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TITOLO DISCUSSIONE: intervento cataratta
PROPOSTA DA: Michi
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/03/2016 08:45:17

IL SUO MESSAGGIO: Durante l'intervento il cristallino era rotto subito cambiato con uno nuovo e messo un punto di satura. Ma dopo una settimana vedo come se ci fosse un velo , praticamente non vedo nulla .chi mi puo' rispondere in merito a cio che mi e' successo??? Grazie



INTERVIENE: fran
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/03/2016 09:30:19

LA SUA RISPOSTA: cerca su internet CATARATTA SECONDARIA,credo, ripeto credo si tratti di questo. se cosi fosse si cura con qualche seduta col laser. rivolgiti comunque appena riesci al tuo oculista e non trascurare assolutamente nulla. ciao.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/03/2016 09:37:37

LA SUA RISPOSTA: Ciao Michi, non credo sia corretto fare una diagnosi in questo modo, pertanto invito a prendere con molta cautela questa mia risposta che rappresenta solo ipotesi. Mi sembra probabile che siano state fatte manovre sbagliate da parte dei sanitari , perchè rompere un cristallino in fase di intervento non mi sembra tanto facile . Adesso si può ipotizzare che ,con le manovre sbagliate, si possa essere prodotta una cataratta secondaria che ha colpito il velo che sta a separare la zona del cristallino da quella del vitreo . Questo velo si sarà danneggiato andando ad opacizzarsi . Se fosse così i sanitari potrebbero porre rimedio aprendo questo velo con un laser . Però io consiglierei di fare,prima, eseguire dei controlli da un oculista di fiducia e non collegato alla struttura che ha eseguito l'intervento . Ci potrebbero essere gli estremi per una eventuale querela e risarcimento dei danni . E' cosa frequente che dopo un intervento di cataratta si verifichi ,dopo qualche tempo , una cataratta secondaria.Si rimedia, si, ma una cataratta secondaria è pur sempre un danno. ma, francamente una settimana di tempo, mi pare troppo velocemente . Nel rispondere ho tenuto come esatta la tua descrizione , ma, bisogna mettere in calcolo anche un errore e le variabili Comunque, sentirei un buon oculista e mi informerei come tutelare i diritti ,anche richiedendo la cartella clinica . Varo.



INTERVIENE: massi.mo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 28/03/2016 16:50:27

LA SUA RISPOSTA: Chi ti può rispondere? Un medico, e non su questo forum.



INTERVIENE: ernesta
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/05/2016 11:11:21

LA SUA RISPOSTA: sono d'accordo con la ripsosta di varo, mia figlia angela ha subito un mese fa l'intervento di cataratta al II policlinico di napoli con risultati di visus non ancora stabili mi è stato riferito che ci vogliono alcuni mesi affinchè il nuovo cristallino si adatti, gradirei una risposta di approfondimento.grazie



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 16/05/2016 17:09:38

LA SUA RISPOSTA: Ciao Ernesta, L'intervento di cataratta è considerato da tanti un intervento banale, ma,nella realtà si tratta di una cosa delicata . Posso dirti delle mie esperienze di una quindicina di anni fa , quando le tecniche non erano sofisticate come lo sono oggi in tanti casi . Oggi si dovrebbe usare il femtolaser che oltre ad essere molto preciso permette di ottenere recuperi in pochi giorni ,con rischi minori . Comunque il recupero dipende anche dalla buona riuscita dell'intervento . La vecchia tenica con ultrasuoni porta anche a ricavare una sede per il cristallino artificiale ,non sempre molto precisa a causa di sfilacciature dei tessuti frantumati con gli ultrasuoni . Nel mio caso , un primo intervento eseguito molto bene, portò ad un recupero quasi immediato con miglioramenti man mano che si andava verso la guarigione . Allora feci un secondo intervento con un altro professore e,in una clinica diversa , con fiducia, ma fu eseguito un intervento pessimo con danni pesanti che hanno condizionato pesantemente tutto da allora ad oggi ,vanificando pure il buon esito del primo intervento . In quel caso la guarigione è stata lenta e avvenne anche una cataratta secondaria , trattata con il laser senza ,comunque migliorare il visus ,anche perchè nel secondo intervento avevano messo un cristallino che forniva una immagine più piccola che non poteva sovrapporsi a quella dell'altro occhio .Da notare che entrambi i due oculisti che mi operarono erano primari di cliniche oculistiche statali ed entrambi godevano di ottima fama . Il primo ,quello che aveva lavorato bene , era anche docente universitario . Il secondo era un amico di cui avevo fiducia. Varo.



INTERVIENE: ernesta
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 18/05/2016 13:03:50

LA SUA RISPOSTA: grazie varo per la tua risposta e quanto prima ti farò contattare anche da mia figlia



INTERVIENE: ARTURO
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/08/2017 12:27:47

LA SUA RISPOSTA: Ciao Varo, sono nuovo nel forum Ho 55 anni e sono affetto da retinite pigmentosa Da qualche tempo il visus si è ridotto notevolmente a causa di cataratte focali in entrambi gli occhi. Attualmente è di circa 6 decimi. Vorrei tanto operarmi, ma ho paura di complicanze. Mi conviene operarmi ora o aspettare ancora un'po? Potrei avere miglioramenti dopo l'intervento? Grazie



