ATRI Onlus - Associazione Toscana Retinopatici ed Ipovedenti

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Il titolo della discussione : Intervento di cataratta.
Proposta da: Aquilablu
Il suo messaggio : Ciao a tutti, mercoledì scorso sono stata sottoposta all'intervento per la rimozione della cataratta. Intervento eseguito con metodo di facoemulsificazione e inserimento di un nuovo cristallino artificiale che interveniva anche a correggere parte della miopia e astigmatismo. Devo dire che l'intervento, ha superato ogni mia più positiva aspettativa, non ci posso ancora credere! Oggi ho fatto il secondo controllo, tutto è andato bene e ora mettendo una piccola ulteriore correzione di occhiali, riesco a vedere un decimo! ricordo che in quell'occhio avevo una visione davvero confusa di circa 3 cinquantesimi, insomma molto meno di mezzo decimo... vedevo solo poco più che ombre!!! Inoltre, entrandomi maggiore luce, riconosco bene i colori anche se i colori non ben definiti ho ancora qualche difficoltàà! Domani sarò sottoposta al secondo intervento all'occhio sinistro, in questo caso la speranza è quasi nulla di riuscire a recuperare qualcosa in quanto da quest'occhio vedo a malapena la luce...Ma sinceramente io sono già contenta anche così! Erano almeno cinque anni che non riuscivo a leggere, se pure con difficoltà le prime lettere del tabellone dell'oculista! davvero, non credevo ai miei occhi! Ora devo attendere l'intervento che farò domani, lasciare un breve periodo all'occhio di assestamento della visione, poi procederemo a fare degli occhiali... Sono uscita dall'oculista così felice che sembravo una bambina a cui avevano appena regalato il gioccattolo desiderato da tempo!


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 14/06/2011 21.47.18
La sua risposta : Ciao Monica, contentissimo per te! Dopo tante delusioni , un pò di positività ci vuole ! Io non ho avuto questa soddisfazione , per la bravura a sbagliare di chi mi operò. Adesso tienti curata ed attenta anche con le disinfettazioni . L'intervento di cataratta è un rischio per la retinite , ma, se si supera il trauma iniziale senza danni , dopo, un pò di tregua c'è . Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: Aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 14/06/2011 23.18.49
La sua risposta : Già Varo, ed è quello che mi ha raccomandato l'oculista... seguire scrupolosamente le terapie che mi sono state date, l'oculista è rimasto davvero soddisfatto del fatto che per il momento non ho avuto alcuna complicazione, l'occhio è perfettamente pulito e limpido insomma, a suo dire un occhio perfetto dal punto di vista post operatorio! l'intervento ovviamente è avvenuto in anestesia locale ed è durato una decina di minuti circa; non ho avvertito alcun dolore ma sentivo tutto ciò che faceva anche il computer che aveva la sintesi vocale che gli dava indicazioni durante l'intervento. Tanto che ci scherzai su dicendo a l'oculista, quasi quasi faccio l'oculista, tanto c'è la sintesi vocale come nel mio pc! ihihihihih. Ora l'unico fastidio che avverto è una scarsa lacrimazione con la conseguente sensazione di secchezza dell'occhio e mi ha prescritto, oltre alle cure post operatorie con antibiotici, anche un collirio a base di lacrime artificiali.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 15/06/2011 12.10.45
La sua risposta : Monica, per scaramanzia non voglio andare troppo avanti , ma , se andasse bene anche la seconda operazione , L'abbinamento dei due occhi migliorerebbe anche nel fattore " moltiplicazione " . ovvero ci sarebbe un potenziamento complessivo. Comunque un occhio operato non esprime tutto il guadagno nell'immediato, ma il guadagno finale lo otterrà più avanti , dopo la guarigione . Quindi stai contenta e attenta , senza strafare. Dopo non dimenticare che devi tenere rallentata la rp, con i farmaci e lo stile di vita . Io, al mio tempo , feci l'errore di cambiare oculista dopo che il Professore che mi aveva operato bene seguii i consigli del professore che mi seguiva da tempo e andai da quest'ultimo per anticipare il secondo intervento : Il secondo intervento fu il massacro dell'occhio che era il migliore! Dove, poi, mi misero anche un cristallino che forniva una immagine più piccola di quella fornita dal primo . Non ho anch'ora finito di tirare moccoli per quella fretta a seguire un consiglio sbagliato . Ricorda: mani diverse fanno cose diverse . Proverbio mio . Varo.


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 15/06/2011 12.59.46
La sua risposta : Monica sono molto contenta alla prossima gita devi esserci che festeggeremo tutti insieme.Pensi che questo dottore abbia usato una tecnica nuova che fini a pochi anni fa non c'era?


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 15/06/2011 19.16.58
La sua risposta : dico la mia, perchè conosco la risposta : Monica ha parlato di facoemulsione . Questa è la tecnica di frantumazione del cristallino tramite ultrasuoni e aspirazione dello stesso . E'la stessa tecnica cui sono stato sottoposto circa undici anni fa , quindi non si tratta di tecnica nuova . Però , penso che, questa tecnica, si sarà perfezionata ed agganciata a strumenti migliori che nel passato . In ogni caso , conta molto anche la bravura degli operatori . Infatti , io ho subito due interventi con la stessa tecnica , ottenendo un buon risultato la prima volta ed uno catastrofico la seconda , dove cambiavano il personale e la clinica . Varo.


Interviene alla discussione: Aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 16/06/2011 19.01.13
La sua risposta : Ciao Maddalena, l'intervento eseguito è quello di facoemulsificazione, sinceramente non so dirti se sia una tecnica diversa dalle altre, posso dirti però che l'intervento è praticamente indolore, dura non più di15 minuti ed è eseguito con l'ausilio di un computer.. Ho tutta l'informativa sul tipo di tecnica usata, ma al momento non ho nessuno in casa per farmi leggere il tutto per eventualmente essere più dettagliata. Ieri ho comunque eseguito il secondo intervento, oggi mi ha fatto il controllo e tutto è andato bene, ora non so dirvi quanto da quest'occhio scapestrato io possa avere recuperato, posso però solo dirvi di avere notato un lieve miglioramento dal punto di vista del campo visivo ma bisogna tenere presente che l'intervento è stato eseguito ieri pomeriggio ed è ancora troppo presto per definire qualcosa. Martedì prossimo farò il secondo controllo e tenterà con molta pazienza di capire se si riesce a ricavarne qualcosa di più con una ulteriore correzione di occhiali. Ad ogni modo, vada come vada, io sono davvero felice e soddisfatta anche così!


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 16/06/2011 19.39.56
La sua risposta : A stresa un oftalmologo inglese insisteva che anche con la RP vale sempre la pena togliere la cataratta ,perchè quel poco che si recuperà tiene in funzione nervo ottico e cervello che tende ad essere più pigro delle sue potenzialità. Purtroppo non è facile trovare dottori che siano disposti ad operare dove ci sono delle retine disastrate.Però se uno non ha niente da perdere conviene tentare visto che è indolore.


Interviene alla discussione: Aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 16/06/2011 22.02.32
La sua risposta : Sono daccordo con te Maddalena e, se vogliamo anche essere pignoli, erano per me ormai 5 anni che avevo una cataratta di tipo serio, sono convinta che questa visione cupa che era causata dalla cataratta non solo ha contribuito a farmi peggiorare dal punto di vista della miopia ma anche a livello psicologico il mio umore cambiava spesso, mi sentivo come oppressa da qualcosa quella visione grigiastra e cupa mi rattristava. Magari non era quello ed è ancora troppo presto per giudicare, staremo a vedere. Sono consapevole che la RP galoppa e che quindi chissà, magari tra una settimana, un mese, un anno questo intervento non mi serviràa nulla ma per quello che mi resta voglio godermelo fino in fondo!


Interviene alla discussione: Pippi
Pubblicato il (giorno e ora): 17/06/2011 11.27.28
La sua risposta : è una bellissima notizia Aquilablu: di cuore auguri per il tuo recupero, tienici aggiornati, e complimenti per il coraggio di affrontare l'operazione!


Interviene alla discussione: Mario
Pubblicato il (giorno e ora): 19/06/2011 16.20.04
La sua risposta : o ooooooooooooooooooo che bellezza ricominciare a vedere.Ciao mONICA raccontami che senzazzione ai avuto a cominciare a vedere ,fammelo sapere mi piacerebbe farmi raccontarela mia imeil è marioroby@winguido.it, il mio contatto skype è mario.ricci33. Mi ai riconusciuto siamo stati a Abano a presto


Interviene alla discussione: Aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 20/06/2011 1.00.39
La sua risposta : Grazie Pippi, sono davvero contenta anche io, in quanto poi ad avere avuto coraggio... bhè sinceramente non saprei, la mia forse era più la disperazione di un enorme fastidio che avevo agli occhi. Il problema era farlo capire agli oculisti che non volevo operarmi di cataratta per vedere meglio, ma semplicemente per eliminarmi un fastidio e per loro non ne valeva la pena. Ciaooo Mario, certo che ti ho riconosciuto... uhm dunque, ritornare a vedere? rimaniamo comunque con i piedi a terra... è si vero che probabilmente con una ulteriore correzione riesco a vederci qualcosina di più, ma bisogna tenere presente che il danno causato dalla retinite c'è e che quindi, la mia visione è molto refrattaria e con un campo visivo ridottissimo con la sfiga che non solo la retinite mi ha colpito la periferia dell'occhio, ma sopratutto la macula e quindi la visione centrale spece nell'occhio sinistro è inesistente e nel destro, ahimè, sta iniziando a rosicchiare tereno! Ma va va bene anche così, io sono felicissima anche così, da questo intervento non avevo alcuna pretesa ne alcuna speranza, e, riuscire a distinguere qualcosa più che solo ombre, sia pure in un campo ristretto dell'occhio, io direi che mi posso ritenere più che fortunata.


