ATRI Onlus - Associazione Toscana Retinopatici ed Ipovedenti

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Il titolo della discussione : Applicazione Legge 138/2001.
Proposta da: Lamberto
Il suo messaggio : E' possibile che ancora oggi, a sette anni dalla promulgazione della legge 138/2001 sulla classificaziobe delle minorazioni visive, le commissioni mediche di accertamento delle minorazioni visive coninuino, nonostante le circolari ministeriali, a esprimere pareri "cieco assoluto - non cieco" e continuano a ostinarsi a non applicare la LEGGE? mi sembra un atteggiamento omissorio e mi domando sussistono i termini per un istanza giuridica per omessa applicazione della normativa vigente in meritoo alla classificazione delle minorazioni visive? ciao a tutti Lamberto


Interviene alla discussione: Monica aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 30/06/2008 23.52.11
La sua risposta : Ciao Lamberto, si, molto probabilmente le commissioni eludono volontariamente le normative... mi spiego meglio...cercano di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte... Secondo me, non è che non conoscono l'esistenza della nuova normativa... ma bensì cercano di non dare troppi pareri favorevoli... almeno è quanto ho avuto il sospetto. Io circa un anno fa, visto l'aggravarsi della mia visione ho presentato domanda di agravamento... che dopo visita di commissione la risposta è stata identica a quella precedente e cioè... cieco parziale con residuo visivo non superiore ad un ventesimo... eppure io il ventesimo me lo sogno di notte! non parliamo poi del mio campo visivo che è ridotto ormai al 1%... Vabbhè, ora ho ripresentato domanda di agravamento visto che ormai vedo solo ombre e luce... sto aspettando la chiamata per la visita di commissione... staremo a vedere cosa mi risponderanno. Saluti Monica


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 01/07/2008 8.53.56
La sua risposta : Ciao,Lamberto,sono contento che tu ti sia rifatto vivo .Il problema che metti in evidenza è cosa emblematica e vecchia :le leggi ci sono ,ma chi le deve applicare tende ad essere restrittivo e preferisce continuare a fare come ha sempre fatto .L'esempio più eclatante sarebbe quello della legge sull'autocertificazione che non viene rispettata perché gli impiegati non si fidano e,forse ,i giovani nemmeno la conoscono .Questi i commenti ,ma cosa fare ?La cosa migliore è quella di farsi assistere da un patronato come ,ad esempio ,la Unione Italiana Ciechi e fare ricorso allegando un foglio di note ,mi riferisco a Monica .Anche se le leggi ci sono conviene farsi assistere .Certamente chi ha voce in capitolo deve opporsi alle inadempienze dello stato richiamandolo a pretendere l'applicazione delle normative .La " prima repubblica "è una comoda barzelletta per chi vuole proporsi come " nuovo " .Circa le domande per essere riconosciuti invalidi direi di fare sempre ricorso in caso di non riconoscimento ,perché l'interessato sa di essere invalido e,quindi non deve temere il giudizio superiore il quale viene dato da specialisti di livello superiore e più preparati .Un saluto ,Varo


Interviene alla discussione: Monica aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 01/07/2008 16.08.04
La sua risposta : Ciao Varo, si hai ragione, sicuramente è meglio farsi assistere da un patronato... certo non dall'unione italiana ciechi, la quale, malgrado sia associata, non mi assiste, anzi, quando si chiedono delucidazioni in merito a quella legge... cerca di sgattaiolare. La prima volta, feci la domanda per conto mio... ma questa volta ho chiesto assistenza alla CGIL in quanto sono tesserata, . Ora non mi rimane che attendere. Monica


Interviene alla discussione: Lamberto
Pubblicato il (giorno e ora): 01/07/2008 17.13.25
La sua risposta : Vi sembrerà paradossale ma io sono stato riconiosciuto ceco parziale con un ricorso, eravamo nel 2003, fatto al ministero del tesoro a cui allora si ricorreva con 3/10 di visus ed un CV inferiore al 3%, questo per dimostrare che gli organi superiori lr norme le applicano. A Monica ne hai diritto se non sono passati sei mesi ricorri al giudice del lavoro e poi rifai l'istanza ciao a tutti Lamberto


Interviene alla discussione: lella
Pubblicato il (giorno e ora): 01/07/2008 21.19.29
La sua risposta : Al patronato mi ci sono rivolta grazie ai consigli del forum ed ho chiesto ed ottenuto l'assegno ordinario di invalidità e devo dire senza tanti problemi, ma visto che le cose belle in genere sono a tradimento, a distanza di sei mesi dal riconoscimento, mi hanno chiamata per una revisione. il patronato mi ha detto di non preoccuparmi,. ma considerato che per me è impossibile farlo, mi stò stressando più per un dubbio fattomi venire da un amico molto acuto ed oggi silente , un pò di tempo fa , che per una cosa concreta. Daltra parte le istituzioni sono quelle che sono e visto quello che è successo a monica il mio dubbio sarà chiarito fra meno di due giorni. Ragazzi ... che ansia però.Non bastava cuba, ci si mette anche l'Inps.


Interviene alla discussione: Monica aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 01/07/2008 21.35.53
La sua risposta : Lella tranquilla, è la prassi per l'assegno ordinario di invalidità... stai pure tranquilla che ti verrà riconfermato... a meno che tu non sia stata in qualche modo miracolata, cosa che ti auguro di cuore... Sono davvero contenta che tu abbia ottenuto l'assegno. Cari saluti, Monica.


