degenerazione.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/04/2016 10:13:33

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, della ragazza in questione mi sono limitato a poche cose: non potevo e non volevo entrare ,con lei, nella sua sfera privata , per cui non entro nel merito del suo caso . Posso solo dire che ha fatto uso di ngf di origine murina combattendo le ulcerazioni prodotte dalla malattia . Non posso dire quale tipo di cecità ella abbia, , ma, rilevo che è cieco totale anche chi abbia un campo visivo del tre per cento entro il quale si può anche leggere . Ma per gli scopi terapeutici del caso , sembra che gli ngf abbiano funzionato.Perchè doveva curare le ulcere . Per la questione Dompe , ,non mi sento di interpretare in modo negativo : le impressioni non sono fatti . Noi facciamo ,nel forum ,troppi errori basandoci sulle impressioni o su dati incompleti e interpretati . Sta di fatto che qualcuno si fida di omeopatia e di agopuntura, mentre non si fida delle ricerche mediche , magari basandosi su errori medici . Mi dicevi che la montalcini è morta cieca. Ma, anche quì qualcosa del ragionamento non va. Perchè la Montalcini lavorava su fattori di crescita dei neuroni ,insieme ai suoi collaboratori, avendo provato che anche i neuroni possono rigenerarsi . Ma gli studi per le malattie retiniche non erano accessibili . A guarire le malattie retiniche non ci siamo anch'ora arrivati e, meno che mai ci era arrivata la Montalcini, ma questo non significa che i fattori ngf siano una bufala , per cui non è corretto il riferimento che lei sia morta cieca . Ricordi? Anche il Curie ,dopo aver dato tanto alla scienza ,è morto per un tumore causato dalla esposizione alle radiazioni .Semmai dimostrando che per giungere ai risultati si devono acquisire le conoscenze . Varo.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/04/2016 13:19:23

LA SUA RISPOSTA: Per varo, io ho il cristallino artificiale e metto gocce per il glaucoma, ma mai mi sognerei di dire a qualcuno di sistemarsi la lentina con le dita o mettersi i colliri a propria scelta. Mi spiace anche notare come questa discussione si sia trasformata da "glaucoma e nervo ottico" a "lesioni della cornea e collirio ngf". Non torno sulla storia del collirio ngf. Non ti interessa sapere quale sia la mia fonte, ma ti dici allibito e tiri fuori articoli di giornale vecchi di tre anni. Hai ragione tu varo, hai sempre ragione tu. Sull ngf, sulla dompé, sulle embrionali che curano tutto, cui colori dell impianto del monash, su come dovrebbe agira atri toscana, sul non usare i cani guida perché animali troppo intelligenti. L ho già scritto, su questo forum resterete tu e tottino a farvi le domande e a darvi ragione.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/04/2016 13:27:18

LA SUA RISPOSTA: Per fran, mi spiace, ma la tua sul trapianto è una mezza notizia. Fin da subito si è parlato del contributo del dottor benowitz (di boston) e del dottor goldberg (di harvard). Inoltre, uno dei medici coinvolti ha detto che se si riuscisse ad ottenere na vista pari al 30% di quella normale, sarebbe un successo, e che ci vorranno anni, forse decenni. Sono cose che ho letto in diversi articoli in questi mesi. Prima di arrivare ad un trapianto dell occhio che porti ad un ripristino della funzione sono necessarie molte ulteriori scoperte. In ottobre, se diranno qualcuno, probabilmente comunicheranno che il trapianto è possibile a livello meccanico, ma che non sanno se c'è un recupero della funzione. Così avranno altri finanziamenti, e la cosa andrà avanti. Io del trapianto mi dimenticherei per un po'. Qualcuno diceva almeno 15 anni, ma chi lo sa, forse anche di più.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/04/2016 17:06:36

LA SUA RISPOSTA: Massimo, io quando dico ad uno che ha sbagliato gli metto davanti le prove degli sbagli come ho fatto andando a ritrovare i documenti di prova . Tu avevi raccontato cose inesatte e i documenti vecchi di tre anni sono documenti dove a parlare sono i protagonisti . Per smentirli dovresti trovare le prove della tua versione . Per i colori della Monash , non ho inventato niente e ho riferito quello che i ricercatori Monash hanno detto per scritto ,a me , non ai giornalisti . Non capisco per quale motivo devi contestare . Circa il cristallino impiantato ,si tratta di un dischetto di silicone messo ,allora, in una sede dove era stato distrutto il cristallino biologico , per cui non essendoci una sede perfettamente precisa , questo dischetto poteva nooversi , e si muoveva. Bastava poco per muoverlo con un dito . Ho colpa? Non dovevo dirlo pensando che c'è un certo Massimo che inorridisce? , magari pensa che lo abbia inventato ? Dici che la siscussione è passata dal glaucoma ad altro argomento. Io avevo solo risposto ad un post e, sei stato tu a dire che facciamo filosofia e a contestarmi con una ricostruzione inesatta . Non dovevo correggere i dati inesatti? Allora avrei dovuto lasciare che gli altri imparassero una versione sbagliata? Avevo anche detto diverse volte che le informazioni devono essere corrette , oppure non si danno per niente. Hai fatto tu una "correzione" sbagliata e, non vuoi che io la rettifichi?Ora dici che secondo me l'associazione dovrebbe funzionare diversamente e, non sei d'accordo . Io ho detto la mia idea, mica la faccio funzionare io la associazione , ma le idee posso esprimerle per un principio di libertà di espressione e di idee. Però, se vuoi stare nel giusto ,parlando di glaucoma e di nervo ottico sei fuori dal contesto della associazione , nel quale Maddalena ha ribadito tante volte che lo scopo associativo interessa la retina . Forse hai fatto finta di non averlo capito?. Le mie ragioni, caro Massimo sono tutte supportate . Tu affermi una cosa , ma non fornisci i documenti di prova . Circa Tottino , dovresti rispettarlo di più, perchè lui è sempre stato corretto . Ha sempre ringraziato per i consigi ricevuti , mentre ha cercato di fornire anche lui qualche documento . Adesso lo hai citato scorrettamente ,parlando anche con arroganza . Non dobbiamo darci ragione l'iuno con l'altro , io almeno ,perchè sono responsabile di me stesso, so riconoscere quando sbaglio , ma se vuoi farmi notare un mio errore devi produrre una prova di errore : io con te ,ho fatto cosi? Varo.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/04/2016 17:26:27

LA SUA RISPOSTA: ciao Massimo, mi spiace che la notizia sia parziale, ma mi è semberato significativo segnalare che gli sforzi di 3 centri di eccellenza come quelli che ho elencato si siano concentrati sullo studio del trapianto. spero solo che il tutto non sia solo motivato da motivi economici. io quando trovo qualche informazione che possa essere minimamente utile e pratica la segnalo. spero per noi ma soprattutto per quelli che verranno dopo di noi che questa possa essere una soluzione; io per il 30 per cento farei follie. ciao.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/04/2016 17:51:04

LA SUA RISPOSTA: Dimenticavo di dire a Massimo altre due cose . Dei colliri io non ho dato indicazioni mie, e, non ho consigliato nessun collirio ,ho ,invece riferito di un parere medico fatto alcuni anni fa da un ricercatore della bancha della cornea di Genova e, la risposta l'avevo inserita in questo forum come contributo ad un visitatore che aveva chiesto un parere e, io per essere sicuro di non dargli un consiglio sbagliato avevo scritto al ricercatore per un suo parere. Il ricercatore aveva ,a sua volta consultato una collega del veneto . Pertanto ,Massimo il tuo appunto in merito è totalmente fuori posto .Quello di scegliermi il collirio ,non me lo sono inventato : fu un primario a darmi quattro o cinque flaconi campione ,dicendomi di usare quello che mi funzionava maggiormente . . Circa l'uso del came guida , voglio essere più esteso : Io ho avuto un cane pastore tedesco che era il mio migliore amico . Con lui giocavo . Lo mettevo in porta e gli lanciavo una palla che lui afferrava al volo facendo anche grossi salti, per riportarmela e tornare in attesa che la rilanciarsi di nuovo . E, quando c'era la neve ,gli lanciavo palle di nene soffici ,che lui si slanciava a prenderle , mentre queste si sfarinavano in bocca e ,poi, si scuoteva di dosso il pulviscolo , divertendosi moltissimo . Il mio Blek giocava con me anche facendo le lotte, . Era molto più forte di me e, quando vedevo che la cosa diventava pericolosa, mi bastava dirgli ,benevolmente : Basta Blek e, lui si fermava . Un giorno non voleva lasciare la presa di un bastone e,io allora lo tenevo mollemente ,mentre lui voleva che facessi forza per lottare, Nel mordicchiare il bastone vicino alla mia mano , mi mise un dente su un dito facendomi male . Gli urlai di dolore , e ,lui si fermò all'istante . Mollò la presa e cominciò a leccarmi il dito leggermente ferito . Ho visto tante volte il mio Blek ridere giocando con me . Lui era libero ed aveva molto spazio per correre, ed aveva il fiume vicino per andare a tuffarsi . Quando si allontanava , lo richiamavo con un fischietto ad ultrasuoni e, dopo pochi minuti arrivava ,rispondendo al richiamo . Poi tante altre cose . Ora confrontiamo la vita di un cane guida . Tenuto prigioniero sempre a disposizione di un padrone che lo usa come un oggetto . Deve stare al passo del padrone ,dopo un addestramento rigido . Non voglio dire che sia maltrattato, ma la sua natura di animale è annientata , un pò come la libertà degli animali del circo . Io , Massimo non ho più voluto un cane, ,anche perchè non posso più tenerlo sotto controllo visivo ,e, non voglio un cane oggetto . Circa i bastoni bianchi , ne faccio a meno ,preferisco stare in un ambiente riservato e,in questo ambiente sviluppare tutte le mie capacità di autonomia , come lavorare ,costruire , riparare, coltivare, ecc.Perchè, anche senza vista si può acquistare la padronanza spaziale e la manualità Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/04/2016 18:05:44

LA SUA RISPOSTA: Varo, tu sei anziano e per tè va bene stare in un ambiente riservato,ma un bambino, .un giovane, un adulto che deve lavorare va spronato a cercare il più possibile l'autonomia è una questione di guardare alla realtà.A mio avviso, ad un bambino cieco si deve mettere in mano il prima possibile un bastone bianco che deve essere il prolungamento naturale delle sue mani ,deve diventare per lui di uso naturale e indispensabile per il suo futuro.Purtroppo ci sono pochi istruttori e alcuni centri si tengono il monopolio dei corsi e li fanno cadere dall'alto come un favore o una concessione invece fornire il più possibile l'autonomia ad un bambino cieco dovrebbe essere obbligatorio per legge.Io penso comunque che chi opta per un cane guida,diventa in simbiosi con il suo cane,diventano una cosa unica e si amano,l'unico problema a mio avviso oltre ad avere la casa con lo spazio adatto ed essere in grado di acudire il proprio amico cane, rimane il fatto che spesso si soppravvive al proprio cane e si deve essere pronti alla sofferenza della sua perdita, altrimenti si aggiuge la depressione per la perdita dell'amico.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/04/2016 18:31:33

LA SUA RISPOSTA: Per fran, mezza notizia nel senso che, come l'hai scritta tu, sembrerebbe sia partito pittsburg, e poi altri centri si siano aggregati, spinti magari dalla bontà del progetto. In realtà altri ospedali ci stanno lavorando fin dall'inizio. Anche la dottoressa fagiolini, se ricordi bene, ha risposto a tottino che molti centri in america stanno lavorando ai trapianti di retina e occhio. Anche lo schepens eye institute di boston dichiara di voler arrivare ad una terapia per il nervo ottico, anche per rendere possibile il trapianto in un secondo momento. Resta da capire quando e se si riuscirà a fare, per quello dicevo di dimenticarcene per un po'. Ho puntualizzato del 30% perché in un vecchio intervento tottino affermava si recuperassero dieci decimi. Sarebbe come pensare che i primi trapiantati di cuore avessero poi partecipato ad una maratona.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/04/2016 09:06:52

LA SUA RISPOSTA: Per Maddalena: Maddalena, hai portato un esempio un pochino estremo, perchè ti sei riferita ad un bambino che, evidentemente del mondo non sa niente e, quindi non possiede nemmeno i rudimenti della manualità. Pertanto in questo punto non posso darti torto . Però in questo modo si creano persone che hanno una autonomia limitata e nella sola direzione della deambulazione . Nella vita ,però, ci sono tante necessità diverse ,per le quali sarebbe necessario acquisire capacità proprie . Io non capisco come sia possibile muoveci in una città sconosciuta senza un accompagnatore e,senza l'udito sufficiente, come l'ho io. Il bastone bianco potrebbe aiutarmi a non inciampare,ma,non mi indica niente . Un cane guida mi può guidare , ma non può scegliere dove voglio andare . Questa non è autonomia , per me.I ciechi non possono avere una autonomia fuori dal loro ambiente. Poi, se hanno un cane devono anche accudirlo e rendersi conto cosa questi stia facendo . Il fatto che io sia anziano non porta a differenze di esigenze, ,porta,invece ad avere esperienze , specialmente quando la cecità sopraggiunge dopo che una certa manualità è acquisita . Ma, molto dipende anche dalle capacità che avevamo da vedenti . Un vedente che sa fare solo lavori da scrivania , perdendo la vista,saprà fare solo lavori da scrivania . Io, invece ho sempre saputo fare tantissime cose diverse, come lavorare in idraulica. Lavorare in elettronica. lavorare in edilizia. Lavorare in meccanica. Lavorare nell'orto e con attrezzi , ecc. Purtroppo ora tante cose mi sono precluse , perchè ero esperto anche in ottica, fotografia , pittura ecc. dove la vista era fondamentale . Quale senso vorrei dare? Ad un giovane si dovrebbero insegnare anche le cose manuali , come i lavori casalinghi , , insegnare come sono fatti gli oggetti per capirne le funzioni e i modi costruttivi. Ecc. Ma, il non vedente giovane non potrà capire le questioni estetiche delle cose e dell'ambiente. Non sarà un bastone bianco , o un cane a renderlo più autonomo specialmente quando vorrà andare per suo conto tra amici , magari in locali pubblici . Circa il cane guida lo so che cane e persona vivranno in simbiosi, ma anche come ho raccontato io , vivevamo in simbiosi. Ma il mio cane viveva anche una sua vita libera anche se ubbidiente a me ,e, non perchè lo avessi mai costretto . Il cane ha bisogno di correre, di abbaiare quando vuole. Ha bisogno di scavare buche per metterci, magari il suo osso avanzato . E, solo per istinto antico . E, nonostante tutto deve vivere con la sicurezza di non finire sotto le ruote di una automobile . E, questo spiega il motivo per cui non posso più tenere un cane . Circa l'amore di un cane verso il padrone devo dire che un mio cugino teneva il suo cane sempre legato alla catena lunga due metri ,a vita , ma il cane gli voleva bene nonostante la condizione di disagio e di sofferenza . Noi non abbiamo capito che un cane ha necessità proprie, esigenze , Vede, sente ,ha sensazioni , cerca i propri simili , cerca il partner ecc. Noi addestrandolo ed usandolo lo condizioniamo privandolo di tante cose ,per farlo diventare un oggetto .Ma l'argomento sarebbe vastissimo per cui le mie note sono solo mie personali e, non vogliono contraddire i tuoi pensieri , semmai vogliono fornire elementi aggiuntivi . Potrei suggerire ,per la tua nipotina di farla stare insieme ad amici fidati per giocare e sviluppare capacità personali che nessun istruttore potrebbe insegnare. Varo.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/04/2016 11:05:43

LA SUA RISPOSTA: per Mass.mo : sono convinto che la riparazione sia in realtà un recupero di funzionalità ,chiamala rigenerazione o come vuoi.L'importante è che si capisca il meccanismo ed anche rapidamente in rapporto al danneggiamento del tono alto contro la testa del nervo, poiché altrimenti sarebbe inutile...anche un tono di 22mmhg fa danni se perdura per molti anni.L'ho visto su me! Quindi :una diminuzione del tono "permette" tempi abbastanza lunghi alla ricerca del mezzo per la riparazione citata.Grazie per le precise analisi!



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/04/2016 11:14:22

LA SUA RISPOSTA: Varo,tu ti fai i ragionamenti e ti dai le risposte basandoti solo su di tè.Per mia sfortuna di nonna conosco tantissimi non vedenti,sia bambini ,che non hanno mai visto dalla nascita, sia ragazzi che lo sono diventati,sia adulti che lo sono diventati in età matura.Ti posso assicurare che tutti usano la manualità per soppravvivere con la cecità,poi in base alle loro predisposizioni personali, c'è chi ama fare dei lavoretti,chi ama fare delle sculture ,chi ama leggere e scrivere delle storie, chi ama suonare uno strumento,chi ama fare dello sport e così via. Tutti sviluppano attenzione ,logica, memoria, manualità,senso dell'orientamento. Quelli che sono ciechi dalla nascita sanno essere anche più abili di chi lo è diventato,non hanno idea delle altezze se non usando modellini nelle dovute proporzioni,non pensare che abbiano tristezza della mancanza dei colori,non li hanno mai visti, sanno che chi vede riconosce subito con la vista 2 ogetti simili ma di colori diversi,,loro mettono dei segnalini in rilievo di diverse forme e materiali e sanno comunque abbinare i colori,inoltre la tecnologia viene in aiuto, ci sono dei telefonini che con i softweare adatti ti aiutano,mia nipote ha fatto delle riprese con il suo telefonino perfette,con inquadratura perfetta, il voiceover del telefono le dice tutto,cosa sta inquadrando quante persone,quanti ogetti nell'inquadratura se deve spostarsi in su ,in giù a destra o a sinistra.Perchè non dovremmo desiderare che sia indipendente e viaggi in Italia e all'estero,certo con più fatica di altri, con accorgimenti tecnologici,con programmazione ma se lo desidera, deve poter accedere al giusto insegnamento per avere quell'aiuto che completerà il suo impegno,il suo desiderio, la sua caparbietà, la sua dignità di ricavarsi al meglio la propria vita. Per quanto riguarda i cani,tutti li usano, sia quelli che li useranno per la ricerca,sia quelli che li useranno per guida,sia quelli che li usano per compagnia,sia quelli che li usano quando hanno il tempo e la voglia di giocherellarci,sia quelli che sentono il bisogno di qualcuno che esegua degli ordini.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/04/2016 15:31:26

LA SUA RISPOSTA: Per nicco, concordo sul discorso pressione. Tempo fa avevo letto di un integratore a base di corteccia di pino marittimo chiamato MIRTOGENOL che contribuirebbe ad abbassare la pressione. Io non l'ho mai preso, perché per me sarebbe abbastanza inutile, data la condizione del nervo.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/04/2016 19:08:44

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, io non mi baso solo sul mio caso , il mio caso l'ho citato per dire che si può fare a meno del bastone bianco e si può fare a meno di un cane . La mia esperienza personale è mia e e non è detto che vada bene anche per altri , quindi concordo con gli esempi che hai citato . Ognuno si crea i propri interessi e il proprio mondo . Inoltre le opinioni non sono una scenza e sono tutte accettabili e tutte discutibili . Discuterle è cosa banale e ingiusta quando queste vogliamo farle accettare dagli altri che la pensano diversamente . Io ho impostato la mia vita secondo quanto era meglio per me . Gli altri fanno la stessa cosa . a me non si addice il bastone bianco o un cane da usare . Un cane l'ho avuto , ma, non lo usavo . Noi, in casa nostra amiamo gli animali e, non siamo animalisti . Pensa che abbiamo adottato una gatta vecchia che è entrata da sola in casa nostra e,non è più voluta uscire . Era malata, denutrita, disidrratata , e, in pratica moribonda . La abbiamo portata da un veterinaio che voleva sopprimerla ,perchè inrecuperabile . Invece l'abbiamo curata ,nonostante fosse terrorizzata e tentasse di mordere o graffiare. . Con il tempo questa gatta si è rimessa in salute , ma, non voleva nemmeno uscire . Poi uscì , si sperse e rimase fuori alcuni giorni. Poi ce la segnalarono e la riportammo a casa . Da allora non si è più allontanata dall'ambiente e, ci vuole bene. Questo per dire che amiamo gli animali indipendentemente dalla loro utilità. Chi vuole un cane guida lo prenda pure . Però ,spero lo faccia anche stare bene e gli dia dodo di correre e distrarsi . Adotti tutte le attenzioni che gli istruttori gli avranno insegnato .Posso aggiungere un suggerimento che credo utile. Un cane può allontanarsi , o può essere rubato . In questi casi esistono misure di sicurezza che consistono in un trasmettitore radio mimetizzato in un collare . Con un ricevitore possiamo localizzarlo anche se distante dieci o più chilometri e, possiamo seguirlo come avessimo un radar . Vi consiglio anche di non crearvi immagini falsate degli altri e, di non confondere le opinioni con le conoscenze.sul bastone bianco e sugli ausili tecnologici ,ognuno può pensare ciò che vuole . A me non servono , se a qualcuno servono ,fa bene a dotarsene . Per me sarebbero altre schiavitù , ,per altri possono essere possibilità in più . Ma, personalmente che ho fatto fotografia da fotografo impegnato, non riesco a vedere quale soddisfazione possa avere una persona che fotografa senza vedere cosa fotografa e senza vedere il risultato che possa avere ottenuto . Certo, opinione . Ma io vivo in un mondo reale se non esiste la vista, non esistono le immagini , nè prima di fotografare, nè dopo aver fotografato . Va bene, sono un essere strano. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/04/2016 21:28:09

LA SUA RISPOSTA: anch'io fatico a comprendere la soddisfazione e la contentezza che prova mia nipote a fotografare e a scambiare immagini con le amiche, ma questa soddisfazione c'è,sente i loro commentie i loro apprezzamenti,ha delle amiche che non sono altrettanto brave e veloci con i telefonini di ultima generazione,forse la soddisfazione deriva dall'essersi messa alla prova e di essere in grado di fare come gli altri e a volte, con un po' di caparbietà, anche meglio.Ama i cartoni animati e i film,e alla fine di una rappresentazione, forse perchè si è concentrata più degli altri,scopri che ha compreso il film meglio degli altri,io non lo so spiegare ma ama andare a teatro,lei parla di vedere e non di ascoltare.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/04/2016 21:31:29

LA SUA RISPOSTA: ultimo articolo che gira su facebook,ci sarà la possibilità per i non vedenti di avere spiegazioni dettagliate di foto ,quasi come potessero vederle:http://www.bbc.com/news/disability-35881779



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/04/2016 22:29:25

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, la spiegazione sulla soddisfazione a fotografare senza vedere, l'hai data tu. Usando un telefonino supertecnologico riesce a fare ciò che altri non riescono e,questo dà soddisfazione . Io ,per la stessa cosa non proverei nessuna soddisfazione, ,per un motivo diverso : per me fare una bella foto fa soddisfazione perchè la vedo e, vedo una bella cosa . Così passavo serate ,fino a tardi a stampare e a cercare di ottenere il meglio possibile : nottate per ottenere alcune foto . Oggi ,chiunque ottiene foto in pochi attimi e le archivia a centinaia in una scheda di memoria . Dici che lei parla di vedeci. Mi auguro che abbia ragione : potrebbe essere che da vicino , in un campo molto ristretto abbia un residuo sufficiente a cogliere dettagli?Avrebbe una grandissima importanza . Pensa che io , prima di perdere totalmente la vista , non vedevo praticamente niente dell' ambiente normale, , però facevo riprese con la camcorder , perchè nel mirino riuscivo a inquadrare ,essendo una immagine che si poteva vedere in un campo ristretto . Poi riproducendo sul televisore ,riuscivo a vedere ciò che dal vivo non vedevo più . Ricordi che a Guido Ruggeri avevo proposto di realizzare un soft ideato per allenare gli occhi a seguire immagini semplici per stimolare la visione e la mobilità oculare? Te ne parlai pensando che potesse essere utile anche alla tua nipotina. Poi, però, c'erano problemi per riuscire a salvare winguido ,riscrivendo il programma con un linguaggio moderno , e la mia idea fu messa da parte. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/04/2016 23:48:46

LA SUA RISPOSTA: Varo,tu hai una buona parte di vita da vedente,non è la stessa esperienza di chi nasce cieco.Mi farebbe molto piacere se mia nipote vedesse, ma la realtà è: che è cieca.E non ci sono eufemismi per definire questa condizione.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/04/2016 12:46:17

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, l'eufenismo esiste ,ed è: non vedente. Ma, anche io tendo ad usare la parola cieco, perchè non mi vergogno ad esserlo ,come non mi vergogno a lottare per avere speranze di uscire da questa condizione .la mia lunga esperienza non deve essere buttata al vento , per cui dico che è un errore pensare che il retinopatico rimanga "solo " retinopatico . Alla lunga la mancanza della vista si ripercuote anche sul nervo ottico .Purtroppo sembra che quì questo non lo si capisca . Da qualche tempo noto che quì si ragiona all'insegna delle rassegnazioni. Come in uici. E, a proposito di uici e di bastoni bianchi, allego un documento uici per il bastone bianco. Varo. -------- Messaggio Inoltrato -------- Oggetto: [845] Nasce il bastone intelligente per i ciechi Data: Wed, 6 Apr 2016 23:36:08 +0200 Mittente: Press-IN <info@letturagevolata.it> Rispondi-a: Press-IN <info@letturagevolata.it> A: Iscritti a Press-IN <info@letturagevolata.it> Press-IN anno VIII / n. 845 Il Piccolo di Trieste del 06-04-2016 Nasce il bastone intelligente per i ciechi TRIESTE. Un bastone intelligente per ciechi. Talmente intelligente che si auto-illumina quando fa buio e indica attraverso un microfono la via in cui il possessore si trova. È l’invenzione che un’azienda locale, la Scen srl, con sede a Muggia, ha messo a punto allo scopo di migliorare la sicurezza e l’autonomia dei non vedenti. Ed è il simbolo delle celebrazioni per i novant’anni dell’Unione italiana ciechi di Trieste, che inizieranno sabato, con una manifestazione in programma al Salone degli incanti, sulle Rive. «Il bastone si chiama Leti Smart in memoria di mia moglie, Letizia, purtroppo scomparsa tre anni fa, ma è anche il giusto acronimo che ne riassu me le funzioni, “light engine and tag informations» spiega il presidente dell’Uci di Trieste, Marino Attini, che per lunghi anni ha lavorato all’Insiel. E aggiunge: «Questo bastone garantirà al non vedente la massima visibilità nell’attraversamento pedonale e nelle zone a scarsa illuminazione, faciliterà l’individuazione e l’attivazione dei semafori sonori e fornirà utili informazioni di orientamento mentre la persona si muove, per esempio indicando, attraverso un microfono, la via nella quale si trova». Non basta. Il prezzo sarà tutt’altro che proibitivo: «Questa soluzione - sottolinea Attini - prevede costi di realizzazione e di installazione contenuti, sia per chi acquista il bastone sia per chi installa l’infrastruttura e ne controlla il funzionamento. Questa soluzione è stata denominata Smart proprio perché rientra nel progetto “smart city”, quello di una città che dialoga col cittadino e a maggior ragione col disabile visivo». Il bastone sarà r ealizzato in due versioni: una per non vedenti mantenendo la fisicità del tradizionale bastone e l’altra per ipovedenti in formato telecomando. La Scen srl, azienda specializzata in soluzioni di microelettronica, fin dalla prima fase ha potuto contare sulla collaborazione l’Università e i Lions club. «Vorrei che Trieste diventasse la città pilota di un progetto che possa aiutare i ciechi e gli ipovedenti di tutte le città e che è il risultato del mio impegno, che ho portato a termine mettendo a frutto l’esperienza nell’informatica e nell’elettronica di consumo, accumulata sia come ricercatore per oltre vent’anni all’Insiel sia come docente» aggiunge Attini. di Ugo Salvini Argomenti correlati: Disabilità visiva - Barriere architettoniche e mobilità  - Ausili e tecnologie Se vuoi leggere l'articolo originale clicca qui: http://www.pressin.it/leggi.php?idarticolo=46557 --------------------------------------------------- Press-IN è un servizio offerto dall'associazione Lettura Agevolata Onlus Per non ricevere più questi messaggi vai alla pagina: http://www.pressin.it/ Per informazioni e segnalazioni: info@letturagevolata.it ----------------------------------------------- ---- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. www.avast.com __._,_.___ Inviato da: <b Rispondi post su web •Rispondi a mittente •Rispondi a gruppo •Crea nuovo argomento •Messaggi sullo stesso tema (1) Iscrizione: inviare una email vuota a :uiclucca-subscribe@yahoogroups.com; Per sospendere ricezione email:uiclucca-nomail@yahoogroups.com; ripresa ricezione: uiclucca-normal@yahoogroups.com; Visita il tuo gruppo • Privacy • Annulla iscrizione • Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/04/2016 11:30:28

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno a voi tutti, per Massimo , grazie per la tua notizia del Mirtogenol!Una persona che lavora alla Guna , mi dice chiariranno nel campo oculistico l'efficacia del loro prodotto ( gocce sublinguali),basato su NGF.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/04/2016 11:59:37

LA SUA RISPOSTA: grazie Nicco,se riuscirai ad avere notizie,potresti riportarle su questo forum.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/04/2016 12:03:27

LA SUA RISPOSTA: nicco, sei in grado di chiedere a questa persona che lavora alla Guna anche notizie sul BDNF4ch,e CTNF 4ch?