Interviene alla discussione: Mario
Pubblicato il (giorno e ora): 20/06/2011 19.26.52
La sua risposta : Ciao Monica ,non pensare a quello che verra .Goditi guesto momento cosi bello ,e incamera tutto quello che puoi vedere con grande gioia. Ti saluto con grande gioia per te a presto e buone vacanze goditele


Interviene alla discussione: Anto
Pubblicato il (giorno e ora): 25/06/2011 23.24.27
La sua risposta : ciao aquila blu come vedi ho ripreso a scrivere sul forum volevo anzi volevamo salutarti e siamo felici del bel risultato del tuo intervento un saluto e un abbraccio forte anto e mauro


Interviene alla discussione: Aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 04/07/2011 0.40.28
La sua risposta : Ma ciaooo Anto, scusa per il ritardo nella risposta, ma sono stata via una settimana e siamo tornati ieri sera tardi... Un grosso bacione ad entrambi...


Interviene alla discussione: Lucia
Pubblicato il (giorno e ora): 13/07/2011 13.54.09
La sua risposta : Che bello!!! :) Anche io devo ancora operarmi di cataratta....sto aspettando ma noto di avere sempre più difficoltà. Però ho troppa paura che le cose vadano male....e poi magari che vadano bene, che mi venga la cataratta secondaria e mi facciano danni dopo...... E contemporaneamente penso all'oculista che mi dice che più aspetto pi rischio anche che gli occhi divengano strabici...........uff però..........


Interviene alla discussione: Aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 13/07/2011 22.11.54
La sua risposta : Ciao Lucia, capisco perfettamente i tuoi timori, anch'io cinque anni fa ero titubante ed impaurita al pensiero di sottopormi ad intervento di cataratta soprattutto perchè tutti i medici me lo sconsigliavano e quindi potrai capire quante paure avevo. Poi però, per me la situazione era diventata insostenibile perchè, oltre ad avere una retinite ormai molto avanzata, la cataratta mi creava maggiori problemi, insistetti parecchio con gli oculisti che mi avevano in cura, ma rifiutarono categoricamente di operarmi. Per me quindi iniziò una ricerca attenta e scrupolosa per trovare un oculista disposto a sottopormi ad intervento di cataratta, sinceramente, la maggior parte rifiutò di operarmi anche se devo dire che alcuni avevano accettato di operarmi, ma li scartai per vari fattori. Decisi però poi, che di qualcuno dovevo pure fidarmi e un po' o la va o la spacca! mi affidai così ad un oculista che mi diede fiducia. Una cosa è certa, ho notato che dopo avere rimosso la cataratta, i miei occhi pur vedendoci pochissimo, sono più reattivi e ho come l'impressione che alcune zone del campo visivo dove non vedevo nulla, oggi, sembra che qualcosa intravedo... insomma, a distanza ormai di un mese dall'intervento del primo occhio, posso dire che la mia visione è certamente migliorata... certo, non sono diventata un'aquila, devo andare in giro comunque sempre con il bastone, però, quel poco che vedo o intravedo mi sembra decisamente più nitido e luminoso, soprattutto i colori alcuni li avevo dimenticata e di tanto in tanto mi stupisco e rimango come meravigliata nel poterli vedere. Certo, ancora sui colori non tutti riesco bene a definirli, ma non li vedo più come prima grigiastri o marroncini. Non so a che punto sia la tua cataratta Lucia, una decisione come questa spetta solo a te magari parla delle tue perplessità al tuo oculista così da potere fugare ogni dubbio e fare una scelta.


Interviene alla discussione: Lucia
Pubblicato il (giorno e ora): 14/07/2011 21.10.56
La sua risposta : La mia cataratta è per ora sempre più crescente all'occhio sinistro, vedo tutto molto sfocato in base alla luce. Ad esempio ora con la luce artficiale in casa va molto meglio che fuori di giorno con il sole. Se non ho gli occhiali da sole è una tragedia. L'occhietto destro cerca di compensare per ora, ma credo inizi ad affaticarsi. L'oculista mi disse che mi devo operare...tra un mese, tra un anno, ma prima o poi dovrò farlo. Il problema è che non riesco a fidarmi di nessuno, dalla scelta del cristallino artificiale, all'operazione, allo yag laser....insomma a me st'intervento che ora è di routine mi terrorizza. L'oculista l'ultima volta mi disse "ci vediamo più in là per pianificare l'intervento" e niente più. E io resto perplessa. Poi sento un mio amico che si è operato ed è andato tutto benissimo. Il parente del mio amico operato dalla stessa persona ha invece avuto un sacco di guai a causa del cristallino sbagliato. E resto ancora più perplessa. E spaventata.....e consapevole che sia tutta questione di lato B.


Interviene alla discussione: Aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 14/07/2011 21.54.28
La sua risposta : Ti capisco benissimo, ho avuto lo stesso tuo problema, anzi, io avevo un problema aggiunto e cioè, gli oculisti che mi terrorizzavano ancora di più sull'eseguire l'intervento. Mi dicevano che sicuramente se avessi trovato qualcuno disposto ad operarmi sarebbe stato un cane e che dovevo desistere da eseguire l'intervento. Altri mi dicevano che l'intervento per me sarebbe stato troppo traummatico per la mia retina e che il gioco non ne valeva la candela perchè, anche se fossi riuscita a farmi mettere un cristallino artificiale la mia visione era comunque compromessa e che non avrei avuto alcun beneficio! Quindi, Lucia, come ho già detto, la decisione spetta solo a te ma soprattutto, penso che solo quando sentirai la reale necessità ti metterai realmente alla ricerca di un oculista che ti possa dare piena fiducia. Non creartene però un problema e vivi serenamente senza troppo assillarti sul operarti o meno, un solo consiglio mi sento di darti, non lasciare che la cataratta comprometta il tuo residuo visivo l'occhio tende ad impgrirsi e se sei anche affetta da miopia la cataratta di certo non agevola e quindi, quando noterai che la tua visione è troppo affaticata o comunque ti rendi conto che la tua vista è molto peggiorata, bhè quello penso sia il momento di pensarci seriamente all'intervento... almeno per me è stato così! ad ogni modo, sii serena.


Interviene alla discussione: mario
Pubblicato il (giorno e ora): 15/07/2011 17.00.50
La sua risposta : Ciao Monica, come va dopo quasi due mesi da l'operazione delle cateratte . Sei sempre contenta della tua visione ,sei arrivata a vedere il colore dei capelli di Claudio .


Interviene alla discussione: Aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 16/07/2011 1.37.21
La sua risposta : Ciao Marioooooo, bhè,direi che la mia visione tutto sommato va bene, ho qualche difficoltà ad adattarmi agli occhiali che mi ha prescritto il medico probabilmente penso di avere sbagliato tipo di montatura che mi fascia troppo l'occhio e non passa sufficiente luce o meglio la montatura mi crea ombra, proverò a sostituire la montatura per capire se va meglio. Ho ancora difficoltà a riuscire a mettere bene a fuoco da vicino in realtà non riesco ancora a trovare quale sia la distanza giusta del fuoco, ma l'oculista mi ha detto che ci vuole tempo per quello e che devo continuare ad insistere anche se non riesco a leggere. Certo che vedo il colore dei capelli di Claudio ovviamente da vicino. Saluti anche alla tua mogliettina


Interviene alla discussione: Mario
Pubblicato il (giorno e ora): 21/07/2011 15.18.28
La sua risposta : Ciao Monica che gioia sentire queste parole tue che riesci a vedere i colori .Quando andrai in ferie ti divertirai a vedere qualche cosa che bellezza .La prossima volta che ci si ritroverà tu vedrai anche la mia altezza.Fai tanti saluti a Claudio .io sono al mare ma non è pi+ il solito divertimento di vedere qual cosa ciao alla prossima


Interviene alla discussione: Sarah
Pubblicato il (giorno e ora): 24/08/2011 18.42.27
La sua risposta : Ciao Aquila blu e ciao a tutti voi! Sono felice per te Aquila e un po' rincuorata. Ho una retina disastrata con maculopatia grave e ho già perso completamente la visione dell'occhio destro, a parte il laterale, ma adesso mi dicono che la miopia è aumentata moltissimo e la cataratta va operata in entrambi gli occhi. Non so che fare, vorrei rivolgermi a qualche oculista serio e non venale. nel senso che non mi dia consigli solo per operarmi, e che, se necessario, mi operi con attenzione. Qui si possono fare nomi?. Altrimenti potete scrivermi al mio indirizzo mail. Sono terrorizzta, fosse per me andrei avanti così, ma mi dicono che è pericoloso e devo decidermi a fare questa operazione, che, per chi ha problemi alla retina puo' essere pericolosa........HELP!


