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TITOLO DISCUSSIONE: Domanda invaliditá
PROPOSTA DA: Kikko98
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/06/2019 23:55:43

IL SUO MESSAGGIO: Salve a tutti volevo chiedere se magari qualcuno ha pensato di fare la stessa cosa o lo ha già fatta o è in una situazione simile.IN pratica ho 21 anni ho ritinite pigmentosa a entrambi gli occhi, 1 schisi a entrambi gli occhi e ho avuto un distacco retinico a entrambi gli occhi (avevo 8 anni), e e costante trazione vitreale a entrambi gli occhi, ovviamente tutti e due I vitrei sono messi male, e ssono pure daltonico!.Detto questo ho 10/10 di vista e tutto il visus ,ma la vita non è facile come ben sapete sopratutto ogni giorno vedere una luce in piu e sempre piu sporco visivo e altre cose...Venendo al dunque vorrei chiedere l'invalidità civile, qualcuno con problemi simili aicasa miei l'ha chiesta?è una perdita dI tempo o possono darmi una mano?la posso ottenere?



INTERVIENE: Massy2122
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 22/06/2019 09:58:26

LA SUA RISPOSTA: Scusa ma hai un visus di 10/10? Che invalidita' potresti richiedere



INTERVIENE: Kikko98
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 29/06/2019 00:56:07

LA SUA RISPOSTA: Massy2122, appunto ho chiesto consigli per questo motivo ahaha, pero mi sono informato e trall altro ho anche due fibrosi a entrambi gli occhi, so anche che la retinoschisi e pigmento retinico e anche fibrosi sono malattie penso pure riconosciute come rare , e mi stavo chiedendo sul da farsi



INTERVIENE: eugenio
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/09/2019 18:19:25

LA SUA RISPOSTA: ciao, il fatto che hai dieci decimi non vuol dire niente. quel che è importante nel tuo caso è il campo visivo.so per certo che con un campo visivo ridottissimo, che però non saprei dirti quanto, si è riconosciuti ciechi assoluti, e si può ottenere perfinol'indennità di accompagnamento. In genere in prima istanza la domanda viene rigettata, ma il ricorso che è necessario fare subito dopo, in genere viene accolto.Nel tuo caso se non hai un reddito da lavoro, hai diritto anche alla pensione di invalidità. saluti



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/09/2019 10:54:26

LA SUA RISPOSTA: Mi sembra che eugenio sia nel vero , ma sornisco i dati mancanti . Un campo visivo inferiore al tre per cento determina lo stato di cecità assoluta anche se al'interno del residuo tre per cento ci sono decimi di visus . Questo spiega il motivo per cui tante persone siano considerate falsi invalidi: possono leggere e riconoscere persone, ma con così poco campo visivo le attività motorie sono molto compromesse . Aggiungo che è possibile avere una pensione di invalidità civile, ma condizionata ad un tetto di reddito individuale ,consistente in un reddito fornito da lavoro, ,pensione, beni ecc. individuali, che sommati tra loro non superino una certa cifra che si aggira su i sedicimila euro annui ,oltre i quali l'intera pensione decade. Ogni anno il tetto di reddito può variare . Raccomando di controllare l'esattezza di questi dati, presso un patronato , perchè possono esserci repentine variazioni o errori di memoria . Varo.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 13/09/2019 11:18:15

LA SUA RISPOSTA: ... E, in effetti possono esserci errori di memoria ,perchè, ad esempio ho indicato un tre per cento, di campo visivo, ma sono in dubbio con tre gradi . Un profano spesso non si rende conto del perchè un cieco assoluto ,in realtà vede qualcosa . Varo.



INTERVIENE: eugenio
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/09/2019 20:13:23

LA SUA RISPOSTA: si possono avere dieci decimi, ma se il campo visivo è inferiore al tre per cento, si ha diritto all'indennità d'accompagnamento. la pensione di cieco civile è legata al reddito. l'indennità d'accompagnamento non fa reddito, quindi non va considerata tra i redditi. un saluto



INTERVIENE: eugenio
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 14/09/2019 20:17:53

LA SUA RISPOSTA: fiusto il patronato, ma nel nostro caso l'unione italiana ciechi è il luogo giusto per questi problemi.sono infatti problemi specifici che vanno affrontati nelle sedi giuste.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 15/09/2019 15:14:56