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/04/2016 16:51:51

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno a voi tutti, si, Maddalena ci provo ,ma per la Guna il paziente conta meno del medico ..( forse è giusto così..) Per la gocce sublinguali guna-ngf , vi incollo le risposte Sig. -----buon giorno, la ringrazio innanzi tutto della telefonata di poco fa. Allo stesso modo la ringrazio per avere acquistato alcuni prodotti omeopatici della società per la quale lavoro (al telefono mi riferiva del nostro prodotto: Guna-NGF – “farmaco omeopatico”). Ciò detto, cercando ora di rispondere al Suo quesito, Le esibisco, in calce alla mia mail, un’autorevole risposta rilasciata dall’Agenzia delle Entrate in occasione di alcune faq pubblicate nel 2014. Sicuro poi di farLe cosa gradita, allego pure la Risoluzione n. 10/E del 17 febbraio 2010 emanata dall’Agenzia delle Entrate, nella quale, alle pagine 3 e 4: • viene sancito il riconoscimento alla natura di MEDICINALE dei prodotti omeopatici; • viene inoltre specificato che l’indicazione sullo scontrino della natura del bene acquistato si considera soddisfatta anche nelle ipotesi in cui il documento di spesa, in luogo della dicitura “FARMACO” o “MEDICINALE”, riporti la dicitura “OMEOPATICO”. Un cordiale saluto Mauro Salandra Ufficio Amministrazione - Guna S.p.a. Tel. Uff. 02 28018259 Al 2° quesito, sull'efficacia delle gocce, mi è stato risposto così Egregio Sig.-------, anzitutto la ringraziamo per la sua cortese richiesta. Ci dispiace però informarla che la normativa vigente consente di indicare soluzioni terapeutiche soltanto a personale qualificato (medico/farmacista). Non per cattiva volontà, quindi, ma per tali vincoli di legge, siamo costretti a suggerirle di rivolgersi al suo medico di fiducia per avere queste informazioni, come d’altronde lei è già intenzionato a fare. Circa il suo disturbo esiste un contributo clinico che sostiene l’utilità delle neurotrofine (fattori di crescita dei nervi) condotto da uno specialista oftalmologo di un centro medico della capitale. Se il Dr. Rossi del Policlinico di Milano vorrà cortesemente contattarci all’indirizzo email: dipartimentoscientifico@guna.it saremo lieti di fornirgli copia del lavoro e tutte le eventuali informazioni relative. Cordiali saluti ed un empatico e solidale in bocca al lupo Dipartimento Scientifico GUNA ---------------- quindi è il proprio medico, o oculista o omeopata , che risponde dellal cura : in farmacia mi dicono che non vi è bugiardino perché il dosaggio lo decide il medico. Ditemi voi se ho formulato male i miei quesiti !ciao a tutti , Nicco



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/04/2016 18:57:16

LA SUA RISPOSTA: Nicco,mi sembra che le risposte che ti hanno dato sono giuste,perchè corrispondono alla normativa vigente per i farmaci omeopatici,avrai notato che nelle confezioni non ci sono ne indicazioni di posologia, ne indicazioni a quale caso o patologia o tessuto si rivolge il prodotto,perchè è assieme al medico esperto in omeopatia che si considera il tipo di prodotto.L'azienda omeopatica non può neppure pubblicizzare il prodotto proprio perchè è il medico omeopata che stabilisce di caso in caso.Non so se c'è una lista da qualche parte sul web di medici omeopati,tra gli oculisti di Roma c'è la Dottoressa Daniela Domanico Chirurgo Oculista e Omeopata



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/04/2016 09:12:36

LA SUA RISPOSTA: Ciao Nicco, io la vedo molto diversamente: Mi sembra strano che una azienda farmaceutica non possa esprimersi a riguardo della efficacia di un suo prodotto e ,non mi sembra per niente pubblicità esprimersi ad una richiesta privata. L'azienda ha dato una risposta furba driblando la domanda e, lasciando a persone non precisate un compito scomodo come quello di fare da garante di efficacia. Per altri aspetti non ha fatto riferimenti a riconoscimenti scientifici, ma all'agenzia delle entrate che è competente solo verso atti amministrativi e, non scientifici . Furba anche la risposta sugli ngf , driblando, anche quì la domanda ,perchè la risposta non riguarda il quesito posto, ma rimanda agli ngf ufficiali , quelli della medicina tradizionale . Queste sono le mie osservazioni, ma, se per chi si accontenta di quanto la casa farmaceutica ha detto , vuole considerare inutili le mie osservazioni faccia pure finta che non le abbia fatte. Ciao, Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/04/2016 10:49:47

LA SUA RISPOSTA: Personalmente ritengo che un industria, anche se risponde privatamente, non conoscendo il paziente, non può dare indicazioni di posologia o trattamento,inoltre nel campo dell'omeopatia ci sono delle regole che l'azienda deve rispettare. Si tratta di sostanze o naturali o fito, in dosi piccolissime,è pensata per agire in modo naturale e non va bene per tutti i problemi di salute ,ad esempio se c'è un infezione batterica bisogna assumere un antibiotico,è pensata per sostenere l'organismo con dosi ponderali infinitesime, prese più volte al giorno.Le cellule di un organismo fanno passare attraverso i pori delle membrane cellulari quantità infinitesimali,e il surplus può anche creare danni e bloccare eventuali passaggi di sostanze.Pensando all'azione di un vacino si può comprendere come dosi infenitisimali potrebbero avere una azione su una cellula.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/04/2016 11:32:55

LA SUA RISPOSTA: i prodotti ngf,bdnf e ctnf 4ch la guna li ha in catalogo da tempo e sono considerati dei prodotti neutrofici,non sono stati pensati per pazienti RP,ma come sostanze riequilibratrici del sistema nervoso,poi l'oculista omeopatico può decidere di consigliarlo ai propri pazienti con problemi alla retina e al nervo ottico,mi viene da pensare che potrebbe essere considerato alla stregua di un integratore.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 08:28:37

LA SUA RISPOSTA: Mi sembra che si tenti di fare l'avvocato del diavolo. Perchè si giostra con le ambiguità e, con queste non si contrastano le tante speculazioni che a volte, Maddalena, dici di voler combattere.Se la chiarezza non la amiamo noi ,diretti interessati, chi deve amarla? Tento nuovamente a chiarire mostrando alcuni aspetti che trovo nelle tue risposte: Dici che una azienda farmaceutica non può indicare posologie, ecc. Non è questo il punto . Il punto sta nel fatto che un farmaco deve avere una efficacia ,per quello che è. Se,poi non a tutti serve ,è un altro discorso che non influisce sul principio scientifico . Pertanto la domanda è questa: in linea generale e dai riscontri scientifici , il prodotto in oggetto funziona, oppure no? Dire che gli ngf sono considerati efficaci , non dice niente : bisogna specificare in cosa questi sono efficaci . Poi bisogna vedere a quali ngf ci si riferisce , ovvero di origine animale o di origine umana? Avere in catalogo gli ngf non dice niente , al massimo significa che quegli ngf sono stati messi in catalogo . Ma a dimostrarne la efficacia ,così come vengono commercializzati ,quali documentazioni scientifiche esistono? Non basta dire che gli ngf sono considerati farmaci , perchè ad essere farmaco è quel prodotto che viene commercializzato , non ngf imprecisati . E, quì la casa non specifica niente ,facendo solo riferimento ad una molecola . Devo ricordare che abbiamo una azienda farmaceutica che sta portando avanti delle sperimentazioni rigorose per far funzionare gli ngf e, al momento non è in grado di assicurare niente , mentre una azienda potente mette in commercio un prodotto che ,in pratica non possiede nemmeno tracce della molecola ,riscontrabili con analisi . Parli, Maddalena di tracce infinitesimali che a tuo dire potrebbero influire sulle cellule e citi le menbrane cellulari . Ebbene, ,come persona che ha studiato chimica dovresti sapere che una cellula assorbe una sostanza nella misura che serve per stabilire un equilibrio con ciò che le sta intorno , , ovvero ,le varie sostanze attraversano le menbrane fino a che l'ambiente esterno e quello interno non abbiano lo stesso valore . Ma, quì un prodotto omeopatico non possiede valori rilevabili di sostanze attive . Si trattasse di cianuro di potassio ,non avrebbe nessun effetto nocivo con quelle diliuzioni. Ma io mi rifaccio ad informazioni ricevute da ambienti della medicina ufficiale e, non da ambienti della medicina alternativa . che, però, dovrebbe dimostrare come vero ciò che commercializza. . Per tutelare dalle frodi ci volgiono informazioni esatte e serie , specialmente quando si rappresenta una associazione tesa a difendere i deboli. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 08:58:55

LA SUA RISPOSTA: la Guna non è un'industria farmaceutica ma un' industria che produce prodotti omeopatici,per cui c'è una legislazione molto diversa rispetto ai farmaci,poi ognuno è libero di crederci o curarsi alternando le medicine allogeniche e i prodotti omeopatici. Le sostanze entrano nelle cellule ristabilendo sulla membrana cellulare un equilibrio di concentrazione,entrano in ballo concentrazioni piccolissime.Se a premere sulle membrane cellulari sono concentrazioni altissime, sia su cellule che faranno passare quella sostanza, sia su cellule che invece non sono predisposte a farla passare, si possono creare danni collaterali, infatti i bugiardini sono pieni di spiegazioni sui danni collaterali e sulle contro indicazioni. L'NGF,(nerve growth factor),agisce potenziando i neuroni a fare collegamenti, perciò mantiene efficiente il sistema nervoso, questo in base agli studi di Rita levi Montalcino e suoi collaboratori; la ditta anabasis tempo fa,con alcuni suoi ricercatori, ha pensato che avrebbe potuto avere un effetto positivo nella cheratitte neutrofica,per la rp e per il nervo ottico,e sono iniziate ricerche e ora sperimentazioni cliniche sull'uomo. Ancora non ci sono le conferme e ancora non è stata chiesta la commercializazione. La guna lo ha messo in commercio e i dottori che aderiscono all'omeopatia lo consigliano per il sistema nervoso,poi quì nel forum abbiamo iniziato a parlare, grazie a Williams, sul fatto che possa andar bene anche per RP e nervo ottico,ma io non ho trovato nessuno che lo intenda in questi termini,ne in altri forum, ne su facebook,ne presso alcuni oculisti di medicima allogenica che ho interpellato sull'argomento,ne persone che lavorano alla guna, a cui ho chiesto su facebook;per cui questa è una discussione di questo forum. Solo un medico omeopatico potrà dire se conviene usarlo per i casi di rp o per proteggere il nervo ottico,Mi sembra che a Williams l'avesse indicato un dottore.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 09:14:20

LA SUA RISPOSTA: Varo credo non si possa considerae un prodotto omeopatico alla stregua di un farmaco,sono diversi come concetto di funzionamento poi ognuno è libero di pensare quello che vuole,inoltre io non ho mai dato spiegazioni ambigue,ne ho consigliato di usare prodotti omeopatici al posto di quelli allogeneci,io uso solo un prodotto omeopatico, l'arnica montana" che potrebbe avere un effetto placebo ma che ho riscontrato che in alcuni casi mi va bene.Però non me la sento di dire che i prodotti omeopatici sono una bufala ne di dire che sono una panacea,credo che ognuno debba ragionare su le proprie esperienze e convinzioni chiedendo però al medico,Se un paziente vuole rivolgersi all'omeopatia dovrà chiedere ad un medico che conosce l'argomento.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 10:00:56

LA SUA RISPOSTA: Vedi Maddalena, la salute è cosa importante e dovremmo avere idee chiare per preservarla . Non possiamo stare con i piedi su due staffe , uno sulla staffa della medicina ufficiale ed uno sulla staffa di alternative . Non si può dire che le due si completino, perchè spesso vanno in netto contrasto tra loro . Ad esempio , Piero Angela aveva detto a superquarck che la omeopatia non è cosa seria , e fu querelato . Ma al suo processo fu assolto . Chiaro che ognuno è libero di pensare ciò che vuole, ma ,in genere la gente pensa sulla base di informazioni ricevute e viene convinta da una dialettica . Se nella dialettica si usano concetti che convincono le persone comuni ,anche se questi concetti non sono esatti,riescono a convincere . Io credo che chi fa parte di un consiglio scientifico ,ha un dovere morale di fare chiarezze . Circa la saturazione dell'ambiente cellulare , ci vuole chiarezza , perchè anche quì si fa presto a introdurre concetti errati .Per esempio ogni cellula ha prerogative proprie e non è che tutte le sostanze riescano ad attraversare le loro menbrane , ma, quelle che possono attraversarle , possono farlo fino a stabilire un equilibrio . Pertanto è chiaro che un eccesso di una determinata molecola può portare danni , come, del resto dici pure tu. Ma nel nostro caso il problema sta nel fatto che , magari ci manca una sostanza e,dobbiamo introdurla . Non mi pare possibile introdurre molecole usando un prodotto che non possiede tracce di queste molecole . Andare da un esperto omeopata ? Allora dovremmo smettere di andare da un medico tradizionale . Con quali parametri io potrei scegliere di andare da un omeopata ? So che quel medico cura effettivamente? Ma, se cura con prodotti che non possiedono tracce di molecole attive , devo credergli? Non si può assimiliare un prodotto che non possiede tracce rilevabili nemmeno ad un integratore alimentare, perchè per integrare ci vogliono molecole in quantità sufficienti da ristabilire equilibri organici carenti di quelle molecole . Io, Maddalena , non mi lascio suggestionare e, dove le cose non mi convincono cerco di informarmi con elementi scientifici . Ma, quando trovo le furbizie arriccio il naso . Cosicchpè se una azienda ,anzichè dirmi che i suoi ngf sono farmaci attivi e funzionanti , mi dice che un certo istituto , non precisato chiaramente, ritiene efficaci gli ngf, senza precisare altro,ci vedo una furbizia , perchè non dichiara niente sulla efficacia del suo prodotto , mentre sarà l'interlocutore a intendere ciò che gli piace intendere ,e, quì, affari suoi. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 11:33:04

LA SUA RISPOSTA: Caro Varo la chiarezza sulla medicina allogenica e quella allopatica non la sanno fare neppure gli esperti,figurati se la posso fare io.E poi di che chiarezza avresti bisogno, più che dirti che devi ascoltare un medico?Io non comprendo di quali furbizie parli,delle case farmaceutiche? delle industrie di integratori? di industrie di prodotti omeopatici? Comunque Varo l'azienda Guna non ti vuole vendere il suo Ngf 4ch per i fotorecettori o per i neuroni del nervo ottico, la legge non gli permette di mandare in giro dichiarazioni sui suoi prodotti,come hanno scritto devono sottostare a delle leggi,anche se rispondono privatamente ,non possono correre il rischio di dare delle informazioni che la legge non gli permette di dare,non sanno se quell'utente mette in rete ciò che loro gli comunicano e che non possono comunicare,lo può fare solo il medico.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 15:11:40

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, mi pare di essere stato chiaro a riguardo delle furbizie: le ho specificate nei post appena postati e, vieni adirmi che non capisci di qualifurbizie parlo, e, mi fai un elenco che non era nel tema , tanto per cercare di imbrogliare il discorso : Stavamo parlando delle risposte date ad una persona del forum , o no?Tu hai dato il tuo giudizio su queste risposte, ed io ho dato le mie valutazioni . Il resto è altro tema. . gli esperti non sanno chiarire? Allora non sono esperti.Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 15:18:09

LA SUA RISPOSTA: L'unica cosa è che nelle tue valutazioni non tieni conto delle leggi che ci sono per quanto riguarda i prodotti omeopatici e dai dei furbi a gente che ha risposto spiegando che ha l'obbligo per legge di non dare indicazioni sui suoi prodotti,e rimanda l'utente a consultare un medico,questa a mio avviso non è furbizia, è rispetto delle regole.Comunque pensavo che ti riferissi alla furbizia in generale, quando non danno le risposte che vorremmo avere.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 19:25:56

LA SUA RISPOSTA: No Maddalena, le leggi non c'entrano per niente nella dialettica furba, e, quì ti accenno ad una sottigliezza dialettica : Nicco aveva domandato qualcosa circa la efficacia del prodotto omeopatico ngf ,mi pare di aver capito . Cosa risponde l'iinterpellato ? Rimanda ad un giudizio di un autorevole personaggio sulla validità degli ngf , i quali non è scontato sia il contenuto del suo farmaco . Quì non si tratta di rispettare leggi , ma si tratta di rispondere in modo ambiguo che può essere inteso come risposta per il suo farmaco , anche se il riferimento suo fosse verso le neurotrofine in genere . In effetti lui ha parlato di neurotrofine e, non del suo prodotto . Ma, ti rendi conto che le diluizioni usate hanno eliminato tutte le tracce della molecola?, almeno dalle informazioni che ho trovato . . Io chiederei a Nicco di indicarci quale concentrazione di ngf è indicata nella confezione del prodotto di cui parliamo . La legge impone di indicare anche questo dato . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 20:44:25

LA SUA RISPOSTA: Varo non sappiamo se Nicco ha chiesto all'azienda se il loro prodotto è solo acqua o se ha tracce di NGF,in effetti Nicco ha postato solo la risposta,e in questa risposta c'è il riferimento agli obblighi di legge. Comunque è una tua opinione che quantità minime di sostanza non riescono ad entrare nelle cellule anche se eventualmente queste quantità sono in concentrazioni fisiologiche per quelle cellule.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/04/2016 20:49:17

LA SUA RISPOSTA: La legge sui medicinali omeopatici non è uguale a quella sui farmaci allopatici ,negli omeopatici si parla di diluizioni di hanghermann, si usa la formula ch, esistono prodotti con diluizioni diverse che vanno dai 4ch ai 30 ch.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/04/2016 14:27:11

LA SUA RISPOSTA: Intanto, Maddalena, io non ho riferito di opinioni mie ,e, non ho detto niente sul fatto che concentrazioni minime di una molecola possano entrare nelle cellule : qualsiasi concentrazione , quando esista , può entrare nelle cellule , per mia opinione. Quindi riferisco quanto ha detto la medicina ufficiale . Ti avevo chiesto di leggere su wikipedia tutto ciò che dice su i prodotti omeopatici . E' lì che dicono che il prodotto omeopatico non possiede più nessuna traccia della molecola . E' klì che parlano di una persona che per dimostrare la inefficacia di questi prodotti, ha ingerito una intera confezione di un sonnifero senza accusare nessun sintomo di sonnolenza . Inutile che ripeta tutto io quando è possibile leggere tutto su wikipedia . Mi sembra strano che in Italia tutti i farmaci o prodotti assimiliati siano costretti dalla legge a indicare la propria molecola e la sua percentuale, , mentre un prodotto omeopatico venduto come farmaco , non abbia questo obblico. Perfino le caramelle devono avere indicati gli ingredienti . Noi ci curiamo a caso? Basta che qualcuno dica che quel prodotto serve per curare la vista, e noi mettiamo in bocca quel prodotto? Solo perchè lo indica un omeopata senza che si sappia cosa mettiamo in bocca? Dici che Nicco non ci ha detto cosa ha chiesto al suo interlocutore, Ma, questo lo si capisce, e, comunque Nicco potrebbe chiarirci e, dirci anche quanta molecola è presente nel prodotto ngf omeopatico . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/04/2016 15:18:12

LA SUA RISPOSTA: Varo continui a parlare di regole per farmaci allopatici senza prendere atto che sono diversi dai prodotti omeopatici. Inoltre wikipedia è un'enciclopedia scritta dalla gente, pertanto alcuni articoli possono esprimere conclusioni personali di chi scrive.Io comunque non voglio difendere i prodotti omeopatici,penso che non si possa affermare che con le diluizioni alla fine non ci sia più nulla ci saranno quantità piccolissime,a meno che non si ritenga che una grossa azienda parte da nessuna sostanza e si mette a diluire l'acqua.Probabilmente da come riferisci ci sono al mondo molti medici omeopati che sono dei filibustieri e si mettono a consigliare acqua diluita,e a quanto asserisci ci sono al mondo tante persone che curano alcune cose solo con l'acqua, allora forse hanno ragione quelli che ritengono che ci si può curare anche con il pensiero,il mondo è vario e l'importante che ognuno ragioni su che cosa è meglio per se e non usi il fai da tè e si rivolga ad un medico, quando ha dei dubbi.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/04/2016 09:41:36

LA SUA RISPOSTA: Maddalena , se leggi su wikypedia , lì ci sono tante note e tanti riscontri che appare evidente che non possono essere stati inseriti da persone comuni o in mala fede: Ci sono riferimenti a riscontri scientifici e citazioni precise . Wikypedia possiede un regolamento e le notizie inserite vengono controllate e rimosse qualora non risultino esatte , quindi non dimostri di conoscerla a dovere . Quanto è dichiarato riguarda anche il principio sul quale si basa la omeopatia a riguardo delle percentuali di prodotto esistente . Gli omeopati ,sembra dicano che l'acqua trattata mantiene le memorie delle molecole usate e, sarebbe questa memoria a fare effetto . Ma, pensa un pò! Potrebbe essere una bella idea inventare bistecche omeopatiche , salcicce omeopatiche , ecc. Forse con questa roba omeopatica , dopo un pò si smaltirebbe tutto il colesterolo cattivo e si riporterebbe a posto la glicemia, ecc. . Si, sono battute , ma pensa che un paziente che va da un omeopata , non si limita solo a prendere il prodotto prescritto, ma riceve istruzioni di comportamento : forse è questo che fa limitare i danni . Circa quanto dici su i tanti omeopati , non sarò io a giudicarli , ma, io ragiono tenendo per buono quanto dice la medicina ufficiale come principio di rigore scientifico , anche se i suoi tempi sono troppo lunghi .Non credo, parimente all'agopuntira , perchè credendo a questa dovrei credere anche che la medicina tradizionale sarebbe una bufala , mentre credo che nella medicina ufficiale ci sia molto da capire e , se un docente universitario insegna ai suoi allievi qualche cosa di errato, ,questo errore fa perdere tanti anni di tempo . Per questo è bene non confondere le idee di nessuno .Ma, tornando agli ngf omeopatici , sono anch'ora in attesa che Nicco o altri riferiscano su quali percentuali sono indicate nelle confezioni acquistate , perchè se il prodotto possiede ngf questa molecola deve esistere fisicamente e, no sotto forma di memoria : i giri di parole tesi a evitare di fornire dati esatti e comprensibili , mi appaiono come furbizie , mentre non mi interessano i regolamenti interni di una azienda. A me interessano i riscontri obiettivi . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/04/2016 10:35:19

LA SUA RISPOSTA: Io non mi metto a discutere se l'omeopatia è valida o no,neppure molte medicine allopatiche sono valide e in molticasi fanno solo male,con questo io seguo per curarmi da un'infezione batterica la medicina allopatica,con i suoi antibiotici,ma non voglio mettermi a giudicare i tanti dottori laureati in medicina che praticano anche l'omeopatia,ne mi metto a giudicare il perchè le farmacie hanno l'autorizazione a vendere i prodotti omeopatici,noterai che non scrivo farmaci ma prodotti,perchè non seguono lke indicazioni e le regole dei farmaci e sulle confezioni almeno per quelli in formulazione liquida ci sono solo i "CH".per cui inutile che insisti a voler sapere le percentuali,'se sei contrario e pensi a dei truffatori scrivi all'agenzia che ne ha permesso la commercializzazione nelle farmacie e scrivi alla sanità che ha permesso che ci siano laureati in medicina che dichiarano anche di essere omeopati. Comunque la dottoressa in oculistica e omeopata di cui ho riferito sopra è anche la moglie di un noto retinologo.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/04/2016 14:36:47

LA SUA RISPOSTA: Io, Maddalena non scrivo a nessuno . Ho dato un mio parere secondo coscienza perchè ciò faccia riflettere . Non è mio compito indagare sulle autorizzazioni . Semmai, in questo ambiente ,tu sei nel comitato scientifico e,sei nel consiglio direttivo , per cui avresti dei doveri assunti con la tua entrata nei ruoli di guida . gli utenti ascoltano te, per i tuoi ruoli e, non me che ruoli non ne ho . Varo.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/04/2016 15:03:44

LA SUA RISPOSTA: buongiorno a tutti, il quesito che ho posta a Guna è: ditemi se x il glaucoma le vostre gocce possono essere efficaci, e inviatemi una scheda o qualche documento che parli di un successo , anche modesto.Io ho chiamato 2 volte, mi passano un signore che capisce il problema, anzi dice che si stanno attivando , lentamente, verso gli oculisti x mostrare i loro prodotti; aggiunge che le gocce sono un medicinale , ma ,al momento non sa dirmi un nome che m possa consigliare, mente replico la comunicazione s'interrompe senza che lui mi dica il suo nime. la 2° volta, chiamo x sapere se sapere se i prodotti sono scaricabili sul 730, la risposta la sapete. Lo stesso signore del commeriale mi inoltro il quesito al dip scientifico : la risposta la sapete , notate che la mail non è firmata , né è furba , perché non mi dà niente da portare al mio oculista , nemmeno una schedina.Porterò la mail , ma , x me, se devo parlare di loro, sarà difficile che mi capiscano all'ospedale!!. Il mio med. di base dice che non dovrebbero farmi male , data la elevata diluizione , l'omeopata è intersessato , professionalmente a farmi prendere un prod.omeopatico , che bisogna chidere all'oculista.. magari non mi fanno niente ! io rimango con questa tesi , vi scrivo dopo il 3-5 , Ciao , Nicco



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/04/2016 16:28:25

LA SUA RISPOSTA: Grazie Nicco,attenderemo tue notizie,anch'io penso che probabilmente non fanno niente, forse non fa niente neppure il collirio contenente NGF.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/05/2016 08:17:53

LA SUA RISPOSTA: Ciao nicco,ti metto il link all'ospedale San raffaele di milano dove c'è una oculista specialista in omeopatia,forse ti può essere utile:http://www.hsr.it/clinica/specialita-cliniche/oculistica/omeopatia-in-oculistica/



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/05/2016 08:29:48

LA SUA RISPOSTA: metto un articolo tratto da questo sito:http://www.telemeditalia.it/it/edizioni/edizioni/detail/0/185/1335/focus-sull-omeopatia.html CURE OMEOPATICHE IN OCULISTICA di Raffaele Bernardini L’ omeopatia registra importanti applicazioni terapeutiche in oculistica. Lo ha precisato in una intervista il Prof. Enzo M. Vingolo, professore aggregato di Oftalmologia presso l’ Università La Sapienza di Roma, responsabile del servizio di oculistica presso l’ Ospedale di Terracina ( Latina ) , autore di numerose pubblicazioni e relatore in molti convegni nazionali ed internazionali. Il Prof. Vingolo si è specializzato particolarmente nella ricerca su malattie della retina, principalmente sulla retinopatia diabetica e sulla retinite pigmentosa. La prima –come è noto- è una delle cause più frequenti di cecità acquisita ed ha costi sociali elevati. Per la terapia della retinopatia diabetica , è stato usato un medicinale omeopatico, l’ Arnica 5 CH in granuli, che ha le caratteristiche di migliorare la circolazione, ridurre fatti emorragici ed edemi. Il risultato positivo che si è ottenuto – dice Vingolo- se validato con una sperimentazione molto rigida, potrebbe avere un notevole effetto positivo sulla stessa qualità della vita del diabetico, diminuendo anche i costi sociali della malattia. I risultati ottenuti –aggiunge- sono stati illustrati in convegni internazionali e pubblicati su riviste specializzate. Il Prof. Vingolo ha anche avviato studi su alcune patologie diffuse tra i bambini, tra le quali la congiuntivite allergica. E sono stati analizzati anche aspetti patologici , tra i quali il “fastidio oculare” nell’ uso di lenti a contatto. In quest ‘ultimo caso è stato usato un collirio omeopatico a base di Euphrasia e Camomilla e la terapia ha conseguito un aumento del liquido lacrimale e ,soprattutto, una “stabilizzazione qualitativa delle lacrime” stesse con un miglioramento della “secchezza oculare” in genere. In sostanza il Prof. Vingolo esprime il parere che l’ omeopatia abbia un suo spazio in Medicina ed una rilevante validità terapeutica. Gli studi eseguiti –precisa- sono stati svolti utilizzando modelli di Medicina moderna randomizzati ed in doppio cieco su diverse condizioni patologiche di settore differenti dell’ occhio ed i risultati ottenuti sono stati statisticamente significativi. Occorre anche dire –ha concluso- che il farmaco omeopatico non presenta il problema della tossicità , garantendo maggiore sicurezza di somministrazione. Ad esempio, in oculistica, anche nel trattamento di piccoli arrossamenti oculari stagionali, come la congiuntivite primaverile od allergica, vengono spesso prescritti antibiotici, farmaci che notoriamente presentano una certa tossicità. Per questi stessi casi –precisa il Prof. Vingolo- ritengo che l’ omeopatia possa rappresentare una prima opzione terapeutica e, qualora non si registrino risultati apprezzabili, si può sempre passare ad una successiva terapia farmacologica antistaminica tradizionale ovvero con preparati a base di cortisone



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/05/2016 08:32:53

LA SUA RISPOSTA: http://www.nuovavistainformata.it/omeopatia_oculistica/nuova_vista_informata_introduzione.htm



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/05/2016 08:36:46

LA SUA RISPOSTA: se qualcuno legge l'articolo al link riportato qui sopra,alla fine c'è scritto che attualmente l'omeopatia viene usata anche in campo veterinario,chissa se gli animali subiscono l'effetto placebo?....