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 24/08/2011 19.25.08
La sua risposta : Io sono tra le persone che hanno validi motivi per dire che un intervento di cataratta può essere pericoloso per chi abbia malattie retiniche . Ho spiegato diverse volte i motivi . Tuttavia sono passati dieci anni da quando mi operai in modo disastroso e penso che oggi le tecniche siano migliorate . Penso , tuttavia , che si debba stare attenti a quegli oculisti che non danno importanza ai rischi , perchè i rischi esistono sempre in ogni campo . Però tanti tipi di rischi devono essere accettati , altrimenti ci togliamo ogni possibilità di migliorare . A Lucia ed a Sarah , consiglierei una cosa da fare nell'attesa di prendere decisioni importanti . Informarsi bene sulle possibilità di impiantare un cristallino multifocale . Sembra che il cristallino multifocale sia in grado di fornire una messa a fuoco sia per guardare da vicino che per guardare da lontano . Inoltre le tecniche di oggi non richiederebbero neppure i punti di ssutura in quanto che il cristallino da togliere può essere estratto tramite una sonda sottilissima che non ridhiede tagli . In questi casi pare che il recupero sia molto veloce . Tuttavia , nelle mie ricerche ho trovato una persona che , dopo un intervento con questo tipo di cristallini vedeva sdoppiato e l'oculista gli diceva di avere pazienza e che le cose erano momentanee .. Dopo un mese le cose erano sempre a quello stadio e l'oculista tornava a dire di avere pazienza in quanto le cose si sarebbero messe a posto . ... . Aggiungo che un intervento di cataratta non rimedia ai problemi della retina , però può rimediare ai problemi di miopia . Lucia dice che la cataratta le dà più fastidio al sole che di sera . Spiegazione : Lucia ha una cataratta di tipo nucleare che colpisce prima la zona centrale del cristallino , quindi si fa sentire maggiormente quando la molta luce fa restringere l'iride . Esiste anche la cataratta di tipo orbitale , che inizia dalla periferia del cristallino : questo tipo di cataratta si nota alla sera e pochissimo alla luce forte . Varo.


Interviene alla discussione: Sarah
Pubblicato il (giorno e ora): 25/08/2011 7.03.29
La sua risposta : Ti ringrazio, Vari, per le tue informazioni. Io non vorrei operarmi, ho paura, ma mi dicono che più si indurisce la cataratta peggio e' . A te e a tutti chiedi di volermi fornire in privato i nominativi di oculisti seri e preparati, così che io li possa consultare per una decisione. Il mio indirizzò e' rosemi.ati@gmail.com. Veramente grazie!


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 25/08/2011 10.20.21
La sua risposta : Anche io sento dire che conviene togliere la cataratta presto , per il motivo detto da Sarah . Personalmente avrei molte riserve perchè un intervento chirurgico modifica in modo inreversibile l'organo operato . Tuttavia , dal momento in cui la faccenda diviene pesante ,diviene anche da modificare . Per me ha importanza che ad operare sia una persona molto bene addestrata e capace . In realtà, poi, ad operare non è una sola persona , ma uno staff che agisce in sincronia perfetta . Allora vedo le migliori possibilità in quelle strutture dove gli interventi di cataratta sono di routine giornaliera .Penso che , in questo caso non sia determinante operarsi in privato o in pubblico . Per la mia esperienza , ho visto , comunque , risultati buoni e risultati cattivi nella stessa struttura : ho sempre avuto il sospetto che alcuni interventi li facciano eseguire anche da oculisti alle prime armi . Allora , parliamo di un dubbio e non di certezza , per cui non vedrei sbagliato avere contatti privati con il chirurgo responsabile . A Sara ed a Lucia raccomando di non farsi impressionare dai dubbi miei : più si pensa e più dubbi ci vengono , ma, anche, più persone sentiamo e più dubbi vengono . A guidare deve essere il personale istinto , la razionalità e la situazione in cui ci troviamo , insieme alle informazioni tecniche . Personalmente ho avuto una buona esperienza al Santa Ciara di Pisa , ed una pessima a La Spezia . A Sarah, vista la sua richiesta, fornirò altri dettagli quando , con l'aiuto di un vedente riuscirò ad estrarre il suo indirizzo dal post : La mia sintesi vocale legge il post senza fermarsi e, quindi non posso prelevare l'indirizzo e mail lettera per lettera , mentre con la lettura normale non riesco a sentire bene tutte le lettere .Lo strano è che la particolarità di non poter fermare la lettura ,la trovo solo con questo forum , mentre in tutto il resto del web ,posso fermare la lettura anche sulle singole parole . aggiungo che Monica , avendo avuto un buon risultato , fornisce anche un punto di riferimento valido . Per informarci dulle lenti multifocali , si può impostare la chiave : cataratta, lenti multifocali . Avremo molti risultati , ma dobbiamo prendere in considerazione quelli che appaiono come documenti informativi di tipo scientifico , perchè molti documenti sono sponsorizzati e, quindi con fini di lucro . Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: Sarah
Pubblicato il (giorno e ora): 25/08/2011 15.03.15
La sua risposta : Grazie infinite


Interviene alla discussione: Sarah
Pubblicato il (giorno e ora): 25/08/2011 15.03.32
La sua risposta : Grazie infinite


Interviene alla discussione: Marco
Pubblicato il (giorno e ora): 25/08/2011 15.09.27
La sua risposta : Ciao, da quel che so io a noi che abbiamo la Rp viene una cataratta diversa da quella delle persone anziane a cui viene; e quindi la nostra non indurisce con il tempo e bisogna aspettare ad intervenire il più possibile; solo quando siamo costretti dobbiamo operarsi. Io ho ricevuto l'intervento al primo occhio al san raffaele di milano e l'operazione è andata bene..tra un mese esatto andrò a farmi operare il secondo occhio..speriamo vada tutto bene!


Interviene alla discussione: Sarah
Pubblicato il (giorno e ora): 26/08/2011 11.29.52
La sua risposta : Te lo auguro di cuore.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 26/08/2011 14.18.38
La sua risposta : Mentre aspetto di poter scrivere in privato a Sarah, ho fatto ricerche in merito ai cristallini multivocale. Ho fatto poco lavoro a causa di impegni in ambito familiare e per problematiche urgenti su discussione per la manovra finanziaria che mette a rischio tantissime cose nel campo del sociale e dei disabili : Dobbiamo muoverci pena gravi conseguenze . Invito Maddalena ad aggiornare la situazione e a sollecitare la redazione a interagire con le altre associazioni che si stanno mobilitando . Nell'ambito delle ricerche su i cristallini multifocali , ho inoltrato un messaggio ad un sito specifico di Milano ,per avere informazioni . Il sito ha letto il mio messaggio , ma non ha dato risposte , per ora . Vi aggiornerò . varo


Interviene alla discussione: Aquilablu
Pubblicato il (giorno e ora): 29/08/2011 0.36.30
La sua risposta : Sarah, io lessi un articolo proprio relativo all'intervento di cataratta proprio qui sul sito ATRI e mi rivolsi direttamente all'oculista che viene riportato nello stesso articolo... vai a leggere a questo link http://www.atritoscana.it/atrinews_cataratta_chirurgia_senza_bisturi.asp Io come avrai letto mi sono trovata benissimo, l'oculista mi è sembrato davvero competente in materia ma sopratutto disponibile a dare qualsiasi chiarimento, decisamente, una persona professionalmente corretta e molto umana. Un saluto... Monica


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 29/08/2011 12.28.54
La sua risposta : Dal canto mio , a riguardo dei cristallini multifocale , devo dire che avevo scritto al sito : inso@cataratta.com Al sito avevo chiesto se , dopo un intervento di cataratta fosse possibile rioperare per cambiare i cristallini . Avevo pure chiesto consigli per pazienti retinopatici in relazione ai rischi per interventi di cataratta . Come già detto ,il mio messaggio era stato letto, ma non ho ricevuto risposte anche se avevo fatto presente che avrei inserito le eventuali risposte in questo forum . Mi sembra evidente che non se la sentono di impegnarsi in dichiarazioni su questo tema . Per quello che concerne le caratteristiche dei cristallini multifocali , provo a riferire le informazioni , così come le ho percepite io : Questi cristallini sono costituiti da un materiale siliconico molto flessibile e morbido , praticamente inalterabile a vita . Le lenti sono strutturate con anelli concentrici che realizzano messe a fuoco su diverse distanze , dalla minore alla maggiore . La cosa crea dei compromessi , perchè ogni punto della retina riceve una immagine con messa a fuoco esatta e messa a fuoco inesatta allo stesso tempo , quindi i risultati saranno determinati anche da un processo rieducativo dell'occhio , ma nei confronti di una determinata distanza , interessata dalla esatta messa a fuoco di un cristallino monofocale e da uno multifocale , l'immagine del cristallino monofocale sarà migliore . Mentre nelle condizioni intermedie avremo vantaggi dai cristallini multifocali , oppure dalle correzioni con lenti esterne . Non so se il concetto risulta chiaro , perchè è una semplificazione dell'intera materia . Allora conviene chiarire bene le cose , ma possono esserci interessi dietro . Insomma questa materia deve essere conosciuta, ma , poi, sta all'interessato valutare il da farsi . Intanto mi sembra un buon punto di riferimento ciò che viene detto da Monica . Varo.


Interviene alla discussione: Marco
Pubblicato il (giorno e ora): 10/10/2011 12.25.44
La sua risposta : Salve a tutti, vi scrivo per farvi sapere che anche l'intervento di cataratta al secondo occhio è andato bene. Mi è stato messo un modello diverso di cristallino rispetto al primo..però la cosa positiva che ho saputo è che entrambi le lenti impiantate sono di colore giallo e quindi fungono da filtro per i raggi uv e la luce blu...sommati a questi comunque al sole, specialmente adesso, indosso occhiali con filtri rossi, sperando che ritardino la cataratta secondaria..perché l'altra volta dopo appena due mesi stava già comparendo...


Interviene alla discussione: Ludovico
Pubblicato il (giorno e ora): 11/10/2011 11.36.14
La sua risposta : Ciao Marco, bene per te. Dove hai fatto l'intervento e chi lo ha eseguito?


Interviene alla discussione: Marco
Pubblicato il (giorno e ora): 11/10/2011 18.31.59
La sua risposta : Il Dott. Fasce del San Raffaele di Milano!


Interviene alla discussione: Signorfede
Pubblicato il (giorno e ora): 17/11/2011 17.38.07
La sua risposta : volevo sapere una cosa. Sapete dopo quanto tempo dall'intervento di cataratta si può prendere l'aereo??