Interviene alla discussione: lella
Pubblicato il (giorno e ora): 01/07/2008 21.49.57
La sua risposta : Molto gentile da parte tua. Come ti vanno le cose ? Stai facendo ancora l'ozono ? Sai che forse ( ed infatti non è ancora ufficiale ) la dott.ssa Herrera sarà a Milano dopo il tredici luglio ? Non è sicuro, ma si vocifera che sia così. Spero rientri a cuba per il 3 agosto , altrimenti chi mi opera ? Ho avuto modo di vedere la clinica, le camere e quant'altro riguarda la Camilo Gienfuegos. ....manca ancora un mese e mi sento come i detenuti che segnano i bastoncini alle mura delle celle....ufffh!! che paranoia.


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 01/07/2008 21.56.02
La sua risposta : Io credo che chi ha i requisiti non deve temere il giudizio delle commissioni superiori ,comunque conviene portare una documentazione recente che rinforzi quella vecchia ,L'assistenza di un patronato è utile per evitare abusi ,ma anche per inserire ote che possano essere utili .I controlli vengono fatti per il fatto che ci sono stati molti casi di falsi invalidi e commissioni compiacenti ,però gli organi superiori sono anche più competenti .Eventualmente chiederei alla commissione di essere controllato con gli strumenti i quali non possono che evidenziare lo stato della retina .Normalmente è la documentazione fornita a determinare la risposta .A me il riconoscimento fu dato dalla commissione regionale e ,poi,confermato da una commissione ministeriale nell'ambito di controlli su falsi invalidi .Nota :lo sanno bene che le rp sono patologie che non scherzano!Saluti a tutti,Varo Ps:Grazie per l'abbraccio ,Lamberto,è,comunque molto molto dura .


Interviene alla discussione: Monica aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 01/07/2008 23.33.42
La sua risposta : Bene Lella, per me procede tutto bene... No, non ho più fatto la terapia di ozono in quanto, ritengo che per me sia ormai inutile. Mi piacerebbe poter rivedere la dott.ssa Herrera chissà però quanto sarà impegnata, figuriamoci se potrà darmi retta. Per ciò che riguarda Cuba, fammi pure tutte le domande che vuoi per ciò che concerne la clinica ed altro... Un consiglio... Tu andrai in un periodo che farà molto caldo... ma attenta che in clinica, per forza di causa maggiore, c'è l'aria condizionata al massimo tanto da costringerti di tenere sempre un golfino... soprattutto nella sala da pranzo e dove farai l'ozono terapia... lì, fa un freddo polare! Varo, è verissimo quanto dici io invece, per non intentare una causa con avvocati al seguito, ho preferito fare scadere i termini e ripresentare dopo un anno la domanda... Avendo in ballo precendentemente la causa di divorzio e una causa penale nei confronti del mio ex marito... credimi, non me la sono sentita di andare in tribunale anche per il mio handicap. Saluti Monica


Interviene alla discussione: lella
Pubblicato il (giorno e ora): 02/07/2008 14.45.41
La sua risposta : Grazie per il consiglio, Effettivamente pare che ci saranno 45 gradi all'ombra e il 95 % di umidità. Con la fortuna che mi ritrovo ci manca solo l'uragano ad agosto anzichè a settembre casomai in testa mentre mi stanno operando, Spero di rientrare innanzitutto con gli occhi che vedono i miei piedi dove vanno e poi mi preoccupo per raffreddamenti vari. Mi preoccupo però per il ritiro della cartella clinica, spero di poterla ritirare per tempo. Varo, per quanto riguarda la visita all'Inps effettivamente so anch'io che possono richiedere esami all'istante ( che poi ti fanno perdere una giornata intera all'Asl ) che provino la patologia e la sua gravità e per quello non mi preoccupo affatto, Anzi spero mi facciano fare un campo visivo che per mancanza di tempo non faccio da un pò, così controllo anche quella situazione. Il problema è un altro, come ho richiesto all'Atri risponde , ma per una questione di tempi non riesco ad avere una risposta esaustiva . Domani vedremo.


Interviene alla discussione: lella
Pubblicato il (giorno e ora): 02/07/2008 14.56.53
La sua risposta : Scusa Monica, riflettevo sul fatto che per due cause in tribunale non hai intentato anche quella per i l tuo handicap. Ti rendi conto dei danni che subiamo giornalmente a causa di problemi psicologici ? Ti verranno riconosciuti perlomeno gli arretrati ?


Interviene alla discussione: irene
Pubblicato il (giorno e ora): 02/07/2008 15.29.14
La sua risposta : problemi psicologici e arrovellamenti vari? no, quelli non interessano a nessuno e quando interessano l'hai bella e avuta!


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 02/07/2008 15.50.15
La sua risposta : Confesso di essere un tantino ignorante in fatto di pratiche burocratiche e ricorsi anche se un ricorso lo feci con successo .Mi spiego :feci un ricorso verso il giudizio di primo grado nonostante fossi sconsigliato dai sindacati .Fui chiamato presso la commissione regionale ,ma non mi è sembrato che si trattasse di un tribunale ,però non ho visto l'ambiente e le persone ...,non avevo avvocati o assistenti .Quindi ,o sono cambiate le regole oppure non ho capito niente circa i percorsi fatti .Però il mio problema era evidente .Speravo che a determinare lo stato di cecità fosse l'insieme di retinite e di cataratta ,in quanto pensavo che ,eliminata la cataratta ,avrei potuto recuperare qualcosa ... :purtroppo le cose non sono andate così :gli interventi di cataratta hanno peggiorato la situazione anche se il primo intervento era stato eseguito molto bene con un piccolo recupero dal bravissimo Professore Nardi .Lella ,vai pure tranquilla ,ma sarebbe meglio che tu non avessi i requisiti ,(battuta in agrodolce) .Per chiarire :Come può un intervento ben fatto a peggiorare la situazione ? :inizialmente si era creata una situazione di differenza tra i due occhi e il recupero era modesto ,poi il secondo intervento fu disastroso e e,tra l'altro ,si è instaurata una situazione di strabismo e differenza marcata tra i due occhi ,poi i peggioramenti sono progrediti rapisamente e il primo vantaggio si è perso completamente .Devo dire che ,molti anni prima ,un oculista della nutua ,mi aveva messo in guardia verso il fatto che gli interventi di cataratta erano molto pericolosi e avrei rischiato di perdere tutto .In seguito ,però,le tecniche per fare le cataratte erano migliorate e,poi ,mi ero afficato alle capacità di Professori e,quindi ,avevo tentato la strada e,tra l'altro ,non avevo più niente da perdere ,almeno credevo .Saluti ,Varo