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/05/2016 10:51:52

LA SUA RISPOSTA: Senza poter fare controlli non posso esprimermi per giudicare. Ma a scrivere sembra essere un giornalista e,diversi riferimenti non mi sono chiari . Però intervengo su un solo punto : nell'articolo viene detto che spesso gli oculisti prescrivono antibiotici anche per infiammazioni oculari dovute ad allergie . Mi basta questo. Non credo esistano oculisti che prescrivono antibiotici per trattare una allergia . Se esistono sarebbe bene individuarli e non diventarne clienti. Spiego: Le allergie sono causate da allergeni e, non da bacteri . Gli antibiotici combattono i bacteri e, non gli allergeni . Le allergie sono risposte del nostro sistema immunitario che tenta di difenderci da un attacco e, utilizza un eccesso di difesa che si scatena anche per un contatto minimo con l'allergene . Come ci si difende? Un modo di difenderci è l'uso di antiistaminici che sono in grado di ridurre le risposte immunitarie . Mentre i prodotti antiinfiammatori possono ridurre lo stato infiammatorio .Anche il cortisone tende a ridurre le risposte immunitarie, ma deve essere usato con cautela anche perchè l'uso sbagliato può fermare il funzionamento del surrene ,con gravi effetti negativi. Ecco, o siamo in un errore del giornalista, oppure se è un professore ad avere parlato di antibiotici per trattare una allergia, io non prendo per buono questo professore. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/05/2016 11:21:28

LA SUA RISPOSTA: il professor Vingolo ha detto che lui usa per la congiuntivite allergica prodotti omeopatici,riferisce che altri usano antibiotici.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/05/2016 11:48:36

LA SUA RISPOSTA: Attenzione, perché sotto il nome "prodotti omeopatici" troviamo sia robe tipo il collirio di guna che magari un collirio alla camomilla. L'altra sera al tg dicevano che davano agli animali prodotti omeopatici, e tra gli altri c'era l'agave. Non escludo che l'estratto di una pianta possa avere effetti benefici, diverso è l'effetto che può avere dell'acqua che ha memoria dell elemento attivo. In parole semplici, la guna scrive "ngf" sui barattoli dei suoi colliri, ma ancora non sappiamo cosa c'è dentro. Visti i precedenti sempre di guna su un fantomatico trattamento dell'autismo a base di prodotti omeopatici rivelgatosi poi solo un costoso ed inutile esborso di quattrini di cui si è parlato nella trasmissimone "presa diretta", mi guarderei bene da dare soldi a quei signori. Se avete letto qualcosa di terzani, ricordere come lui raccontava che la medicina omeopatica avesse soprattutto un effetto placebo. In stati come l'india, dove la medicina tradizione è alla portata di poche persone, piuttosto di non curare, meglio curare con i placebo, magari un qualche effetto ce l'hanno. Effetto placebo, certo, ma sappiamo che anche nelle sperimentazioni tradizionali a volte "funzionano" anche i placebo. Detto questo, il fatto di dire che agli animali vengono dati prodotti omeopatici è corretto, ma dipende da che tipo di prodotto. Anche il cane mangia di suo l'erba quando ha lo stomaco sottosopra. Diverso sarebbe dargli del liquido che ha memoria di un principio attivo e aspettarsi ci sia un qualche effetto placebo. Per nicco, non dare i tuoi soldi alla guna. Se ti avanzano, dalli allo schepens eye hospital, che raccoglie fondi per studiare la rigenerazione del nervo ottico. O fanne quello che vuoi, ma non darli alla guna. Anzi, se puoi, fa loro pubblicità negativa, non è giusto approfittarsi delle persone quando non sanno più dove battere la testa.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/05/2016 12:27:11

LA SUA RISPOSTA: Massimo, rimango sorpreso dal tuo coraggio . Io sono più cauto , ma, come te credo più ad una medicina scientifica che ad una che usa placebo . A volte ci si può curare senza prendere niente ,ma usando il buon senso nello stile di vita . Ad esempio l'alimentazione non serve per empire lo stomaco . Serve per fornire all'organismo le sostanze necessarie in una proporzione idonea a mantenere in equilibrio tutti i nostri organi senza eccessi ,e, senza carenze . Noi spesso angiamo troppo e male , aiutati anche dalle industrie alimentari che ci forniscono elementi chimici tutt'altro che salutari , quali conservanti, coloranti additivi , , ecc. senza contare gli antibiotici accumulati negli animali allevati , ecc. Ecco perchè avevo fatto la battuta che sarebbe stato interessante inventare bistecche ,salcicce e , magari dolciumi omeopatici , quelli che trasformano le sostanze in memorie di sostanze . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/05/2016 13:09:58

LA SUA RISPOSTA: Una piccola precisazione prima che qualcuno acquisti il guna 4 ch pensando che sia un collirio,attenzione sono gocce per bocca e non un collirio. Il collirio contenete NGF se funziona sarà messo in commercio dalla ditta Dompè



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/05/2016 18:58:31

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena , grazie del link vs il san raffaele.Conosco abbastanza bene quell'ospedale anche il rep. oculistico .. molto tempo non ebbi fiducia ,3 anni fa sono stato operato da oculisti ex ma ancora in contatto con s.raffaele e mi sono rovinato.Penso che sia corretta solo il Dr Rama quando parla di "restauro possibile delle fibre ottiche danneggiate".Sulle gocce guna chiedo al mio oculista cosa pensa ! ciao a tutti.Nicco



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/05/2016 19:26:58

LA SUA RISPOSTA: Salve a tutti, riferisco che il mio oculista,riguardo alle gocce guna -ngf ,le considera come un integratore, che dev'essere dosato da un medico omeopata.Sono utili alla protezione del sistema nervoso e quindi fanno bene.Quindi lo studio di cui si parla sulla loro utilità a favore del "distrurbo" ( chiamato così da qualcuno del dip scientifico Guna, che sbaglia nettamente perché non sa che il glaucoma è una patologia molto seria...e con ciò firma la propria scarsa formazione culturale!), tale studio , ripeto serve a poco, se il tutto è un integratore , per giunta da dosare .Ma io vorrei riassumere la sìtuazione: voi dite che forse lo ngf non farà nulla, lo stesso della "oncomodulina" , le pratiche di trattamento con le "correnti" , in Germania , sono incerte ..allora , se non mi sono perso qualcosa ,siamo in una situazione di quasi stallo , cioè blocco!!? ho detto una cosa sensata o no ?anche in tv , non si parla spesso di ocukistaca ( ho visto a Mediina 33 un servizio , anche confuso sul primario dell'ospedale di Verona dott Marchini , intervistato in modo generico!!) Insomma , non si dice nulla degli insuccessi dell'oculistica , ma almeno qualcosa sulla ricerca , anche a livello europeo, si deve parlare! Siete d'accordo ? ho detto sciocchezze? grazie , NIcco



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/05/2016 20:17:46

LA SUA RISPOSTA: come avevamo ipotizzato il guna NGF va considerato un integratore e come tutti gli integratori sostengono un tessuto o un organo ,ma non sono una cura che verso la patologia.Per il collirio, la dompè ancora non comunica nessun risultato.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/05/2016 07:57:57

LA SUA RISPOSTA: Nicco, non hai detto sciocchezze nel dire che dovremmo parlare anche di ricerche. Circa gli ngf hai accennato che qualcuno aveva detto che forse non fanno niente, , Esatto, ma quel post è stato sostituito con un altro , mi pare.Però mi pare strano che si tratti il prodotto omeopatico come un integratore , perchè? Perchè un integratore serve per integrare e, integrare serve per fornire all'organismo qualche elemento nutritivo di cui si ha carenza . Allora , non vedo come faccia un prodotto che non possiede principi attivi rilevabili a fornire gli elementi mancanti . Certo, Nicco che solo un oculista omeopatico prescriverà prodotti omeopatici . Magari un medico della medicina ufficiale potrebbe dissentire . Comunque se una cosa aiuta psicologicamente ,va ugualmente bene , salvo che magari è diciamo, illusioneottica. Io darei maggiore importanza a adottare una dieta complessivamente sana ed equilibrata da abbinare ad uno stile di vita buono. Alla lunga un organismo in buone condizioni aiuterà a tenere a freno la malattia, anche se non la guarirà.Varo.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/05/2016 11:14:59

LA SUA RISPOSTA: Per nicco, ti rispondo, perché anche se non ti conosco, mi sembri una persona onesta e obiettiva. Andiamo con ordine, spero di non tralasciare cose importanti, e scusa per la lunghezza, purtroppo il formato del forum non permette di spezzettare un intervento. Prima di tutto, siamo daccordo che il glaucoma è una malattia degenerativa che colpisce il nervo ottico, che fa parte del sistema nervoso centrale. Hai visto persone con lesione alla spina dorsale alzarsi e camminare? Hai visto persone malate di parkinson migliorare? No, perché per adesso non sanno come curare le malattie al sistema nervoso centrale. L'ngf potenzialmente potrebbe avere una qualche utilità, se non per riparare un nervo, almeno come neuroprotettore. I dubbi che alcuni ricercatori hanno espresso da subito riguarda la somministrazione. Dicevano che difficilmente le gocce sarebbero arrivate fino al fondo dell'occhio. Un conto era per i topi, molto più piccoli dell uomo, con un nervo ottico lungo meno di un centimetro, un conto è per l'uomo. L'oncomodulina devi considerarla come avente la stessa funzione dell'ngf, però ce ne possiamo pure dimenticare. L'hanno usata in una prova di laboratorio del 2012. Lo stesso laboratorio ha eseguito nuove prove nel 2016 e non ha usato l'oncomodulina. L'elettrostimolazione, non saprei. Ho chiesto ad un oculista, non ha detto niente, ho chiesto ad un neurologo, non ha detto niente. Presumo, se un effetto c'è, che sia temporaneo, e dipenda dalla patologia (mi pareva di capire fosse più indicata per una neurite che per il glaucoma, però non saprei dire). Il servizio al tg2 l'ho visto anch'io, e in effetti non hanno detto niente. Ha parlato per poco marchini, poi hanno parlato di cataratta. La ricerca è ferma? No, diciamo che sono a metà. Notizia di inizio 2016 è che sono riusciti ad ottenere da staminali pluripotenti delle cellule ganglionari retiniche, che sono quelle che partono dalla retina e formano il nervo ottico, e che sono danneggiate dal glaucoma. Però devono ancora capire come fare il collegamento al cervello. Ovvero, potrebbero farle partire dall occhio, ma non sanno come e dove farle arrivare al cervello in modo da ripristinare la visione. Se cerchi sul web, puoi trovare l'audatious goal initiative del national eye institute, che è un organizzazione americana che raccoglie molti ospedali. Stanno sviluppando una tecnologia per studiare il nervo ottico in modo da poter curare, anche con staminali di cellule nervose, alcune patologie ancora non curabili. Stanno ovvero cercando di sviluppare una terapia rigenerativa per malattie come il glaucoma e la degenerazione maculare legata all'età. Come ho già detto, nicco, io non darei i miei soldi alla guna, che non si sa cosa mette in quelle goccette. Se vuoi, puoi prendere vitamina B, che ha funzione di neuroprotettore. Ma in generale credo basti una dieta bilanciata, dove evitare fritti e grassi, usi le lenti protettive contro i raggi uv e fai regolari controlli per pressione e campo visivo. I ricercatori del gruppo che citavo sopra dicono ci vorranno ancora altri quindici anni prima di poter attuare una strategia rigenerativa.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/05/2016 19:29:57

LA SUA RISPOSTA: Grazie Massimo e grazie a voi tutti per la chiarezza dell'analisi su questi argomenti di difficile reperibilità e comprensione.Il mio oculista infatti parla di neuroprotezione da parte delle gocce , poiché le cause della degenerazione del glaucoma sono oscure.. e quindi più ci si protegge, meglio è. A Varo dico che non si è obbligati per niente a parlare di ricerche, bensì la tv dovrebbe aggiornare sulle ricerche a livello mondiale. io ho consultato parecchi oculisti e ne trovati pochi dotati di un intuizione profonda ..sembra che vadano a tentoni con un protocollo, terapeutico che talvolta non è logico: x esempio x certi non va bene il diamox , altri dicono chè molto importante (ora ho cambiato la mia terapia che è sempre la massimale) Si , vado sul national eye institute a d a saperne di più, grazie mille, per le gocce , deciderò .. in fondo , è giusto :chissà cosa realmente ci mette la guna in quelle goccette !! ?grazie cari saluti a voi , Nicco



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/05/2016 09:59:11

LA SUA RISPOSTA: Ciao Nicco, relativamente all'obbligo di trattare in tema di ricerche , non ho detto ci sia un obbligo . Ma, in un ambiente associativo creato per aiutare le ricerche, penso che il tema principale dovrebbe essere questo ,anche se il forum può spaziare in tutti i settori , volendo anche nel settore delle barzellette. Comunque, mi sento di dirti che ad una esposizione chiara di un argomento, non è obbligato che corrispondano informazioni esatte e corrette. Lo dico per una mia lunga e partecipata esperienza . Uno dei problemi sta nel fatto che ognuno di noi è portato a credere più a certe cose che ad altre, a motivo di carattere o cultura proprie . Per la medicina i protocolli servono per procedere nelle ricerche in modo da essere ragionevolmente sicuri di seguire percorsi corretti . Le ricerche mediche , spesso vanno dietro ad intuizioni ,o a ragionamenti che possono essere errati . Il protocollo evidenzierà l'eventuale errore . Quindi le ricerche non vanno a tentoni nel senso dispregiativo . Certo è che fino a che non si trova la risposta ,,si seguono idee e ragionamenti . In questa fase degli studi non possiamo dire che la medicina è una scienza non esatta, perchè la parte esatta è quella del dato acquisito e archiviato come esatto .. La medicina omeopatica non segue la logica della medicina ufficiale . Per questa materia consiglio di leggere l'argomento su wikypedia dall'inizio alla fine. Per quello che riguarda il Glaucoma ,vedo che le idee in merito sono poco chiare. Il glaucoma non è uguale per tutti. Ci sono glaucomi congeniti , Glaucomi di origine genetica, Glaucomi causati da pressione oculare alta, ,ecc.Quasi tutti i glaucomi sfociano in una pressione oculare alta che può essere controllata con farmaci, o con interventi di chirurgia . Ma, ci sono anche glaucomi che si manifestano nonostante la pressione sia normale . Ecco, allora che le ricerche sono importanti per poter intervenire in modo efficiente e non giungere al danno inreversibile . Un errore è quello di basarsi sul nostro caso personale . Le atrofie del nervo ottico ,possono essere conseguenziali ad un glaucoma, ,a possono essere dovute a traumi ,come incidenti violenti . In genere i meccanismi sono diversificati : a volte il nervo ottico viene asfissiato dalla pressione alta che riduce la circolazione per compressione del circolo o per occlusione . I farmaci dovrebbero essere mirati al problema individuale . L'atrovia del nervo ottico può avvenire anche a causa di una prolungata mancanza di stimoli nervosi ,perchè il nostro organismo tende a eliminare ciò che non serve , ovvero: se al nervo ottico non giungono informazioni, questo non lavora e, quindi non serve ,cosicchè si indebolisce e perde quel poco che gli era rimasto . Per questo ho tanto insistito che si debbano appoggiare le ricerche sul nervo ottico anche se la associazione si occupa della retina . Alla lunga una retinite porterà danni anche al nervo ottico . Circa la oncomodulina , ,l'argomento non nasce nel duemila dodici, . Maddalena lo propose ,come scoperta interessante nel suo primo intervento nel forum . Ne parlavano i mezzi di informazione e, alcuni oculisti hanno usato questa proteina per farsi pubblicità ,sostenendone le loro attenzioni . In questo senso : "noi stiamo seguendo le evoluzioni di questa proteina, e, appena sapremo che è entrata in commercio, ,ve la proporremo. " Non so , Nicco , se sono stato utile , ma, comunque ,per istinto cerco di chiarire a beneficio della verità delle cose . Ma, naturalmente non posso chiarire tutto e dico che le opinioni possono anche non rappresentare solo il giusto. Varo.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/05/2016 11:19:26

LA SUA RISPOSTA: Per nicco, nel mio intervento ho parlato soprattutto di staminali neurali, perché sembrano davvero la cosa più promettente per la rigenerazione dei nervi. Per perseguire la rigenerazione fino ad oggi negli studi sono stati usati fattori di crescita, come l'oncomodulina, l'ormone della crescita e altre proteine. Il problema è che, sempre fino ad oggi, queste prove sono state eseguite in laboratorio su animali geneticamente modificati. Sia nelle prove di boston che in quella di hong kong di inizio 2016 negli animali è stato eliminato il gene PTEN, che ha la funzione di bloccare l'insorgere di tumori. Una volta eliminato questo gene, quindi, la ricrescita del nervo ottico, che non avviene in un soggetto adulto, viene agevolata, ma con essa si può verificare anche la formazione di tumori. Personalmente mi sento quindi di tralasciare la tecnica che usa fattori di crescita e terapia genica per la rigenerazione del nervo, perché è ancora ad una fase iniziale, e, per come è intesa attualmente, non è applicabile fuori da un laboratorio. Il dottore cui fa riferimento varo, che prometteva l'oncomodulina, temo sia il dottor siravo, che già in altri interventi ho indicato come cialtrone. Se davvero l'oncomodulina fosse stata indicata come una terpia efficace, e già prima del 2012, non ci sarebbero state altre prove in tempi recenti? Dato forse che sono l'unico coglione in questo forum che fino a due mesi fa si leggeva gli articoli in inglese (adesso purtroppo non riesco più a leggere), ficordo di aver letto gli articoli sull oncomodulina, e parlavano di topi con gene PTEN bloccato, cui veniva provocata una infiammazione del nervo ottico. Il corpo reagiva portando sangue e sostanze nutritive, veniva somministrata oncomodulina, e c'era un minimo recupero del nervo e della funzione visiva. Faccio ancora presente, comunque, che la stessa equipe a boston, quattro anni dopo, ha eseguito uno studio simile, senza usare oncomodulina. Nel mio precedente intervento ho parlato di staminali perché personalmente mi sembra la cosa più vicina, seppur lontana. Al momento le staminali non sono soggette ai tempi di approvazione di un farmaco. Si trovasse una cura rigenerativa del nervo con farmaci anche tra dieci anni, servirebbero almeno altri dieci/quindici anni per essere approvata e poter arrivare alla clinica. Circa la domanda di nicco sul diamox, l'ho preso anch'io per qualche tempo. Abbassa la pressione, sì, ma drena tutti i liquidi del corpo, e provoca danni ai reni. Non fa bene il diamox, non fanno bene nemmeno i colliri. Considerato che il danno al nervo ottico al momento non è trattabile, meglio seguire la terapia, che ogni tanto è bene anche cambiare, perché dopo un po' il corpo si abitua. Sul fatto che i media italiani non parlano della ricerca sul nervo ottico, è vero, recentemente ne ha parlato solo un giornale italiano, ma solo perché era coinvolta una ricercartrice italiana. In inglese qualcosa si trova, anche se escono comunque poche notizie. Però, rispetto a dieci anni fa, qualcosa si muove.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/05/2016 13:28:41

LA SUA RISPOSTA: Varo io non ricordo di aver parlato di oncomodulina la prima volta che sono entrata nel forum,anche perchè mi interessava avere notizie della proteina mancante AIPL1 e chiedevo notizie solo di terapia genica o della proteina che non viene prodotta con il difetto di mia nipote,a parlare nel forum di onncomodulina è stata una signora che avvisava che si sarebbe recata a Boston.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/05/2016 13:31:00

LA SUA RISPOSTA: Le retiniti pigmentose sono patologie rare e seguono le regole delle patologie rare e ogni regione italiana applica delle regole,il glaucoma non è considerato patologia rara, non so se questo sia un vantaggio o uno svantaggio.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/05/2016 20:20:40

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, sono andato a memoria ,indietro di almeno otto anni e ,se dici di non ricordare di avere parlato di oncomodulina ,non ho motivi per dubitare . Mi sembra di ricordare anche della signora che dici e, mi sembra fosse Monica . Non aquilablu, Ma sempre con il beneficio dell'inventario . Circa i problemi del nervo ottico ,non guarderei tanto che siano cose rare o meno . .Ad esempio i glaucomi di origine genetica sono senza terapie perchè non sono chiari i meccanismi . Ma io dicevo che anche le retiniti sboccheranno in danni al nervo ottico . Non ci insisto ,anche perchè non posso essere io a sostenere tesi non confermate. ma,ad esempio ,dopo anni di cecità per retinite pigmentosa anche i miei nervi ottici cominciano ad avere pallore . E questo non accade solo a me . Siccome, però tutti devono sbattere il naso nel problema per riuscire a capirlo , ci sbatterete il naso ,a suo tempo . Varo.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/06/2016 13:41:13

LA SUA RISPOSTA: Dopo avere pubblicato il post quì sopra ,ho scritto ad un noto professionista del settore : Bruno Umbroso ,per porre anche il quesito riguardante correlazioni tra retinite e nervo ottico . In pratica volevo verificare la mia teoria già espressa nei post passati. Perchè esiste nel forum troppa tendenza a dividere le malattie degli occhi in settori slegati tra loro , cosicchè risulta che chi si occupa di retina, non deve occuparsi di nervo ottico . Mi sono preso insulti per la mia teoria da chi doveva ascoltarla in questa associazione . Ma, ora metto una parte della risposta inviatami dal Professore Bruno Umbroso . Varo. Gentile Signore, effettivamente nella retinite pigmentosa vi sono sempre lesioni del nervo ottico e tutte le ricerche in corso prendono in conto la coesistenza la presenza di lesioni retiniche e di lesioni del nervo ottico. Lei ha dunque ragione nella sua teoria. Per quanto riguarda le ricerche scientifiche sulla retinopatia pigmentosa in corso in questo momento, queste sono soprattutto nel campo della terapia genica. Purtroppo, non si spera di ottenere risultati applicabili alla Clinica prima di 7 o 10 anni. Qualcuno mi chiede delle cellule staminali. Per il momento le ricerche danno buoni risultati sugli animali ma risultati incerti nell’uomo. Anche qui si spera di poter applicare l’impianto di cellule staminali fra 7 o 10 anni. Per quanto riguarda la maculopatia edematosa nella retinite pigmentosa, vengono prescritte delle cure che, senza guarire, possono fermare o migliorare i sintomi. Non si tratta di cure efficaci per la retinite pigmentosa ma di un tentativo di fermare il peggioramento della



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/06/2016 14:18:26

LA SUA RISPOSTA: Varo, Insulti? parola grossa!!!!.Copio la prima frase di risposta che ti ha dato questo professore,"Gentile Signore, effettivamente nella retinite pigmentosa vi sono sempre lesioni del nervo ottico e tutte le ricerche in corso prendono in conto la coesistenza la presenza di lesioni retiniche e di lesioni del nervo ottico",categorico questo professore ,io proverei a chiedergli visto il suo "sempre" come fanno a funzionare l'argus e il retinal implante e la eventuale terapia genica che si rivolgerà ai fotorecettori retinici?



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/06/2016 18:53:52

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, non ti domandi mai se ad essere presuntuosa non tu sia tu? Adesso hai giudicato presuntuoso un professore noto e stimato , ! E, addirittura facendo una osservazione che non c'entra per niente. Non hai idea chiara di cosa si intenda per lesioni al nervo ottico : pensi che i danni al nervo ottico significhino sempre cecità assoluta? Arriveranno anche a quella, stai certa . Quale cososcenze hai tu di oculistica? Per quanto ne capisco , ben poche . Ma, non intendo fare critiche per offendere . Però giudichi tutti e tutto secondo un tuo metro che non è fatto per capire la cecità. Io la cecità l'ho addosso e l'ho vista nascere, progredire , maturare ,ecc. Ho avuto contatti con giovani e anziani che hanno maturato esperienze dalle quali è sempre emersa la disperazione per le perdite sempre continue e nessuna prospettiva di tornare indietro ,anche perchè ai danni iniziali si aggiungevano altri . Che il nervo ottico venisse coinvolto anche nelle retiniti , lo avevo capito da anni e ultimamente mi ero sbilanciato a dirlo quì nel forum , quando ho capito che quì il nervo ottico serve solo per chiacchierare . Fino a che le critiche le hai fatte a me, si può discutere, ma ora le fai anche ad un professionista che non è l'ultimo arrivato : Presuntuoso! Ma, vai! Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/06/2016 19:47:21

LA SUA RISPOSTA: strano,non mi sembra di aver scritto che il professore è presuntuoso,usi i termini a tuo piacere, come quando uno non è d'accordo con tè affermi che insulta.a mio avviso la parola "sempre" è categorica e ho detto che il professore è stato categorico. avrei potuto dire che "a volte" si rovina il nervo ottico Ad esempio non bisogna essere degli oculisti nel leggere i criteri di inclusione per impiantare l'argus o il retinal implant,dove affermano che il nervo ottico deve essere integro, vuol dire che non è vero che sempre si rovina ma è previsto che ci siano pazienti in cui il nervo ottico non è rovinato,ascolta ciò che dice il dottor Colombo nella registrazione sul congresso a Napoli,Dice che nelle rp si rovinanoi fotorecettori ma che anche negli stadi avanzati le cellule bipolari e gangliari rimangono integre.Però credo che ci siano dei casi di forte infiammazione in cui si rovina anche il nervo ottico ma non "sempre" e probabilmente la causa scatenante è una patologia con geni mutati particolari. Inoltre se il nervo ottico si rovinasse "sempre" non credo che la terapia genica o la terapia cellulare con precursori di fotorecettori possa dare dei risultati,per cui se il nervo ottico si rovina "sempre" non vale neppure la pena di ricercare quei tipi di soluzione.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/06/2016 15:05:40

LA SUA RISPOSTA: Probabilmente nel rispondere mi è venuta a ricordo il termine presuntuoso al posto di categorico . Però ,quel sempre non lo trovo eccessivo,,perchè nel parlare di lesioni non si specifica e, non è detto che le lesioni portino a cecità . Possono portare a riduzioni visive . Ma le patologie degenerative non devono essere considerate solo in persone giovani, ma si deve considerare l'arco di una vita . Può anche accadere che una cattiva circolazione ,possa interessare la retina ed il nervo ottico insieme.per un meccanismo comune. Può essere che perdendo le funzioni dei fotorecettori ,il nervo ottico perda tono e vada incontro ad atrofia. Ma anche in vecchie letterature nelle retiniti il danno iniziale si estende a tutto l'occhio , compreso il vitreo . Non è così in tutti i casi , perchè , come sappiamo esistono tante forme e tanti soggetti. Ma alla lunga il nervo ottico ne risente per forza . Vedi un esempio che non sembra c'entri tanto, ma una idea la pone: Lo strabismo non corretto può portare alla perdita di un occhio a causa di una esclusione spontanea. Ovvero , si tende ad escludere un occhio per non avere una immagine sdoppiata . Se non si corregge ,il nervo ottico debole si indebolisce maggiormente fino ad atrofizzarsi . Saprai anche che chi rimane per tempi molto lunchi al buio , può perdere la vista per l'indebolirsi del nervo ottico . Il succo di tutto è che retiniti e nervo ottico sono spesso abbinabili . Il discorso sulle protesi tipo argus , non dice niente . Qualcuno può avere perduto totalmente il nervo ottico , mentre altri possono averlo perduto in parte e, magari continuerebbe a perdere . In questi casi risulterebbe possibile impiantare un argus e, magari i suoi nuovi stimoli potrebbero ripristinare le sue funzioni ,cosicchè potrebbero verificarsi recuperi non previsti . Ma tutto porta a credere che sia opportuno dare importanza anche al nervo ottico quando siamo in retinite. Non farlo è un errore. Circa i video su youtube , per me sono inaccessibili tutti. Ho provato , ma l'audio mi giunge bassissimo ,nonosctante il volume tarato al valore di cento su cento . Non sento nemmeno una sola parola con le protesi ad alto volume . Questo è un altro limite mio . Ritengo, comunque bene che quei video siano stati messi in rete, perchè suscitare interesse è sempre bene . Varo.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/06/2016 17:34:10

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo, mi spiegheresti, per favore, come fai a copiare gli indirizzi segnalati da Maddalena sulla barra di Google visto che non sono attivabili direttamente?grazie.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 09:44:24

LA SUA RISPOSTA: Ciao Franc, rispondo volentieri . Io non uso niente dei programmi per i vedenti e, quindi non posso spiegare niente di ciò che si possa fare in ambiente windows o simili . Su questo tema potrebbe rispondere Maddalena che è una vedente che non ha bisogno di programmi per non vedenti ,anche se li utilizza per la sua nipote. Io uso il programma di Guido Ruggeri che è anche un caro amico che ha fatto tantissimo per noi non vedenti . Winguido. Winguido è scaricabile e si installa facilmente .Con winguido si fanno tantissime cose ,tranne le installazioni .Winguido funge da interfaccia e si può abbinare a lettori di schermo come jaws o nvda. I quali, comunque restano separati . Con winguido si naviga nel web, ma, si usano anche tutti i programmi compatibili che sono tanti . Winguido ha una comoda configurazione che permette un uso assai semplificato ed efficiente di tutto ciò che è accessibile Ma Winguido. ha pure programmi suoi ,o, meglio ,funzioni sue gestite da winguido stesso . Allora posso indicarti come faccio io , poi, se qualcosa serve anche in ambiente windows non lo so . Se io essendo dento una discussione ,attivo le funzioni locali di winguido , posso scegliere la funzione di memoria che mi permette di mettere in un lile di testo il contenuto , indipendentemente che sia o meno scaricabile , tanto è vero che si può scaricare anche youtube . Ma in winguido esiste anche una funzione di copia ed incolla ,memorizzando con la combinazione di due tasti , ad esempio ,control più c. oppure,control più v. Fino a che si mmantiene la memoria si può copiare su appunti o su un file di testo . Da un file di testo si possono attivare funzioni che diversamente sarebbero bloccate. Ma, per quanto riguarda la domanda specifica che hai fatto , ti rispondo aggirando l'ostacolo: Io non uso gli indirizzi forniti da Maddalena . Con winguido mi porto su youtube ,dove posso mettere una chiave di ricerca . Per esempio se faccio la chiave : congresso retina italia , Simonelli., Il sistema mi propone tutto quanto possegga quelle parole di ricerca ,con una lista da scegliere . Cliccando su un risultato ,si entra subito in quel risultato , poi, eventualmente è possibile trasportare il contenuto in un file da memorizzare e, questa è l'unica prova che non ho fatto . Su ogni singolo argomento ,il sistema indica anche la durata in ore minuti e secondi ,del documento . Ma, anche il titolo leggibile anche usando uno spelling ,utile quando una parola non la si capisce esattamente . Io uso winguido da sempre ,ed ho imparato , con questo anche a scrivere con le dieci dita usando la funzione : prova tastiera . Non uso schermo . Allora consiglierei di scaricare questo programma da internet e, poi aderire per avere attive tutte le funzioni .Però, direi anche che winguido è un programma gratuito , ma che necessita di manutenzione da parte di chi lo gestisce , sarebbe utile per tutti contribuire con piccole donazioni che garantiscono la continuità del programma che èè pure interattivo . Con winguido è facilissimo marcare parti di testo per copiarle in altri testi ,o in messaggi di posta . La sua vastità è enorme ,perchè winguido è frutto di un lavoro giornaliero e continuo da quasi venti anni , e, lì dentro ci troviamo anche la sua storia in un lunghissimo elenco di date successive con un suo motore di ricerca . L'ho fatta troppo lunga ? Pazienza, ma ,almeno qualcosa sarà chiaro. Varo.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 11:29:56

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo e grazie. anch'io sono non vedente e da due anni utilizzo un sistema informatico diverso dal tuo che mi soddisfa abbastanza. analizzerò con attenzione la tua risposta per capire come fare. certo sarebbe molto più semplice se gli indirizzi fossero immediatamente attivabili. ti farò sapere. grazie ancora.



