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TITOLO DISCUSSIONE: La mia esperienza con Eyetronic
PROPOSTA DA: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/12/2018 01:22:24

IL SUO MESSAGGIO: Buonasera a tutti, siccome è stato un argomento piuttosto dibattuto in altri thread, volevo condividere con voi l'esperienza che ho avuto con Eyetronic. Una premessa: ho appena terminato la terapia e tutti gli effetti sono “freschi”, non c'è nessuna garanzia che valgano per il lungo termine. Un po' della mia storia: Sono un paziente di 23 anni a cui è stato diagnosticato un glaucoma giovanile ormai un anno fa. In questo periodo lo spessore medio delle fibre nervose indicato dall'OCT è passato da 67 a 37 nell'occhio sinisto e da 87 a 61 nell'occhio destro, tutto ciò a valori pressori ben compensati di 10-11 mm/hg in entrambi gli occhi. L'impressione, che forse solo impressione non era, è quella di un continuo e inesorabile peggioramento, nonostante le rassicurazioni del professore opinion leader di turno: “tanto la pressione è a posto”, “non mi sembra che il campo visivo abbia subito particolari cambiamenti”. Eppure le fibre continuano a diminuire... Non è che forse la gestione della pressione non basta? Devo perdere un occhio prima di realizzare che forse serve un approccio diverso? Provato dall'assenza di soluzioni e proposte del professore di turno ho deciso di affidarmi ad Eyetronic. Eyetronic: Eccetto un paio, non credo che ci siano state sedute dove, tolti gli occhialini, non avessi l'impressione di aver un po' migliorato il mio campo visivo. La sensazione di avere l'occhio piu' danneggiato dei due “dopato”, piu' reattivo, collaborativo di volta in volta con l'altro, non è stata affatto male. Col tempo forse la sensazione diminuisce un po', probabilmente per il fatto che si abitua ai cambiamenti in corso. Esito: Miglioramento significativo nei campi visivi di entrambi gli occhi. Occhio Dx: prima https://ibb.co/0nz3Fjw dopo https://ibb.co/b6XtLKP Occhio Sx: prima https://ibb.co/926YxkZ dopo https://ibb.co/jb4cbXz Nel mio caso i campi visivi denotano un miglioramento ben superiore al 26% medio dichiarato dagli studi, probabilmente, provo a spiegarmi io, grazie ad una migliore neuroplasticità dovuta alla mia giovane età. Commenti e opinioni personali: Concordo con chi diceva nel forum che forse 10 stimolazioni sono poche. Personalmente ho la sensazione che con qualche altra seduta avrei potuto ampliare ulteriormente il campo visivo, nonostante il miglioramento ci sia stato e non da poco. Mi sento di consigliarlo a chiunque abbia la malattia appena diagnosticata per preservare al massimo le sue fibre o a chi, come me, ha un rapido peggioramento nonostante la compensazione tonometrica, sperando di fermare la progressione e perchè no, recuperare un po' di campo visivo. Se questo sarà in modo permanente, almeno nel mio caso, ve lo farò sapere nei prossimi mesi. Saluti a tutti, Edoardo



INTERVIENE: POTO66
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/12/2018 08:49:29

LA SUA RISPOSTA: dove hai eseguito la terapia ?



INTERVIENE: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 06/12/2018 10:03:26

LA SUA RISPOSTA: Al centro di Nizza Monferrato del Dott. Orione. https://www.medicitalia.it/news/oculistica/7657-finalmente-un-trattamento-che-puo-migliorare-il-campo-visivo-a-chi-soffre-di-glaucoma.html L'autore di questo articolo per intenderci. Si viene seguiti principalmente dal figlio e da suoi altri collaboratori, ma secondo la mia esperienza tutti gentili e competenti. Saluti



INTERVIENE: guald
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 10/12/2018 23:26:14

LA SUA RISPOSTA: Salve Edok, mi farebbe piacere avere qualche informazione in più sul trattamento del dott. Orione. Anzitutto volevo sapere se è doloroso o fastidioso, in secondo luogo di che costi stiamo parlando. Il dottore le ha detto se in futuro la terapia potrà essere ripetuta? GRazie in anticipo.