Interviene alla discussione: Stefano
Pubblicato il (giorno e ora): 17/11/2011 22.19.44
La sua risposta : Signor Fede, Fin dal giorno della dimissione si può viaggiare in treno, in aereo, in automobile, indossando in quest’ultimo caso la cintura di sicurezza anche se si viaggia sui sedili posteriori. Vanno evitate per i primi mesi tutte le situazioni che comportino rischi di traumi oculari.


Interviene alla discussione: Lucia
Pubblicato il (giorno e ora): 07/01/2013 12.47.12
La sua risposta : Ciao a tutti, recupero questo vecchio post perchè avevo bisogno di alcune informazioni. Ho deciso finalmebte di operarmi...non so se sia la scelta giusta..ma mi sono prenotata ormai per il 15. Ho una fifa blu. Ad aprile il dott mi disse che non c'era fretta ma poi durante l'otc notò che il raggio di luce non passava e aveva difficoltà ad eseguire l'esame, così si è ricreduto e ha detto che forse era il caso di operarmi. Ho fatto passare mezzo anno per decidermi...ma ora che non riesco più a leggere su carta, temo di non vedere le auto quando attraverso perchè è tutto sfocato se c'è il sole, non distinguo più le monete...bè...forse è il caso di fare qualcosa. Il dott mi ha già avvisato che il recupero sarà modesto perchè il guaio vero è la retinite. Io non posso che affidarmi a qualche santo... Ora volevo un pò sapere le cose più spicciole da fare e non fare nnel post intervento... tipo non piegarsi in avanti, non fare sforzi per evitare di aumentare la pressione oculare...voi sapete qualche cosa in particolare? Ma dopo un pò potrò stropicciarmi gli occhi come si fa quando si è stanchi o mi lusso il cristallino? Sarà ancora possibile vedere un film in 3D? A cosa dovrò fare attenzione? Sono sconfortata e spaventata....


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 07/01/2013 15.53.24
La sua risposta : Ciao Lucia, premesso che in nessun caso si possono avere certezze assolute su niente , penso di poterti tranquillizzare un pochino . Intanto , a questo stadio non hai niente da perdere . Semmai, io , avrei optato per un intervento con il laser a femposecondi, per minimizzare i rischi sulla retinite . Nel senso che la retinite è una patologia che, a mio avviso, può rispondere negativamente ai traumi . Però, si deve dire che molto dipende anche dalla bravura del chirurgo . Penso che il tuo oculista si sia tenuto prudente sulle possibilità di recupero visivo , anche perchè una cataratta avanzata ,non permette di vedere benissimo lo stato della retina . Io posso riferire sulla base delle mie esperienze . Dopo l'intervento vedrai subito qualcosa di molto bello , se le cose sono andate bene. Rivedrai i colori e potrai leggere . Ma vedrai anche fenomeni di rifrazione che ti faranno vedere miriadi di raggi luminosi irradiarsi dalle luci notturne . Ma questo fenomeno sparirà con il tempo : l'occhio deve stabilizzarsi con la guarigione dell'atto operatorio . Potrai fare una vita normale già dopo poche settimane , ma è opportuno evitare tutto ciò che possa infettare. Io consiglierei di seguire scrupolosamente le istruzioni rilasciate dall'oculista . Tenere disinfettato l'occio con i colliri consigliati, pulire le palpebre con garza umida di acqua borica . Dopo la guarigione, i leggeri stropicciamenti, non saranno un problema . Comunque dobbiamo dire che dopo la guarigione non ci saranno pruriti . Semmai avrai la sensazione di avere un contatto diverso dal solito nell'occhio , quando tu dovessi stropicciarlo , dal momento che dentro c'è un cristallino in silicone o di materiale comunque artificiale . Vedere films in tre d? Per vedere un film in tre d sarebbe necessario che i due occhi fossero uguali tra di loro , o che , comunque siano portati a vedere in modo uguale : se si realizza questa condizione, potrai vedere anche i film in tre d. Chinarsi non sarà un problema e, dopo la guarigione completa , potrai anche andare in piscina . Però, consiglierei prudenza fino a che non siano eliminati tutti i punti di sutura e devi tenere presente che un taglietto nella cornea si cicatrizza molto lentamente , per cui comviene stare attenti alla buona igiene e, alla polvere . Ma, niente di tutto quanto detto è problematico . Vorrei darti un consiglio che mi pare importante: Annota tutto quello che vedi adesso e, annota tutto ciò che ti pare importante . Prendi punti di riferimento scrivendoli in una pagina apposita nel pc . In seguito scrivi altre note sulle eventuali modificazioni , in modo che nel futuro tu possa confrontare le cose con quelle attuali . La sola memoria ti farà dimenticare i punti di riferimento . Comincia fin da ora a fissare i punti di riferimento : guarda il display di un apparecchio digitale, per poterlo ricontrollare in futuro . Tanto per fare un esempio . Una volta deciso, mettiti tranquilla, pensando che in peggio ci andrai anche se non ti operi , mentre se ti operi , almeno per un pò andrai in meglio . Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 19/01/2013 15.52.41
La sua risposta : Ciao a tutti, ho 63 anni, sono nuova su questo sito e sono molto felice di averlo trovato! Vedo che ci sono tante persone gentili che si consigliano e che si fanno coraggio l'un l'altro. Io ho fatto l'intervento di cataratta all'occhio destro il 17 gennaio 2013, (ora in attesa per quello sinistro), a me hanno fatto l'iniezione anziche' le gocce di anestetico perche' sono molto paurosa ansiosa ed emotiva, non ho sentito assolutamente nulla a parte l'iniezione che mi ha fatto un po' di dolore al primo momento poi piu nessun dolore neanche dopo l'intervento non ho avuto niente, ne mal di testa ne altri sintomi fastidiosi. Volevo un consiglio, l'occhio destro (quello operato non mi da alcun fastidio l'unica cosa e' che vedo ancora come se ci fosse nebbia e vorrei sapere da qualcuno di voi se sa dirmi per quanto tempo vedro' ancora annebbiato, la cosa mi da molto fastidio, lo so che sono passati solo due giorni e so che ogni persona e' diversa pero' le altre persone che hanno fatto l'intervento lo stesso giorno assieme a me la maggior parte di loro ci vedono bene e non hanno problemi, forse dipende dal fatto che io fumo? Haime' io fumo circa 15 sigarette al giorno ma mai in casa, sempre all'esterno. (no no per favore non ditemi di smettere perche' sono secoli che me lo sento dire e a me piace fumare anche se so benissimo che fa male)percio' se qualcuno mi sa dire se puo' dipendere dal mio vizio del fumo che vedo annebbiato? Spero che si risolvera' in poco tempo perche' e' una cosa davvero molto fastidiosa. Seguo le cure dei colliri come mi ha detto l'oculista e alla visita del giorno dopo l'oculista mi ha detto che e' tutto a posto, ma a me vedere fosco mi da un fastidio terribile! Grazie a tutti!! Ciao!