INTERVIENE: cataldo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 13:03:56

LA SUA RISPOSTA: salve a tutti anchio da tre anni sono un non vedente per srivere ed interagire col pc uso nvda. volevo dire al sig varo che il programma winguido none gratuito o meglio puoi scaricare gratis il programma ma per usarlo in tutte le sue funzioni ai bisogno di un codice che pultroppo come tutte le cose per i non vedenti e a pagamento. saluti cataldo



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 13:20:18

LA SUA RISPOSTA: ciao,fran mia nipote usa jaws con i tasti di scelta rapida della tastiera. purtroppo non sono un'esperta, mi sembra che le spiegazioni di Varo vadano bene anche per il jaw comunque dovresti fare un copia e incolla del link partendo dalla sigla http:



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 14:27:00

LA SUA RISPOSTA: il problema è che non riesco a selezionare la parte di testo corrispondente con l'indirizzo che devo cercare. ho provato sia con ctrl e shift con le frecce ma non riesco. credo ci sia un altro comando.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 14:28:19

LA SUA RISPOSTA: Per Cataldo: Ciao Cataldo, , le cose non sono come hai detto . Winguido non usa codici e non è condizionato a pagamenti . Ma ci sono dei malintesi che posso capire , conoscendo la storia. Winguido è stato sviluppato da Guido Ruggeri, un ingegnere delle ferrovie di Roma. Egli aveva usato il linguaggio di script ,visual basis che, però cominciava a non adattarsi più ai nuovi linguaggi . Ruggeri doveva riallacciarsi alle nuove tecnologie , ma non aveva le conoscenze su queste . Per sviluppare il progetto aveva bisogno di collaboratori capaci e, per poterli avere senza snaturare la sua filosofia di gratuità , ,ha cercato di organizzare un corso di informatica e, in parallelo aveva creato la associazione Guidiamoci ,per la quale si poteva entrare pagando una tessera annuale . Quella tessera serviva per entrare in un ambiente teso a sviluppare il sistema . Però per le funzioni di winguido non era necessario pagare la tessera , mentre era necessario iscriversi a winguido ,perchè il programma era destinato ai disabili visivi e, non per tutti . Con questo sistema solo gli iscritti potevano avere tutte le funzioni di winguido . Per iscriversi si doveva anche provare il nostro stato di necessità. Per gli altri si richiedeva il pagamento di una tessera che, poi era quella di guidiamoci . La filosofia di Ruggeri è questa, Il programma è gratuito,per i disabili visivi, ma ognuno ,dovrebbe portare un contributo ,non obbligatorio per sostenere il progamma. Se si scarica il programma, questo funziona da subito, ma con funzioni limitate. Però, dal momento che si aderisce ,rispondendo a specifiche domande che chiedono anche la conoscenza dei termini di uso ,da leggere, il programma acquista tutte le sue funzionalità e, se si vuole ci viene assegnata anche una casella di posta ,come quella che sto usando io e, che è molto funzionale . Pertanto cataldo , non ci sono problemi di pagamenti, per i disabili visivi obbligati . ,tanto più che la associazione guidiamoci è stata sganciata da winguido . Adesso si è costituita una funzione nuova chiamata guido ausili . Ma, è pure vero che winguido potrebbe essere sciolto e tanti servizi potrebbero diventare a pagamento , ma, con caratteristiche di alto livello . In questo caso ci sarà una tessera da pagare . Non so quale programma usi Franc , ma se è quello che immagino io , non avrebbe paragone con ciò che è winguido . Nvda , è un lettore di schermo gratuito che niente ha a che vedere con la praticità di winguido . In questo lettore di schermo ,se da solo, si usa una sintesi vocale orrenda , al limite della comprensibilità. Le buone sintesi vocali si possono prendere da jaws , o acquistarle e, ci sono sintesi vocali molto buone che hanno una voce bella e chiara ,simile a quella umana . Pertanto , amici, documentatevi e, facendo un piccolo sacrigicio potrete avere uno strumento molto valido e facile da usare . Per una sintesi vocale buona, consiglierei la eloquens che permette di configurarla in modo da adattarsi ai nostri gusti e capacità uditive , ma la troverete in jaws .Come avere jaws? o lo scaricate in versione da 40 minuti , oppure lo acquistate ad un costo variabile da 900 euro fino a 1600 euro asseconda della versione scelta . Varo.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 15:04:11

LA SUA RISPOSTA: io ho un ottimo sistema vocale, il problema non è quello. avevo solo chiesto quali comandi di Windows utilizzate per selezionare gli indirizzi da copiare su Google.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 15:28:51

LA SUA RISPOSTA: ho cercato il nome del mio sistema vocale, è SUPERNOV A.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 16:24:39

LA SUA RISPOSTA: Fran,su Google cerca tasti di scelta rapida di Windows,e trovi o il sito ufficiale di Windows oppure siti scritti dalla uici che danno indicazioni su tasti di scelta rapida. Se si usa il mac tutto è più semplice e immediato, c'è la sintesi incorporata e si configura direttamente anche alle diverse barre braille, senza dover scaricare il programma jaws.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 17:03:14

LA SUA RISPOSTA: Ma Franc ha detto che usa supernova. Supernova è un lettore di schermo , come lo è jaws o nvda. Ora Maddalena indica come fare , ma lei usa , mi pare ,windows e, windows fa tutto, ma usa altri comandi . Ogni programma usa comandi propri . Gloogle è un motore di ricerca , utilizzabile con tutti i lettori di schermo . In genere i lettori di schermo sono fatti per i non vedenti e tendono a funzionare con comandi da tastiera , pur potendo usare anche il mouse . ,Il mause non può essere usato da un non vedente ,perchè usa un puntatore che un non vedente non vede . Pertanto Chi può rispondere efficacemente a Franc ? Io gli ho indicato come si fa con i mezzi che uso io. Maddalena ha indicato come si fa con i suoi mezzi . Però usando supernova i comandi cambiano e, quindi siamo ad un punto morto . Dal mio canto posso suggerire di andare su youtube e lì fare una ricerca tramite una chiave . Se la ricerca funziona ,avendo fatto la chiave giusta, Franc dovrebbe accedere a quanto vuole . Winguido potrebbe metterlo ugualmente ,con molti vantaggi. Siccome mi aveva domandato come faccio io , chiarisco sul mio caso : Winguido da menù principale , vado a internet. Da internet, vado a youtube. In youtube seleziono ricerca. In ricerca scrivo una chiave e clicco.Poi scelgo un risultato e clicco. Alternativa per usare gli indirizzi indicati da Maddalena, potrebbe fare così: Memorizza il post di Maddalena usando una funzione che conosce. Poi trasporta il post in un file di testo . Fatto questo , esce dal forum e si porta sul file memorizzato . In questo campo si porta sull'indirizzo e prova ad attivarlo . Non posso garantire che funzioni, ma, può provare. Altrimenti si fa aiutare da un vedente per scrivere l'indirizzo e usarlo per un collegamento . Ma, Franc, sapessi quanto è semplice con winguido! Varo. Ps: Franc, se avessi avuto winguido e non tu lo avessi sotto dominio , potevo aiutarti direttamente in diversi modi , con skype o con un aggancio ad un programma per l'assistenza , attivo in winguido.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 18:30:23

LA SUA RISPOSTA: Fran,questo programma supernova è installato in un pc con windows 7 o 8 o 10? Se il sistema è windows i tasti di scelta rapida sono quelli di windows,sia che si usi jaws o altri programmi di screen reader.



INTERVIENE: cataldo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 18:48:14

LA SUA RISPOSTA: salve volevo ringraziare varo per la sua descrizione di winguido pultroppo a causa di un glaucoma prima e di una papillite ottica bilatereale mi sono ritrovato cieco. preciso che gia prima non ero una cima col compiuter,figuriamoci adesso ma piano piano sto riuscendo a usare la tastiera .ma pultroppo io non riesco a fare copia incolla. cataldo



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 19:39:31

LA SUA RISPOSTA: Ma, non hai detto quale programma usi . esistono diversi lettori di schermo e, ognuno possiede un manuale con il quale imparare ad eseguire le normali operazioni . Se non si conoscono imparando anche le combinazioni ,rimane difficile sfruttare tutte le possibilità . Posso assicurare che con winguido , una volta afferrata la sua logica, faresti cose egregie . Comunque jaws, come lettore di schermo è il sistema più avanzato . Ma la sua complessità lo rende non facile. Invece con winguido siamo al top della versatilità e semplicità. Una caratteristica interessante di winguido è anche quella che per ogni funzione si ha la spiegazione immediata premendo il tasto f1, che fa solo quello ogni volta che lo si preme. Pertanto siamo aiutati anche a capire cosa stiamo facendo. Varo.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2016 19:54:22

LA SUA RISPOSTA: sono tenace e con calma troverò il modo di accedere a tutte le segnalazioni. certoche, sarò ripetitivo, se i siti o gli interventi fossero attivi sarebbe molto meglio per tutti e la fatca di Maddalena sarebbe ricompensata. segnaliamo il problema alla redazione. grazie.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/06/2016 18:07:40

LA SUA RISPOSTA: Glaucoma: cause, sintomi e prevenzione Nei casi di glaucoma la prevenzione è fondamentale per evitare danni a volte irreversibili al nervo ottico. La cecità, infatti, non è rara. Per limitare i danni da glaucoma, prevenzione e cure adeguate sono importanti. Ma cos'è di preciso il glaucoma? Si tratta di una malattia dell'occhio che danneggia il nervo ottico e tende a peggiorare con l'avanzare del tempo. Se non trattato correttamente è uno stato che porta alla cecità in pochi anni. Ecco perché nel glaucoma la prevenzione assume grande valore. Esistono 2 tipi di glaucoma: ad angolo aperto e ad angolo chiuso. Il primo è sicuramente più comune. Diverse sono le cure possibili, dalle gocce alla microchirurgia a seconda dello stato di avanzamento della patologia. Le cause che possono originare (o comunque favorire) il glaucoma sono svariate. Il primo fattore di rischio è l'età avanzata (specialmente dopo i 40 anni i controlli sono indispensabili). Segue sicuramente la predisposizione di tipo ereditario. Tra consanguinei, infatti, alcune tipologie di glaucoma sono più frequenti. Anche miopia e traumi oculari sono tra le principali cause. Il tutto è aggravato ancora di più in presenza di malattie come il diabete e l'ipertensione. Infine i farmaci a base di cortisolo sono sconsigliati a chi soffre di glaucoma dato che questo ormone rappresenta un altro grande fattore di rischio. Abbastanza numerosi sono i sintomi di glaucoma anche se alcune volte questa è una malattia molto silenziosa. Il glaucoma più sintomatico è quello acuto che arriva improvvisamente con dolore intenso, arrossamento congiuntivale, mal di testa, vomito, nausea, riduzione della vista e comparsa di aloni attorno alle luci. Più silente il glaucoma cronico che per questo è molto più pericoloso perché può portare alla cecità senza far presagire la sua presenza. Chi soffre di glaucoma ha normalmente una pressione intraoculare più elevata e superiore a 21 MmHg. Tra i sintomi anche gonfiore della palpebra, fotofobia e lacrimazione. Per le sue caratteristiche, in caso di glaucoma la prevenzione è, dunque, fondamentale. Il mantenimento di una dieta sana è essenziale. Assumere verdura a foglia verde è il primo passo, per la presenza al suo interno di clorofilla. Anche il consumo di pesce è consigliato perché contiene omega-3. Altro alimento irrinunciabile è costituito dagli asparagi selvatici. Un paio di bastoncini consumati almeno 2 volte alla settimana (quando di stagione) sono utili per la prevenzione delle malattie oculari primo tra tutti il glaucoma seguito dalla ben più comune cataratta. Articolo tratto da "DiLei" 15 Giugno 2016



INTERVIENE: alegiampa
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/07/2016 09:44:40

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno Maddalena mio marito ha il glaucoma da 5 anni. Utilizzando solo cure omeopatiche ed integrazioni naturali è riuscito a stabilizzare la pressione oculare a 12 ( da 42-38). Ha avuto un glaucoma fulminante giovanile con supposta perdita totale della visione occhio dx che ad oggi è riuscito a recuperare del 50% circa. Ho letto lo scambio di info che avete avuto in chat e sarei interessata ad avere gli articoli ed il materiale informativo che ha ricevuto nel 2015 da William perchè stiamo completando uno studio per recuperare completamente il campo visivo. Se ha ancora quelle info me le può inviare per posta alessiaorlandi@yahoo.it Grazie



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/07/2016 09:24:14

LA SUA RISPOSTA: buongiorno alegiampa sono Williams 53 mi curo omeopaticamente da 30 anni adesso ho integrato con la agopuntura boel dimmi pure cosa hai piacere di sapere--io approfitto della tua esperienza x chiederti che tipi di cure ed ingrazioni naturali e sopratutto come e' riuscito a recuperare parte del nervo ottico tuo marito??io nello specifico ho usato ngf omeo guna per guasi 1 anno la oct e' nettamente migliorata ma non la visione ed io ho sospeso ho fatto bene??mentre vado avanti con la omeo unicista x tenere alta la energia vitale-questa e la mia mail ocampid@tin.it buona domenica williams53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/07/2016 09:43:32

LA SUA RISPOSTA: buongiorno chiedo scusa a tutti se mi sono assentato dal forum ma ho perso un po' la speranza di recuperare questo nervo ottico vedro' di rimboccarmi le maniche e continuare a lottare ma a volte sai ti stanchi ed io sono esattamente 10 anni che lotto grazie Maddalena che mi hai dato come si dice la sveglia buona domenica a tutti Williams53



INTERVIENE: alegiampa
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/07/2016 14:05:56

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno William ho letto solo ora il forum. Per sapere se continuare se continuare ngf fai un test kinesiologico, è il metodo migliore per sapere se il tuo organismo ha bisogno ancora di quella sostanza, se la tollera e la somministrazione. Spero che tu conosca questa tecnica molto semplice nel caso tu non la conosca prova a chiedere al tuo agopunturista se ti insegna a farti gli auto test, poi fammi sapere. Per quanto riguarda il nervo ottico non abbiamo un protocollo, abbiamo usato prodotti omotossicologici e organoterapici complessi che però hanno dato forti effetti collaterali non mi sento quindi di consigliarli a cuor leggero perchè solo grazie alla ns esperienza nel campo siamo riusciti a risolvere i vari effetti collaterali. Più che una lotta dico a mio marito che la malattia è uno stimolo per scoprire profondamente se stessi e credimi è vero. Cerca di essere paziente e gentile con te stesso, lavorando con costanza sulle emozioni e la modulazione di queste. Un caro saluto e a presto



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/07/2016 23:59:02

LA SUA RISPOSTA: Grazie alegiampa domani ho la seduta mensile di agopuntura ti faro' sapere un saluto a tutti anche a Varo Williams53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/07/2016 09:08:08

LA SUA RISPOSTA: cara Maddalena ti ricordi quanto ti dissi che un amico inspiegabilmente e' guarito dalla maculopatia dopo aver tolto la cistifelia??adesso alegiampa parla di miglioramenti del quadro clinico oculare dopo aver applicato il metodo clark x la pulizia dei calcoli biliari--a questo punto forse occorre riflettere--quale meccanismo si attiva??ciao williams53--n.b.il mio amico continua a non avere problemi di maculopatia gli e' rimasto il problema che se e' molto sotto stress/stanco ne risente anche la vista riposando si risolve



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/07/2016 20:54:12

LA SUA RISPOSTA: gRAZIE WILLIAMS PER I TUOI SALUTI : RISPONDO PER QUESTO, IN QUANTO CHE STO CERCANDO DI USCIRE DAL FORUM DOVE CONTINUANO A DIRE COSE ASSURDE PER LA MIA MENTALITÀ , TIPO CHE AL cAREGGI FAREBBERO INDAGINI MOLECOLARI PIÙ ACCURATE CHE IN USA! qUÌ HO COMBATTUTO TANTO ANCHE PER VOI CHE AVETE IL GLAUCOMA ,MENTRE VIENE DICHIARATO FUORI INTERESSE DA PARTE DELLA ASSOCIAZIONE . mADDALENA MI HA DETTO PIÙ VOLTE DI CERCARMI UN'ALTRA ASSOCIAZIONE CHE SE NE INTERESSI . oRA ,SE HAI LETTO LA NOTIZIA, ,UNA NOVITÀ ESISTE: lA UICI HA MODIFICATO IL SUO STATUTO ADOTTANDO LA FORMULA CHE LE AVEVO CHIESTO. oRA LA UICI, PER STATUTO PUÒ INTERESSARSI ANCHE DELLE RICERCHE MEDICHE PER LE MALATTIE DEGLI OCCHI COMPRESO IL NERVO OTTICO E LE PATOLOGIE OCULARI DI ORIGINE NEUROLOGICA . lA CONFERMA DEL MIO COINVOLGIMENTO L'HO AVUTA PROPRIO DAL pRESIDENTE NAZIONALE . oRA INIZIA UNA NUOVA ERA, MA, CI VORRÀ TEMPO . cIRCA LE VOSTRE ULTIME BUONE NOTIZIE ,SAI COME LA PENSO. qUANDO CI SONO DANNI CONSOLIDATI ABBIAMO BISOGNO DI RISPOSTE TERAPEUTICHE IMPORTANTI, MENTRE CON DANNI INIZIALI E NON CONSOLIDATI SI PUÒ TENTARE DI RISPONDERE ATTUANDO UNO STILE DI VITA OPPOSTA A QUELLO USATO DAL QUALE IL DANNO È PARTITO . pER I DANNI DOVUTI A PROBLEMI GENETICI ,SI DEVE DIRE CHE L'ETÀ LI FA PEGGIORARE , MA LE RISPOSTE STANNO IN TERAPIE GENICHE PER CORREGGERE I DIFETTI , OPPURE, SE SIAMO IN FASE INIZIALE ,ANCHE UNO STILE DI VITA BUONO, PUR NON RISOLVENDO ,PUÒ RALLENTARE IL PROGREDIRE DEL MALE . pERTANTO ,A MIO AVVISO ,NON È L'AGOPUNTURA O LA OMEOPATIA A FAR MIGLIORARE, MA È LO STILE DI VITA. e, QUANTO DICO NON È PROVATO : SI TRATTA SOLO DI UN MIO PENSIERO CHE PUÒ ESSERE CONDIVISO O NO. pERÒ, UN INVITO: DIFFIDA DELLE DICHIARAZIONI PERENTORIE SE NON PROVENGONO DA STUDIOSI O DA RICERCATORI . vARO.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/07/2016 23:17:36

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo non devi lasciare il forum le tue conoscenze sono preziose cerca semplicemente se posso permettermi di non fare una battaglia sul chi ha ragione ma fai tesoro anche delle esperienze altrui ascolta e trai le tue conclusioni ma ascolta tutti hanno qualcosa da dare--- in linea di principio sono anche d'accordo con te ma non vi e' una sola verita' secondo me ogni medicina ha una sua efficacia ed i suoi limiti dobbiamo saper interpretare/applicare ogni medicina x quello che e' non dobbiamo demonizzare ne l'allopatia ne l'omeopatia ne l'agopuntura ecc ecc ma saperle integrare ed ottenere il max da ognuna di esse io dalla omeopatia ho avuto tanto ma senza l'allopatia non avrei potuto combattere 3 polmoniti il glaucoma ed uscire da vari incidenti stradali senza la chirurgia-- l'agopuntura l'ho appena conosciuta vedremo ma saper valorizzare ognuna di queste medicine sarebbe il max--ciao Varo porta il tuo contributo e ascolta un saluto williams53



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/07/2016 09:21:19

LA SUA RISPOSTA: Ciao williams,, intanto ti ringrazio. Puoi essere sicuro che io ascolto tutti . Però ho un concetto diverso di cosa siano le verità. Le verità sono tante ,de è cosa vera. Però non in senso assoluto . Su un determinato elemento esiste una verità e, non tante verità. ,anche se ci sono tante interpretazioni . Siccome si parla di occhi, penso che i paragoni li possiamo fare su questo tema: Siccome si parla di glaucoma ,si può restringere l'argomento a questo particolare . Ebbene ,è vero che ci sono tante verità, perchè il problema possiede tanti particolari e tanti risvolti . Ma, per risolvere si deve fare chiarezze : La prima chiarezza sarebbe quella di capire da cosa abbia origine il glaucoma ,e, la cosa non è uguale per tutti . Però per intervenire si deve chiarire ,per ogni caso i otivi del proprio glaucoma . Potrebbe trattarsi di un problema genetico, ma, potrebbe anche trattarsi di errori nello stile di vita , o di altro . Però la verità è una e, se non la si individua non è facile contrastare il glaucoma . Ma a questo punto ci possiamo domandare chi può intervenire per aiutarci? Il primo che può intervenire è il paziente stesso che può capire se ha qualcosa da rimproverarsi , oppure no .Poi viene il medico che deve capire dove stia il problema in quanto che per la patologia deve esistere una causa . Quì la faccenda comincia a complicarsi, perchè un medico incapace non risolve niente e, anzi potrebbe fare male usando farmaci errati . Ora si parla di agopuntura e di omeopatia . Per me la verità comincia nel riconoscimento o meno delle validità di questi mezzi . Se esistono riscontri reali che convalidino le cose, bene, altrimenti è meglio diffidare o indagare . Allora si dovrebbe capire che a darci risposte dovrebbero essere almeno il buon senso . Le opinioni dovrebbero essere sempre controllate . Perchè , ad esempio, per usare un farmaco si deve avere almeno una convalida che questo funziona e, tornando a ritroso ,si dovrebbe risalire alle cause . Come vedi, williams la cosa non è semplice nemmeno da spiegare . Ma,, in pratica ,se un prodotto omeopatico non possiede più la molecola di partenza , per logica non possiede alcuna capacità medicinale . Eventuali miglioramenti che dovessero intervenire , potrebbero essere un effetto placebo, oppure potrebbe anche essere che in contemporanea , si abbia migliorato lo stile di vita acquistando una migliore salute . Pertanto , più che demonizzare si dovrebbe analizzare . Per il resto io non sono interessato a stare nel forum per divertirmi a chiacchierare , ma ci sono da anni perchè il mio interesse era quello di partecipare a sostenere le ricerche e, a sensibilizzare per lo stesso scopo . Discutere per verificare qualcosa che non è chiaro, è cosa normale. Però quì ci sono troppe cose che non quadrano. Non per un fatto di divergenza di opinioni, ma per cose obiettive . Ho specificato tante volte . Adesso dovrei dedicare le mie forze residue per dialogare in ambiente uici , perchè quì è stato modificato lo statuto nel senso che avevo tante volte chiesto, ma a fermarci adesso potrebbe significare il non far partire la macchina . Non basta avere adeguato lo statuto : si deve chiarire come farlo funzionare e con quali mezzi farlo funzionare . Il fatto molto positivo sarebbe che lo statuto attuale , non pone limiti tematici . L'occhio comincia dalla cornea e finisce nel sistema nervoso che può entrare in gioco anche in periferia . Siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo collaborare tutti ,diversamente da come impostato in atri e in retina italia dove un interesse generale si è sciolto per un interesse ristretto . Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/07/2016 11:01:57

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo saro' breve x capirci meglio xche non esiste 1 sola verita':glaucoma se e' x iop alta nessuno sa xche questa si alza immotivatamente e riequilibrando la persona con la omeo o altro non e' certo ma e' possibile che rientri nella normalita' oppure devi mettere le gocce x abbassarla--se il glaucoma e' con iop bassa con agopuntura boel migliora il microcircolo nell'occhio e questo allunga la vita alle cellule ed ed certificato da ecocolordoppler--se e' x pseudoesfogliazione del cristallino diagnosticato x tempo e sostituendo il cristallino non si ha l'intasamento del trabecolato e quindi non si alza la iop o comunque migliora la condizione clinica--e comunque in tutti icasi agopuntuta boel migliorando il microcircolo oculare allunga la vita alle cellule--ciao Varo e non abbandonare



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/07/2016 12:02:24

LA SUA RISPOSTA: Ciao William, direi che la parola verità ha un significato preciso e, per chiarire non possono esserci tante verità per ogni singola cosa. Quando le cose sono dubbie non si può parlare di verità,ed è allora che diciamo esserci tante verità. Però ,quando abbiamo chiarito la verità è una sola . Ad esempio : Se lancio un oggetto verso l'alto, questo ricade, poi, in basso . Perchè? perchè l'oggetto sente la forza di gravità che lo richiama a terra. Questa è la verità che fa parte di un principio di fisica. Se metto una tavoletta di legno su una vasca piena di acqua, la tavoletta galleggia. Perchè? Perchè Perchè il suo peso è inferiore a quello dello stesso volume di acqua . Si tratta di una verità sancita dalla fisica . Non ci sono altre verità. Così un farmaco funziona per un preciso meccanismo .Ad esempio : un vaccino funziona perchè questo ha indotto il sistema immunitario a produrre anticorpi per contrastare ,ad esempio, un attacco bacterico . Un antibiotico funziona perchè invadendo l'organismo ,lo rende inospitale ai bacteri che muoiono . Ecco williams , sono ricorso a banalità evidenti per chiarire cosa si deve intendere per verità . La verità è spiegabile . Ciò che non si può spiegare non possiede conoscenze che diano risposte, e, allora non si può dire che ci siano tante verità, semmai si deve dire che non abbiamo conoscenze . Omeopatia? E' accertato che funziona? se si , si conoscono i principi di funzionamento , altrimenti non si può parlare di verità. Si dice che funziona , ma non si sa perchè? Uguale cosa la fa il placebo ,che, poi, viene usato come elemento di controllo per stabilire quanto il farmaco confrontato sia efficace realmente. Rimanere? Vedi che sto scrivendo anch'ora , perchè cerco di essere utile a qualcuno. Però ci sono cose più impegnative da fare perchè ,se hai notato il forum tende a far credere cose a volte diverse dalle verità. Noi abbiamo bisogno di trovare risposte terapeutiche , non di chiacchierare : le chiacchiere sono utili se producono conoscenze vere e ,non opinioni discutibili . Esempio? Esiste un rimedio? Se esiste e lo si conosce si dice che esiste. Se esiste, ma, non lo si conosce non è giusto dire che non esiste . Quì basta non conoscerlo per dire che non esiste .Ci sono persone che entrano nel forum per cercare riscontri e ne sanno più di chi usa quotidianamente il forum . Non mi pare utile inquinare le loro conoscenze usando opinioni fuorviando queste persone . O le possiamo aiutare effettivamente, oppure avvertire che non si hanno risposte valide Ma devo dire anche che intendo entrare nel forum della uici nazionale ,perchè lì si devono creare interessi per le ricerche mediche , ora che nel suo statuto è stato sancito questo interesse. Se sto in questo forum perdo le energie che potrei usare in uici . . Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/07/2016 23:36:54

LA SUA RISPOSTA: caro Varo quello che tu non vuoi focalizzare e' che ci possono essere diversi livelli di risposta a diversi livelli di patologie grazie alle varie scuole mediche ecco xche non esiste una sola risposta ogni patologia xche la stessa puo' essere differenziata nel genere e nel livello ed ogni genere/livello puo'essere curato/guarito utilizzando il giusto rimedio--ciao Williams53



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/07/2016 14:02:52

LA SUA RISPOSTA: Williams,: giusto rimedio? Senza avere un punto di riferimento ,non si sa a cosa riferirci . Ma, siccome si parla ,in questa discussione, di glaucoma . il riferimento potrebbe riguardare il glaucoma . Allora per il glaucoma quale è il giusto rimedio? Il giusto rimedio è un rimedio? Per rimedio intenderei qualcosa che risolva la situazione . Ma, cosa? Abbiamo parlato di ngf omeopatico . Icomposto cui si siamo riferiti ,mi pare non indichi percentuali di principi attivi . Perchè funziona? Io non posso focalizzare? Prova a focalizzare tu in modo da chiarire come fa questo prodotto a funzionare. . Per esempio, il collirio della dompe dovrebbe funzionare perchè la sua formula permetterebbe ai fattori di crescita di entrare ,tramite un agentevirale ,nelle cellule retiniche stimolando la ricrescita di astoni e di cellule indifferenziate . Gli ngf omeopatici hanno risolto il problema? Allora perchè spendere miliardi per studiare un altro farmaco molto più complicato? Varo. .



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/07/2016 14:17:00

LA SUA RISPOSTA: Varo,non sapevo che la dompè usa un agente virale per far penetrare l'NGF nelle cellule retiniche, dove l'hai letto questo?