Interviene alla discussione: Monica aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 02/07/2008 21.56.49
La sua risposta : Varo, si, le cose sono cambiate... ora non è più possibile presentare ricorso alla ASL di tua competenza richiedendo di essere nuovamente verificata... ma bisogna proprio intentare una causa civile... Lella, ed è proprio a causa delle mie condizioni psicologiche già fragili causate da estenuanti udienze davanti ad un giudice per la causa di divorzio e le continue pressioni e minacce provocate dal mio ex marito che mi portarono anche ad un processo penale a carico di mio marito con la conseguenza che dovetti costituirmi parte civile e fui chiamata a testimoniare... Sinceramente, andare anche in tribunale per fare valere i miei diritti in quel periodo di grande depressione, mi ha convinta a desistere. Non è sempre facile prendere la soluzione più ovvia tanto da essere consapevole che non fare causa per me è stato un danno anche economico in quanto, sicuramente avrei vinto la causa e il giudice oltre ad obbligare la ASL al pagamento delle spese processuali, avrebbe disposto il pagamento dell'accompagnamento con i relativi arretrati a partire dal giorno della mia domanda di aggravamento. saluti, Monica.


Interviene alla discussione: Lamberto
Pubblicato il (giorno e ora): 02/07/2008 22.25.10
La sua risposta : Capisco Monica quello che dici ma in questo caso. in genere se la vedono tra avoocati e avresti dovuto presenziare solo al CTU nominato dal giudice. Conosco bene. la procedura perchè lavoro nel settore legale della ASL di Cagliari. Se può essere utile a qualcuno che ci segue nel forum sono disponibile: Comunque in futuro l'associzione potrebbe anche intentare una class action, oggi sospesa dal governo che promette di rimetterla in pista entro gennaio e a tal proposito le prime avvisaglie per noi non sono rosee vedi il decreto fiscale che vuole demandare ai C.C.N.L. le modalità di fruizione dei permessi della L.104 in quanto secondo il min. Sacconi noi ci marciamo, ma non ci intimidisce ciao a tutti Lamberto


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 02/07/2008 23.36.03
La sua risposta : Non sapevo che in caso di dover fare ricorso fosse necessario intentare una causa civile :mi pare una grave ingiustizia perché in questo modo hanno paura pure le persone che sanno di avere ragione :le cause costano e non si sa se ,poi,si ottiene giustizia .Mi viene da pensare che ,anni fa ,mia suocera aveva fatto domanda di accompagnamento per il cuore molto ,molto malandato .Le fu negato il beneficio per il fatto che lei era in grado di muoversi in casa :non poteva,però scendere le scale e procurarsi il necessario e viveva sola con una pansione minima ,pagando affitto della casa e tutto il resto .Ebbene volevo che facesse ricorso e,per questo ,avevo richiesto la sua cartella clinica ,mentre era costretta ad un nuovo ricovero .Ebbene :mia suocera non tornò a casa ,ma al cimitero .Come avrebbe fatto ad andare in tribunale ? Per un cuore che non permette di muoverci dal letto ,ovviamente ,si muore .Ciao a tutti ,Varo


Interviene alla discussione: irene
Pubblicato il (giorno e ora): 03/07/2008 9.02.45
La sua risposta : i permessi della 104 erano nati con un intento diverso da quello di considerarli meri giorni di vacanza dal lavoro. su questo punto potremmo anche essere d'accordo con Sacconi: c'è gente che ci va al mare... ma siamo sempre lì col solito discorso: si finisce sempre col fomentare una lotta tra poveri, mentre i responsabili di frodi veramente importanti restano impuniti. tra l'altro quei permessi sono quasi un salvavita per chi si trova a lavorare nella nostra condizione nella pubblica amministrazione scolgendo mansioni comuni e non molto adatte alla propria condizione visiva visto le ultime novità introdotte da brunetta in materia di congedi lavorativi. per assenze superiori a 10 giorni e comunque dopo il secondo episodio di malattia, l'assenza può essere giustificata soltanto con un certificato del servizio sanitario pubblico. Questo decreto, già in vigore, abbassa da 15 a 10 la soglia della durata della malattia per la quale non vengono pagate le indennità. in soldoni questo significa che se in un anno ho tre mal di testa, in occasione del terzo, io, già retinopatica e insonne, devo andare a cercare un medico della asl che mi faccia il certificato. però, poi, succede che il furbo rimane impunito e anzi gli si agevola la strada visto che prima per non vedersi tolte le indennità ne prendeva 16 di giorni per una semplice diarrea, ora invece gliene basteranno 11. questo decreto , poi, parte dal presupposto che tutti i medici di famiglia siano quanto meno compiacenti e non fa salvo nessun contratto collettivo di lavoro. Insomma alla fine non cambia niente col risultato che chi ci rimette è sempre la gente che lavora onestamente e che spesso e volentieri svolge mansioni superiori per uno stipendio da fame mentre i dirigenti lavativi se ne stanno lì a scaldare la poltrona. e che diavolo!