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 20/01/2013 12.38.04
La sua risposta : Ciao Pokie, per come hai raccontato le cose, dovrei dire che l'intervento sia stato eseguito bene , dato che non hai sentito dolori post operatori . Ma, il fatto che tu veda annebbiato mi lascia pensare che nel tuo caso ci sia anche una cataratta secondaria . La cataratta colpisce il cristallino , ma dietro al cristallino esiste una membrana che lo isola dall'umor vitreo . Anche questa membrana può opacizzarsi e, normalmente non viene trattata in corso di un intervento di cataratta. . A volte accade che l'intervento possa traumatizzare questa membrana e portarla a subire una opacizzazione secondaria all'intervento . Quindi possono esistere le due casistiche : o la membrana era già opaca, oppure può essere stata traumatizzata dall'intervento . Questa può essere la spiegazione dell'annebbiamento attuale. Il rimedio esiste e consiste in un secondo intervento che verrebbe eseguito con il laser e tendente a praticare un foro nella membrana che si aprirebbe in modo da non presentare più l'offuscamento . Forse l'oculista non si è accorto , oppure si è riservato di controllare in seguito ,dato che un trauma iniziale potrebbe anche rientrare . In conclusione penso che ci sarà da intervenire con il laser : non comporta dolori, ma, semmai potrebbe provocare fotofobia per un paio di giorni a seguire . Però permettimi di consigliarti ciò che non desideri .Abbandona decisamente il fumo . Non c'entra niente in questo frangente, ma il fumo è dannosissimo per gli occhi e per tante altre cose, potrebbe essere una delle cause di cataratta sulla membrana , se esistesse . Capisco che adesso non sei preparata, ma la parte dura della rinuncia è quella iniziale, mentre , passato il periodo , troverai vantaggi molto grandi dopo , anche se , il dopo sarà oltre un anno . Uno dei rischi del fumo è quello di danni gravissimi che possono sfociare in tumori . Ma i rischi aumentano con il passare del tempo e, poi, divengono quasi certezze ad una certa età. Quindi , non pensarci due volte : lascia il fumo e non rifugiarti nel trucchetto di prendere tempo . Ciao, Varo e, facci sapere.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 20/01/2013 14.20.43
La sua risposta : Ciao Varo, grazie per la risposta. Lo so che hai ragione a proposito del fumo, sai quante volte ho provato a smettere nel corso degli anni? Almeno una trentina, con cerotti, cewing gum etc, aveva funzionato e avevo smesso per qualche mese poi ci sono ricascata...ci vorrebbe solo la buona volonta' questo e quanto, devo mettermi in testa di smettere e basta. Adesso pero' ho un po' paura per cio' che mi hai detto della cataratta secondaria, io aspetto ancora un paio di giorni anche perche' leggendo sui vari siti online dicono che bisogna avere pazienza che l'annebbiamento della vista puo' durare anche un mese, dopodiche' visto che devo tornare dall'oculista se allora continuo a vedere nebbia glielo diro', io spero che non sia la cataratta secondaria perche' haime' ri-operarmi ancora lo stesso occhio proprio sarebbe una bella scocciatura (e paura) visto che io sono una gran fifona. Ciao Varo, ti ringrazio per i tuoi consigli e ti auguro buona domenica! A risentirci, ti faro' sapere.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 20/01/2013 16.39.52
La sua risposta : A risentirci, ma voglio risponderti subito, perchè so che un dubbio lascia in ansia. E, allora diciamo che è possibile che un pochino di trauma , potrebbe rallentare la ripresa. Questa tende a migliorare con la cicatrizzazione delle zone interessate e con lo stabilizzarsi della planeità dei tessuti corneali . Normalissimo sarebbe vedere raggi luminosi in presenza di luci notturne come quelle dei lampioni o fari di automobili . L'annebbiamento è più tipico di una non perfetta limpidità dei tessuti che potrebbe essere sia da cataratta secondaria che da trauma non anch'ora smaltito . Ma, nel caso ci fosse una cataratta secondaria , cosa abbastanza frequente, meglio sarebbe non ci fosse, ma se, invece, ci fosse il rimedio non è come un nuovo intervento chirurgico . L'intervento con il laser dura pochissimi minuti , è indolore , viene fatto senza anestesia , salvo alcune gocce di collirio anestetizzante. Come già detto ,in certi casi si potrebbe avere un breve periodo di fotofobia , ma, poi le cose passano . Le paure sono normali e, semmai non sarebbe normale essere senza paure. Ma, per ora devi tranquillizzarti, perchè sai che eventualmente ci sono cose anch'ora da fare . Per il fumo ti dico questo : Mio padre era un forte fumatore e non ci si provava neppure a smettere. Poi ,un giorno ebbe un icidente e si fratturò il bacino, per cui fu ricoverato per quaranta giorni in ospedale: all'epoca si poteva stare così tanto in ricovero ospedaliero . Voleva fumare dato che all'epoca lo potevano fare, ma il fumo lo faceva tossire e, con la tosse, venivano dolori lancinanti al bacino . per cui rinunciò alla sigaretta. Dopo il periodo di ricovero non trovava più troppo sacrificio a non fumare e, allora decise di non riprovarci . Non aveva più tosse e si sentiva meglio . dopo oltre un anno aveva manifestato l'idea di rifumare un paio di sigarette, ma, noi di famiglia, dicemmo che era pericoloso riprovare . Lui, allora decise di non provarci e non ha fumato più niente per il resto della sua vita, ma non ebbe più tosse e stava meglio . Pokie, se smetti , un giorno mi ringrazierai. Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 20/01/2013 23.21.30
La sua risposta : Ciao Varo, grazie per avermi risposto subito. In effetti io vedo degli aloni e dei raggi luminosi attorno ai lampioni delle strade e dei fari sugli automobile, ma I raggi sono rossastri e non blu o verdi come ho letto sui vari siti online, poi in un sito degli ospedali riuniti di Trieste (mia citta' natale) ho letto che si vedono aloni rossi intorno ai lampioni e allora mi sono rincuorata perche’ ho pensato che allora c’e’ qualcosa che davvero non va bene con I miei occhi o che l’intervento sia riuscito male o chissa’ che. Pero' come hai detto tu che ci potrebbe essere una eventuale cataratta secondaria con tutti gli esami preliminari che ho fatto, e credimi me ne hanno fatti fare tantissimi all’ospedale anche perche' ho degli altri problemi di salute che ora non ti sto qua a elencare (sono disabile al 75%) non credi anche tu che gli oculisti che mi hanno visitata e dopo aver controllato tutti gli esiti degli esami nessuno possa essersi accorto di una eventuale cataratta secondaria? E' qua che mi sembra un po' strana la cosa, non credi anche tu? Io come sai sono nuova su questo sito, che tra l'altro mi piace perche' molto interessante e trovi notizie molto utili, ma tu sei un medico o che funzione hai in questo sito? Sai tantissime cose e mi piace cio' che scrivi. Pensavo di optare per le sigarette elettroniche almeno per ora poi vorrei smettere, almeno quelle anche se non fanno bene non sono nocive come le sigarette normali. Anche mia mamma fumava come un camino, io ho cominciato a 23 anni dopo un grande dispiacere, per far la storia breve mia mamma dopo un gran malessere che quasi la mandava all'altro mondo ha smesso di fumare di botto, la mattina dopo non ha mai piu’ fumato, e pensa che lei piuttosto non mangiava ma i soldi per le sigarette li trovava sempre, mah...ciao alla prossima.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 21/01/2013 10.34.31
La sua risposta : Ciao Pokie, voglio chiarire subito che io non sono medico . In questo forum non ci sono medici, salvo che Maddalena ha studiato chimica , credo . Però noi, da anni, seguiamo le evoluzioni delle ricerche ed abbiamo imparato a riconoscere cosa sia attendibile e cosa non lo sia . Abbiamo maturato la consapevolezza che senza la crescita scientifica le nostre patologie non si potranno curare . Pertanto ci permettiamo di tentare la sensibilizzazione verso il problema in opposizione a quanto fanno in contrario gli aministratori pubblici, i politici e cerchiamo anche di smuovere le associazioni che si piantano su concetti superati . Nel caso della cataratta, posso avvalermi anche di esperienza diretta , dal momento che sono stato operato due volte e fatto anche il laser per una cataratta secondaria . Su questo tema posso dirti che i raggi luminosi che vedi sono cose normali perchè conseguenti alle alterazioni prodotte nell'occhio che nel guarire riprende le sue forme naturali . Tu saprai che un prisma scompone la luce nei vari colori che la conmpongono . Bene, se tieni presente questo, puoi farti una idea di come un occhio operato possa temporaneamente produrre i fenomeni che ti stai ritrovando . Io, addirittura riterrei positivo che tu veda iridescenze rossastre, perchè interpreterei che la retina funziona bene dal momento che percepisce tutti i riflessi anomali . Ad esempio, nel mio caso i riflessi erano bianchi e non colorati . Ma se si scompone la luce , questa ha tutti i colori dello spettro che la compone . Circa la presenza o meno di una cataratta secondaria, devi tenere presente che io la sospetto sulla base del fatto che riferisci di vedere annebbiato, ma, chiaramente solo l'oculista può dire le cose esatte . Per me rimane possibile che un oculista non si sia accorto, perchè l'occhio appare limpido agli strumenti se non viene messa molta attenzione . Pensa che nel mio caso un oculista dell'inps aveva visto la mia cataratta , mentre altri professori negavano che ci fosse . Poi, alla fine ,aveva ragione il medico dell'inps che aveva colto i primi segnali . Comunque, consiglierei di fare domande specifiche alla tua prossima visita . Mi sentirei anche sicuro che tra una settimana la vista sarà un pochino migliorata . Circa il fumo ciò che hai riferito su tua madre , è una conferma di quanto sia importante reagire decisamente . Sono sicuro che il disagio sarà iniziale se decidi di smettere . Non pensare che un dispositivo artificiale possa sostituirsi alla volontà. Ciò che impedisce di smettere di fumare è la dipendenza dalla nicotina : l'organismo sente un bisogno reale , quando viene privato di questa droga che è fissata nelle cellule . Uno shock come quello vissuto da tua madre riesce a vincere la dipendenza . Però anche la consapevolezza dei vantaggi futuri potrebbe fornire energia sufficiente per opporci : se pensi a quanto si guadagna in salute ed in benessere , l'obiettivo del la finalità potrebbe dare una soddisfazione potente . Pensa anche che il nostro fumare danneggia anche coloro che ci stanno vicini . Sono convinto che il fatto che tu abbia accennato al problema, significa che a quello ci stavi pensando anche da sola . Quindi pensa a tutti i vantaggi futuri , imponiti un mese di astinenza e, fra un mese ti imponi un altro mese , poi, se hai resistito, sei sicura che ce la fai e, a quel punto dai pure una occhiatina al portafoglio , così ti accorgerai di poterti permettere, magari, l'acquisto di una cosina che ti sarebbe piaciuta , ma che non potevi comprare . Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 22/01/2013 23.37.47