LA SUA RISPOSTA: Giusto Eugenio. Ma dal momento che ci siamo, sarà bene chiarire anche altre cosette: La indennità di accompagnamento non è reddito . Il reddito individuale è la somma di tutti i redditi che vengono messi nella denuncia dei redditi, al lordo . La prima casa non dovrebbe essere messa nel calcolo. Però, nel mio caso l'inps la mise nel conto e, per cochi euro ,mi aveva tolto la pensione di invalidità, e aveva iniziato a recuperare l'importo di un anno di pensione . Ho dovuto aprire un contenzioso legale , assistito, proprio dalla unione italiana ciechi . Adesso è passato quasi un anno e, non si hanno notizie . Non sono nemmeno sicuro se mi hanno ripristinato la pensione, perchè le voci delle cifre erogate vanno in un libretto senza riferimenti chiari ,anche se un secondo patronato mi ha detto che la pensione di invalidità è stata ripristinata . Anni fa ogni variazione veniva segnalata tramite una apposita lettera che riassumeva tutte le variazioni ad ogni nuovo ricalcolo. Un consiglio per chi abbia una pensione di invalidità ,è quello di stare molto attenti quando siamo molto vicini al tetto di reddito: Possono essere ritardati alcuni miglioramenti economici ,per restituirli successivamente ,formando una aggiunta che fa superare il tetto di reddito che porta a perdere una annata di pensione. ... Bene, si rischia di andare nel complicato . Varo.



INTERVIENE: eugenio
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 23/09/2019 12:38:59

LA SUA RISPOSTA: purtroppo da qualche anno hanno accorpato tutte le pensioni pagandole al primo del mese, tuttavia è possibile per chi può, andare sul sito dell'imps e verificare singolarmente le somme delle pensioni accreditate. puoi provare anche a telefonare al numero verde dell'imps e con un po' di fortuna si possono avere le informazioni .



INTERVIENE: Retina Italia sede Toscana
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/10/2019 12:47:16

LA SUA RISPOSTA: Facciamo chiarezza sul tema. L'attuale normativa che regolamenta le minorazioni visive è la Legge 138 2001, la quale determina le condizioni visive che generano diritti ed agevolazioni. Per la normativa in oggetto la classificazione include ipovedenti e non vedenti. Si va dall'ipovisione lieve alla cecità assoluta. Tenendo conto solo delle minorazioni che generano emolumenti sono solo due e precisamente la condizione di cieco parziale (visus non superiore ad 1/20 o visione perimetrale fino al 10%) la quale predispone un'indennità ed un'eventuale pensione, l'altra è quella di cieco assoluto (visus solo il moto della mano a 20 cm dal viso o visione perimetrale fino al 3%) la quale genera un'indennità ed un'eventuale pensione. I parametri inseriti tengono sempre conto della visione binoculare, mentre per quanto riguarda gli emolumenti attivati, le indennità saranno sempre percepite, le pensioni, invece sono assoggettate al reddito. Per quanto riguarda le cifre percepite attualmente, vi invito a consultare il sito dell'INPS. Le minorazioni visive meno gravi, comunque inserite nella L 138 2001, generano riduzione della capacità lavorativa, quindi invalidità civile ed alcune agevolazioni.



INTERVIENE: Varo
PUBBLICATO IL (giorno e ora): 11/10/2019 17:06:39

LA SUA RISPOSTA: Nel mio caso la pensione è assoggettata al reddito . Ma, basta superare il tetto di reddito ,perchè venga tolta l'intera pensione ,con eventuale recupero delle somme percepite . Sempre nel mio caso le mie denunce dei redditi ,le ha compilate un sindacato ,sulla base delle documentazioni in mio possesso . La casa di abitazione non avrebbe dovuto costituire reddito, ma nella realtà,l'inps l'ha considerata reddito , per cui ha tolto la pensione e proceduto al recupero . In anni passati l'inps ha tolto la pensione con uno stratagemma: Non ha dato subito alcuni miglioramenti del reddito, per alcuni anni. Poi, li ha dati a posteriori cumulandoli tra loro ,formando, così un importo che faceva superare il tetto di reddito . Nel caso della prima casa, è un anno pieno che ho fatto ricorso, ma non ho risposte .Il patronato è quello uici. varo.