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 02/08/2017 23:56:13

LA SUA RISPOSTA: Ciao Arturo,avrai notato che evito di ritornare nel forum. Ci sono cose dove farei polemiche sacrosante. Ma il tuo post ,è altra cosa e merita una risposta esauriente e corretta. Però, avverto subito che le questioni mediche dovrebbero essere trattate da medici e, quì non ci sono medici o esperti . Io pure non sono medico e dico solo le mie esperienze . Intanto alcuni post avanti, avevo consigliato di usare ,per eventuali interventi ,di andare da chi usa il femtolaser . Adesso, riferisco che il professore che mi aveva operato bene , ,dice che anche usando il laser si deve rifinire, poi, con gli ultrasuoni ,per cui gli sembra un controsenso .POtrei obiettare che ,però, il femtolaser traccia una incisione precisa ,riducendo anche il lavoro con gli ultrasuoni . Ma, si torna al discorso che io non sono medico, per cui ,la mia opinione vale meno di quella di un professionista . Venendo alla tua domanda riguardante rischi e paure , rimango della opinione di essere prudente . Conviene sentire un ottimo oculista che tenga di conto i rischi per la retinite pigmentosa . Questi rischi ,sono anch'ora poco considerati . Ma ci sono anche altri parametri ,come, ad esempio , il fatto che la cataratta dovrebbe essere operata, prima che il cristallino diventi troppo duro e rigido . Ma, forse in questo caso ,il laser potrebbe ridurre i rischi da traumi . La mia esperienza dice che un intervento di cataratta eseguito bene , fa migliorare il visus . La retinite, invece tende sempre a peggiorare : non ci sono cure, ma si può solo combatterla con una vita sana ,specialmente tramite una alimentazione equilibrata che non produca tossine. Via grassi animali, via alcoolici, ,via fumo , ecc. Evitare farmaci a base di cortisone . Se la vita è corretta ,,non c'è bisogno di farmaci e, nemmeno dei prodotti omeopatici .Gli integratori , in presenza di alimentazione sana ed equilibrata, ,sono inutili ,anche perchè non sappiamo cosa ci manca e perchè ci manca .Io, ad esempio, ho fatto analisi mirate ed ho trovato di avere un alto tasso di zinco , oltre i livelli normali . Ma, non si sa quali sono i livelli nocivi per la retina . Cosa faccio? prendo integratori che contengono zinco? Chi prende integratori dopo avere fatto analisi mirate? Sono fuori tema? Cerco di essere più utile possibile. Potrei esserlo di più fuori dal forum , indicando professionisti di alto livello. Potessimo resistere anch'ora qualche anno, ,sono sotto studio dei farmaci studiati per eliminare le ossidazioni del cristallino e, così, comattere la cataratta senza fare interventi . Ma, quando? Scusa la lunghezza, ma, ho già fatto uno sforzo a rispondere nel forum .Perchè , io rischio di entrare in polemiche quando trovo cose che non vedo corrette ,e, ne vedo tante , così è meglio ignorarle e stare fuori. Varo.



INTERVIENE: ARTURO
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 09/08/2017 21:56:56

LA SUA RISPOSTA: Ciao Varo, scusa il ritardo Intanto grazie per la risposta Sincera, obiettiva ed assolutamente poco superficiale C'è una cosa, per me molto importante, che non ti ho detto l'altra volta. Sono un dottore commercialista e con gli occhi, purtroppo, io ci lavoro. Il mio è un terribile dilemma "attendere o non attendere" Oggi, comunque riesco ancora a leggere, e domani dopo l'intervento, chissà? E se attendo tanto e il cristallino si indurisse troppo? Sono divorato dal dubbio! Ti lascio il mio numero, se hai voglia di chiamarmi, mi faresti felice 3450424913



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/08/2017 09:00:25

LA SUA RISPOSTA: Ciao Arturo, cercherò di chiamarti al cellulare, ma ho timore, perchè avendo una retinite nella variante usher ,ho un udito molto difettoso e, al telefono posso capire male . Mi hanno chiamato anche altre persone per altre cose, ma trovo difficoltà . Invece con le sintesi vocali mi difendo bene , per cui proverei a chiamare, per fornire il mio indirizzo e mail , così con gli scambi scritti ,potrei anche fornire alcuni nomi di oculisti importanti . Credo che sarebbe giusto ,prima di fare la cataratta ,che l'oculista potesse studiare bene l'intero occhio . Come base, appare normale che con il tempo il cristallino si indurisca, ma ,in coincidenza anche la vista peggiora, specialmente perdendo alcune capacità di adattamento . Penso che nel tuo caso , essendo anch'ora attivo, il problema non sia giunto a questo stadio . Operarsi ,o, non operarsi? Un bravo professore , a mia moglie, ha detto che può non operarsi fino a che non ne sente il bisogno . Il fatto che il cristallino possa diventare più rigido, renderebbe più difficoltoso l'intervento, ma questo resterebbe sempre possibilissimo . A me fa paura la retinite, andando fuori dalle paure degli oculisti. Ma quando un intervento diventa necessario ,anche per la qualità della vita, bisogna affrontare le cose . Appunto ,un buon oculista ,saprebbe rispondere nel modo migliore . Il nome che potrei fare è di Roma : docente al torvergata con anche uno studio privato molto ben attrezzato . Purtroppo il problema resta la retinite che si dovrà fronteggiare con il nostro buon senso senza farci trascinare in subdoli trabocchetti Circa i contatti e mail ,posso mettere in guardia che dovrei apportare miglioramenti al pc. e, questo potrebbe fermarsi per alcuni giorni . Ciao, Varo.