Interviene alla discussione: lella
Pubblicato il (giorno e ora): 03/07/2008 11.36.27
La sua risposta : Hai ragione Irene, stamattina ho passato la revisione ed il medico si è quasi scaldalizzato perchè ha visto che in 10 anni che lavoro sotto la nuova ragione sociale, non ho mai fatto richiesta di malattia e mi ha chiesto come faccio quando devo fare qualche visita ed ho precisato innanzitutto che vado a fare qualche esame solo quando stò al limite della sopportazione e poi che quando lo faccio, lavorando per un privato, prendo le ferie. Gli ho anche precisato che fino all'anno scorso ignoravo completamente l'assegno ord,.di invalidità ed infatti mi ha chiesto come mai non ho mai fatto domanda di invalidità civile ed altro , mentre per questa che avevo ottenuto ne l'avevano data perchè e un mio diritto. Comunque, per la cronaca, il mio dubbio è stato fugato poichè mi ha sì fatto domande su come riuscivo a svolgere il mio lavoro , ma non se ne è meravigliato. La medaglia comunque non me l'hanno data per non aver fatto le malattie, quindi credo che alla fine, se le persone vanno al mare , invece di stare a letto , fanno anche bene perchè si godono la vita meglio di noi, che se dobbiamo fare la visita di revisione all'Inps stiamo male una settimana e spostiamo gli appuntamenti in modo da non dare fastidio sul lavoro.


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 03/07/2008 12.08.55
La sua risposta : Cara Irene ,se si comincia a guardare il giusto e l'ingiusto del nostro paese ,si entra in un labirinto dal quale non si torna fuori .I problemi vengono dalla politica che per ridurre i costi mette le mani su chi non può scappare ,cioé sulla parte onesta del paese ,su i lavoratori ,su i pensionati ,sugli invalidi ecc.Così è sempre stato ,ma almeno una volta si cresceva anche in fatto di diritti .Ad esempio gli stipendi venivano rivalutati secondo una inglazione reale .Svicolando dal tema iniziale ,prendendo esempi eclatanti vediamo che i governanti studiano meticolosamente i sistemi per raccattare soldi senza migliorare i servizi ,dunque :un esempio fuori tema :Deceduta mia madre ora devo ritirare il valore dei buoni postali di sua proprietà,risalenti agli anni '80 ,ebbene :a quell'epoca i buoni postali avevano un rendimento buono e recavano ,stampata sul loro retro ,una tabella che indicava la cifra esatta che si sarebbe incassata in un qualsiasi momento .Nel 1986 Il governo Goria ,democristiano,modificè ,con effetto retroattivo ,i rendimenti di questi buoni con una manovra allucinante :considerò come rimborsati quei buoni e il capitale messo a un regime giverso e inferiore .Pensa :il tasso di interesse partiva all'8 per cento e,in 15 anni giungeva anche al 16 per cento .Il rimborso fu calcolato all'8 per cento e le percentuali successive abbassate ,sopprimendo l'interesse del 16 per cento ,portato al 12 per cento ,successivamente è stata anche aggiunta una tassazione del 12 per cento sugli interessi . ... Risultato :un buono con capitale iniziale di 500000 lire ,dopo 20 anni doveva truttare oltre 5 milioni ,mentre ,in realtà ne rende 3 .Cifre approssimative .E ,comunque ,nonostante la fregatura e l'ingiustizia di una legge con effetto retroattivo ,i denari continuavano a rendere .Oggi i soldi messi da parte fruttano meno dell'inflazione reale .Il calcolo dell'inflazione è falsato per difetto tramite un paniere assurdo .Ora il nuovo governo vuole agganciare gli stipendi ad una inflazione programmata all'1,7 per cento pur sapendo che l'inflazione va intorno al 3,8 e,comunque,non scende mai sotto il 2 per cento ..Come contentino leveranno la ici sulla prima casa ,ovvero 20 euro l'anno .Altro esempio fuori tema :la mia busta paga ,oggi,è più leggera si almeno 40 euro rispetto a 4 anni fa .Colpa del costo del petrolio ?no ,colpa del fatto che i nostri governanti raccattano soldi alla povera gente ,mentre i furbi ingrassano .E noi come ci possiamo difendere ? Col voto ,ti avrei risposto tempo fa .Ora non te lo dico più !Ciao ,Varo


Interviene alla discussione: irene
Pubblicato il (giorno e ora): 03/07/2008 12.12.18
La sua risposta : io non volevo chiedere l'aggravamento per il riconoscimento della gravità ai sensi della legge 104, perché pur essendo messa male c'è chi è peggio di me. ma visto come si sono messe le cose mi tocca provarci e la cosa mi costa un pò sinceramente. Ci infilerò anche il certificato psichiatrico visto che la notte senza farmaci particolari non dormo. Sarà un pò per una predisposizione, ma sicuramente l'aver trascorso una vita poco serena non mi ha di certo aiutato. quindi ci provo. una collega mi ha detto: tu dici che ci sono persone messe peggio, ma ci sono anche che sono messe moooolto meglio di te e quando dice "molto" alza anche la mano in aria per sottolinearlo. Non le ho detto cosa temo, lo dico qui però, sperando d'essere compresa. quando mi presenterò alla commissione ci sta che non me lo neghino l'aggravamento visto che di problemi ci sono, ma ci sta anche che mi possano in qualche maniera deridere e questo al solo pensarci mi fa crepare di frustrazione. voi al posto mio che fareste? grazie ciao


Interviene alla discussione: lella
Pubblicato il (giorno e ora): 03/07/2008 12.22.37
La sua risposta : Tentar non nuoce, pensa all'attuale stato dell'Inps e a chi ce lo ha fatto finire in queste condizioni e trai coraggio da questo.