La sua risposta : Ciao Varo, grazie per tutte le tue importanti informazioni, e' bello poter parlare o chiedere il parere di altre persone. Non so cosa sia un prisma, sono ignorante in materia comunque oggi non edo piu' annebbiato ma vedo un po' sdoppiato, e penso che tra una settimana le cose andranno meglio e piu' passera' il tempo e meglio andranno, spero...so che con l'eta' l'occhio fa un po' piu' fatica a guarire ma prima o poi andra' meglio. L'unica cosa e' che essendo sempre stata una persona che non sa stare ferma e anche se ho degli handicao sono sempre attiva il non poter vedere bene e/o il vedere solo da un occhio mi rende irreqieta e nervosa, a me piace cucire, lavorare a maglia leggere, lavorare al pc e tutte queste cose insomma,mentre ora mi sento davvero menomata e il dover star senza far niente m'innervosisce, di solito vado a farmi i miei giretti in bici ma adesso neanche quelli inoltre si e' messa anche la pioggia a fare i dispetti :o) insomma dai passera' anche questa. Ora che sto scrivendo sul pc faccio una fatica matta perche' scambio un tasto per un altro, vabbo' passera' anche questa. Sai cosa mi preoccupa molto? L'altra sera lavando i piatti mi e' schizzata un po' d'acqua nell'occhio, non mi brucia ne niente pero' prima di allora da vicino vedevo molto nitido mentre da lontano era piu' annebbiato, e ora sono preoccupata. Spero che mi diano in tempi brevi la visita di controllo per l'occhio operato, per quanto riguarda l'occhio sinistro mi hanno detto che ci vuole circa un mese o un mese e mezzo per poterlo operare, io spero molto che facciano presto perche' stando cosi' senza poter fare niente sto davvero andando fuori di testa e anche abbastanza giu' di morale,lo so sono un tipo impaziente ma solo su queste cose perche' come detto sono molto indipendente e mi piace sempre stare in movimento. Inoltre io vivo da sola e anche volendo non ho nessuno che mi aiuti in casa, che mi piaccia o meno mi devo arrangiare da sola in tutto, ho tre figli ma non vivono qua sono lontani. Per ora ti auguro la buona notte e ti ringrazio ancora per i buoni consigli, ciao alla prossima, notte.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 23/01/2013 12.09.22
La sua risposta : Ciao Pokie, penso che se ti attieni alle cure mediche prescritte, uno schizzetto d'acqua non dovrebbe dare problemi, semmai , in casi del genere dovrebbe convenire mettere alcune cocce di collirio disinfettante . Ma, comunque anche le lacrime naturali contengono disinfettanti naturali . I saponi contengono acidi e possono inritare, ma se non hai avuto bruciori ,la faccenda non preoccupa. In questo periodo conviene avere pazienza e proteggere l'occhio operato da possibili traumi ed infezioni, ma il taglietto per eseguire l'intervento è assai piccolo , mentre i punti di sutura costringono a tensioni inregolari : il problema passerà. Il prisma? Il prisma è un blocco di cristallo a forma di parallelepipedo a cinque o sei facce : quando una luce colpisce una faccia del parallelepipedo , questa compie, all'interno del cristallo un percorso che fa scomporre la luce nei suoi componenti di base, che vengono proiettati passando da un'altra faccia . Questa cosa la si vede come accade nell'arcobaleno . I vari componenti della luce hanno diversa lunghezza d'onda e, quindi lunghezze diverse tra loro di messa a fuoco , per cui il prisma esaspera questa caratteristica . Anche se sono stato essenziale , dovrebbe essere sufficiente il concetto . Per l'uso della tastiera del pc, ti consiglierei di imparare l'uso della scrittura con le cinque dita senza guardare i tasti. Se ci fai caso , nella fila di tasti che va dalla a , alla ù, ci sono i tasti f e j che hanno dei puntini tattili . per fare esercizi di scrittura si devono mettere i diti indice delle due mani su questi tasti con puntini ,mentre le altre dita si tengono su i tasti adiacenti ,in linea. Ad ogni dito corrispondono relative lettere , sia in linea, che sopra e sotto la linea, mentre i pollici corrispondono alla barra di spazio . Se fai esercizi per imparare questo meccanismo , riesci ad imparare questo modo di usare la tastiera : io ho imparato da solo e scrivo senza il monitor ,perchè , tra l'altro ,non ci vedo . Adesso scrivo con la velocità tipica di un datilografo . Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: Lucia
Pubblicato il (giorno e ora): 23/01/2013 14.30.20
La sua risposta : Ciao a tutti, ciao Varo e grazie per la risposta che mi avevi dato. Mi sono operata il 15 e l'intervento pare sia andato bene. Anche a me hanno fatto l'anestesia con la puntura, cosa che non mi aspettavo, non so se è indice di arretratezza delle metodiche o scelta del chirurgo che l'ha fatta anche a tutte le altre vecchiette del mio gruppo (a tal proposito si è creata una situazione buffa perchè tutti pensavano fossi un'accompagnatrice e puntualmente volevano farmi uscire)...in ogni caso a parte il dolore della puntura e del fatto che subito dopo mi ha tenuto un pò l'occhio schiacciato con una benda e una specie di pallina, poi non ho sentito assolutamente più nulla, solo il mattino dopo la sensazione di un corpo estraneo nell'occhio che è passata dopo poche ore....per il resto ok per fortuna. Il primo impatto è stato molto strano, era tutto brillante bellissimo e il bianco era bianco e non grigiolino...ma mi è venuta una nausea improvvisa, mi sentivo come se avessi occhiali non miei, tutto ondeggiante e sdoppiato oltre una certa distanza di circa 2-3 metri. E' stato come scendere dalle montagne russe e per non vomitare mi sono messa la bendina e me ne sono andata a dormire col magone. Il giorno dopo la nausea è passata......ora a distanza di una settimana mi ritrovo ovviamente a non vedere bene da vicinissimo ma è normale e a vedere in modo ambiguo a 1,5- 2,5 metri di distanza in base al tipo di luce mi pare. Cioè osservando le cose dentro casa la sera con la luce artificiale sono sfocate, di giorno con la luce naturale un pò meno. Se guardo fuori dalla finestra non vedo sfocato, nei limiti della mia capacità visiva ovvio (4 decimi forse), anzi finalmente posso guardare fuori senza rimanere abbagliata. Questa condizione comunque mi rende molto nervosa, prima mettevo a fuoco la tv, la vedevo annebbiata ma a fuoco. Ora non riesco più a vederla perchè è sdoppiata. Ma se la tv la guardo di giorno la situazione è un pò meglio. Al mattino non riesco a leggere sul cellulare, la sera si. Insomma io ero abituata a vedere male fuori e bene in casa, ora vedo male in casa e bene fuori. L'altro occhio ha una cataratta più lieve di quello appena operato e a parte la buona messa a fuoco mi rendo conto che è proprio una schifezza, annebbiatissimo....con il sole non vedo nulla...e quindi stare con un occhio limpido e uno no mi destabilizza ulteriormente la visione. Tra un mesetto conto di prenotare l'altro intervento (sperando vada bene considerando che ho un lieve edema maculare). Insomma io mi chiedo se questa diversità di visione in base alla luce naturale e artificiale sia attribuibile all'astigmatismo conseguente all'operazione e se sia correggibile: Non è un dramma essere obbligata agli occhiali ( il dramma è la retinite) e spero di cuore sia solo questo. perchè immagino che se fosse sbagliato il cristallino non potrei vedere bene fuori dalla finestra e lo stesso oggetto meglio o peggio in base alla luce in casa. Sono perplessa. Riguardo i riflessi luminosi io di colorati non ne vedo (sarà per la retinite come diceva Varo?) però vedo i lampioni tipo petali di un fiore, invece di vedere quello centrale ne vedo circa 5 intorno, quasi quasi sono carini...non con tutti i lampioni però. Insomma ho di che esaurirmi.... Riguardo la questione che leggevo nei post precedenti, anche il mio oculista (uno dei tanti che ho girato) mi aveva detto che lui vedeva una cataratta lieve e non era necessario operarmi subito. Solo facendo l'oct e notando che la luce del macchinario non raggiungeva la retina facilmente ha cambiato opinione. Invece fosse stato per un altro oculista qualche anno fa mi sarei dovuta operare dopo pochi mesi. Io da quando mi è stata diagnosticata l'inizio della cataratta ho fatto passare circa 5 anni prima di decidermi a operarmi. E ora non riesco ad essere entusiasta anche se ho recuperato certe cose (ma ne ho perse altre) perchè ho 37 anni e tutto questa situazione non fa che rimarcare la presenza incombente di questa maledetta retinite. Che tra l'altro mica ho capito se c'è netta correlazione tra la retinite pigmentosa e la cataratta, perchè io sapevo di si ma chiunque mi smentisce. Uff