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/07/2016 17:08:16

LA SUA RISPOSTA: Maddalena , mi pare di averlo letto quì nel forum , ma, non posso precisare . So che questo collirio sarebbe in grado di raggiungere l'interno della retina e del nervo ottico . Se si hanno altre informazioni ,si dicano pure : meglio essere sicuri di avere detto il giusto che stare nel dubbio . Ma, perchè funzionano gli ngf omeopatici che non hanno più nemmeno la molecola di base? Ma, anche: perchè funzionerebbero gli ngf della dompe? Io non mi innamoro di una o dell'altra spiegazione.Ma la tua domanda è giusta e, se ho ricordato male non sarebbe errato sapere la risposta esatta. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/07/2016 17:43:04

LA SUA RISPOSTA: io non ho mai sentito dire che il collirio NGF viene introdotto nelle cellule retiniche tramite un virus,forse ti confondi con la terapia genica. Comunque continuiamo a girare intorno ai soliti discorsi,non so se l'omeopatia funziona,so che molte persone ne traggono beneficio,potrebbe essere placebo,ma anche l'efetto placebo e le interferenze della psiche sarebbero da indagare, credo che in alcuni campi ci siano ricerche su ciò che riesce a fare la nostra psiche.inoltre mi sembra di averlo gia detto, le cellule del nostro organismo funzionano con quantità infinitesime,le membrane lasciano passare quantità in millesimi di microgrammo, il resto sottopone fegato e reni ad un grosso lavoro di smaltimento.Credo che nell'omeopatia si debba prendere in considerazione che le molecola sono rivolte alle cellule,non si rivolge ad esempio come può fare un antibiotico a dei batteri per poterli distruggere.e le cellule dell'organismo funzionano con quantità fisiologiche.con questo sto solo cercando di dare una spiegazione del perchè alcune sostanze omeopatiche sembrano funzionare in alcune persone e in alcuni casi.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 08/07/2016 09:22:57

LA SUA RISPOSTA: Ho fatto ricerche per vedere come dovrebbe funzionare il collirio ngf . Non mi è riuscito chiarirlo ,perchè trovo titoli , ma, poi, non sono in grado di visualizzare tutto. Nei titoli trovo anche riferimenti a virus , ma non è chiaro ,in quel contesto capirne il senso ,tanto più che la maggior parte dei titoli è in inglese. Però a riguardo della omeopatia le spiegazioni date non mi convincono . Chi lavora con questi prodotti ,alla fine parla di memorie ,per giustificare la inesistenza dei principi attivi e, questo se può essere accettato da persone facili da convincere, non può essere accettato dalla scienza . Pensiamo, allora che beviamo acqua tutti i giorni che è stata a contatto con migliaia di sostanze e con migliaia di bacteri . Queste acque non hanno memorie? Respiriamo continuamente aria piena di t sostanze estranee e di bacteri. Se bastassero quantità infinitesimali per indurre reazioni nelle nostre cellule, , o saremmo tutti morti, o saremmo tutti guariti da tutte le malattie . Le spiegazioni date, Maddalena potevano andare bene per gli antichi indiani d'america che ritenevano che in un ritratto eseguito da un pittore ci fosse trasportata anche una parte dell'anima della persona ritratta . Nota: non vado a caso ma mi riferisco a documenti tratti dalla esperienza con loro nel milleottocento trenta . Siamo nel 2016 Maddalena ! Ma, a williams voglio dire che io rispetto le convinzioni altri , però vorrei dividere le convinzioni dalle nozioni acquisite con verifiche . Un farmaco deve dimostrare di funzionare e non essere dannoso prima di essere messo in commercio . L'effetto placebo non può essere considerato come rimedio . Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 08/07/2016 12:33:55

LA SUA RISPOSTA: caro Varo io di mestiere faccio il paziente non il tecnico di laboratorio tu metti in discussione un qualcosa che e' consolidato che esiste(salvo che non siano tutti malati di mente i pazienti omeo che sono milioni) xche tu non riesci a capire i meccanismi di funzionamento io so x certo che quando ho avuto la febbre 39/39;5 con belladonna sistematicamente scende x mialgie e sciatalgie con r 81 e r70 risolvono se hai poca energia con il simillium giusto ti torna se hai mal di gola con mercurius solubilis ti passa x me e x mia moglie ecc ecc un mio amico medico ricercatore un mio amico primario ortopedico il mio medico della mutua dicono secondo i protocolli medici allopatici la omeo non ha una logica ma funziona --x il glaucoma guardiamo il mio caso concreto il mio occhio sx iop fino a 53 adesso operato non ha problemi ma ammesso anche che omeo + agopuntura non abbiano efficacia sull'occhio sx sicuramente aiutano a tenere in buona salute il dx in quanto agopuntura-boel migliora il microcircolo nell'occhio lo attesta l'ecocolordoppler--un mio amico operato di glaucoma che non crede assolutamente nella omeo da circa 3 mesi prende gocce ngf omeo e mi dice che certi disturbi visivi gli sono scomparsi e non mi fare dire quello che non ho detto nessuno ha detto o scritto con con la omeo-ngf qualcuno ha recuperato il nervo ottico MAGARI e se succedesse non mi domanderei xche--permettimi una battuta un mio amico che di professione vuole sempre ragione alla mia asserzione whatsApp e' gratuito ha risposto no costa 1 euro all'anno.................ciao Varo



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 08/07/2016 14:19:51

LA SUA RISPOSTA: Ciao williams , importante è essere contenti . Se sei sicuro che la omeo ti fa stare meglio ,va bene così . Dovresti però, domandarti se a funzionare non sia stato l'intervento chirurgico fatto per trattare il glaucoma . Hai fatto l'intervento e dato i meriti dei miglioramenti all'omeo? Non puoi meravigliarti se io darei i meriti del miglioramento all'intervento chirurgico . Adesso una cosa divertente : mi ero appisolato e ho fatto un sogno breve ma intenso: leggevo una rivista di fotografia che appariva vecchia. Mi viene in mente di guardare la sua data. Giro la rivista sulla ultima pagina e vedo la data, scritta in piccolo: 1964 . Mi domando: Ma quanti anni avevo? Calcolo veloce : nato nel 1941 . dal 41 al 64 ci sono 23 anni. Accidenti! avevo appena 23 anni ! Una forte emozione e, mi sveglio di soprassalto . allora corro al computer per annotare le date e, da queste ricavare cinque numeri : 1-41-23-19-64. Poi penso di essere inrazionale almeno per una volta : giocarli al lotto. Si, inrazionale per la mia mentalità. Ma per una volta unica ,posso provare? Proviamo . Li faccio giocare e, al sorteggio ,non è uscito nessun numero di quella serie ,su nessuna ruota . Mi dicono: ma dovevi giocarli tante volte! Beh , ,per me è già troppo essere inrazionale una volta . Ciao, Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/07/2016 10:26:12

LA SUA RISPOSTA: caro Varo tu continui a farmi dire quello che non ho detto e a non recepire quello che dico ovvio che la trabeculectomia ha risolto ma e' anche ovvio che se ho mantenuto alta l'energia vitale con la omeo-unicista ho potuto temporeggiare (con iop sino a 53) 10 anni prima dell'intervento xche ricordiamoci l'intervento non e' banale con alta percentuale di rischio e se avessi saputo prima delle ngf omeo(l'ho saputo negli ultimi 12 mesi) la distruzione delle cellule sarebbe avvenuta piu' lentamente( o si sarebbe arrestata?) ovvio ancora che se mantengo ben irrorati di sangue i 2 nervi ottici ne posso avere un beneficio e con l'agopuntura lo posso ottenere senza controindicazioni--tu non riesci a mentalizzare che le varie medicine possono/dovranno integrarsi--ovvio che se domani esce ngf-dompe' saro' il primo ad utilizzarla di questo puoi starne certo--un caro saluto willams53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/07/2016 10:26:12

LA SUA RISPOSTA: caro Varo tu continui a farmi dire quello che non ho detto e a non recepire quello che dico ovvio che la trabeculectomia ha risolto ma e' anche ovvio che se ho mantenuto alta l'energia vitale con la omeo-unicista ho potuto temporeggiare (con iop sino a 53) 10 anni prima dell'intervento xche ricordiamoci l'intervento non e' banale con alta percentuale di rischio e se avessi saputo prima delle ngf omeo(l'ho saputo negli ultimi 12 mesi) la distruzione delle cellule sarebbe avvenuta piu' lentamente( o si sarebbe arrestata?) ovvio ancora che se mantengo ben irrorati di sangue i 2 nervi ottici ne posso avere un beneficio e con l'agopuntura lo posso ottenere senza controindicazioni--tu non riesci a mentalizzare che le varie medicine possono/dovranno integrarsi--ovvio che se domani esce ngf-dompe' saro' il primo ad utilizzarla di questo puoi starne certo--un caro saluto willams53



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/07/2016 11:38:31

LA SUA RISPOSTA: williams, non mi sembra di averti messo in bocca niente . Io ho detto i miei pensieri sulla omeo,aggiungendo solo che se tu sei contento, va bene così Non ho detto che sei contento, nè che non lo sei. . Però, le persone che leggono non devono pensare che si possano risolvere i problemi di vista usando prodotti o metodiche che la medicina ufficiale non riconosce efficaci . I farmaci in vendita riportano le indicazioni di molecole, e percentuali di queste, abbinandole a patologie da trattare con dosaggi e avvertenze . Lo dico perchè la gente scelga sapendo di una tesi e sapendo anche dell'altra tesi . Purtroppo nemmeno i farmaci funzionano sempre , ma, non per questo a funzionare sono i non farmaci. Invece lo stile di vita può fare evitare di prendere una malattia ,o contrastarla ai primi esordi . Quando, però la malattia avesse fatto danni inreparabili ,non si rimedia. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/07/2016 14:12:12

LA SUA RISPOSTA: metto anche quì un link a qualcuno potrebbe essere utile fanno anche ricerche genetiche su pazienti con glaucoma:http://www.asperbio.com/genetic-tests



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/07/2016 09:24:18

LA SUA RISPOSTA: Caro Varo sono contento della omeo io mia moglie mio fratello sua moglie e le 2 sorelle con le relative famiglie 2 mie cugine con le relative famiglie mia zia e tanti amici ed io non ho mai detto che la omeo mi ha abbassato la iop ma i colliri allopatici e la trabeculectomia si quindi sono con te e confermo che io non ho trovato rimedi alternativi x abbassare la iop dicono le la agopuntura boel che io continuo a fare x avere il max flusso sanguigno sui nervi ottici lo possa fare ma io ho saputo troppo tardi della metodologia e non ho potuta testarla x bene e x tempo oramai il mio glaucoma era da intervento--aggiungo un altro particolare se ove possibile ti curi con metodologie non tossiche omeo o altro ovvio che quando servono tassativamente farmaci che hanno comunque controindicazioni il fisico reagisce meglio



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/07/2016 11:38:27

LA SUA RISPOSTA: Ciao williams,appunto, se sei contento va bene così . Mi sembra che tu non abbia danni ai quali dover rimediare e, pertanto non ti servono farmaci . In questo caso sarebbe sufficiente avere uno stile di vita buono e, da quanto capisco lo stai attuando . Può esserti sufficiente ,anche perchè il tuo glaucoma potrebbe non avere origini genetiche , mentre potrebbe essere collegato solo alla pressione e, magari ad un cattivo drenaggio risolto con l'intervento di trabeculettomia. Usare o non usare la omeo, non cambierebbe niente . Perchè male non fa ,essendo acqua,ma ti fa stare tranquillo . Sei a posto così Io penso, invece a quelle persone che hanno patologie reali e non si curano con farmaci perchè questi non ci sono. Non sarà la omeo a curarli . Semmai anche per loro lo stile di vita sarà importante . Ma, quando i fotorecettori saranno distrutti ,niente li restituirà tranne che le staminali . Gli ngf ,seppure di origine umana possono stimolare e sostenere le cellule in difficoltà, ma non sono pronti per ora. Le terapie geniche potrebbero servire , ,ma non per le cellule ormai morte . . Per queste ragioni credo che convenga sostenere tutte le ricerche , come mi hai sentito dire tante volte . Le ricerche costano tantissimo e disperdere energie puntando su studi in provetta è controproducente per una associazione, mentre è normale e giusto per un centro universitario di ricerca . Si tratta di due realtà distinte con interessi distinti . Per i pazienti conta molto il fattore tempo, mentre per un centro di ricerca il fattore tempo non ha importanza. Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/07/2016 14:45:52

LA SUA RISPOSTA: Ciao Varo per rispetto della tua persona non voglio volutamente continuare a mettere i puntini sulle i tu in parte hai ragione ma non riesci o non vuoi focalizzare il resto non importa e aggiungo se voui un consiglio cerca di tornare ad un rapporto normale con Maddalena ciao Varo



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/07/2016 19:14:11

LA SUA RISPOSTA: Williams, io non ho niente da rimproverarmi . Non credo che sia io a doverccettare come giusto, ad esempio che Maddalena interpreti una lettera di un dottore scritta a me in risposta ad una mia domanda , dando significati diversi da quelli reali . Mi suggerisci, williams che io debba fare la parte dell'analfabeta alla mia età e con le conoscenze che ho della lingua italiana? Vuoi che io sorvoli i sarcasmi gratuiti fatti per scopi provocatori ? Vuoi che non mi accorga delle contraddizioni che Maddalena ,da un lato dichiara che il modo serio di fare un collirio ngf sia quello di farlo sulla base di esami molecolari , mentre niente ha da obiettare nei confronti di un progotto venduto come ngf ,privo di principi attivi rilevabili scientificamente? Se mi consigli di sorvolare su queste cose, williams , sei fuori strada e mostri di non rispettarmi per niente.Non ti rendi conto che lei non osteggia gli omeo per distogliere da altri interessi?Le malattie che portano a cecità sono cose serie Williams. Tante persone normodotate, spesso non lo capiscono , almeno fino a quando non hanno provato la cecità. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/07/2016 19:34:27

LA SUA RISPOSTA: io non interpreto ho letto quello che c'è scritto non so cosa tu abbia chiesto ma il dottore di Napoli ha risposto che per entrae nel trials non c'è bisogno di avere l'indagine genetica,non ha scritto altro forse se gli chiedevi se facevano l'indagine genetica a chi veniva accettato nel trials avrei potuto pensare che a Napoli non la fanno contrariamente che a Roma,ma questa informazione non c'è .non è questione di interpretazione ma di quello che ti ha risposto.io Varo capisco benissimo la cecità quella assoluta dalla nascita quella di una bambina bellissima amata con tutto il ccuore tanto che come nonna ho studiato e mi sono data da fare,ti assicuro che ogni genitore e ogni nonno vorrebbe avere dei bambini sani e avrei preferito capitasse a me invece che a lei che ha davanti tutta una vita piena di insidie in mondo competitivo.tu non puoi comprendere il dolore di una nonna difronte all'impotenza di trovare una soluzione per questa malattia.Io non osteggio gli omeo nonostante sia di estrazione diversa e abbia studiato chimica,perchè sono pronta ad accettare altri punti di vista,le e mi informo,inoltre nella mia famiglia i componenti più giovani usano moltissimo i prodotti omeopatici.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/07/2016 19:47:17

LA SUA RISPOSTA: Vedi Maddalena la cecità non è sempre percepita dalle persone normodotate allo stesso modo di come la percepisce il non vedente ,come dimostra anche che tanti ciechi assoluti sono stati accusati di essere falsi ciechi . Io in casa mi comporto come una persona normodotata e, quindi mi trattano da normodotato . Ma sono cieco assoluto e non vedo nemmeno le ombre . Per me il peggio non è nemmeno il problema della mobilità , ma è proprio la mancanza delle immagini. Dei colori, della visione di persone, di paesaggi, di luci, ecc. Si tratta di sofferenze reali intense . Tu potrai soffrire per le condizioni di una nipotina che non vede, ma , la vedi serena e attiva per cui non senti tutto ciò che sente il non vedente che sa cosa è il mondo . Quando io dico che con capisci la cecità è anche per come tratti le persone e le entità dei loro problemi . Chiaro che vuoi aiutare la tua nipotina . Ma ti adoperi per combattere la sua cecità , mentre mostri di non interessarti a quelli che sarebbero gli studi da fare per combattere tutte le altre cecità che possono essere risolte solo con le staminali ,o con correzioni geniche possibili solo da centri di ricerche dotati di mezzi importanti . A te bastano due biologhe , ad esempio, ma per le ricerche utili a tutti, ci vuole ben altro : non basta un Careggi dove si possono fare indagini di laboratorio , ma dove un trapianto di staminali non è possibile, anche perchè non sono stati trovati i sistemi . Parlando di staminali embrionali hai sempre trovato da ridire: Pericolo tumori. Opposizione della chiesa. Terapie antirigetto a vita. Imprevisti post operatori, ecc. Poi, come si è visto da un documento che ho inserito io mesi fa Alla scuola normale di Pisa c'è stato un bando per studenti per studi sulle staminali embrionali per differenziarle in fotorecettori . E, su questo non facesti salti di gioia. Se ti interessassero i problemi di tutti i ciechi e ipovedenti avresti un linguaggio diverso e un modo diverso di trattare le loro problematiche per vedere cosa sia possibile fare per aiutare davvero le ricerche . Quanto viene fatto adesso, a mio avviso è inconcludente. Varo. s



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/07/2016 21:29:52

LA SUA RISPOSTA: Varo,io credo che tu non ti rendi conto di quello che affermi, io non mi adopero e non mi sono adoperata solo della cecità della mia nipotina e tu lo sai benissimo,io ho cercato che ci fosse l'indagine genetica in Italia non per mia nipote, quando sono arrivata in atri già conoscevo il suo gene difettoso, ma per gli altri,la ricerca di base portata avanti con atri non è stata pensata per mia nipote, ma per gli altri, mia nipote non avrà mai bisogno di staminali, ha un difetto per cui l'impulso elettrico non arriva al nervo ottico. Tu non puoi affermare che io ho pensato solo a lei. Assieme agli altri di retinaitalia lavoriamo affinché i centri di riferimento italiani non abbiano liste d'attesa lunghe, non per aiutare mia nipote ma per tutti i retinopatici ,per cui fai il piacere di smetterla di dire le cose campate in aria,tanto per darmi contro.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/07/2016 21:33:05

LA SUA RISPOSTA: Varo,ma tu pensi che le ricerche non vanno avanti per colpa mia o di retinaitalia. Ma sai quanti soldi e quanti ricercatori e quante prove e riprove occorrono, ma scendi dall'albero.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/07/2016 22:56:36

LA SUA RISPOSTA: allora Varo riporta la risposta del dottor Falsini,perchè sono curiosa,dovrò riparlargli,perche se a te risponde una cosa e a me ne dice un altra dovrò chiedergli delucidazioni.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/07/2016 08:35:03

LA SUA RISPOSTA: Maddalena, circa gli interessi verso i problemi delle ricerche ,io li ho sempre sentiti osteggiare o minimizzare da te . Il fatto di inserire articoli o indirizzi dice poco, perchè tutti li sanno trovare . Ma ad ogni buona notizia reagisci con avvertenze di problemi, tempi biblici, ,tumori ecc. Inutile fare un elenco , perchè basta andare a rileggere tutto . Gli studi di due biologhe dicono poco, perchè si tratta di dare un lavoro per tempi brevi e senza possibilità di portare a risultati utilizzabili a curare le nostre malattie: avranno altri interessi, ma non servono a noi malati di rp . Ecc. Tu non vuoi che si parli di queste cose. Perchè? Se ci fossero risultati utili ne dovresti parlare volentieri . Circa la lettera del Dottor Falsini è cosa inutile la metta in lista, perchè è totalmente privata e risponde a domande diverse da quelle relative alle indagini molecolari per i trials su ngf . quelle domande le avevo fatte , ma a quelle non ha risposto per nulla . Allora cosa potrei mandarti ? risposte private? Semmai potresti essere tu a mettere un documento che dimostri ciò che affermi . Per la semplice logica che una affermazione scritta è leggibile, mentre una cosa non scritta , ovviamente non si legge . A me, come detto, non ha risposto alla mia domanda . La parte privata fa parte della privacy . Semmai, , per iscrivermi ad un trial , mi ha consigliato , per ragioni logistiche di contattare il dottor Sodi , ma, niente ha detto a riguardo delle indagini molecolari . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/07/2016 09:37:02

LA SUA RISPOSTA: dove avrei osteggiato e con chi? tu chiami osteggiare quando io metto in guardia le persone sul fatto che ognuno deve ragionare sulla propria personale patologia e stare attento a tutto quello che legge sul web, ma deve ascoltare il proprio medico retinologo esperto ?Tutte le avvertenze sono vere non è mia colpa se i tempi sono biblici se alcune staminali possono diventare tumori e se al momento non c'è ancora nulla.Pensi che se ci fosse una terapia convalidata utile per tutti la terrei per me?Allora come mai metto suggerimenti di trials e di registri dati o di ricerche,per tenerli per me o per condividerli,ti rendi conto delle assurdità che dici?inoltre se ci fosse una terapia ogni dottore avrebbe piacere di comunicarla,ma compito di una associazione è mettere in guardia verso facili illusioni e conseguentemente delusioni.Se il dottor Falsini non ti ha risposto nello specifico non puoi affermare che non sia corretto quello che ha risposto a me. Inoltre per ragioni logiche ha fatto bene a consigliarti di contattare il dottor del Careggi. Sarà compito del dottor Sodi darti tutte le spiegazioni.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/07/2016 18:30:40

LA SUA RISPOSTA: avrei potuto sorvolare, ma tu maddalena provochi sempre con frasi scorrette. Hai detto che se il professor Falsini non ha risposto alla mia domanda ,significa che è falso quello che ha detto a te? La tua domanda è scorretta, perchè io non ho detto che il professor Falsini abbia detto una cosa scorretta . Ho detto che tu non hai fornito la prova che il Professor Falsini ha fatto quella affermazione.Secondo te, sembra che io abbia detto che il professore ha detto una cosa falsa. Quindi da come scrivi attribuisci a me una cosa falsa . Mentre in realtà ho detto che non hai messo alcun suo documento . La stragrande maggioranza delle polemiche tra noi è dovuta a tutti questi modi di falsificare i significati delle cose che dico . Spesso riassumi le cose che dico ,cambiando tutto il senso ,o spostando le frasi verso altri argomenti o parti di argomenti . Questa è la tua naturale predisposizione . Metti tanti Link? Ma, te lo immagini quanto significato di interesse ha questo!Gli interessi si dimostrano diversamente . Chi sta nel consiglio dovrebbe dimostrare interesse cercando di agevolare i percorsi del mondo delle ricerche dialogando con loro e proponendo o facendo osservazioni utili .E, bada bene che non mi riferisco alle assemblee che servono a informare le persone e, non certo a informare gli altri ricercatori. Si potrebbe dimostrare interessato anche proponendo interessi allo stato ,per finanziare qualche progetto , ecc. Il discorso è un esempio che non ha bisogno di farci castelli sopra . Di link se ne possono mettere a bizzeffe , basta copiarli dal web. Mettere in guardia è osteggiare? Quando è cosa inutile si. Perchè tende a mettere sfiducia . Usi il sistema ogni volta che si parla di determinati argomenti come quelli su embrionali e trials . Ma, tu a cosa vuoi giungere per aiutare a uscire dall'incubo delle cecità? Non leggo nessuna tua proposta . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/07/2016 23:23:21

LA SUA RISPOSTA: http://esciencenews.com/sources/science.blog/2016/07/11/use.it.or.lose.it.visual.activity.regenerates.links.between.eye.brain



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/07/2016 09:15:13

LA SUA RISPOSTA: Ciao ho letto che vi sono su IAPB che sono in corso dei test sull'uomo in Gran Bretagna e Canada x la rigenerazione del nervo ottico???



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/07/2016 09:20:23

LA SUA RISPOSTA: Scusate ho sbagliato Gran Bretagna e Giappone no Canada



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/07/2016 10:35:13

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena, ho cercato la traduzione dell'articolo che ci hai segnalato col tuo ultimo post. non è chiarissima e coinvolge sia il nervo che la retina. se a te è più chiaro uoi spiegarci meglio quello che hanno ottenuto? grazie.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/07/2016 21:34:41

LA SUA RISPOSTA: Un riassunto a grandi linee.Sono ancora su topi,per cui poco più di una ricerca di concetto.Hanno notato che sottoponendo topi con trauma al nervo ottico a particolari stimolazioni visive,con forte luminosità e contrasto e con diverse immagini, il nervo ottico in alcune settimane di stimolo sviluppava assoni e che questi erano in grado di spostarsi in diverse zone ,hanno notato che abbinando un trattamento con una proteina chiamata mTOR alla stimolazione visiva ottenevano un effetto maggiore e questi assoni si sviluppano sia nel nervo danneggiato che nei collegamenti tra le varie cellule della retina con le cellule gangliari.Usando dei marcatori fluorescenti hanno potuto notare la crescita di questi assoni , hanno anche confermato un miglioramento della visione sottoponendo i topi a particolari esercizi. Inoltre hanno notato che l’effetto migliorava tappando l’occhio buono e sottoponendo a stimolo l’occhio danneggiato. Stanno cercando di comprendere il tipo di luce e di contrasto e di immagini da usare per migliorare la stimolazione, hanno ipotizzato che anche videogiochi e computer e televisione con speciali schermi potrebbero essere usati come stimolazione. L’occhio di un uomo è un po’ più grande di quello di un topo ma queste prove aprirebbero a dei trattamenti non invasivi che potrebbero aiutare a conservare il nervo ottico e dare dei miglioramenti visivi.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/07/2016 21:42:43

LA SUA RISPOSTA: la stessa ricerca quì sopra, scritta da un altro giornalista: http://thegenericwhiz.com/vision-restored-in-mice-with-regrown-neurons/



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/07/2016 22:27:29

LA SUA RISPOSTA: sempre la stessa ricerca:http://www.nature.com/neuro/journal/vaop/ncurrent/full/nn.4340.html



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 19/07/2016 09:43:38

LA SUA RISPOSTA: grazie, molto interessante, anche se non ho capito se vi sono effetti positivi anche sulla retina.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 19/07/2016 10:36:23

LA SUA RISPOSTA: Fran in effetti non viene spiegato molto bene la retina viene nominata perché le sue cellule varie cellule coni e bastoncelli ma anche cellule bipolari orizzontali amacrine si collegano tra loro e soprattutto devono mandare gli impulsi alle cellule gangliari che sono collegate al nervo ottico.credo che questa ricerca si rivolga a chi ha ancora un piccolissimo residuo funzionante e può potenziare con stimolazione visiva particolare e proteina mTor il nervo ottico e le cellule gangliari a fare nuovi collegamenti.Fran in attesa della ricerca per non stare con" le mani in mano" se per caso hai un piccolissimo residuo potresti tenerti esercitato e usare integratori neutrofici tipo NGF,BDNF e CTNF,effetti dannosi non ne aggiungeresti.Con mia nipote al centro di ipovisione cercano sempre di tesere in esercizio il suo residuo visivo,al momento vede solo luce e motus manu a 10 cm di distanza da un occhio,ma sono anni che lo sta mantenendo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/07/2016 23:04:47

LA SUA RISPOSTA: Volevo informarvi che x la iop alta a forli' hanno iniziato ad installare un nuovo tipo di impianto drenante sono le prime applicazioni vi faro' sapere gli sviluppi un saluto



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/07/2016 07:14:25

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena lo studio publicato su Time che Tu hai evidenziato precisa che spesso i risultati sono la sinergia di + metodologie ed ha evidenziato che bendare l'occhio sano innesca un certo meccanismo nell'occhio malato provero' ad aggiungere questa metodologia a ngf omeo ed agopuntura boel e ti faro' sapere se il mio nervo ottico avra' reazioni positive un saluto williams53



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/07/2016 09:28:43

LA SUA RISPOSTA: williams senz'altro anche tu come me saprai che non sarà possibile vedere risultati immediati ma come nei casi di fisioterapia e riabilitazione occore tempo impegno e costanza non tanto per avere dei miracoli ma per evitare peggioramenti.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/08/2016 11:12:20

LA SUA RISPOSTA: buongiorno a tutti sicuramente non fa miracoli ma ho saputo di un integratore x me nuovo si chiama ASTAXANTINA qualcuno lo conosce???grazie ciao williams53



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/08/2016 13:08:48

LA SUA RISPOSTA: buongiorno a tutti , scusate se non più scritto ma ho avuto un infortunio ortopedico che si è quasi risolto .no william non l'ho mai sentita , io usa dal 2013 il gangliolife , che mi ha dato dei lievissimi e discreti risultati. Ma per le gocce della guna ho sentito da una farmacista omeopata che la guna tende ad " omeopatizzare " tutto , insomma non ne ha detto un gran bene ..le ragioni possono essere molte.. !Ho anche sentito dire che gli esperimenti sui colliri rigeneratori del nervo ottico sono troppo lunghi e che forse stanno ideando una connessione elettronica, wireless? tra testa del nervo e cervello, bypassando il nervo , ch eè difficoltoso da rigenerare..lo so che sono grosse cose che scrivo .. ma le rimando a questo forum culturale x sapere se anche voi le avere sentite . Grazie .Nicco.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/08/2016 13:08:49

LA SUA RISPOSTA: buongiorno a tutti , scusate se non più scritto ma ho avuto un infortunio ortopedico che si è quasi risolto .no william non l'ho mai sentita , io usa dal 2013 il gangliolife , che mi ha dato dei lievissimi e discreti risultati. Ma per le gocce della guna ho sentito da una farmacista omeopata che la guna tende ad " omeopatizzare " tutto , insomma non ne ha detto un gran bene ..le ragioni possono essere molte.. !Ho anche sentito dire che gli esperimenti sui colliri rigeneratori del nervo ottico sono troppo lunghi e che forse stanno ideando una connessione elettronica, wireless? tra testa del nervo e cervello, bypassando il nervo , ch eè difficoltoso da rigenerare..lo so che sono grosse cose che scrivo .. ma le rimando a questo forum culturale x sapere se anche voi le avere sentite . Grazie .Nicco.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/08/2016 14:57:58

LA SUA RISPOSTA: Nico ciao e auguri di pronta guarigione.Abbiamo parlato diverse volte di rigenerazione del nervo ottico,e a mio avviso è difficilissimo rigenerarlo per tante diverse ragioni, perché: 1- è difficile creare ex novo neuroni che sano in grado di collegare dendriti e assoni li uni con gli altri,2-ancora non ci sono delle staminali che siano riuscite a creare nuovi neuroni, la tendenza per ora, con i vari tipi di staminali, e di riuscire a creare nuovi assoni in sostituzione di quelli eventualmente persi, in una cellula che non è completamente morta, inoltre gli assoni del nervo ottico, ma anche quelli del resto del cervello per poter funzionare devono essere rivestiti di guaina mielinica,che isola l'assone e velocizza il passaggio dell'impulso nervoso-elettrico, per ora si cerca di usare sostanze neutrofiche che favoriscono la ricrescita di assoni in una cellula ancora viva, si usano staminali che svilluppano sempre proteine neutrofiche e che sembrano favorire la crescita di assoni e forse anche della mielina, inoltre proteggono dalle infiammazioni. Per ora non c'è altro, tanti studi. Per quanto riguarda il discorso del wireless, forse ti riferisci ad impianti corticali, sono in studio, ma per ora non ci sono notizie di eventuali trials sull'uomo, nonostante siano stati annunciati dal gruppo Monash vision, anche in questo caso occorre che procedano con precauzione perché si tratta di impiantare nella corteccia visiva degli elettrodi, pare che il dipartimento militare degli usa investirà in questo campo e anche in approcci meno invasivi di una chirurgia per impiantare elettrodi nel cervello, logicamente oltre ai tanti fondi occorre tempo e tante prove.



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/08/2016 18:53:49

LA SUA RISPOSTA: Ciao Maddalena, grazie degli auguri che mi fanno un gran piacere e della tua precisa spiegazione ,che allerta ogni medico e paziente alla prevenzione e ad una esatta ed oculata definizione delle terapie ed allo stile di vita sensato.Mi sono permesso di citare l'elettronica poichè ne ha parlato un paziente che lavora a Seattle ad uno specialista che conosco. Speriamo che non si debba aspettare tantissimo per concretizzare tutto ciò che ci scrivi .Grazie .Nicco



INTERVIENE: Cosima
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/09/2016 23:30:01

LA SUA RISPOSTA: Buona sera a tutti amici...vorrei farvi una domanda,sapreste dirmi qual'è la differenza tra atrofia del nervo ottico e subatrofia del nervo ottico...? non riesco a capire la differenza...vi ringrazio in anticipo :)



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/09/2016 19:24:04

LA SUA RISPOSTA: ciao Cosima,spero che qualcuno con esperienza sulle patologie del nervo ottico possa risponderti,personalmente non conosco queste patologie,ho fatto una ricerca, sul web come penso abbia fatto pure tu e in effetti non si trova molto e si comprende poco..



INTERVIENE: Cosima
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/09/2016 22:20:57

LA SUA RISPOSTA: grazie di mille per aver risposto Maddalena,sempre gentilissima



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/09/2016 11:58:04

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena ogni tanto si rincorrono info speranzose sulla oncomodulina tu hai qualche info particolare???