INTERVIENE: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/12/2018 21:14:07

LA SUA RISPOSTA: Buonasera guald. Per la mia esperienza è stato fastidioso in due o tre sedute dove ho sentito una sorta di mal di testa abbastanza intenso localizzato in zona occipitale, prevalentemente a sinistra. Fastidio che nel mio caso passava nell'istante esatto in cui mi toglievo la mascherina e mi alzavo. Per il resto, durante la terapia, al massimo si sentono fronte e zigomi pizzicare un po' per il passaggio della corrente e vedere flash che mano a mano si vedono sempre di piu' con l'avanzare delle sedute. Riguardo al prezzo si parla di cifre intorno ai 5500 euro, non è poco, ma può valerli per una terapia a mio parere piuttosto promettente. Infine non mi è stato detto nulla in merito a una ripetizione della terapia in futuro, ma penso che terminato il periodo di monitoraggio (con campi visivi e oct a 3 e 6 mesi e un'anno) successivo a eyetronic, si possa valutare di rifarlo nuovamente (ma questa è una mia ipotesi). Spero di essere stato di aiuto!



INTERVIENE: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 12/12/2018 21:16:38

LA SUA RISPOSTA: Una correzione: la zona a cui mi riferivo non è quella occipitale bensì quella temporale, un piccolo lapsus



INTERVIENE: Rob2612
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/12/2018 19:35:18

LA SUA RISPOSTA: Interessante. Dopo aver letto questa discussione ho visitato il sito web del Dott. Carlo Orione. Nel sito dice anche che in alcuni casi si possono abbandonare del tutto i colliri. Seguirò con interesse la discussione.



INTERVIENE: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/12/2018 00:20:49

LA SUA RISPOSTA: Ciao Rob! Non credo che Eyetronic agisca in alcun modo sulla pressione intraoculare, anzi, mi risulta che la terapia abbia senso solo in un regime in cui la pressione sia perfettamente controllata... Che poi esistano terapie laser per eliminare i colliri sicuramente!



INTERVIENE: POTO66
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/12/2018 09:12:09

LA SUA RISPOSTA: volevo dire per la salute si può fare di tutto e di più ma se si parla di 500 euro a seduta mi sembra un po folle poi per carità con i propri soldi uno può fare ciò che ritiene più consono mi lascia perplesso che questo macchinario non sia in dotazione negli ospedali parlo di poli dove con la ricerca sono sempre i primi a sapere le novità buona giornata a tutti.



INTERVIENE: EdoK
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/12/2018 12:53:43

LA SUA RISPOSTA: Ricordo Poto66 che ho 23 anni e non 70 e questi occhi li dovrò utilizzare per una vita intera. Vista la veloce degenerazione delle fibre nervose dell'occhio sinistro non avevo altra scelta che affidarmi a questa terapia: più che follia mi sembra stata un'azione audace e coraggiosa, visto che i professori che mi seguivano, al più, si sono esentatati dal rispondere alle mie e-mail alla richiesta di un parere in merito (e sul motivo potremmo discuterne molto a lungo). Non mi risulta, inoltre, che nel pubblico esistano terapie che si propongano di arrestare la progressione del danno glaucomatoso, al di là del controllo della pressione (ma che nel mio caso era palesemente insufficiente) e che consentano di avere gli stessi risultati che ho avuto io, quantomeno nell'immediato, con questa terapia. A livello universitario questo macchinario è stato sperimentato con discreto successo in Germania, è sufficiente una ricerca su google con "rtacs germania" per trovare decine di risultati in merito. In Italia, probabilmente, non ci si è mai puntato per una sorta di ottusità dei nostri oftalmologi che lavorano in ambito accademico, per i quali "il danno al campo visivo subito in seguito a danno glaucomatoso non è in nessun modo reversibile", quando io sono uno degli esempi viventi che una inversione di tendenza è possibile. Ora, non voglio in alcun modo dire che questo trattamento sarà la vostra ancora di salvezza, l'obiettivo del thread è solo quello di raccontare la mia esperienza in caso qualcuno fosse interessato alla terapia e volesse saperne un po' di piu', anche sulla base di un caso reale come il mio. Ma se la priorità non è quella di tenere i soldi in banca, bensì quella di preservare la vista il più possibile, allora a quel punto può essere il caso di provarla.