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 25/01/2013 21.56.50
La sua risposta : Ciao Varo, grazie per le tue utili informazioni. Per quanto riguarda la tastiera io non ho la tastiera italiana ma bensi' americana, non credo che faccia molta differenza perche' in effetti ci sono due minuscole di queste:_ sui tasti F & J, anche se sono 18 anni che lavoro sul pc non sono mai stata capace di usare i tasti senza guardare, andro' avanti cosi' finche campo credo :o) ...quando hai scritto "non ci vedo" intendi dire che sei un non vedente? scusami la domanda stupida ma io sono una persona diretta e non so girare intorno alle parole. Anche Lucia poverina ha i suoi bei grattacapi con la cataratta, speriamo che presto stia meglio, anche a me innervosisce stare con un occhio che ci vede doppio e l'altro(quello operato) che vede ancora fosco anche se ora va molto meglio. Oggi mi hanno dato appuntamento per l'intervento dell'occhio sinistro per il 14 di marzo, hurray!! Dai che se tutto va bene per questa estate vedo come un gufo!! Notte Varo e grazie per tutti i tuoi consigli!!Notte!


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 26/01/2013 12.17.00
La sua risposta : Ciao a Lucia e a Pokie. Risponderò ad entrambe in un solo colpo, perchè la risposta sarà universale . A Pokie confermo che io sono un non vedente , anche se ho un pochino di luce : non vedo immagini, ma solo luci ed ombre. Però, a differenza di molti amici non vedenti, io continuo a combattere contro la cecità e contro la cultura della rassegnazione e contro la cultura del menefreghismo politico che è cosa anche infame. Circa la cataratta, voglio dire che noi uomini siamo strani . Se andiamo a comprare un cellulare , ad esempio, siamo capaci di girare cento negozi e farci una cultura generale su i cellulari per poter scegliere quello migliore . Ma, se dobbiamo fare un intervento di cataratta ci si raffida solo alla fiducia verso un oculista , senza approfondire la questione in modo preventivo . Così molte cose ci raggiungono a sorpresa . Io credo che gli oculisti dovrebbero informare su tutto ciò che riguarda l'intervento: :e varie alternative . Cosa dobbiamo aspettarci , ecc.. L'occhio è troppo importante , per cui qualsiasi scelta verso di questo organo deve essere ben fatta. Lucia ha molte perplessità dovute a scarsa conoscenza della materia, come pure Pokie. Per cui cercherò di chiarire dei concetti : Intanto l'occhio possiede alcuni meccanismi che si modificano dopo un intervento di cataratta . Uno di questi è il meccanismo della messa a fuoco automatica . Un altro meccanismo è quello tipico degli strumenti fotografici, come vedremo . Un altro particolare è la tridimensionalità della visione . La messa a fuoco automatica avviene, naturalmente tramite le modificazioni delle curvature del cristallino e della cornea con il variare delle necessità per vedere alle diverse distanze . Il cristallino , con il tempo diviene rigido e non riesce più ad adeguarsi spontaneamente , tanto che spesso si devono mettere occhiali correttivi. Ma, se si toglie il cristallino si perde la capacità di mettere a fuoco . Allora si ha bisogno di correggere con lenti esterne . Al momento di eseguire un intervento di cataratta l'oculista deve scegliere un cristallino che possa rappresentare il miglior compromesso possibile : se sceglie un cristallino per vedere bene da vicino , il paziente vedrà male da lontano e sarà difficoltoso compensare le intere necessità. Se l'oculista sceglie un cristallino calcolato per vedere bene da lontano , si otterrà l'opposto e, quindi avremo problemi per vedere bene da vicino . Ci sarebbe la possibilità di scegliere un cristallino multifocale, ma anche questa scelta universale , avrà i suoi nei , perchè ad una copertura di messa a fuoco ampia, si contrapporrà il neo di una visione generale meno incisiva . Ecco ,l'oculista dovrebbe informare su questo punto . Normalmente l'oculista sceglie di applicare cristallini calcolati per vedere bene a circa tre metri di distanza . Il fatto è che in questo campo entrano in gioco meccanismi di tipo fotografico . Quali sono questi meccanismi? Sono quelli che riguardano il fenomeno della ampiezza della profondità di campo : Quì entra in gioco l'iride che allarga o stringe la pupilla con il variare della luminosità ambientale: Ad una apertura larga dell'iride corrisponde il passaggio di molta luce, ma anche ad una profondità di messa a fuoco limitata . Ad una apertura molto piccola dell'iride ,corrisponde l'entrata di poca luce, ma anche ad una messa a fuoco molto ampia . Così accade che con poca luce l'iride si apre per poter sfruttare la poca luminosità ambientale , mentre con molta luce l'iride regola la luminosità sull'occhio per adeguarsi alla molta luce ambientale . I meccanismi fotografici entrano in gioco in questo modo: Porto alcuni esempi: Se il cristallino mette a fuoco su tre metri : con poca luce l'estensione della zona che va a fuoco spontaneamente ,sarà corta , magari vedremo tutto a fuoco da una distanza di due metri fino a cinque o sei metri . Se, invece ci si trova in ambiente molto luminoso ,l'estensione della profondità di messa a fuoco , potrebbbe estendersi da un metro fino all'infinito . Se l'oculista scegliesse un cristallino per vedere bene da vicino,,magari per vedere bene a due metri , anche con molta luce ambientale non si riuscirebbe a compensare spontaneamente la messa a fuoco per le cose lontane oltre ai sei sette metri . D'altro canto ,se l'oculista scegliesse un cristallino per vedere bene a cinque metri , sarebbe impossibile vedere chiaramente da vicino , anche in presenza di molta luce ambientale . Quindi ci troveremmo, in ogni caso a dover aggiustare qualcosa con gli occhiali . tranne che con le lenti multifocali . Ora entra in gioco un altro problema che è quello della tridimensionalità della vista: Gli occhi sono due e a livello cerebrale devono combinarsi tra loro : le due immagini devono sovrapportsi esattamente una sull'altra , ovvero devono essere identiche per dimensione e caratteristiche , altrimenti si otterrebbero sfalsature molto fastidiose che non permetteranno di vedere bene . in questi casi di imperfetta collimazione delle due immagini , sarà necessario correggere una delle due immagini , tramite occhiali personalizzati che agiscano separatamente su i due occhi , al fine di ripristinare la sovrapposizione esatta delle due immagini . Insomma, anche un intervento di cataratta non è una cosa banale . Una difficoltà tecica per l'oculista, sarà che gli occhi sono elementi vbiologici nel guarire dall'operazione , potrebbero non assestarsi in modo identico tra loro , per cui potrebbe essere necessaria una correzione con occhiali . Poi potrebbe anche intervenire un problema di cataratta secondaria che dovrà essere eliminata con il laser . Insomma, dal discorso fatto, sia Lucia che Pokie, potranno rilevare le risposte ai loro dubbi . Qualcosa in più potrebbe essere chiarito dal l'oculista . Per Pokie, voglio aggiungere che per la tastiera del pc. potrebbe fare esercizi per svago ,scrivendo senza guardare i tasti, ma guardando lo schermo . In pratica dovrebbe tendere a mettere sempre i diti indici su i tasti che hanno i puntini in rilievo per sentire la posizione corretta . Assicuro che le difficoltà sono molto meno grandi di come lei le immagina . Ciao, per ora, Varo.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 26/01/2013 19.25.38
La sua risposta : Ciao Varo, ti faccio i miei complimenti per come sei e per cio' che fai,sei davvero speciale, devi essere una persona dal carattere molto forte e combattiva! Anch'io ero cosi' fino a qualche anno fa poi sono successe delle cose terribili (che non sto qui a raccontarle perche' non mi va di parlarne)che mi hanno cambiato sia la vita che il mio modo di essere come persona e modo di pensare, io che sorridevo sempre anche se il mondo mi cascava addosso, vabbe' la vita continua. Per quanto riguarda le spiegazioni che dovrebbe dare l'oculista se gli chiedi qualcosa; io vivo in un paesino nella provincia di Pordenone, nel reparto di in oculistica, e anche tutti gli altri reparti(ma credo che in tutti gli ospedali italiani sia cosi'a meno che tu non vada a pagamento)se chiedi un'informazione non te la danno o te ne danno una veloce che io faccio anche fatica a capire di cosa parlino perche' sono sopraffatti dal lavoro, troppo lavoro e poco personale,per cui cercano di fare il piu' presto possibile. Quando sono andata in oculistica all'ospedale di Pordenone non credevo ai miei occhi, nella sala d'attesa e all'esterno e negli atrii, insomma un po' dapertutto c'era una fila come una processione, ci saranno state circa 200 persone che aspettavano la visita oculistica, per cui io capisco anche sto povero personale che non sa dove mettere le mani, certo che vorrei sapere cosa mi hanno fatto, che lente mi hanno messo etc...ma come faccio a chiedere se sono sempre tutti di fretta e spesso sono anche abbastanza sgarbati. Ho provato a chiedere a una dottoressa delle informazioni, quella mi ha guardato in un modo come dire, "per favore signora non mi rompa le scatole" mi ha solo confermato che l'intervento lo facevano con la facoemulsificazione, e ancora cosi' mi ha guardato di storto e se poteva mi fulminava. Va bene io oramai ho rinunciato a chiedere e mi affido ai medici sperando in cuor mio che tutto vada bene, questo e' uno dei tanti mali della nostra povera Italia, abbiamo dei medici che sono davvero bravissimi ma il tempo a loro disposizione e' poco e i pazienti troppi, se vai in privato la musica ovviamente cambia, ma chi ce li ha i soldi per andare in privato? Con la pensione di invalidita' civile piu' un piccolo contributo che tutto assieme mi da 500 euro al mese a mala[ena arrivo a fine mese, come tantissimi italiani purtroppo, non resta che sperare che tutto vada per il meglio, ho fiducia nei medici ma le informazioni non te le danno. Adesso scappo che ho la cena sul fuoco senno' mi si attacca tutto, ciao e grazie ancora, alla prossima!