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/09/2016 22:31:26

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams l'oncomodulina mi sembra "l'araba fenice" .Anche se mi sembra che quello che ne ha parlato di più sul web e influenzato le speranze di molti senza arrivare mai ad una conclusione sia il dottor Siravo e questo spiega molto sull'argomento.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 07/11/2016 22:59:42

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena io continuo a sentir parlare dei centri Beike Biotecnology x il recupero di nervo ottico e retina con la tecnica delle staminali ???cosa c'e' di vero?qualcuno ha informazioni veramente certe ??un saluto a tutti



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 08/11/2016 18:02:49

LA SUA RISPOSTA: Ciao Williams,la beike è in Cina e ci si deve recare in quel paese.ora ognuno è libero di prendere le proprie informazioni e poi decidere,se vale la pena di andare in un paese lontano senza la copertura assicurativa contro i problemi che potrebbero sorgere. Queste sono mie considerazioni,mentre se desideri le considerazioni dell'associazione retina italia puoi scrivere,ora c'è la rubrica il medico risponde: Retina Italia onlus apre la nuova rubrica “Il medico risponde”. La Dott.ssa Marchese, genetista e il Dott. Colombo, oculista, medici del nostro comitato scientifico risponderanno alle vostre domande. Le risposte dei medici saranno pubblicate sul sito quanto prima a beneficio di tutti, sia in formato testo che in audio/video. Potete inviare fin d’ora le vostre domande a: ilmedicorisponde@retinaitalia.org



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/11/2016 19:58:44

LA SUA RISPOSTA: Buonasera, ho visto che a Medicina33 del 22-11-16 hanno trasmesso un servizio che partla di buoni risultati da parte del policlinico Gemelli di Roma su problemi gravi al nervo ottico di bambini affetti dal tumore. Un collirio a base di ngf avrebbe migliorato il campo visivo dei bambini quasi non vedenti ; nel servizio intervengono i proff Chiaretti , riccardi e Farsini del Gemelli e si conclude che i buoni risultati saranno applicati anche alle altre patologie della vista| !Ne sapete qualcosa ? basta andare su google c on par. chiave " medicina 33", un saluto a tutti



INTERVIENE: nicco
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/11/2016 09:43:28

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno , mi sono accorto di aver errato parzialmente i nomi dei professori del Gemelli / Roma , rettifico : proff Riccardi , oncolgo - Falsini , oculista - Chiaretti ,pediatra ,grazie -Nicco



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/12/2016 10:08:39

LA SUA RISPOSTA: Ciao Maddalena grazie x la risposta ma la Beike non ha una filiale anche in svizzera ?? Un saluto cordiale e Buone Feste



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/12/2016 10:10:01

LA SUA RISPOSTA: Grazie Nicco x la info un saluto e buone feste



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/12/2016 10:11:12

LA SUA RISPOSTA: Buone Feste a Tutti Varo compreso



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/12/2016 18:29:15

LA SUA RISPOSTA: grazie Williams,tanti auguri anche a tè.Hai ragione esiste una beike in svizzera che fa da tramite per quelli che vogliono recarsi in Cina



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/01/2017 09:20:09

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena secondo le tue conoscenza ci saranno novita' a breve scadenza x il recupero del nervo??un saluto



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/01/2017 15:55:19

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams,purtroppo da questa estate ho dei grossi problemi e non mi sto occupando di leggere e cercare notizie su ricerche in atto, ne ho contatti diretti con oftalmologhi ne ho potuto partecipare a congressi.



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/01/2017 11:42:13

LA SUA RISPOSTA: Seguo anche io le nuove ricerche sul nervo ottico, ma non si trova nulla di nuovo..secondo me, al momento, l'unica speranza di aiuto è il collirio ngf...o forse ci aiuterebbe di più andare a Lourdes, piuttosto che sperare in nuovi farmaci (e parlo da ateo)



INTERVIENE: atrofico
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/01/2017 10:36:50

LA SUA RISPOSTA: alcuni mi dicono che il macchinario per eseguire la scansione completa del dna sta solo in America, altri mi hanno detto che sta anche in Italia però siccome è gratuito ce da aspettare la lista d'attesa col sistema sanitario nazionale, mi dicono che comunque legge tutti i geni a grandi linee en on nei dettagli quindi comunque la risposta risulterà vaga indecifrabile, o dicono anche che siccome in italia non ce il macchinario la asl della propria regione sovvenziona un macchinario che non ce in Italia, in America difatti si paga tanto, ma la verità quale?ora io non ricordo il nome di questo macchinario anche perchè era in inglese altrimenti verificavo subito se stava e tutte le mie domande...qualcuno di voi da informarmi un pò saprebbe aiutarmi?



INTERVIENE: atrofico
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/01/2017 08:59:53

LA SUA RISPOSTA: signora Maddalena se può rispondermi anche lei, vi spiego brevemente, un ospedale che mi segue da diverso tempo ora mi ha detto che in due mesi stanno facendo un pannello di altri 7 geni, tra cui anche l'hopa1, gene che ho già fatto, però ora dicono che sono uscite altre mutazioni nell'hopa1, quindi ora mi sono del tutto spaesato... per sapere la diagnosi qui in Italia sono lenti e fanno un gruppo ristretto di geni alla volta, in America ce il macchinario per tutto il dna, ma anche questo boh dato che escono sempre nuove mutazioni, per sapere il mio gene come devo fare? mi preme saperlo non per curarmi perchè so che la maggior parte dei geni non ha cura, ma per un possibile figlio in futuro, io so che con i metodi della fecondazione assistita di oggi, possono isolare il gene malato dallo sperma e quindi far nascere il figlio sano...ora non so se questo metodo è affidabile al 100%, però vorrei evitare di dare la mia malattia ad un'altra vita, a darli tutta questa sofferenza



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/02/2017 10:56:19

LA SUA RISPOSTA: Atrofico,in Italia hanno le conoscenze e i macchinari per scannerizzare tutto il DNA con il sistema della next generation sequencing,uno dei machinari ad esempio usati nei laboratori di Careggi si chiama illumina.Per ottenere l'analisi bisogna che un medico specialista faccia la richiesta in base alla visita clinica sul paziente, però tu parli di nervo ottico e non di patologie ereditarie della retina, in questo caso non so darti indicazioni su quale ospedale e a quale specialista rivolgerti. Forse potresti sentire il dottor Carelli dell'università di Bologna che si occupa di pazienti lhon, atrofia ottica di leber, credo che sia in grado di indirizzarti per eseguire l'indagine genetica.



INTERVIENE: atrofico
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/02/2017 09:25:03

LA SUA RISPOSTA: grazie per la risposta



INTERVIENE: Olindo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/02/2017 18:06:15

LA SUA RISPOSTA: Buona sera un cordiale saluto tutti , ho scoperto da poco questo forum e provo a dare un mio contributo , tornando al collirio ngf, nelle mie ricerche su internet ho scoperto che tempo fa era già in vendita alla Farmacia Vaticana e quindi, secondo me , già testato e approvato dagli organi competenti, ora non più disponibile . qualcuno ha qualche informazione a tale proposito?



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/02/2017 18:33:45

LA SUA RISPOSTA: ciao Olindo, una curiosità: alla farmacia vaticana era in vendita il collirio con NGF umano della Dompè? o altro farmaco ad esempio le gocce per bocca omeopatiche 4CH?



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/02/2017 10:57:43

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno a tutti ciao Maddalena ho parlato adesso con un addetto ai lavori mi ha detto con certezza che il collirio ngf e' un farmaco ORFANO nel senso che e' stato brevettato quindi producibile ma non prodotto??????



INTERVIENE: Olindo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 19/02/2017 15:57:50

LA SUA RISPOSTA: Questo è l'articolo I) - Ferrara, 28 mag. - Un sos per un collirio raro,necessario per la terapia urgente di un paziente affetto da unanon comune patologia infettiva, che poneva a forte rischiol'integrita' dell'occhio, e' partito nei giorni scorsi dallaFarmacia dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara,su input del reparto di oculistica dell'ospedale S.Anna,diretto dalla dott.ssa Paola Scanavacca. Dopo lunghe ricerche,coordinate dal dott. Stefano Bianchi della Farmacia, presso ifornitori esteri ed altri ospedali in tutta Italia, il collirio e' stato reperito nella quantita' sufficiente presso laFarmacia dello Stato Vaticano. Cosi' l'occhio del paziente e'stato 'salvato'. Per fare arrivare il farmaco nel piu' brevetempo possibile, e' stata messa in moto la macchina deisoccorsi: coinvolti nell'operazione la Centrale Operativadell'Emergenza Sanitaria, la Polizia Stradale di Ferrara, laPrefettura di Roma, l'ispettorato della Polizia di Stato delVaticano, la centrale operativa di Trenitalia e la PoliziaFerroviaria di Bologna. Attraverso un susseguirsi di telefonatee contatti con la Prefettura di Roma e' stata valutata lapossibilita' di coinvolgere Trenitalia per poter far arrivareil farmaco a Bologna e poi organizzare la consegna all'OspedaleS.Anna di Ferrara. Considerando l'urgenza, l'Ispettorato dellaPolizia di Stato del Vaticano ha attivato una staffettamotociclistica per consegnare il farmaco alla Stazione Terminientro le prime ore del pomeriggio; il medicinale e' stato cosi'preso in carico dal capo treno e successivamente consegnato dueore dopo tramite la Polizia Ferroviaria di Bologna al personaledell'Azienda Ospedaliera che ha provveduto alla successivaconsegna all'Oculistica. In miglioramento le condizioni delpaziente, definite 'stabili' dopo la somministrazione delcollirio. (AGI).



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2017 10:15:07

LA SUA RISPOSTA: ciao Olindo ,nell'articolo non viene mai scritto il nome del collirio ,come si deduce che trattasi del collirio contenente NGF? sembra che il paziente in questione avesse un'infezione, non una retinite pigmentosa o un glaucoma,forse si tratta di un collirio che cura questa infezione.



INTERVIENE: Olindo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/02/2017 15:25:54

LA SUA RISPOSTA: Hai ragione , la notizia era inserita all'interno di una pagina con articoli che parlavano di sperimentazioni con collirio NGF , mi piacerebbe comunque sapere qual'è questo collirio così raro non disponibile nelle farmacie italiane. ciao



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/03/2017 09:19:29

LA SUA RISPOSTA: Ciao a tutti buongiorno Maddalena qualcuno conosce il collirio OLIGOVISION prodotto da OligoQuantum ????



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/03/2017 16:47:59

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams,non lo conosco,ti ringrazio perché sei una fonte di informazioni, sempre attento a tanti prodotti e trattamenti.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/03/2017 10:04:27

LA SUA RISPOSTA: Ciao Maddalena dicono aiuti nella maculopatia ??????non so quanto aiuti e se puo' portare altri benefici ????spero.......magari anche per me e comunque dovrebbe aiutare un occhio con problemi ???? fammi sapere se ti giungono info un saluto Williams 53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/04/2017 09:58:03

LA SUA RISPOSTA: Buona Pasquetta a tutti



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/04/2017 15:20:23

LA SUA RISPOSTA: Ciao Maddalena cosa pensi dell'ultima scoperta da Boston Ospedale Pediatrico ? ecco il link http://www.news-medical.net/amp/news/20170103/66/Italian.aspx un saluto Williams53



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 24/04/2017 19:36:14

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams, grazie per aver condiviso l'articolo, è molto interessante,negli ultimi anni la ricerca ha scoperto che i metalli hanno a volte effetti tossici devastanti in diverse malattie e sempre più persone hanno scoperto che alcuni metalli possono provocare danni. Speriamo che essendo i chelanti dello zinco già in commercio sia veloce provarne l'efficacia nei casi di rigenerazione degli assoni del nervo ottico,e speriamo che riescano a trovare una via di somministrazione facile, efficace e duratura nel tempo.



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 25/04/2017 08:04:13

LA SUA RISPOSTA: l'articolo che parla della ricerca di Boston è abbbastanza complesso e la traduzione non aiuta nella sua piena comprensione. vediamo se ho capito; quando il nervo subisce un trauma o si danneggia viene osservato che la presenza di zinco aumenta considerevolmente. si è quindi pensato che provocando delle chelazioni, cioè riducendo gli effetti negativi di questo metallo si potrebbe bloccare la degenerazione e addirittura, forse, provocarne la sua ricrescita. sembrerebbe semplice. chissà se lo stesso effetto lo si potrebbe rilevare anche sulla retina?



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/05/2017 23:39:24

LA SUA RISPOSTA: Buonasera info da scienza e salute Universita' di Magdeburg Germania test su 82 persone trattate con stimolazione a corrente alternata il 59% ha recuperato il 25% di vista in poche settimane avete + info in merito ?????



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/05/2017 11:16:16

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams,ti metto il link a questo forum dove l'argomento trattato mi sembra sia l'elettrostimolazione dell'universirsità di Madelburg,non ho nessuna notizia più recente.https://www.atritoscana.it/public/forum/leggi.asp?id=10620



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/05/2017 11:51:52

LA SUA RISPOSTA: Grazie Maddalena ti faro' sapere un saluto Williams53



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/05/2017 19:01:30

LA SUA RISPOSTA: Il mio non è un ritorno al forum . Sono quì solo per un mio dovere di coscienza:Il riferimento è verso discussioni sulla omeopatia. Sapete come la penso. e ora, vi metto un articolo di giornale di oggi In un titolo dello stesso giornale ,il corriere della sera , hanno scritto "omeopazzia" . Per me, è tutto quì, Varo. I genitori gli curano l'otite solo con l'omeopatia Bimbo di 7 anni in coma. Alessandro Fulloni. Una banale otite che non è stata curata con gli antibiotici, quelli capaci di eliminare febbri e dolori nel giro di un paio di giorni, ma con farmaci omeopatici. Ora un \bimbo di sette anni è in coma all'ospedale di Ancona dove i medici stanno tentando tutto il possibile per salvargli la vita. Anche con una delicata operazione chirurgica, nella notte tra mercoledì e giovedì, per rimuovere l'infezione che ha aggredito il tessuto cerebrale. Nella serata di ieri il direttore sanitario Alfredo Cordoni ha emesso un bollettino medico in cui si parla di "persistenza di stato comatoso grave". Sono stati i genitori (una coppia di commercianti che vivono a Cagli, borgo di 9 mila abitanti non lontano da Pesaro) a raccontare ai medici dell'ospedale di Urbino, dove era stato inizialmente ricoverato il piccolo, che per curare la malattia insorta un paio di settimane fa erano stati usati farmaci omeopatici. L'otite si era preannunciata con i classici sintomi inizialmente non preoccupanti: mal d'orecchie, febbricciole, naso chiuso. La scelta di rivolgersi a un medico omeopata nel Pesarese non è stata casuale. Il papà, che commercia in abbigliamento, e la mamma, titolare di un negozio di alimentari, hanno spiegato che il bimbo in passato aveva sofferto di altre otiti. Le cure erano state le medesime: omeopatiche, senza la somministrazione di antibiotici "mai più usati da quando aveva tre anni". E soprattutto senza che insorgessero complicazioni. Stavolta è andata diversamente nonostante le rassicurazioni del dottore: "Vostro figlio guarirà in fretta". In quindici giorni l'infiammazione si è estesa silenziosamente. Senza che l'omeopata se ne accorgesse. La temperatura è salita, il bimbo si è indebolito sempre di più. "Quando lo hanno portato in ospedale il quadro clinico era già complicatissimo" racconta a bassa voce un medico del reparto di Rianimazione del "Salesi", la struttura specialistica ad Ancona dove il piccolo è giunto in ambulanza con un trasporto d'urgenza dall'ospedale d'Urbino. Qui è stato l'esame della Tac a rivelare la gravità della situazione con l'equilibrio neurologico compromesso dall'infiammazione dilagata che aveva portato il bimbo in uno stato di semicoscienza e con una febbre altissima. A questo punto è stato deciso l'intervento d'urgenza in sala operatoria dove si è tentato di rimuovere l'infezione, operando anche una terapia d'urto antibiotica. I genitori del bimbo, che hanno altri figli, non si sono mai allontanati dalla Rianimazione: sempre lì, sempre davanti alla grossa vetrata che delimita il settore della terapia intensiva. E sempre abbracciati per darsi forza l'uno con l'altra. Ora, come dice il sindaco di Cagli Alberto Alessandri, "c'è solo da stare vicini alla famiglia, aspettare, sperare e pregare". Dalla direzione dell'ospedale filtra pochissimo se non che il caso verrà segnalato - "ma è un obbligo d'ufficio" - all'autorità giudiziaria. "I parametri vitali, respiratori, cardiocircolatori ed elettroencefalografici" fotografano - è l'asettico bollettino medico di due righe - un coma che permane "grave". Serviranno comunque altri riscontri per stabilire un collegamento diretto fra l'evolversi della situazione clinica e la mancata terapia antibiotica. Al telefono, alla Rianimazione del "Salesi", un medico sillaba poche parole prima di riappendere: per curare "quell'otite bilaterale sarebbe bastato un banale antibiotico. E l'infiammazione sarebbe stata curata in 48 ore".



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/05/2017 20:24:05

LA SUA RISPOSTA: Quando ci si ammala nel curarsi bisogna essere intelligenti e non andare a senso unico, ne avere dei dogmi, come spesso si è dibattuto anche in questo forum l'omeopatia non è una terapia che può combattere i batteri, che per essere eliminati hanno bisogno di antibiotici. Il prodotto omeopatico potrebbe solo essere di supporto all'organismo mentre sta facendo una terapia antibiotica.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/05/2017 22:55:07

LA SUA RISPOSTA: A mio parere ,non è di supporto a niente e mai. Comunque una cosa è certa: non ha fatto male a nessuno . Salvo che ha distolto dalle cure vere . Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/06/2017 23:21:03

LA SUA RISPOSTA: caro Varo non riesci ad aprirti se io dicessi che antibiotici cortisonici ecc sono veleni direi una idiozia abusare di questi e' pero' una idiozia le medicine devono integrarsi fin dove e' possibile si possono usare cure meno invasive omeo fitoterapia agopuntura ecc quando serve bisogna usare la allopatia tutto qui--un medico competente deve capire fino a dove arrivano i farmaci alternativi e quando e' il momento di passare ai farmaci tradizionali--la polmonite la mia omeopata me l'ha curata con 2 tipi di antibiotici xche attenzione un omeopata deve essere anche medico--un abbraccio sincero williams53



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/06/2017 23:40:53

LA SUA RISPOSTA: e aggiungo per Varo piu' di una persona di mia conoscenza dopo inutili e dannosi cicli cortisonici ha stabilizzato seri problemi intestinali con l'uso di probiotici rimedi che ovviamente sono il risultato raggiunto da menti aperte a 360 gradi che come dice Maddalena non pensano a senso unico--e pensa Varo questa inutile secondo te scoperta puo'evitare ai pazienti l'uso di cortisonici eliminando il problema di innalzamento della iop da cortisone con conseguente danneggiamento del nervo ottico ti riabbraccio



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/06/2017 10:54:31

LA SUA RISPOSTA: william, non intendo tornare a discutere le forum. ognuno usi la propria intelligenza .I farmaci hanno le loro funzioni . Errori ed abusi si pagano. Circa l'omeo,ho già detto tutto e, mi basta così. Varo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/07/2017 23:21:27

LA SUA RISPOSTA: ciao Maddalena ho letto che il collirio Coqun coezima Q10 + vit, E ha dato benefici al visus ti risulta ??



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/07/2017 09:30:52

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams,mi fa molto piacere che continui a frequentare questo forum e a parlarci degli integratori e dei farmaci, noto che sei sempre aggiornato, io purtroppo non conosco l'integratore coqun ma noto che i suoi componenti sono ben conosciuti soprattutto come antiossidanti, credo che se non si abusa l'integrazione sia utile soprattutto in quei casi dove la persona per problemi di gusto o di allergie o di altre patologie non è in grado di avere un'alimentazione varia che apporti tutte le vitamine e i fattori adatti alla sua patologia, così ci si rivolge agli integratori che possono sopperire alle carenze alimentari.ad esempio nel caso degli omega3 è impensabile ad esempio che si mangi grosse quantità settimanali di pesce azzurro, o nel caso dello zafferano non tutti riescono a mangiarlo sufficientemente nella dieta, per cui si usano gli integratori che però non sono da considerarsi una terapia ma un trattamento che aiuta l'organismo a superare o mantenere l'equilibrio nonostante la patologia..



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/07/2017 11:35:42

LA SUA RISPOSTA: Ciao Maddalena da oggi inizio il collirio Coqun vi terro' informati sugli sviluppi un saluto



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/07/2017 11:38:44

LA SUA RISPOSTA: xche Maddalena la visione relativa alla OCT dovrebbe essere molto migliore di quello che invece mi trovo ad avere vediamo se Coqun "risveglia" qualcosa ?? e' un tentativo



INTERVIENE: Antonio Postiglione
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/07/2017 09:56:26

LA SUA RISPOSTA: Permettetemi di inserirmi nella discussione.Sono nuovo del forum che tra l'altro ritengo molto interessante e saluto tutti. Volevo soffermarmi su alcune affermazioni denigrative fatte sull'omeopatia. Nessun medico omeopata serio avrebbe escluso la somministrazione dell'antibiotico in caso di otite; anche i bambini sanno che questa patologia può essere l'anticamera della meningite per cui solo un pazzo imbecille e sottolineò imbecille e non una persona normale (tra l'altro basta leggere il curriculum del medico per capire che non lo e) può pensare di agire in questo modo. Capisco l'effetto mediatico della notizia ma casi di malasanità in medicina ufficiale sono all'ordine del giorno per cui non vedo tutta questa differenza e stupore.sottolineò che in Italia esistono circa 30000 medici che si occupano di medicine non convenzionali e se per colpa di un imbecille devono essere messe in discussione competenze e professionalità di figure che hanno fatto studi seguendo anni percorsi formativi di scuole accreditate sarebbe troppo riduttivo. Essere talebani serve a poco; che le medicine alternative siano utili come integrazione alle medicine tradizionali e cosa nota. Ricordo che in Italia ci sono ospedali dove sono presenti ambulatori di agopuntura ed omeopatia e che 10 milioni di persone che ne fanno uso. GUNA che e azienda leader del mercato fattura circa 70 mi!ioni di euro e pensare che ciò che vende sia acqua fresca o che sia placebo e veramente ridicolo.Quindi pur rispettando le opinioni di tutti sarebbe opportuno riflettere di più prima di fare certe considerazioni. Ma a questo punto pongo una domanda: chi soffre di una gonartrosi patologia degenerativa del ginocchio ed ha problemi di diabete circolazione od altro per quanto tempo può prendere cortisone ed antinfiammatori senza avere effetti collaterali. Non sarebbe opportuno forse pensare ad infiltrazioni con prodotti omotossicologici che non hanno effetti collaterali? Mia suocera ottantaseienne li ha usati pur essendo diabetica e portatrice di pace maker per ben 14 anni con buoni risultati. Qualcuno ha una risposta??????????? .



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/07/2017 11:11:28

LA SUA RISPOSTA: si è parlato di Q10,metto un articolo trovato in rete che spiega cos'è: Che cosa è il Coenzima Q10? Il Coenzima Q10, o semplicemente Q10, è una sostanza simil-vitaminica liposolubile reperibile in due forme: ubiquinone ed ubiquinolo (ubi è una parola latina e significa "ovunque"). Quando una cellula necessita di energia, trasforma i grassi, i carboidrati e le proteine in ATP (adenosina trifosfato), una molecola che immagazzina l’energia in forma chimica. La cellula spacca una molecola di ATP rilasciando così l’energia intrappolata al suo interno. L’intero processo avviene all’interno delle cellule, in alcune piccole strutture a forma di fagiolo chiamate mitocondri. Il Q10 è presente in tutti i mitocondri. Le cellule muscolari sono particolarmente dipendenti da grandi quantitativi di energia e per questo motivo contengono un numero sostanzialmente più elevato di mitocondri rispetto ad altri tipi di cellule. Il muscolo cardiaco è un ottimo esempio di tessuto caratterizzato da cellule con elevata densità mitocondriale, proprio perché quest’organo ha un elevato fabbisogno di energia. Buoni fonti di Q10 Il Q10 si trova in diversi tipi di cibi; tra gli alimenti più ricchi di Q10 vi sono: manzo maiale aringhe olio di soia sardine La ragione per cui il Q10 non può essere chiamato vitamina è che il corpo è in grado di sintetizzarlo. La produzione endogena di Q10 avviene nel fegato. A mano a mano che il corpo invecchia, ed a seguito di alcune malattie, la capacità di sintetizzare il Q10 si riduce. Gli esperti ritengono che il livello di Q10 nell’organismo raggiunga il picco massimo tra i 20 ed i 25 anni, dopo di ché, la produzione di Q10 nell’organismo comincia a diminuire. Anche se non è ancora stato stabilito ufficialmente, si ritiene che l’alimentazione fornisca circa 5-20 mg di Q10 al giorno. Il corpo ha una “riserva” di Q10 tra 1 e 1.5 grammi, per la maggior parte conservata in cuore, fegato e reni. Il Q10 ed il colesterolo, una sostanza prodotta anche dal fegato, si formano con lo stesso processo chimico; studi hanno confermato che alcuni farmaci per la riduzione del colesterolo inibiscono anche la produzione naturale di Q10 nell’organismo.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/08/2017 09:30:59

LA SUA RISPOSTA: Grazie Maddalena e Antonio a proposito di Q10 sto assumendo gocce oculari di Coqun(Q10 + vit E) da 25 gg vi faro' sapere--- x Antonio se vogliamo rimanere nell'ambito oculistico basta pensare che il cortisone assunto x via sistemica x qualsiasi patologia puo' alzare(a me lo fa)la pressione oculare con i danni che ne possono derivare quindi le terapie alternative ove possibile sono le benvenute io mi curo con la omeopatia unicista da oltre 25 anni e mi trovo molto bene poi ovviamente se ho una polmonite prendo gli antibiotici---un saluto Williams53



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/08/2017 14:56:56

LA SUA RISPOSTA: Ciao William53, con quale posologia giornaliera assimi il collirio Coqun ? Grazie



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 19/08/2017 08:39:43

LA SUA RISPOSTA: Ciao Penombra in merito a Coqun assumo 1 goccia 2 volte al di



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/10/2017 23:34:17

LA SUA RISPOSTA: Ciao conoscete Neukron Citicolina fiale ??



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/10/2017 14:31:33

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams,grazie per le tue ricerche,non conoscevo questo integratore dalle indicazioni che si leggono sul web sembra essere consigliato per proteggere le membrane cellulari nervose sia della retina che del nervo ottico.



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/10/2017 21:41:00

LA SUA RISPOSTA: Ciao a tutti io sto usando da un pò questo intergratore, ilNEUKRON OFTA MESE , 30 fiale orali contenenti Citicolina. Oggi, ho letto un articolo che, partendo apputo da questa molecola, la citicolina, spiega l'oppportunita di assumerlo. Fin qui ok ma il contenuto dell'articolo è veramente agghiacciante per noi glaucomatosi. Infatti si parla di degenerazione dei nervi ottici a prescindere e non solo. Sembra che abbiamo un destino praticamente segnato (ovviamente sto toccando "ferro") ma ve lo riporto qui sotto pregandovi da damri le vostre considerazioni. "Il glaucoma, detto anche “il ladro silente della vista”, oggi è la seconda causa di cecità nei Paesi industrializzati, e soltanto in Italia annovera un milione di pazienti: il 20 per cento di loro è esposto al rischio concreto di perdere completamente la vista. Studi sull’uomo hanno dimostrato che in presenza di glaucoma non viene danneggiato solamente il nervo ottico, ma l’intera via ottica viene coinvolta in un processo neurodegenerativo con danni a carico di strutture cerebrali come la "corteccia visiva", sede dell’area visiva primaria. Di recente è stato osservato che in alcuni pazienti glaucomatosi si assisterebbe anche a una progressiva compromissione strutturale e funzionale di zone cerebrali non propriamente deputate alla visione. Questo fenomeno nel suo insieme, denominato “degenerazione transinaptica”, è il processo che pare determinare l’estensione del danno da glaucoma; i problemi pressori, dalle cellule ganglionari della retina, si propagherebbero centralmente fino alla corteccia visiva. Di tutto questo, si è parlato in un incontro di studio intitolato “Nuove armi nella terapia medica del glaucoma”, organizzato a Roma, presso la Camera dei deputati, con il patrocinio dell’Associazione italiana per lo studio del glaucoma (Aisg). Hanno illustrato le ultime novità terapeutiche il neurochirurgo Giulio Maira, dell'Istituto clinico Humanitas di Milano; Gianluca Manni, della Clinica oculistica del Policlinico Tor Vergata di Roma; Stefano Miglior, della Clinica oculistica dell'Università Bicocca di Milano, nonché presidente dell’Aisg; Luca Rossetti, della Clinica oculistica dell'Università San Paolo di Milano. Dal convegno è emerso che la gestione più aggiornata del glaucoma si basa sull'utilizzo di farmaci in collirio, molto efficaci nel ridurre la pressione oculare, e sull'esecuzione di trattamenti laser e di trattamenti chirurgici ancora più efficaci nel ridurre la pressione oculare. Le più recenti scoperte stanno però orientando la ricerca internazionale a studiare l'uso di molecole in grado di esercitare un potenziale effetto neuroprotettivo o di neuropotenziamento sulle cellule ganglionari retiniche, il nervo ottico e le vie ottiche centrali, con un meccanismo d’azione diretto sulle strutture nervose. L'uso della citicolina Nel convegno di Roma sono stati illustrati proprio i promettenti risultati ottenuti dagli studi condotti con la citicolina in soluzione orale, ed in particolare da uno studio multicentrico basato sulla citicolina, condotto in Italia e coordinato dal professor Rossetti. "In pazienti con buoni livelli pressori, ma con elevata velocità di progressione del danno“ ha rivelato Rossetti “la citicolina in soluzione orale è in grado di stabilizzare la progressione della malattia. Il nostro studio ha avuto una durata di due anni e sin dai primi mesi di trattamento e per tutto il follow-up abbiamo assistito a un forte rallentamento della velocità di progressione del danno al campo visivo”. La citicolina è una molecola già utilizzata per il trattamento di alcune patologie neurodegenerative come l’Alzheimer, il Parkinson, l’ictus e la demenza; le più recenti modalità di somministrazione hanno però suscitato un crescente interesse proprio verso il contrasto dei danni causati dal glaucoma. Il ministero della Salute ha da poco autorizzato la registrazione di una formulazione a base di citicolina in soluzione orale e ad alta biodisponibilità, come “Alimento a fini medici speciali”, con indicazione glaucoma. È un prodotto da utilizzare sotto controllo medico, che può affiancare la terapia ipotensiva nei pazienti stabilizzati da un punto di vista pressorio, ma con progressiva riduzione del campo visivo. La citicolina, insomma, è il primo neuroprotettore indicato per il trattamento dei pazienti affetti da glaucoma. La scoperta di oggi nasce 30 anni fa da un’intuizione della Clinica oculistica dell’Università di Roma, che per prima al mondo intuì il possibile ruolo della citicolina nei pazienti glaucomatosi e ne ipotizzò l'utilizzo per ridurre e contenere l’evoluzione del danno."