Interviene alla discussione: irene
Pubblicato il (giorno e ora): 03/07/2008 12.29.25
La sua risposta : caro varo, hai ragione. sai che noi statali, quelli della mia generazione, quando andremo in pensione prenderemo poco più di una mancetta. l'alternativa è aprire un fondo integrativo con lo stato detto fondo Espero coll'accento sulla prima" e" per arrotondare la mancetta. io mi sono rifiutata, preferisco gestirli da me i miei soldi (magari ci pago un mutuo per acquistare un fondo che un domani potrò vendere, solo per fare un esempio) piuttosto che farli gestire a uno stato che in passato ha fatto ingrassare molti per tantissimi anni e ora sta chiedendo a noi giovani di tirare la cinghia, mentre sta continuando a pagare la pensione a gente che ci è andata a 40 anni di età e ora ne ha appena 60 con una prospettiva di ancora almeno 25 anni di vita per un totale di 45 anni di pensione pagata in cambio di 20 anni di lavoro!. comunque chiudiamo qui il discorso, tanto è inutile. ciao


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 03/07/2008 15.43.36
La sua risposta : ... aspetta,aspetta,Irene prima di finire il discorso :io vorrei sapere ,in tema di pensione integrativa ,come può fare un giovanissimo ,a pagare dei fondi pansione integrativa quando non ha anch'ora un lavoro e,poi ,specialmente se gestito da società assicurative ,chi garantisce di arrivare in fondo .Tu almeno la mancetta ce l'avrai ,speriamo sia sufficiente ,ma per molti giovanissimi che non trovano un lavoro stabile ...?,Io ,molto più anziano di te e,di certo con una esperienza più lunga ,non riesco ad immaginare cosa succederà alle nuove generazioni.Chiudiamo pure il discorso .Però correi dirti un'altra cosa :Hai accennato a problemi di insonnia e non è la prima volta .Allora potrebbe essere utile la mia esperienza :Per cause complesse ,all'età di circa 30 anni ero incappato in una insonnia tenace ,arrivando a 10 giorni consecutivi di veglia assoluta :non mi reggevo bene in piedi per la stanchezza e dovevo lavorare .Andai dal medico che mi diede un farmaco per dormire .La prima dose non riusciva a farmi addormentare ,ma ,poi cominciai a dormire sia pure poco bene ,ma recuperando il sonno ripresi una vita normale :col farmaco ,alla fine ,dormivo .Però si era creata una dipendenza .Volevo liberarmi dalla dipendenza e non sapevo come fare in quanto se non prendevo il farmaco non dormivo .Seguendo i consigli di un articolo che sembrava fatto apposta per me ,iniziai una tecnica per liberarmi dal farmaco :cominciai a spezzare in due la compressa e vidi che dormivo anche con metrà dose .Dopo un pò passai a prendere solo un quarto di compressa e la cosa funzionava .A questo punto dovevo annullare del tutto il farmaco e,quì,ricorsi ad una strategia :tenevo a portata di mano un bicchiere di acqua e la frazione del farmaco col proposito di prenderlo nel caso che ad una certa ora non mi fossi addormentato :succedeva che a volte prendevo il farmaco ,ma a volte me ne dimenticavo e dormivo ugualmente ,così ,senza problemi mi sono liberato dalla dipendenza e non ho più avuto quel problema .Quindi Irene ,se il tuo problema fosse simile ,potresti tentare la stessa strategia .Ricorda che il farmaco agisce sul sistema centrale nervoso e lì l'astinenza si fa sentire ,però il principio attivo agisce anche a dosi minori .Ma entra in gioco anche un fatto psicologico ,e questo deve essere vinto psicologicamente ingannando il sistema nervoso .Provare non costa .Saluti ,Varo


Interviene alla discussione: irene
Pubblicato il (giorno e ora): 04/07/2008 14.20.38
La sua risposta : caro Varo ti garantisco che il mio snc centrale e periferico è veramente restio ad ogni inganno. so benissimo di cosa parli ma per il momento non ci posso provare perché siamo giunti a questa terapia dopo mesi di prove con farmaci di tutti i tipi senza vedere risultati concreti. per ora mi accontento di sapere che con quei farmaci riuscirò quasi sicuramente a dormire. poi vedremo. comunque grazie per avermi detto la tua che è sempre ben accetta, nonostante tutto.


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 04/07/2008 15.53.43
La sua risposta : Irene ,anch'io capisco il problema proprio perché l'ho vissuto .Tra i piccoli consigli che posso darti ce n'è uno fondamentale :non cercare di voler dormire con la voloctà ,cioè ,inutile andare a letto dicendo :ora devo dormire perché domattina devo alzarmi presto e,poi,guardare l'orologio ogni mezzora :passeresti tutta la notte a spiare l'orologio ... .Vai a letto un'ora prima e pensa che hai tempo a volontà,poi panza a cose tranquille .Metti i retini contro le zanzare alle finestre ,così potrai regolare la temperatura della stanza ecc.Non discutere di sera e,se mai pensa che hai tanti amici .Volevo dirti una cosa anche a riguardo delle pratiche per l'invalidità :utile mettere tutte le certificazioni ,però la commissione medica si attiene ai certificati medici rilasciati dalle usl .I certificati che hanno un peso sono quelli riguardanti il campo visivo ,l'acutezza visiva ,l'elettroretinogramma ,e l'esame del fondo dell'occhio ,eventualmente problemi di diabete .Questi esami puoi richiederli anche per uso legale ,almeno così era una volta .Non pensare a chi sta peggio di te ,non ti regaleranno niente ! Ciao ,Varo


Interviene alla discussione: Lamberto
Pubblicato il (giorno e ora): 04/07/2008 17.15.00
La sua risposta : Ciao a tutti ho seguito i vari interventi in meritoo alle certificazioni da presentare alle commjssioni mediche vi poso assicurare che alcune circolari affermano il principio che le certificazioni mediche rilasciate sulla scorta di un esame strumentale, anche da specialisti private,sono da ritenersi valide alla stregua di quelle rilasciate dagli specialisti di strutture pubbliche. Vorrei dire a tutti mai arrendersi quando si tratta di far valere i nostri diritti e3d è bene scambiarci le esperienze perchè possono essere utili a che ha meno strumenti di noi, una puntura di spillo agli oculisti che nelle comissioni rappresentano la UIC sono prevenuti con gli ipovedenti e restiii ad applicare la L.138 alla faccia di coloro che dovrebbero essere dalla nostra parte. Io vi propongo di aprire un forum informativo insieme all'ATRI per censire le ASL che applicano la L.138/2001 per poi spedire il tutto all'istituto superiore della sanità, al ministero ed agli assessorati regionali, comincio dalla ASL 8 di Cagliari "NON APPLICATA" per le altre asl della sardegna mi informerò. Ciao a tutti lamberto


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 05/07/2008 9.47.32
La sua risposta : Sono stata assente qualche giorno,e ora ho letto con interesse le vostre spiegazioni. Purtroppo le considerazioni politiche sono frustranti e se si osservano le discussioni che attualmente i nostri politici ci propinano c'è solo da arrabbiarsi,l'unica è riuscire a sorvolare,poichè abbiamo già tanti altri problemi su cui cocentrarci,e,poi come dice Varo c'è l'amara constatazione che il voto rimescola solo le carte . Cara Irene non farti frustrare dagli ignoranti,vai avanti per la tua strada,e quando puoi con fermezza,ma rimanendo nell'educazione cerca di isruirli,spesso sono persone che non sanno(appunto ignoranti)per cui non sensibili,se invece ti accorgi che sono solo furbetti e carogne tira fuori le unghie.


Interviene alla discussione: irene
Pubblicato il (giorno e ora): 06/07/2008 13.14.24
La sua risposta : si, si ma io lo so che non mi regaleranno niente, è vero anche che finora non mi hanno mai negato niente purtroppo... ciao e grazie tante per i consigli.


Interviene alla discussione: giulio
Pubblicato il (giorno e ora): 06/07/2008 15.58.48
La sua risposta : Ciao a tutti,vi volevo raccontare la mia esperienza,io ho fatto domanda per l'invalidità mi sono appoggiato al centro di riabilitazione di Pisa,loro hanno presentato i fogli,dopo qualche mese sono stato convocato all'asl,ho fatto la visita,sono stato accolto molto male,con molta freddezza e ho notato molta ignoranza,ma non mi sono fatto prendere dal panico,ho risposto con tono,i fogli che hanno guardato sono stati quelli che ho fatto all'ospedale di Pisa,campo visivo,floroangiogratia,il visus rimasto,dopo mi è arrivata la risposta di invalidità,come cieco parziale,ho fatto domanda per avere i vidieo ingranditori per pc e per leggere a casa,per il lavoro mi hanno detto che non c'era niente da fare cioè non mi spetta nulla,è possibile non avere diritto ad un lavoro adatto a noi ipovedenti? qualcuno mi può rispondere,ciao a tutti,G.


Interviene alla discussione: Lamberto
Pubblicato il (giorno e ora): 06/07/2008 18.19.24
La sua risposta : Ciao a tutti giulio gli ausili che tu chiedi ti spettano di diritto per quanto riguarda il lavoro è il datore di lavoro a doverti dotare di tutti i supporti affinchè tu possa svolgere al meglio il lavoro, credo che sia un suo interesse, per gòi ausili personali ti ricordo che gli specialisti,in questo caso di strutture pubbliche, hanno degli appositi moduli per "prescrivere", gli ausili che poi ti verranno forniti dal servizio di medicina di base della ASL competente oppure ti autorizzeranno all'acquisto per poi rimborsarti per intero la spesa. Giusto per farti un esempio gli ausili per ipovedenti sono considerati alla stessa stregua delle carrozzelle per i paraplegici. Spero di essere stato utile ciao a tutti mai mollare Lamberto


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 06/07/2008 19.35.48
La sua risposta : Caro Giulio,ho già detto di non essere molto ferrato nel settore burocratico ,ma vorrei dire una cosa :almeno una volta tutte le aziende dovevano assumere anche una percentuali di persone con disabilità .C'era una legge a questo proposito .Le aziende,pertanto avevano l'interesse di mettere ,tra il personale ,dei lavoratori col minimo possibile di deficit per soddisfare le volontà delle leggi e ,nello stesso tempo,assumere persone in grado di svolgere bene il lavoro .Non so se ,ora,le cose sono diverse o no ,però i patronati dovrebbero chiarirti le cose :non perderti d'animo per l'indifferenza di certe persone .Circa il videoingranditore stai attento che oggi ci sono strumenti anche molto sofisticati che possiedono anche una sintesi vocale e stai attento al tipo di schermo per il fatto che quelli che usano uno scermo tv possono nuocere agli occhi .I centri di ipovisione possono mostrarti diversi tipi .Io penso che tra i migliori ci dovrebbero essere quelli della tiflosystem .Però attento che tu hai diritto all'ausilio ,ma la usl passa i modelli più semplici ,dipende anche da come ti viene prescritto dal medico .Documentati e,poi scegli .Per la sola lettura sarebbero più tranquilli quelli in bianco e nero ,ma oggi dovrebbero andare bene anche quelli a colori che ,però,potrebbero stancare di più gli occhi .Ciao,Varo