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/10/2017 16:07:03

LA SUA RISPOSTA: ciao penombra, per prima cosa vorrei specificare che rispondo in base a quello che questo articolo stimola dentro di me ma che non conosco il problema glaucoma, perchè il mio interesse è rivolto ai problemi genetici che causano distrofie retiniche,in particolare ai fotorecettori coni e bastoncelli. E' la prima volta che leggo un articolo così pessimistico sulla degenerazione delle cellule gangliari e del nervo ottico causa il glaucoma, non avevo mai sentito che la degenerazione dei neuroni arrivasse a rovinare l'intero nervo ottico e ad intaccare anche i neuroni della corteccia visiva, sembra che l'articolo abbia l'intento di spaventare per far propendere all'uso della cetilcolina, credo che questa molecola abbia senz'altro effetti benefici sulla trasmissione nervosa, l'articolo specifica che è conosciuta da molti anni ma solo da 2 si è provato il suo uso nel glaucoma, un po' pochini per affermare che rallenta la patologia. Sappiamo che dimostrare che una patologia rallenta è difficile perché i pazienti sono variegati dal punto di vista del loro genoma, della loro età, del loro stile di vita. Tu hai chiesto un opinione, questa è la mia che non vale molto, per cui ti consiglio di sentire i tuoi medici di riferimento che senz'altro avranno un 'opinione suffragata dall'esperienza nel trattamento di diversi pazienti con glaucoma.



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/10/2017 10:04:05

LA SUA RISPOSTA: Maddalena carissima, non posso che ringraiarti per la tua "opinione" che cmq ritengo molto importante data la tua indiscussa serietà e professionalità che si evince nei tuoi interventi. Farò sicuramente vedere questo articolo al professore che mi ha in cura e vi riferirò. Con l'occasione volevo farti una domanda forse in pò ingenua: ma è prevista una ricerca genetica anche per il glaucoma? Recentemente sono stato all'ospedale Britannico di Roma a fare una visita ma, almeno lì, per il mio caso, non è prevista una simile indagine. Che tu sappia a Careggi o in altre strutture esiste qualcosa del genere per il glaucoma? Grazie come sempre per il tuo eventuale interessamento.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/10/2017 10:28:33

LA SUA RISPOSTA: Mi spiace, ma non sono a conoscenza di studi di terapia genica per il glaucoma,come sai la terapia genica è molto specifica per cui per ogni gene mutato occorre un preciso studio,anche se, come si sperava da tempo, gli scienziati stanno ora cercando e provando per una soluzione base unica che possa andar bene per quel determinato organo a cui agganciare poi il gene d'interesse del paziente. Bisognerebbe capire tramite indagine genetica se nel proprio caso c'è un gene che determina questa patologia.



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/10/2017 10:49:27

LA SUA RISPOSTA: Grazie Maddalena, sono sicuro che , qualora tu venga a conoscenza, non esiterai a comunicarmi qualcosa in merito. Grazie ancora



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/11/2017 21:22:54

LA SUA RISPOSTA: Per dare il mio contributo ,richiesto da penombra , , devo ricordare che in questo forum circa due anni fa ,avevo affermato che la retina ,il nervo ottico, ,la corteccia visiva , ecc. sono cose collegate tra loro, non solo strutturalmente . . Non è corretto considerare l'occhio, come fosse un mosaico ,cioè, ogni sua parte a se stante . L'occhio è un organo complesso nel quale ogni sua parte interasciscono , per cui anche le patologie si concatenano, e, l'articolo lo dimostra. Due anni fa passavo per analfabeta, per non avere capito che retina italia si chiama così, perchè si interessa solo della retina.Mentre io dicevo che è più corretto interessarci dell'intero occhio. L'articolo messo da Penombra pare sia opera congiunta di molti centri di studi ,e, non mi sembra pensabile che si siano messi tutti d'accordo per spaventare la gente .per vendere un determinato farmaco. Mi sembra più logico che abbiano fatto il punto su una situazione ,nella quale le idee non erano chiare . In una notizia di mesi fa, si parlava anche di una nuova scoperta , riguardante il picco di zinco che si determina dopo un trauma ,e, questo picco diviene tossico portando danni al nervo ottico , trovando, poi, che si possono ridurre i danni agendo prontamente con la chelatura dello zinco , Anche questo risponde al problema di danni al nervo ottico che prima si cercava di rimediare con la oncomodulina . Il succo è che ci sono tante cose da conoscere anch'ora . Caro Penombra non troverai le risposte giuste quì nel forum . Quì troverai opinioni ,nemmeno provenienti da conoscenze. I pareri che rispondono al tuo messaggio messo prima, , non li condivido per niente ,come non condivido tante altre cose ,senza specificare ,per non creare polemiche. Consigli? Prendili ,a riguardo del glaucoma, ,da chi è esperto di glaucoma , e, non basta, perchè l'articolo che hai postato ,mostra che di lacune ce ne sono anche negli esperti . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/11/2017 19:28:43

LA SUA RISPOSTA: Ciao penombra, ti metto il link di un laboratorio di indagini genetiche dell'Estonia, la asper, tra i loro test c'è anche la ricerca di geni nel glaucoma, se non conosci l'inglese puoi mettere il link su Google e poi scegliere "traduci questa pagina", https://www.asperbio.com/asper-ophthalmics/glaucoma/genetic-testing-NGS-panel queste indagini sono a pagamento, ti metto anche il link di un laboratorio di indagini genetiche di Padova, dovresti telefonare e chiedere se fanno i geni per il glaucoma, potresti chiedere gli stessi che trovi sul sito della Asper, il laboratorio di Padova ha la convenzione con il sistema sanitario italiano,chiedi a loro come e chi ti deve fare la richiesta per avere il servizio di diagnosi.http://www.rigenetics.com/index.html



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 04/11/2017 16:56:31

LA SUA RISPOSTA: Carissimi Maddalena e Var, vorrei ringraziarvi entrambi per il vostro contributo. A Maddalena dico che esaminerò con attenzione i links che mi hai inviato e cercherò di mettermi in contatto con il laboratorio di Padova. Con Varo non posso che condividere alla grande l'intero suo post. Io credo che sul glaucoma siamo veramente indietro e che, anche attualmente, si brancoli nel buio o "si voglia continuare a brancolare nel buio". Gli oculisti non sono una bella razza e legano molto bene con le industrie farmaceutiche che stanno loro dietro. Troppe pubblicità su interventi chirurgici, su tecniche proprie e su apparecchiature "specchietti per le allodole" (vedi shifyx. C'è ancora da vendere milioni di colliri e da incidere altrettanti bulbi oculari prima di pensare ad una soluzione del problema. ci sono fatturati miliardari da incassare. Mi rifiuto di credere che la scienza non riesca a trovare il modo per veicolare le staminali nel nervo ottico. La verità è che, ad ora non conviene GUARIRE. Il professore che mi sta curando non è un santo ma è una persona onesta oltre ad essere un valido ricercatore. Intanto non ha mai deriso le mie personali iniziative di curarmi stile "William 53" che saluto cordialmente. Poi, e questa per me potrebbe essre una speranza, ammette candidamente che ancora nessuno al mondo ha realmente capito la vera causa del glaucoma e questo mi induce a pensare che le affermazioni di tanti "tromboni" vadano un pò ridimensionate. Un caro saluto a tutti



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/11/2017 14:34:32

LA SUA RISPOSTA: Ciao Penombra, non posso pronunciarmi su tutte le tue perplessità.Posso dire, però, che sono molto arrabbiato con chi crede di curare il glaucoma solo con i colliri e niente fa, per fare ricerche in merito, Vedi, ad esempio iapb. Non sono da buttare le campagne per misurare la pressione oculare, ma si dovrebbero studiare i meccanismi che producono la malattia. Ma, sembra che questo non lo si voglia . Guarire rende meno che curare. Purtroppo. Non hai idea di quanti sforzi io faccia in ambiente uici, a promuovere il valore delle ricerche mediche ! Comunque, non sono in un campo sterile: per troppi anni la mentalità è stata conseguente a quelli che erano gli scopi iniziali : cambiare è dura. Ma, anche quì in atri, è dura : difficoltoso far capire che l'occhio non è un contenitore di pezzetti di ricambio,come retina, cornea, cellule gangliari, nervo ottico, proteine, corteccia primaria,ecc. Ognuna di queste parti ha una sua funzione, ma , ognuna di queste parti collabora con le altre . per cui il male di una di queste, alla lunga coinvolge le altre .E' vero che se io ho una retinite, cerco di curare la retinite, mentre chi ha un problema al nervo ottico, cerca di qurare quel problema. Chiaro, ma, noi ragioniamo come pazienti e, come tali, siamo interessati al nostro specifico problema, ma. per un ricercatore la cosa è diversa : un ricercatore deve conoscere tutto l'occhio , ma, proprio tutto ,altrimenti accade che si sperde nella miriade di problematiche che non ricollega con le altre . Caro Penombra conoscevo già il post che hai messo, ed è un post importante . L'ho inoltrato pure ai vertici uici ,per far capire come sia necessaria la ricerca. Il 18 di questo mese, la uici e molti centri importanti , insieme alla iapb, terranno un importante convegno che tratterà, anche il glaucoma . Ho domandato che venga messa attenzione anche a questa ultima scoperta , cioè, l'uso della citicolina . Cosa vecchia, tanto che l'ultimo suo aggiornamento su wikypedia ,risale al 2006 . Varo. ,



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/11/2017 16:39:59

LA SUA RISPOSTA: purtroppo sia i ricercatori e che i medici si specializzano a settori, in linea di massima un oculista si occupa dell'organo (occhio) e della visione ma con il tempo acquisisce una sua particolare specializzazione, così abbiamo oculisti che si occupano in particolare di cornea, chi si occupa di retina, chi si occupa di glaucoma eccetera, per cui chi ha una patologia alla retina si indirizza ad un medico che vede o ha visto nella sua carriera centinaia di pazienti con distrofie retiniche. La ricerca è ancora più settoriale, se si sta cercando una soluzione per una patologia ereditaria della retina si concentrano fondi e risorse umane in quel settore, purtroppo si dovrà ricercare per ogni gene mutato, essendo la causa primaria dipendente da quella particolare mutazione, ad esempio anni di ricerca solo per il gene rpe65,oppure per il gene hush2A, oppure per il gene abca4, purtroppo in questo modo la soluzione per tutti i geni risulta lontana, molto lontana. Anche le cellule staminali risultano lontane,per ora sembra si stia trovando una soluzione per le cellule del RPE nelle maculopatie, ma per i fotorecettori ancora tempo e non per tutte le varie rp, ma solo in quelle in cui c'è degenerazione o morte di fotorecettori ma inutile in quelle dove manca un elemento importante della cascata visiva. Per i neuroni del nervo ottico più complessi perché i filamenti devono essere rivestiti di mielina, occorre ancora tanto tempo. Se poi non si conoscono bene le cause primarie è ancora più difficile, occorre prima conoscere bene la patologia come si sviluppa e perché e dopo si potrà ipotizzare e poi testare una soluzione.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/11/2017 17:08:04

LA SUA RISPOSTA: per me tutta questa "cascata" non ha significati. Le ricerche le fanno i ricercatori . Il mio interesse è quello di promuovere tutte le ricerche . Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/11/2017 17:59:44

LA SUA RISPOSTA: certo, ogni ricerca medica porta conoscenze utili in qualsiasi campo.Ognuno valuta tra le proposte quelle che potrebbero essere idonee nella sua patologia,ognuno se conosce bene la propria patologia sia nelle cause primarie che nel suo tipo di evoluzioni potrà scegliere al meglio i comportamenti da tenere anche nei riguardi di eventuali integratori proposti dal mercato.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/11/2017 19:13:03

LA SUA RISPOSTA: Ma, cosa dici! Per esempio Nè al Careggi, nè a Napoli , hanno trovato il mio gene mutato . I fotorecettori sono distrutti . Anche conoscendo l'esatto gene mutato che ricerca potrei scegliere? E, cosa ci farei con gli integratori? Tutte le mie analisi danno valori perfetti: nessuna anomalia, quali integratori dovrei prendere?Non ho nessuna azienda farmaceutica da ingrassare Avessi trovato il gene mutato ,cosa avrei potuto fare? Non diciamo fesserie Maddalena!Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/11/2017 15:58:46

LA SUA RISPOSTA: Varo,non c'è solo il tuo caso,Quando hai fatto il prelievo tu non esisteva la next generation sequencing,ma in effetti hai ragione, alla tua età non interessa sapere il gene mutato, però ci sono bambini che hanno davanti una vita e anche in questo forum ci sono diversi genitori che sperano nella correzione futuri figli, ci sono genitori che parlano di maculopatia e non sanno se si tratta di Stargardt,Best o acromatopsia e i comportamenti da tenere sono diversi ,ad esempio nella stargardt bisogna evitare accumoli di vitamina A. A mio avviso anche ad un anziano interessa conoscere il tipo di patologia genica della propria famiglia, sapere se il proprio figlio o figlia ha il gene sbagliato e potrebbe avere nipoti con problemi alla retina, con un semplice prelievo potrebbe venire a conoscenza del suo difetto genetico e i suoi figli potrebbero sapere a loro volta se hanno lo stesso difetto e scegliere per il futuro una fecondazione assistita.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/11/2017 23:46:22

LA SUA RISPOSTA: Ciao a tutti scusate ma ultimamente sono poco presente da 15 gg ho iniziato a prendere insieme 3 tipi di gocce della guna ngf 4ch nt3 4ch nt4 4ch tutte legate al fattore di crescita prendo sempre Kronec e il collirio Coqun vediamo tra 6 mesi cosa succede il mio ragionamento e':terapie certe per il recupero non ci sono provo e vedo cosa succede male che vada rafforzo l'occhio sano un saluto a tutti williams53



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/11/2017 23:50:13

LA SUA RISPOSTA: va bene, non c'è solo il mio caso, ma, siccome tu ne sai molto più di me, indicami almeno un caso ,in cui qualcuno si sia curato e guarito da una delle malattie genetiche individuate.Varo



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/11/2017 23:53:02

LA SUA RISPOSTA: Per gli amici glaucomatosi: From: Press-IN Sent: Wednesday, November 08, 2017 6:38 PM To: Iscritti a Press-IN Subject: [2883] Individuate delle molecole in grado di bloccare il glaucoma Press-IN anno IX / n. 2883 Tiscali news del 08-11-2017 Individuate delle molecole in grado di bloccare il glaucoma La malattia neurodegenerativa, che si stima colpisca 80 milioni di persone in tutto il mondo, può essere fermata USA. Un team congiunto di ricercatori dell’University of California (Berkeley) e dell’University of Toronto ha annunciato di essere riuscito a individuare una famiglia di molecole in grado di arrestare la progressione del glaucoma, una malattia neurodegenerativa che provoca danni irreversibili al nervo ottico e, di conseguenza, la cecità . La patologia, che si stima colpisca 80 milioni di persone in tutto il mondo, può esser bloccata grazie a molecole conosciute come mediatori lipidici. I risultati dello studio, pubblicati il 6 novembre sulle pagine del Journal of Clinical Investigation, rappresentano un grande e inaspettato passo avanti nel settore medico. “Non solo questa scoperta potrebbe portare a farmaci per il trattamento del glaucoma - evidenzia Karsten Gronert, professore di optometria e presidente del dipartimento di scienze della visione alla UC Berkeley - ma lo stesso meccanismo e le opzioni per la prevenzione sono applicabili ad altre malattie neurodegenerative”. Glaucoma colpisce 80 milioni di persone in tutto il mondo. Servendosi di modelli murini, l’equipe ha scoperto che i mediatori lipidici erano in grado di arrestare l’infiammazione e la stessa degenerazione della retina. “Abbiamo lavorato su tutto ciò che si suppone sia anti-infiammatorio - ha spiegato John Flanagan, un altro ricercatore impegnato nello studio - e scoperto che queste piccole molecole giocano un ruolo chiave nella neuroprotezione. Si tratta di una scoperta veramente emozionante”. I ricercatori della UC Berkeley hanno scoperto che gli astrociti, che aiutano a mantenere la funzione cerebrale e formano lo strato di fibra nervosa della retina e del nervo ottico, rilasciano gli agenti biologici terapeutici conosciuti come lipossine A4 e B4. Ciò avviene tuttavia soltanto quando gli astrociti sono a riposo e mantengono la funzione nervosa. Effetti neuroprotettivi anche contro Alzheimer, Parkinson e SLA. Per testare le molecole il team di scienziati ha somministrato le lipossine nei roditori otto settimane dopo l’insorgenza di danni come il glaucoma e la neurodegenerazione. Dopo 16 settimane gli scienziati hanno valutato l’attività elettrica nelle cellule del ganglio retinico dei topi, scoprendo che la lipossina B4, in modo particolare, aveva la capacità di fermare la degenerazione delle cellule. “Questo piccolo mediatore lipidico - ha detto Gronert - si è dimostrato in grado di invertire la morte cellulare. Nessun farmaco è mai riuscito a farlo prima”. La scoperta potrebbe avere ripercussioni importanti anche in altri settori. Secondo l’equipe il farmaco avrebbe effetti neuroprotettivi anche contro Alzheimer, Parkinson e SLA. Presentata una doppia domanda di brevetto. Attualmente, l’opzione di trattamento più diffusa per il glaucoma è quella di limitazione degli effetti, attraverso la diminuzione della pressione oculare. Non esiste dunque un trattamento efficace per prevenire o arrestare la neurodegenerazione del glaucoma, considerata da tutti irreversibile. Gli autori dello studio hanno presentato congiuntamente una domanda di brevetto per l’uso di lipossina A4 e B4 per il trattamento del glaucoma e delle malattie neurodegenerative. Il loro obiettivo finale è quello di testare le lipossine negli esseri umani. Nel team degli scienziati impegnati in questa importante ricerca, oltre a Flanagan e Gronert, compare anche il nome di una giovanissima ricercatrice italiana, Alessandra Tuccitto, da tempo in forze presso l’Università di Toronto. (R.Z.) Argomenti correlati: Disabilità visiva - Ricerca scientifica Se vuoi leggere l'articolo originale clicca qui: http://www.pressin.it/leggi.php?idarticolo=54201 --------------------------------------------------- Press-IN è un servizio offerto dall'associazione Lettura Agevolata Onlus Per non ricevere più questi messaggi vai alla pagina: http://www.pressin.it/ Per informazioni e segnalazioni: info@letturagevolata.it --------------------------------------------------- __._,_.___ Inviato da: "Alessandro Rossetti" <alex.rossetti@winguido.it> Rispondi post su web •Rispondi a mittente •Rispondi a gruppo •Crea nuovo argomento •Messaggi sullo stesso tema (1) Iscrizione: inviare una email vuota a :uiclucca-subscribe@yahoogroups..com; Per sospendere ricezione email:uiclucca-nomail@yahoogroups.com; ripresa ricezione: uiclucca-normal@yahoogroups.com; Visita il tuo gruppo • Privacy • Annulla iscrizione • Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/11/2017 15:26:21

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams, volevo chiederti se la terapia a base di NGF la stai sesguendo sotto controllo medico oppure se è frutto di una tua iniziativa. cosa intendi precisamente con "rafforzare l'occhio?". grazie.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 21/11/2017 23:14:20

LA SUA RISPOSTA: Ciao fran si la terapia mi e' stata consigliata da un medico le gocce a base ngf prese x via sistemica lavorano su entrambi gli occhi di conseguenza anche sull'occhi sano cosi' come il kronec



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 21/11/2017 23:15:07

LA SUA RISPOSTA: ciao Varo grazie x le info sono sempre utili



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 30/11/2017 22:49:21

LA SUA RISPOSTA: ciao a tutti non riesco ad avere info attendibili sulla clinica beike tecnology ????qualcuno ha info attendibili ???lavorano con le staminali !!! un saluto williams53



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/12/2017 12:40:17

LA SUA RISPOSTA: Ciao william, presumo che tu tiriferisca alla Beiche svizzera, collegata a cliniche in Cina . Se così, non credo sia facile avere informazioni attendibili ,dove, per attendibili si intenda garantite, controllabili e affidabili . Da anni, non seguo più quel sito, che promette cure per tutti,e, guarigioni . Sembra che si promettano reclutamenti per terapie in Cina , con staminali di dubbie caratteristiche ,sembra di origine animale . Molti avanzano dubbi importanti per i quali evito di intromettermi . In genere io ripongo fiducia nella medicina ufficiale che, però, può essere inquinata da interessi ,pure questa. Credo che dovrebbero essere le associazioni e i nostri referenti medici a cercare di chiarire . Perchè ne va di mezzo la salute di tante persone . Ecco, tentare di curarci all'estero, sarebbe accettabile, ma ,almeno le garanzie sulla serietà, dovrebbero essere date almeno dalle nostre autorità sanitarie .Altrimenti vorrebbe dire che tutto è possibile e, noi siamo lasciati soli in percorsi che possono essere ingannevoli . Caro william, le nostre patologie sono ,spesso causate da alterazioni funzionali e danni da distuzioni organiche. Spesso solo le staminali potrebbero essere di aiuto, ma si deve diffidare quando si sente dire che si mandano in vena le staminali che andranno dove ci sia bisogno ! Poi, Noi siamo umani, e, non possiamo dire di essere compatibili con tutto ciò che è di diversa categoria .La nostra medicina ,non ha risposte sicure a riguardo delle staminali. Ora lascio le soluzioni dei quesiti a chi è veramente capace di risolverli. Ciao, Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/12/2017 10:42:06

LA SUA RISPOSTA: ciao William la beike l'abbiamo sentita nominare e ne abbiamo discusso anche in questo forum già da almeno 10 anni,è stata presa di mira anche nella trasmissione le iene. Circa 10 anni mandai una mail parlando dell'amaurosi di leber, mi dissero che avrebbero trattato anche quella patologia come molte altre. Lasciai perdere. Poi dopo 2 anni avemmo il risultato genetico e comprendendo la causa della patologia comprendemmo anche che nel nostro caso le cellule staminali non sarebbero servite, perchè non mancavano fotorecettori ne erano rovinati solamente manca una proteina che permette il passaggio degli impulsi elettrici al nervo ottico. Questo per dire che non si possono offrire staminali a tutti prescindendo dalle cause primarie della patologia. Una considerazione: conviene stare molto attenti a rivolgersi a paesi lontani dove se succede qualcosa non si viene prottetti. Inoltre in questi 10 anni, se fosse una cura così efficiente e miracolosa come viene da loro descritta avrebbe già fatto il giro del mondo e diversi paesi l'avrebbero presa in carico per far guarire dei pazienti. Un paziente grave tra pensioni e invalidità costa talmente tanto che se ci fosse una soluzione sicura i vari paesi l'avrebbero adottata.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/12/2017 11:37:44

LA SUA RISPOSTA: con le staminali in campo oftalmologico bisogna stare attenti potrebbe succedere questo:https://jamanetwork.com/journals/jamaophthalmology/article-abstract/2664084?utm_source=dlvr.it&utm_medium=%5Btwitter%5D&utm_campaign=%5Barticle_alert%5D&utm_content=%5Bautomated%5D



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/12/2017 13:37:42

LA SUA RISPOSTA: Io, Maddalena, non posso andare ai siti che indichi . Credo che per chi ha problemi di vista, non riesca facilmente in questo lavoro . Sarebbe stato meglio inserire il documento che intendi . Ma, in un commento per quello che posso avere intuito, direi questo:Non ci sono trattamenti accessibili con le staminali nella medicina ufficiale,riguardanti fotorecettori e nervo ottico. per cui non ci sono rischi reali in corso . Da passate discussioni ,abbiamo trattato di rischi per tumori che, però, erano indotti, principalmente da manipolazioni per modificare le staminali adulte e riportarle indietro allo scopo di differenziarle . Queste metodiche potevano danneggiare il dna e portare a tumori, ma solo nelle sperimentazioni ,in quanto che non esistono trattamenti in corso con le embrionali, nè, con altre tranne che per le cornee ,dove non si sono avuti problemi del genere. . Direi che casi diversi dovrebbero essere descritti con dati reali ed estesamente ,per non rischiare di alterare le verità. Questo porterebbe a sfiducie a danno delle ricerche in generale . Il post , come inserito, tende a mettere sfiducie senza dire niente di concreto ,ovvero mettendo in guardia contro le staminali senza distinzioni.Mi riferisco alla medicina ufficiale ,e, solo a quella. Varo.



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/12/2017 17:05:44

LA SUA RISPOSTA: l'articolo che ho messo è in inglese, l'ho proposto quì solo per mettere in guardia Williams nell'affidarsi a tutto ciò che in giro per il mondo viene pubblicizzato. In america,c'è un gruppo che propone staminali autologhe (prelevate dal proprio grasso) e le inietta negli occhi, parlano di studio ma si fanno pagare, per cui attenzione negli studi ufficiali approvati dalla FDA non si paga nulla e si viene rimborsati anche dei costi. Nelle persone trattate dopo qualche mese non si sono formati nuovi recettori o sostanze protettive ma cicatrici che hanno creato delle trazioni sulla retina,e in diversi casi hanno tolto la poca visione che il paziente aveva.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 03/12/2017 22:53:53

LA SUA RISPOSTA: Bhe, almeno ora si capisce e, concordo . Purtroppo ,mentre si spera nelle staminali che, però, non sono giunte a risolvere, si fanno speculazioni a scapito di chi è disposto a tentare di tutto . Per questo si devono aiutare le ricerche serie, ma diffidare delle cose non ufficiali . Comunque, william ha cercato di avere certezze ,chiedendo se si avevano notizie sulla beke. Ma, questa esiste da molto tempo e riesce anch'ora a richiamare clienti che non vedono alternative . Varo.



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/01/2018 19:07:17

LA SUA RISPOSTA: Ciao a tutti, il mio intervento potrà sembrare infantile ma ugualmente, con questo link, passo questa notizia che sicuramente già conoscerete: http://www.caffeinamagazine.it/salute/253581-arriva-anche-italia-la-molecola-nobel-la-cura-rara-malattia-degli-occhi/ Si tratta del primo collirio NGF , indicato per la cheretite neurotropica, in grado , pare, di ridare la vista in circa 8 settimane a chi è affetto da questa rara malattia oculare. Mi domando: ma il principio rigeneratore contenuto in questo farmaco presto disponibile in tutte le farmazie, potrebbe dare qualche possibilità anche a noi glaucomatosi? In oratica , se io lo provo, rischio qualcosa? E' vero, potrei domandarlo al mio oculista ma sinceramente talvoltà nutro qualche dubbio sull'umanità e l'onestà di questa "casta".



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/01/2018 19:24:34

LA SUA RISPOSTA: penombra il farmaco con NGF della dompè è stato autorizzato solo per la cheratite neutrofica,e questo lo sappiamo già da qualche mese,ora esce la notizia che è disponibile in farmacia,credo che il farmacista lo possa consegnare solo dietro prescrizione dello specialista.Non so se un oculista si prende il rischio di prescriverlo anche in un'altra patologia,prova a vedere se il tuo oculista te lo può prescrivere come farmaco offlabel forse facendoti firmare un consenso informato in cui ti assumi la responsabilità nonostante tu sia stato informato che non è stato autorizzato per il glaucoma.io credo che non si tratti di umanità o onestà ma di rischi che lo specialista deve prendersi e può darsi che non essendo approvato su altre patologie lo specialista che lo prescrive non avrà copertura assicurativa.



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 21/02/2018 19:51:24

LA SUA RISPOSTA: Ciao Maddalena e Varo ciao a tutti speriamo che il collirio ngf Dompe' venga elaborato anche per la rigenerazione del nervo ottico nel frattempo vi informo su un libro che ho appena comperato (non ancora letto) che potrebbe aiutare almeno secondo il consiglio di un medico di mia conoscenza alcuni suoi pazienti hanno avuto benefici il titolo"La cura naturale dei tuoi occhi"di Meir Schneider edizioni Macro un saluto Williams53



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/02/2018 15:08:50

LA SUA RISPOSTA: Grazie Williams per la condivisione.



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/03/2018 18:42:27

LA SUA RISPOSTA: Ciao William 53, vorreui dare il mio contributo sul tuo ultimo post. Riguardo al collirio NGF della Dompé informo che questa azianda ha investito un botto di denaro per questo meraviglioso farmaco limitato però alla patoligia che ben conosciamo. Vi informo inoltre , a riprova di quanto vi ho detto, che il sudetto collirio ha un prezzo in commercio di ben euro 3.507. circa, si, oltre tremilacinquecentosette euro. Questo significa che la Dompé deve necessariamente rientrare prima di poter solo PENSARE a proseguire la sua strada per i nostri nervi ottici. Vi dico ancora che addirittura già esistono degli studi che confermerebbero l'efficacia di questo santo principio della Montalcini nel nostro caso ma occorrono ingenti capitali che la Dompé al momento sembra non essere intenzionata ad investire. Non solo ma ma altre grandi azienda farmaceutiche potrebbero investire per realizzare questo collirio per il glaicoma ma sono bloccate dal brevetto NGF detenuto dalla Dompé. Viva l'umanità vero ?



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/03/2018 19:05:21

LA SUA RISPOSTA: Passiamo adesso al mitico Dott. Meir. Ho letto il suo libro quasi un anno fa . Ho costruito tutti i suoi ammennicoli raccomandati nella nostra patologia ed ho iniziato a fare gli eservizi per circa due mesi. Poi mi sono accorto di una cosa :Per fare tutto il necessario per tentere di curare naturalmente il glaucoma, occorrevano i seguenti ingredienti: Circa 38 ore al giorno disponibili Una casa con giardino con il sole che ti splende 24 ore su 24 Panorami ovunque Luoghi silenziosi e rilassanti E soprattutto una persona in grado di dare un ordine alla confusione che regna in questo libro. Scritto e spiegato con una discreta cialtroneria e con foto inguardabili. Proseguo? Mi piace andar in fondo ad ogni cosa per cui dopo vari tetativi , sono riuscito a mettermi in contatto direttamente con il Dott. Meir. Tralascio le vicissitudini per capirci e fissare un appuntamento con il simpatico suo segretario pur con un interprete inglese al mio fianco ogni volta. Gli invio su sua richiesta tutto il materiale clinico di cui dispongo e finalmente il 4 luglio 2017 , via Skype, ho il Dott. Meir da Los Angeles a disposizione per un'ora , ovviamente con tanto di interprete al mio fianco. Come prima cosa lui non aveva guardato una sola virgola della mia documentazione. Poi mi dice di trovare cartoncini, palle colorate ed altro materiale per poi, in diretta, andare in giardino sotto il sole ....( nella casa che mi ospitava non c'era nè giardino ed era nuvoloso). In qualche modo la padrona di casa trova in affanno un pò di materiale mentre il tempo scorreva ma, per fare due o tre esercizi nuovi per un 'occhio ..passa appunto l'ora canonica . L'altro occhio nelle successive lezioni... Costo di questa performance , euro 250. Dimenticavo, personna affatto gentile e molto scorbutica . Altra cosa, lui non legge perché non ci vede. auguri



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/03/2018 11:11:35

LA SUA RISPOSTA: ciao penombra,complimenti per la costanza nel cercare,non avevo mai sentito parlare del dottor Meir e del suo libro e credo che dopo quanto da te descritto non mi dovrò preoccupare per questa mia ignoranza. Già che ci sei e notando che stai cercando anche un approccio olistico e di stile di vita potresti provare il metodo bates e poi riferirci le tue impressioni?