Interviene alla discussione: irene
Pubblicato il (giorno e ora): 07/07/2008 8.04.44
La sua risposta : per quel poco che ne so, i corsi per centralinisti o massofisioterapisti sono aperti a tutti coloro che hanno il riconoscimento di cieco civile, sia parziale che totale. Invece sembra non ci siano più liste speciali di collocamento per queste categorie, ma non vorrei sbagliarmi. ciao


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 06/08/2008 10.17.18
La sua risposta : Nel campo del lavoro ci sono problemi per tutti ,figuriamoci per chi ha un handicap .Per un minorato visivo prospettive anch'ora buone potrebbero venire nel campo informatico tipo programmazione e sviluppo soft .Però per riuscire in questo campo ci vuole passione e una conoscenza più che buona .Vorrei chiedere al nostro amico Lamberto cosa ne pensa del problema messo in discussione da Maddalena ieri al titolo " Cose varie e consigli utili " . In particolare gli domanderei se sa come si può procedere ,fattibilmente ,per assicurare un adeguato appoggio didattico per una bambina che non deve essere emarginata .Tutti abbiamo diritti ,ma lei ne ha più di tutti a causa del suo stato e,per questo le istituzioni non devono e non possono dire : " Non abbiamo soldi ,...mettiti da parte. ".Cosa può dirci Lamberto ,al di là del teorico ? Qualcuno sa qualcosa di concreto ? Ciao a tutti ,Varo


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 06/08/2008 10.23.25
La sua risposta : Errata corrige :nel precedente intervento ho indicato la discussione :" Cose varie e consigli utili ",l'esatto è :" Argomenti vari e consigli utili ",Varo


Interviene alla discussione: Monica aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 13/11/2008 21.25.04
La sua risposta : Ciao a tutti, bhè che dirvi, è da un po' che non scrivo anche se devo dire che una sbirciatina di tanto in tanto a questo forum la davo costantemente... oggi mi è finalmente arrivato l'esito della visita di Commissione che recitava: All'unanimita questa commissione medica riconosce la Sig.a B. Monica cieca civile... ecc ecc ecc. Quindi un po' con ritardo si sono accorti che non ci vedo! eppure non è che la mia condizione visiva sia tanto diversa rispetto ad un anno fa... ombra e luce vedevo prima, e ombra e luce ci vedo ora! Come mi aveva suggerito Lamberto avrei fatto meglio a presentare o meglio ad intentare una causa civile nei confronti della ASL e ora mi sarei vista riconoscere gli arretrati di circa due anni anzichè da marzo scorso data della mia ultima domanda di accertamento. Vabbhè pazienza, non si può poi avere tutto dalla vita! Saluti a tutti


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 14/11/2008 10.14.05
La sua risposta : Ciao Monica , avrei preferito che la commissione mefica avesse ,con ragione ,bocciato la tua domanda ... ,però,purtroppo ,le domande di quel tipo si fanno perché ci sono i problemi . I firitti ai riconoscimenti sono sacrosanti ,ma comportano spese per lo stato .Le commissioni medice non sono in grado di svolgere in proprio le operazioni di controllo e,allora ,per dare un riconoscimento ,si basano sulla certificazione medica presentata e,siccome alcuni medici della commissione ,capiscono poco i problemi della vista e,magari ,alcune patologie manco sanno cosa sono di preciso ,restano nell'incertezza e preferiscono non assumersi responsabilità verso lo stato ...,tanto dal paziente non hanno niente da temere .La causa civile che serve per difendere i nostri diritti mi pare sia un abuso del potere ,perché anche chi ha ragione ha paura ad intraprenderla . A suo tempo io feci ricorso e col ricorso mi riconobbero lo stato di cecità,che era la stessa dell'inizio della pratica . Però nella motivazione misero la nota che era intervenuto un peggioramento e,così,non ebbi gli arretrati ... , capito,Monica ? Non rammaricarti ,allora ,non e sicuro che avresti preso tutto . Anche se ti hanno riconosciuto il problema ,tu devi combattere per tenere fermo il livello del residuo perché hai il diritto e il dovere di curarti anche per avere qualche possibilità in più di usufruire di eventuali terapie del futuro . Un salutone e un abbraccio ,Varo


Interviene alla discussione: Lamberto
Pubblicato il (giorno e ora): 16/11/2008 19.13.36
La sua risposta : Ciao a tutti anche se non sempre entro in forum vi seguo sempre, Monica e Varo quello che mi fa specie è il fatto che comunque continui ad essere disattesa la legge 138/2001 perchè la dicitura corretta non è c8eco civile ma cieco totale ai sensi dell'art....... la mia può sembrare una sottigliezza ma purtroppo retinopatici con vista a canna di fucile e con 2 decimi di residuo visivo non vengono riconoisciuti ciechi totali nonostante i richiami del ministero della salute che a suo tempo in una circolare chiariva che per la concessione di tutti i benefici economici la classificazione delle minorazioni visive era quella disciplinata dalle L.138/2001. Ciao Lamberto


Interviene alla discussione: irene
Pubblicato il (giorno e ora): 17/11/2008 10.34.12
La sua risposta : Visione a canna di fucile ... eh, non l'avevo mai sentita, ma rende molto bene l'idea. te la posso fregare per quando sarò di fronte alla commissione? Sai, occorre essere armati bene...


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 17/11/2008 16.46.35
La sua risposta : caro Lamberto ,credo che per evitare le lacune e i problemi burocratici ,sia importante portare alla commissione medica una documentazione sul campo visivo che attesti l'esistenza di quei recquisiti di visione ristretta previsti in legge . Unire ,anche ,una nota che faccia riferimento a quella legge .In questo modo si rende impossibile disattendere la legge perché diventa una violazione palese .Irene ,ti sconsiglierei di andare davanti alla commissione medica con un fucile :potrebbero dire che vai a caccia e,quindi ci vedi bene ! Ciao ,Varo


Interviene alla discussione: Monica aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 17/11/2008 23.29.22
La sua risposta : Rieccomi, vorrei dare qualche delucidazione sia a Varo che a Lamberto, almeno per ciò che concerne la mia esperienza... Detto ciò, Varo, qui a Milano è stata istituita una commissione ciechi, si tratta di una commissione composta da vari professionisti e sono: Due oculisti, un ortottista, una assistente sociale, un rappresentante dell'Unione Italiana Ciechi e un paio di segretari. Questa commissione è completamente separata dalle altre commissioni degli invalidi civili tanto che, per tutta Milano indipendentemente dal distretto sanitario di cui si fa parte, si viene convocati presso una struttura oculistica.In definitiva si tratta di una struttura esclusivamente oculistica con tutte le strumentazioni necessarie a effettuare qualsiasi controllo... quando non vi sono commissioni o anche contemporaneamente la struttura è un centro oculistico infantile. Pertanto la commissione si limita a visionare la documentazione in tuo possesso e "sembra" ma non ho la certezza di quanto riferisco, che se la commissione lo ritiene opportuno può fare sedutastante delle verifiche oculistiche. Per rispondere invece a Lamberto... nel mio caso la cosa assurda è stata: mio figlio con una visione certamente superiore alla mia per intenderci proprio quella che hai definito tu sopra a canna di fucile, a lui due anni fa era stato riconosciuto l'aggravamento di cieco assoluto e, la cosa strana che io nella stessa struttura e con un residuo nettamente inferiore a quello di mio figlio, mi sono vista negata il beneficio... eppure per legge entrambi ne abvebvamo diritto... come può succedere una cosa simile? Non so se sono riuscita a spiegarmi bene... un saluto Monica


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 18/11/2008 16.04.16
La sua risposta : Monica ,ti sei spiegata benissimo ! Come si può spiegare ? Bisogna vedere se la documentazione presentata era uguale : se uguale ci possono essere due diverse possibilità : o nelle due commissioni ci sono stati medici diversi che hanno interpretato diversamente le cose ,o ,se le commissioni erano identiche ,dovevano essersi trovate con umori diversi ,a meno che ...,non sia in uso ,tra le strumentazioni ,una monetina ! Scusate la battuta .


Interviene alla discussione: Monica aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 18/11/2008 23.57.50
La sua risposta : Varo, ehhehehehe, mi hai strappato un sorriso con la monetina! ma a parte gli scherzi, la documentazione era praticamente identica in quanto, in base alla legge del 2001 a cui si riferisce giustamente Lamberto i parametri di ciecità legale sono stati variati rispetto alla legge precedente per cui, in caso di residuo visivo la commissione medica oculistica richiede, proprio per determinare i parametri di cui fa riferimento la legge, un campo visivo con griglia di Esterman (si tratta di campo visivo dove viene indicata la percentuale della percezione visiva), inoltre richiedono il visus con correzione. Questa documentazione serve alla commissione per determinare il residuo visivo, ovviamente, è necessario presentare anche tutte quelle indagini diagnostiche effettuate che hanno dato esito di una patologia come quella della retinite per esempio. Quindi, alla luce di quanto sopra ho spiegato... mi continuo a chiedere come mai, a mio figlio è stato riconosciuto l'aggravamento pur avendo un campo visivo con percentuale tra 1 e 2% e un visus di circa 3 cinquantesimi ed il mio invece un campo visivo di 1% e un residuo visivo da un occhio solo luce e dall'altro ombre... mi sono chiesta come mai la commissione si sia comportata in modo differente. Certo Varo, se pur la struttura ove siamo stati sottoposti a giudizio collegiale era la stessa sia per mio figlio che per me, inevitabilmente i medici non erano gli stessi o almeno credo. La cosa positiva però, che l'esito della mia domanda di aggravamento è arrivata notevolmente in anticipo 50 giorni dopo la visita a fronte dei 90 giorni che vengono dati come tempistica. Saluti Monica


Interviene alla discussione: varo
Pubblicato il (giorno e ora): 20/11/2008 9.05.13
La sua risposta : Monica,cosa posso dire ? io non sono intelligente abbastanza per riuscire a capire tutto. .Forse avrei avuto bisogno di fare un corso di psicologia . Temo che la monetina che ti ha fatto sorridere ,faccia , preoprio,parte della strumentazione in dotazione di alcune commissioni ..., ciao ,VVaro


Interviene alla discussione: raphael
Pubblicato il (giorno e ora): 19/07/2013 16.46.16
La sua risposta : Ciao Monica ! " aquilablù " trovo i post piacevoli . . . ma ci sono interruzioni punto punto punto che disturbano , per risolvere il problema punto spazio punto spazio punto spazio ! ciao . . . a presto . . . buona lettura ! . . .