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/03/2018 15:47:27

LA SUA RISPOSTA: Maddalena carissima, è sempre un piacere sentirti. Sono un ricercatore instancabile effettivamente ed il mio desiderio è quello di portare buone notizie o riceverle ma, come vedi, la battaglia è ardua. Ho cmq provato a fare anche alcune sedute del metodo Bates ma anche qui si presentano dei problemi di natura similare. Si, effettivamente ho potuto conoscere persone che hanno beneficiato di risultati nella vista me i loro problemi agli occhi, rispetto ai nostri, erano acqua fresca, cosucce insomma. Anche qui non ti dico il tempo da impiegare in esercizi stavolta troppo , troppo più generici rispetto a quelli di Mair. Per la mia esperienza e gli istruttori che ho conosciuto il glaucoma non sembra essere conosciuto molto bene come patologia anche se loro dicono che il metodo Bates POTREBBE FORSE fare qualcosa in merito.



INTERVIENE: linda
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 05/05/2018 23:10:41

LA SUA RISPOSTA: ciao a tutti. ho comprato in farmacia la cannabis terapeutica per il glaucoma, ma tutti gli oculisti che ho consultato me l' hanno sconsigliata; qualcuno di voi l'ha sperimentata?



INTERVIENE: atrofico
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/05/2018 23:45:41

LA SUA RISPOSTA: so che costa molto, quanto l'hai pagata e che dosaggio è?strano so anche che è prrescrivibile... io da un annetto la sto usando sotto prescrizione di un neurologo per l'atrofia ottica...ho consultato anche i medici del Besta che mi segue a Milano e mi hanno detto che è soggettivo l'effetto, che comunque male non fa e giova l'umore....il neurooogo che me la prescrive dice che col tempo può dare effetti abbinata all'attività fisica, ma tutto ciò per il problema neurologico motorio, per gli arti, per problemi riguardanti gli occhi non si hanno ancora risultati certi... praticamente secondo il neurologo col passare del temppo può far formare prolungamenti per far riccollegare i neuroni



INTERVIENE: Cosima
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/05/2018 17:50:26

LA SUA RISPOSTA: Ma per quanto riguarda i trial del collirio sulla retina e nervo ottico non si è saputo più nulla?sapevo che erano partiti lo scorso anno se non erro,oppure altre sperimentazioni come l'elettrostimolazione di retina e nervo ottico...qualcuno sa a che punto sono e se si hanno già dei primi risultati?



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/05/2018 18:19:20

LA SUA RISPOSTA: una domanda ai frequentatori del forum. Nel corso della vostra esperienza con una patologia neurodegenerativa qualcuno vi ha mai consigliato una dieta chetogenica? qualcuno ha provato la dieta chetogenica?



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 31/05/2018 16:01:16

LA SUA RISPOSTA: congresso miticon, intervento sull'alimentazione in presenza di difetti genetici:https://www.facebook.com/paola.pardoni/videos/10214294702234038/?multi_permalinks=10156997142850961&notif_id=1527717347098039&notif_t=feedback_reaction_generic



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/06/2018 11:13:44

LA SUA RISPOSTA: Buongiorno a Tutti ciao Maddalena avete info sulla terapia rigenerativa Eyetronic ??? Viene citata e spiegata sul sito MEDICITALIA dr Carlo Orione 20-05-2018--fatemi sapere un saluto a tutti



INTERVIENE: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/06/2018 23:45:40

LA SUA RISPOSTA: Effettivamente mi fa ben sperare che anche medicitalia scriva un articolo in merito, c'è da chiedersi perchè questa cosa delle stimolazioni del nervo ottico si è diffusa così ampiamente solo in Germania (dando una rapida occhiata al sito si vede che il centro piu' vicino in cui c'è è Monaco, comunque molto piu' comodo di Berlino).



INTERVIENE: williams 53
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/09/2018 19:28:03

LA SUA RISPOSTA: Ciao Maddalena hai info aggiornate su Eyetronic ??



INTERVIENE: Maddalena
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/09/2018 22:49:40

LA SUA RISPOSTA: ciao Williams personalmente non conosco l'eyetronic,metto (anche per gli altri utenti del forum) un link in italiano che ne parla. https://www.medicitalia.it/news/oculistica/7657-finalmente-un-trattamento-che-puo-migliorare-il-campo-visivo-a-chi-soffre-di-glaucoma.html il dottore che ne parla è di Genova, il dottor Orione, se gli scrivi in linea di massima in breve tempo risponde, dall'articolo pare che lo strumento è commercializzato in Italia da luglio 2018.



INTERVIENE: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/10/2018 16:31:01

LA SUA RISPOSTA: Mi sono informato giusto in questi giorni riguardo Eyetronic, la terapia a differenza di quanto c'è scritto nel sito online è presente anche in alcuni centri in Italia a cura di Oftalmedica



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 01/10/2018 21:41:41

LA SUA RISPOSTA: Io sono stato a Monaco di Baviera presso un centro EBS, Non ricordo si il macchinario si chiamasse Eyetroni, non si fa a domicilio , giusto? Oer 10 giorni mi applicavano una sorta di occhialini con dentro degli elettrostimolatori, con corrente alternata, si parla di questo, giusto? Prezzo circa 4000 euro per 10 sedute, il bebeficio é stato pochissimo. Se non si tratta di questo sarei interessato anche io. Ciao



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 08/10/2018 13:12:09

LA SUA RISPOSTA: Ciao a tutti , mi sto informando su questo eyetronic. Un paio di anni fa ho fatto un ciclo di stimolazioni elettriche con lo scyfix preso in comodato dall'Ospedale San Paolo di Mlano con zero risultati. Se in questo caso le verifiche saranno attendibili proverò anche questa strada. Invito nel frattempo tutti coloro che sono interessati o che hanno ulteriori aggiornamenti a conttattarmo alla mia mail , gwehfu@tin.it, per formare un eventuale gruppo.



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 08/10/2018 17:24:03

LA SUA RISPOSTA: Io ho provato anche lo Scyfix, non ti aspettare risultati differenti, la terapia é la stessa, io ci credo che possa dare qualche risultato ma va ultilizzato per piú tempo. La terapia tedesca dura 10 giorni, ed il costo é su per giú 4000 euro, in piú devi ovviamente aggiungere l'alliggio. Per quella che é stata la mia esperienza una delusione, l'unico asperto positivo é stato conoscere la Germania che mi é piaciuta molto.



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 08/10/2018 22:37:13

LA SUA RISPOSTA: Oggi ho parlato con Stefano De Angelis, indicatomi dall'amministrazione dell'Oftalmedica come la persona preposta per chiarimenti sull'Eyetronic. Rispetto allo Scyfix sembra essere tuttaltra cosa e, vista l'esperienza avta con quell'insulsa scateletta elettrica e con quegli assurdi elettrodi adesivi, posso anche concordare (aggiungo anche che con lo Scyfix ho effettuato un ciclo di 33 gg con due sedute al giorno di 20 min cadauna). Con l'Eyetronic si parla di sedute che vanno dai 70 ai 90 min al gg per 10 gg. Poi (riferisco solamente sia chiaro) De Angelis mi ha confermato che questo apparecchio non è assolutamente quello di Monaco nè quello di Berlino ma è il risultato di un progetto e di una sperimentazione di anni di studio che ne fanno un prodotto di sicura efficacia . Oh si..... soliti dicrosri fritti e da venditori ma voglio andare avanti e capire meglio . Dall'amministrazione mi hanno conferma la prossima installazione in luogo da definire un un nuovo apparecchio oltre quello di Nizza Monferrato (non Genova quindi) del prof. Orione. Intanto , essendo in Italia vediamo come fare per l'alloggio (per questo avevo chiesto qualche compagno di avventura... )) . Per il prezzo infine De Angelis lavorava anche per trovare accordi con sistemi sanitari tipo Caspie o forme similari. Se volete : gwehfu@tin.it



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/10/2018 19:57:09

LA SUA RISPOSTA: Se il prezzi, non sono quelli attuali qualcosa vi consiglio di tentare, ma io ho provato sia Scyfix che Ebs e anche Savir (a Magdeburgo) e non vi ho trovato differenze. Però continuate a tenerci aggiornati, se il prezzo venisse in parte sostenuto dal ssn bisogna tentare! Io volevo chuedervi se qualcuno ha il contatto della dott ssa Michela Fagiolini del Boston Children Hospital, le loro ricerche mi sembrano molto interessanti!



INTERVIENE: Roby77
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 20/10/2018 18:28:48

LA SUA RISPOSTA: Gent.mi Girando nel web a ricerca di soluzioni ho trovato tale sito, mi sono scritto e saluto tutti i compagni di sventura di tale sito. Leggo che molti combattono con questa malattia da tempo, s’informano della ricerca e cercano soluzioni, io sono un novizio, ma ho ben capito con chi abbiamo a che fare, purtroppo…. Da circa 10 mesi ho scoperto, da solo, di avere il glaucoma nonostante i controlli oculistici annuali, il mio è un glaucoma primario ad angolo aperto a bassa pressione (o pressione normale) che si è presentato in maniera asimmetrico con danno grave su occhio sx. In una visita sul lavoro eseguita nel 2014 l’oculista dell’equipe medica mi segnalò una pressione appena superiore al limite 20-22 mg e mi consigliò controlli più approfonditi. Mi recai nel reparto oculistico di un famoso ospedale della capitale e a seguito delle mie segnalazioni controllarono la pressione oculare (stessi valori) e fecero una pachimetria, lo spessore della mia cornea era superiore al normale, per cui ritennero che la pressione oculare rilevata, non era per me preoccupante. Solo a gennaio 2017 mi fu rilevata una leggera atrofia del nervo ottico, ma ritenuta fisiologica dell’età (64 anni), quello era il momento per eseguire un OCT ed un campo visivo, invece mi fu detto di stare tranquillo e di ritornare dopo un anno. A dicembre 2017, mentre guardavo la TV , provai a chiudere un occhio per volta e mi resi conto che nel sx vedevo pochissimo. Cominciai un lungo percorso con visite presso i vari specialisti della capitale e della nazione, iniziai la cura con i colliri, prima con un principio attivo, poi con due, ecc. Ormai siamo in terapia massima e non si riesce a stabilizzare la IOP sotto i 15 mg. A tal punto sono costretto a sottopormi ad intervento chirurgico di Trabeculectomia, in alternativa intervento di microchirurgia tipo Ex Press o XEN gel stent che presentano meno complicanze, ma meno funzionali nella riduzione della IOP a lungo termine. C’è qualcuno che ha esperienze degli interventi chirurgici citati ?



INTERVIENE: Penombra
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/10/2018 14:47:03

LA SUA RISPOSTA: Ciao Brillo e ciao a tutti: ho contattato il Dott. Orione via mail per avere maggiori dettagli sulla terapia Eyetronics. In poche righe mi ha risposto dicendo che possiede questa apparecchiatura solo dal mese di luglio e che finora l'ha applicata su 5 pazienti. Continua dicendo che i primi risultati li avrà solo fra un mese (...ma cosa significa?). Infine mi rimanda ad informarmi preso gli studi medici tedeschi di Monaco e di Stoccarda (ndr). Quindi deduco che in queste due città tedesche esista il metdo Eyetronics per cui mi piacerebbe saperne i risultati. Chiederò cmq spiegazioni su questa sua risposta criptica. Se ti va di contattarmi per un colloquio privato scrivimi a gwehfu@tin.it ma puo farlo chiunque.



INTERVIENE: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/10/2018 01:38:53

LA SUA RISPOSTA: Ciao penombra, ho contattato anche io il Dottor Orione e sostiene che i 5 pazienti che ha trattato hanno potuto beneficiare di un miglioramento immediato del campo visivo. La necessità di attendere per ulteriori risultati è dovuta al fatto che la terapia si propone anche di fermare l avanzamento della degenerazione del nervo ottico, e questo lo si può verificare solo con campi visivi e oct nei mesi successivi. Riguardo gli studi a cui si riferisce credo siano i soliti riguardo le stimolazioni rtACS, ovvero 24% di miglioramento in media del campo visivo residuo (che sembra tantissimo ma meno campo visivo mi rimane e meno posso beneificiarne) e peggioramento ad un anno arrestato. Se ti può interessare posso inviarti i paper in inglese dello studio per mail



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/10/2018 20:22:15

LA SUA RISPOSTA: @Penombra: io ho fatto questo trattamento a Monaco, come già detto, e vi dico che, per la mia esperienza, non ho notato risultati notabili. La terapia costa molto e dura solo 10 giorni. Io credo che una terapia piú prolungata sia maggiormente efficace, é per questo che ho acquistato lo Scyfix. L'unica terapia come stimolazione elettrica, che non ho provato, é l'Okustim. Ho visto questo trial che però non capisco se é quali risultati abbia dato, la cosa interessante é che il dispositivo é già in commercio: https://medlight630pro.com/products/medlight-630-pro



INTERVIENE: Roby77
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 26/10/2018 21:40:03

LA SUA RISPOSTA: Sembrerebbe che la terapia Eyetronics sia eseguibile anche in italia. https://www.chirurgialaser.net/news/eyetronic-nuovo-metodo-per-curare-il-glaucoma/ E' il caso di fare un approfondimento e capire risultanze.



INTERVIENE: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/10/2018 10:59:38

LA SUA RISPOSTA: @Brillo: la risposta del trattamento dovrebbe variare da caso a caso in base alla condizione del nervo ottico e in particolare a quanti assoni danneggiati ma ancora vivi e potenzialmente funzionali ci sono. Sto valutando di fare il trattamento col dottor orione, nel giro di un paio di mesi dovrei sapervi dire anche la mia esperienza @Roby77: Esattamente, infatti negli ultimi messaggi stavamo discutendo in merito proprio a quello



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/10/2018 08:31:44

LA SUA RISPOSTA: Si certo, la terapia vaeia da caso a caso, come tutte le terapie, per questo vale la pena provare. Ma 4000 euro é una spesa da ponderare bene.



INTERVIENE: Roby77
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/10/2018 18:26:30

LA SUA RISPOSTA: Al fine della riuscita di tale terapia, mi sembra di capire che occorre aver stabilizzato prima la IOP nel tempo, poi vedere se si riesce a recuperare qualcosa secondo i casi individuali. Però sorgono spontanee due domande: La terapia è stata presentata al congresso oftalmico di Firenze avvenuto a luglio u.s. - Perchè in nessun centro glaucoma dei vari ospedali o cliniche private non se ne parla ? Perchè il Servizio Sanitario Nazionale è assente ? Stiamo parlando di una patologia assai frequente, per esempio l'assunzione della Citicolina come integratore del nervo ottico, insieme ai vari colliri, mi fu consigliata da diversi specialisti. Il problema fondamentale di questa maledetta malattia è che nessuno fornisce certezze su qualunque cosa si faccia, speriamo che la ricerca sia in grado di trovare una soluzione risolutiva e definitiva. Teniamoci informati ed un grande abbraccio a tutti VOI



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/10/2018 21:09:18

LA SUA RISPOSTA: Percgé sostanzialmente alla farmacologia non interessa guarirci ma spillarci soldi finché possiamo farlo. Io non ho molta speranza per il futuro, mi spiace ...



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/11/2018 12:33:45

LA SUA RISPOSTA: La cosa che mi chiedo ,é, ma il collirio NGF non può essere applicabile ad altre patologie oltre la cheratite neurotrofica? Penso che una parte di beneficio lo si possa avere anche sul nervo ottico



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/11/2018 14:24:14

LA SUA RISPOSTA: Brillo, le strutture delle varie parti di un occhio sono diverse una dall'altra . La parte frontale è costituita da tessuti più semplici, mentre la retina è estremamente complessa, e, il nervo ottico è costituito da fibre nervose . Pertanto i loro fattori di crescita non saranno uguali . Ci saranno parti in comune, ,ad esempio per la sicurezza, ma le parti funzionali saranno diverse. Altrimenti , ottenuti risultati buoni per la cheratite, avrebbero risolto tutto. Ma, non è così semplice .Dobbiamo attendere che la casa farmaceutica raggiunga i vari traguardi . Chiaro che ha interesse a raggiungerli tutti ,e, devono essere tutti in regola, altrimenti che mercato potrebbero fare?Il problema è che il collirio non serve per recuperare ciò che è perduto, ma serve per evitare di perdere ciò che è sotto attacco ,sornendo ,appunto quei fattori di crescita che sostengono le cellule colpite ,le quali sono diverse nei vari settori. Varo.



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/11/2018 18:50:44

LA SUA RISPOSTA: Certo Varo, so che é piú complesso, ma anche un ocolusta ha confermaro le mie sensazioni, ovvero che ci sono troppi interessi econommici. Sono stanco di essere preso per il sedere dalle case farmaceutiche. Purtroppo non ho solo problemi di vista, sono 26 anni che aspetto almeno, aiuti l'aspetto della vista, almeno un po', ma non esiste nulla. La farnacologia si limita a cercare di ritardare le malattie, non le vuole guarire, e per me questo é atroce



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/11/2018 10:56:17

LA SUA RISPOSTA: Io,Brilo, sono non vedente da circa venti anni e sono entrato nel forum con l'idea di stimolare associazioni, utenti, rappresentanti, e, comunque tutti a lottare contro le cecità. Ho trovato tantissime divisioni anche interne ,sia come interessi, sia su i metodi . Il tutto mi ha messo in crisi e,più volte sono momentaneamente uscito, Ma, non mi sono fermato . C'è anche molta confusione che potrei sintetizzare , ma ogni sintesi porterebbe a spostare solo l'argomento . Ma, ad esempio, la Dompe è una casa farmaceutica,e, studia per recuperare i danni retinici e del nervo ottico. Ha investito molti soldi e rilevato l'intero pacchetto azionario della Anabasis Pharma, proprio perchè voleva sviluppare al meglio le idee della Montalcini, . Il problema era anche economico e la Anabasis non aveva la stessa potenza economica. Chiaro che i soldi si investono dove esistono possibilità di rientri . Ma, anche dove esistono possibilità tecniche di riuscita. In tutto entrano in gioco le richieste . Noi italiani siamo in pochi con richieste deboli. Allora si va negli usa dove le possibilità sono maggiori. Se hai letto il post su macula today, ,troverai un mio riferimento sul numero di partecipanti al convegno di Roma, intorno a qualche centinaio di persone presenti. Ma se confronti con i partecipanti dello stesso convegno a Chicago, , non puoi fare a meno di notare il differenziale : circa 25mila persone presenti . Ovviamente il differenziale si traduce in prospettive economiche . Ma, poi, a risultati ottenuti si fanno i conti con le cifre per le terapie, che devono poter ripagare per le spese sostenute . Da qualche tempo collaboro nel giornale Giovani del Duemila, che è una pubblicazione dell'area uici. Bene, lì i problemi ce li porto . Ho notato un certo scetticismo verso le possibilità di recuperi visivi , ma, anche verso terapie per vincere le malattie. I tuoi sospetti, in quell'ambiente, sono largamente condivisi . Ma il peggio è che molte persone ritengono inutile ribellarsi alla cecità, che, poi, pensano non essere cosa grave. Ti sembra assurdo? E' assurdo, ma, vedi, un cieco prende importanti sussidi economici ,per i quali riesce a ridurre il problema della cecità, laddove questa limita l'autonomia . Tutto si sposta verso l'autonomia, e, non verso il vedere per il piacere di vedere. Per questo ci ho fatto un articolo ,ottenendo il disappunto di chi crede di stimolare il rammarico di avere perduto la cosa principale per il benessere delle persone . E' in pubblicazione la mia replica . Ma, giungo ad una considerazione: Se i ciechi e gli ipovedenti non credono alle possibilità di recuperare . Se si sentono bene come sono, se non hanno fiducia nei ricercatori, come possono pensare che gli operatori del settore investano denari in ricerche costose dove non sono manifestati interessi dei possibili destinatari? Le ricerche, poi, hanno tutte collegamenti tra l'intero occhio ,perchè l'occhio è un organo molto complesso composto da elementi apparentemente autonomi , ma non sono autonomi . Cosichè andiamo con il concetto che la retina è cosa diversa dal nervo ottico , trascurando che la retina è collegata al nervo ottico ,e, questo alla corteccia visiva , e, quest'ultima al sistema nervoso centrale. ,senza contare tutto ciò che viene prima e, che potrebbe anche avere sedi distaccate . Caro Brillo, siamo in discorsi complicati?, certamente si . Però, non dobbiamo semplificare dando solo le colpe alle case farmaceutiche . Se è vero che a loro può bastare tenere sotto controllo una malattia, si dev etenere presente che ci sono le competizioni e creare un farmaco risolutivo porterebbe tantissimi ricavi . Poi c'è il beneficio che giungerebbe ai vari governi dei paesi che non avrebbero più le stesse spese per le invalidità ,attualmente costosissime . Cosa possiamo fare? Noi poco o,tanto asseconda dei punti di vista. Dobbiamo disapprovare i disimpegni . Dobbiamo far giungere ai ricercatori la nostra gratitudine e la nostra fiducia , perchè così sapranno che i loro sforzi non saranno sterili . Diventare tutti cavie? bene, se non tutti cavie, come si sperimenta? Vuoi una battuta feroce? ,forse troppo feroce: graziamo i condannati a morte, commutanto la pena in sperimentazione clinica. Ciao, Varo.



INTERVIENE: Roby77
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/11/2018 19:02:13

LA SUA RISPOSTA: Caro Varo Sono veramente dispiaciuto della tua situazione, ma la nostra unica speranza è credere nella ricerca, mi rendo conto che tutti Voi che lottate da tempo con questa tremenda malattia siete ormai stanchi, però noi oggi abbiamo la consapevolezza della patologia, i nostri genitori, magari hanno avuto la stessa malattia senza rendersene conto, mia madre per esempio è diventata cieca senza mai sapere di avere il glaucoma. Oggi noi abbiamo i colliri senza conservanti, degli integratori (Citicolina) che ritardano la progressione della malattia, nuovi interventi chirurgici di microchirurgia più sicuri, forse i tempi per trovare una soluzione risolutiva non saranno per noi consoni, ma dobbiamo lottare per le future generazioni. A proposito del generatore d’impulsi elettrici denominato “ EYETRONIC “ nell’ ultimo controllo eseguito in un centro glaucoma della mia città ho chiesto lumi all’ oculista, la sua risposta è stata che la terapia può si funzionare recuperando il 20% del campo visivo, ma è difficile mantenere i miglioramenti nel tempo, sembra che dopo 4 mesi si perdono, tale affermazione si sposa con quanto affermato dal Dott. Orione che voleva controllare dopo diversi mesi i campi visivi pre e post terapia. Cordialmente, un caro saluto a tutti



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/11/2018 22:16:09

LA SUA RISPOSTA: Ciao Roby, ,quando la malattia ha portato via fibre, cellule sane, totorecettori, ecc. non si può sperare di recuperare con colliri, o integratori, nè con energie elettroniche . queste cose, dove funzionano , servono solo per rallentare le malattie, non per recuperare. Poi i rallentamenti sono impossibili da accertare,senza negarne le possibilità. Giusto fare il meglio possibile, ma con attenzione alle trappole di chi vuole specularci sopra. Un dispositivo che fornisca energia, potrebbe dare una illusione momentanea, ma le cellule morte rimangono morte, e quelle sofferenti ,non guariscono , perchè non sarebbe l'energia elettrica a sostenerle, ma devono ,se possono, essere le capacità biologiche dell'organismo ,il quale, però si trova sotto attacco ,spesso dovuti da errori genici o traumi , ecc. Allora il senso è che ,dove i medici non possono risolvere, saranno i ricercatori a dare speranze . I tempi saranno lunghi, ma accorciabili solo con l'impegno nelle ricerche stimolate da chi chiede . Varo.



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/11/2018 10:55:15

LA SUA RISPOSTA: Si infarri, probabilmente siamo tutti condannati alla cecità. Lavricercacci metterà decenni . E mi sembra che la ricerca aia volta a rallentare la malattia, non avrecuperare. Credo però nella neuroplasticità, l'ho sperimentato su me stesso, ed io sono convinto che, in piccola parte, l'elettrostimolazione possa aiutare, ovvio, non é miracolosa.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/11/2018 17:28:50

LA SUA RISPOSTA: il mio parere?Meglio dare stimoli al nervo ottico che non darli. Penso che senza stimoli ,il nervo si atrofizzi prima . Mi riferisco principalmente a stimoli provenienti dalla retina . Ma, non è detto essere inutili quelli di altra natura. . Non concordo sull'idea che le ricerche lavorino solo per mantenere e, non a recuperare . Però, per mantenere è meno difficile che recuperare ,ed è, comunque, difficile. In un contatto privato il professore Andrea Cusumano dice che tante persone si decidono a intervenire in ritardo, sempre per la paura . Ovvero rimandano per paura di perdere il minimo rimasto . Il 15 ottobre, c'è stato il convegno di Macula today, a Roma. Intervenivano tanti nomi di livello mondiale sulle questioni importanti . Ci ho fatto un articolo ritenuto un bell'articolo dal professore che lo ha letto. Uscirà a breve nel periodico on line Giovani del 2000 . Mancava il tema delle atrofie del nervo ottico ,oppure mi è sfuggito Ma, qualcuno ricorderà che alcuni anni fa avevo riportato alcuni scambi con il gruppo della Monash University australiano. Poi lasciato perdere per un disinteresse del forum . Adesso non so più niente ed ho perduto anche i contatti per un cambio di e mail . Ma, il messaggio è questo: Non si abbandonino mai le speranze . Manifestare sempre interesse, perchè i ricercatori lavorano dove possono trovare chi apprezza il lavoro svolto ,perchè anche loro lavorano per guadagnare , guadagnano dove ci sono acquirenti : Pertanto non è un buon segnale quello di non fidarsi di loro. Varo.



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/11/2018 20:49:44

LA SUA RISPOSTA: Io sono d'accordo, la ricerca é molto importante ma i ricercatori non sono che alla base di un sistema piramidale. Sono dell'idea che i vertici della piramide abbiano molto piú interesse che un malato si curi per tutta la sua vita, cercando disperatamente di rallentare il suo declino, piuttosto che guarirlo cosí che il paziente non debba piú alimentare questa schifosa macchina della farmacologia. Che fine ha fatto l'oncomodulina che rigenerava i nervi ottici? Ed il NGF perché non viene prodotto come soluzione iniettabile che aiuterebbe retina e nervo ottico? Tutto quello che abbiamo sono farmaci per rallentare la degenerazione. Scusate li sfogo, Ma sono 25 anni che vedo ricerche inutili e la vista che se ne va.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/11/2018 23:34:28

LA SUA RISPOSTA: No, Brillo, ci sono punti che ti sfuggono. Ed io a roma ho sentito ricercatori eccezionali per impegno e passione . Non so se ti riporterò un brano privato ,perchè non posso abusare. Ma, cosa ti sfugge/ Hai citato la oncomodulina . So cosa intendi dire, ma forse non hai letto tutto. Un gruppo di ricercatori americani, ha detto che per una ventina di anni facevano studi per capire il problema : non hanno fatto il nome della oncomodulina, ma si capiva che parlavano di quella proteina . Poi, hanno notato che dopo un trauma veniva prodotto un quantitativo eccessivo di zinco al nervo ottico, ,con effetti dannosi e deleteri. Lo zinco è necessario, ma a livelli alti diventa tossico . Poi hanno trovato che si poteva salvare il 40 per cento del nervo ottico, chelando lo zinco . Ma, doveva essere un trattamento rapido . Questo in laboratorio. Poi dovevano trovare un modo per risolvere realmente con un solo trattamento ma, ci vogliono soldi e ricerche . Quindi, niente oncomodulina . Ngf? Puoi stare sicuro che non studiano per fare un farmaco inutile Ma penso che lavorare per la retina ed il nervo ottico non sia una passeggiata Si tratta di organi estremamente complessi . Per quello che ne so, non esistono farmaci studiati per mantenere soltanto . I famosi colliri per il glaucoma servono per tenere bassa la pressione ma, non curano le cause . Questo è uno dei motivi per cui non sono del tutto convinto dal sistema di prevenzione della cecità. Perchè si devono curare i danni che a volte sono di origine genica e,non pressoria . Di sicuro è che perdiamo troppo tempo. Varo.



INTERVIENE: POTO66
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/11/2018 10:28:50

LA SUA RISPOSTA: sono daccordo con Brillo in mano non abbiamo niente e capisco la sue preoccupazione ripeto per il nervo non cè nulla di nulla quindi parliamo del presente gli studi e le ricerche per ora è aria fritta un saluto a tutti



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 17/11/2018 09:13:50

LA SUA RISPOSTA: Non 'è niente di niente?Va beh! Ma, da dove dovrebbero arrivare i rimedi? Ricerca è aria fritta? Ma, cosa si offre alla ricerca?Scarsi mezzi economici. Paletti quì e paletti là. Questo non lo può fare ,quest'altro non lo può fare. Io non ci sto,aspetto. Lui non ci sta , aspetta.Ecc. ... Nel mezzo l'aspirante ricercatore che deve scegliere se vivere di aria fritta, o,seritirarsi in meditazione,o, andare ad operare cataratte in Ruanda. In fondo lui vuole vivere e, non sentirsi considerato opportunista. Ricerche? No, grazie,C'è di meglio: Lo sanno bene quelli del forum: Analisi molecolari ,oppure ricerche in Cina per potenziare fucili laser. Varo.



INTERVIENE: Brillo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 27/11/2018 08:35:47

LA SUA RISPOSTA: Ciao a tutri! Varo, conosco tutte le ricerche, anche quelle sullo zinco ma mi sono rotto le palle, la ricerca é volta solo a rallentare il decorso delle malattie e credimi ho ampia esperienza di malattia, sono 27 anni che lotto contro uba terribile malattia autoimmune . Ormai credo piú in un miracolo che nella ricerca scientifica, ed io sono ateo.