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 27/01/2013 9.36.26
La sua risposta : cara Pokie,hai fatto un quadro molto realistico della situazione italiana che si è andata formando negli ospedali negli ultimi anni,e ancora non sappiamo come evolverà,in toscana negli ultimi mesi va anche peggio,gli ospedali hanno ordine di limitare le operazioni di routine e di fare solo le urgenze,intanto i nostri politici si stanno dando da fare con la dialettica, e la gente viene riempita di fumo e non sa che pesce pigliare e si demoralizza sempre più.In questo contesto ci piacerebbe che venisse avanti la ricerca,siamo illusi ma continuiamo a cercarla,a desiderarla,a sperarla, cerchiamo con pocchissimi mezzi di provare ad averla,ma è sempre più difficile,la situazione è tale che ci obbliga a litigare anche con quelli con cui dovremmo andare d'accordo per portare avanti delle richieste.In questo contesto si inseriscono pure le case farmaceutiche,che vogliono vendere di più ed avere sempre più utili,non hanno certo a cuore i problemi della gente ma quelli della loro industria,fanno accordi sottobanco e a volte chi è più furbo riesce vendere cara dell'acqua zuccherata,d'altronde concordiamo che per prima cosa le industrie farmaceutiche non devono fallire perchè altrimenti non avremmo neppure quelle poche medicine che servono veramente,però mirano solo a profitti investendo il meno possibile. Come affermi tu ci sono dei bravi medici,oberati e innervositi dalla mancanza di mezzi e di tempo ,frustrati dalla incapacità di dare delle risposte diventano sgarbati.Comunque io rimango dell'opinione che quando ci sono problemi importanti,fuori della solita routine,addiritura rari conviene rivolgersi agli ospedali, dove vedono tanti casi ed hanno più esperienza,dove non selezionano i pazienti in base ai soldi che possono pagare.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 27/01/2013 12.04.52
La sua risposta : Ciao Pokie, ti ringrazio per gli apprezzamenti positivi. Però io sono una persona normalissima e un pochino fuori dalla realtà di un mondo in via di deterioramento . Volevo dirti che per un secondo intervento di cataratta , ti converrà tornare dallo stesso oculista che ti ha operata. Perchè lui userà lo stesso materiale usato prima e, in questo modo si limiteranno i rischi di avere due occhi dibversificati . Circa l'intervento di Maddalena posso dire che chi è nuovo nel forum ,non riuscirà a capire bene tutto ciò che lei intende dire . Lei per non ripetersi allude a cose già dette . Purtroppo ha molte ragioni . Comunque Maddalena, a proposito dei suoi pensieri se rivolgersi al privato o al pubblico , dice cose che dovrebbero essere giuste, ma che vengono messe in discussione da una evoluzione molto negativa del nostro stato sociale . Lo Stato sempre meno efficiente per saturazione delle proprie capacità e il privato che sta prendendo il posto dello Stato. Maddalena conclude con un pensiero non esatto , perchè gli studi privati non hanno meno esperienza di quelli pubblici , dal momento che a gestirli , spesso sono specialisti che lavorano anche nel pubblico , cosicchè hanno la loro esperienza , ma, hanno anche maggiori incentivi e più tempo . Vorrei che il pubblico aumentasse la sua capacità e professionalità. Ma ci sta pensando lo Stato a rovinare ciò che di buono rimane nella nostra sanità . Riduzione di posti letto. Riduzione di personale. Riduzione delle risorse economiche. Riduzione delle spese di manutenzione , ecc. Mentre lo Stato lamenta spese eccessive, qualcuno vuole costruire ospedali nuovi per abbandonare i vecchi . Un pò come gridare alla crisi economica e, nello stesso tempo buttare capitali ingenti sul progetto di un ponte sullo Stretto di Messina . A proposito: lo stanno facendo? Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 27/01/2013 13.23.03
La sua risposta : Ciao Maddalena, vedo che hai capito tutto il problema, sempre e solo di soldi si tratta ovunque tu giri la testa a 360 gradi, soldi, soldi, soldi, neanche l'aria per respirare non avremo tra un po' senza soldi....tutti che vogliono fare una barca, macche barca....un transatlantico di soldi nel minor tempo possibile, e chi sono questi? quelli che ovviamente di soldi ne hanno gia' tanti!! E' uno schifo e' vero, le multinazionali poi venderebbero anche la loro madre pur di far soldi, ma e' meglio che sto zitta' senno' finisce che con sti discorsi m'incavolo e non ne ho voglia per niente. I politici, altri buoni, ci butterei una bomba a gas dentro al parlamento cosi' almeno alle prossime elezioni non ci sarebbero sempre i soliti che girano, noi italiani abbiamo bisogno di aria pulita e fresca altrocche' la schifezza che ci propinano o impongono anno dopo anno dopo anno....ma che pizza ma che barba!! Se ho capito bene in lombardia la mutua non paga l'intervento di cataratta, se lo devono pagare di tasca loro, almeno cosi' ha detto una ragazza che ha messo un video su youtube per spiegare come avevano fatto il suo intervento, per cui io mi ritengo fortunata per non aver pagato niente, il friuli venezia giulia e altre due o tre regioni in italia sono esenti da queste cose, lo hanno spiegato in tv il motivo ma ora non me lo ricordo piu', credo che ha a che fare coi paesi di confine con altri stati e che dopo la guerra erano stati dichiarati poveri ma non mi ricordo piu' il motivo, ecco perche' il friuli e' un po particolare, ma ripeto non so se ho detto la cosa giusta ne mi ricordo il perche' i paesi confinanti sono cosi'. Cara Maddalena fate bene a non mollare mai perche' io sono sempre stata una che diceva"chi la dura la vince" ed e' sempre stato cosi'io non mollavo mai finche' non ottenevo quello che volevo, adesso per varie ragioni non e' piu' tanto cosi', ma tenete duro, chi si stufa molla chi resta vince!! Per ora ti mando un grosso abbraccio, mi fa piacere che tu mi abbia scritto! Ciao e buona domenica! :o)


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 27/01/2013 13.59.42
La sua risposta : Ciao Varo, si si quando ho chiesto l'appuntamento per l'intervento all'occhio sinistro ho chiesto espressamente per lo stesso chirurgo e la segretaria me lo ha confermato, infatti mi era stato detto da qualcuno (non mi ricordo chi) che questo oculista opera solo di giovedi all'ospedale di Sacile (dove io ho fatto il primo intervento) e il secondo intervento cade di giovedi 14 marzo e sara'proprio lui a operarmi meno male!! Avevo una paura matta che mi propinassero qualche altro oculista per il secondo intervento invece e' proprio lui, meno male! Hai ragione Varo nel dire che i medici privati sono quasi sempre gli stessi che operano nelle strutture pubbliche ed e' ovvio che in privato lavorino meglio perche' hanno piu' tempo, nessuno li stressa e sono piu' calmi, ti stanno a spiegare le cose come si dovrebbe fare sempre ma haime' negli ospedali non c'e' il tempo a disposizione, mi sembrano come tanti robot che lavorano a cottimo, poveracci anche loro pero'.Lo stato....come ho gia' detto a Maddalena,....parlano male della mafia e la vogliono combattere, ma se sono LORO i primi mafiosi!!! Se cosi' non fosse la nostra povera Italia andrebbe molto meglio, tutti alla camera a gas li metterei io a quelli, li amucchierei su un treno come facevano una volta con i poveri ebrei e li butterei nei forni, forse solo allora l'Italia comincerebbe a respirare aria nuova e pulita! Vabbo' e' meglio che sto zitta va' perche' piu' ci enso e piu' mi arrabbio. So solo una cosa, cioe' quello che vedo; che il povero cittadino, e' sempre quello che ha tutti i doveri e pochissimi diritti mentre i politici e i ricchi sono quelli che se la ridono alle spalle di noi poveri cittadini e fanno la bella vita mentre noi tiriamo la cinghia, abbiamo pochi diritti ma tanti doveri e paghiamo anche per loro! Gli darei una calcio nel c...o cosi' volentieri!! Ciao Varo auguro una buona domenica anche a te!


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 27/01/2013 19.14.07
La sua risposta : è vero molti oculisti che lavorano nel pubblico spesso lavorano anche nel privato,ce ne sono però anche molti altri che hanno solo studi privati,prima di rivolgermi ad un oculista privato cercherei bene di capire il campo della sua specializzazione e di vedere se ha una bella esperienza delle patologie che mi interessano, se si tiene in contatto con altri colleghi come lui o se si fa solo della pubblicità.Ci sono casi che richiedono una certa urgenza di intervento per cui ci si deve rivolgere al privato per fare prima,,ma ci sono casi come una RP,un amaurosi di leber, un glaucoma,ma direi anche una cataratta dove non c'è urgenza ma c'è bisogno di molta conoscenza e di un ospedale universitario che eventualmente può fare anche i controlli genetici.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 27/01/2013 21.42.15
La sua risposta : Ciao Maddalena, scusa la mia ignoranza in materia ma cos'e' una RP o l'amaurosi di leber? Io non ho la possibilita' economica per andare da un medico in privato vado sempre all'ospedale per tutto cio' che mi serve, ma ti diro' la verita'; io dei medici privatisti non ho molta fiducia, ci sono quelli bravi e' vero ma io penso che i privati lo fanno piu' che altro per soldi, inoltre in un ospedale ci sono gli strumenti per tutte le emergenze, per cui magari fai la fila di ore, ti stressi o vieni stressata dal personale a volte maleducato ma io preferisco l'ospedale, mi sento piu' al sicuro, e in ogni caso e' anche questione di fortuna puo' andarti bene come anche male sia in un ospedale che da un medico privato, ciao Maddalena un abbraccio, notte notte.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 27/01/2013 23.10.42
La sua risposta : Privato o pubblico? Come al solito, verità e non verità si mescolano .I tre nomi più grossi che ho conosciuto io di persona sono stati tutti primari di cliniche pubbliche . Tutti e tre avevano studi privati mentre lavoravano anche nel pubblico . So di cliniche private famose per la loro alta capacità nel trattare la miopia con il laser . E poi ci sono cliniche private che fanno soldi a palate perchè sfruttano internet per far credere di usare oncomodulina, ngf, lenti bioniche, e tutto ciò che viene messo in primo piano su internet. . Si devono prendere informazioni su un determinato specialista ,prima di scegliere di chi fidarci? Bene, non avevo bisogno di informazioni : conocevo il "mago " e, poi, tutti ne parlavano bene: Clinica pubblica: Una cataratta disastrosa! Ed aveva anche studi privati in più parti . Ma, anche l'altro " mago " : lui fu bravo : Clinica statale, ma, anche studio privato ... . Però ci sono privati e privati. Ci sono cliniche private che usano il laser a femposecondi per la cataratta o per la miopia. Ci sono cliniche private dove trattano un problema di ipertrofia prostatica con il laser verde . Tanto per dire che vero e falso si mescolano . Ma ho appena saputo che il marito di una nostra comune amica si è salvato da un tumore, perchè ha fatto visite private velocemente ,con le quali ha guadagnato tempo e fatto in intervento risolutivo , mentre per analoghe visite in strutture pubbliche sarebbe stato anch'ora in lista di attesa per i primi esami . L'Italia, ormai è una giugla E quì ci sono tante medicine : quelle per i ricchi, che, poi, muoiono ugualmente. E quelle per tutti gli altri destinati a morire prima , salvo fortuna . Ma questo non significa che le visite private siano per i ricchi e basta, solo che per le persone comuni i costi si fanno sentire . " Sistema capitalistico all'americana: Se hai soldi ti curi. ". Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 28/01/2013 0.01.58
La sua risposta : Ciao Varo, confermo tutto cio' che hai detto, c'e' un miscuglio, bene e male assieme, ci sono i medici bravi e onesti e ci sono quelli che cercano solo di farse soldi, e' cosi' che vuoi fare, per ora ti saluto e ti do la buona notte, alla prossima, ciao :o)


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 28/01/2013 7.46.24
La sua risposta : conosco anch'io tanti considerati "maghi",purtroppo sia che ci rivolgiamo a loro nella struttura pubblica sia al loro studio privato la situazione rimane la stessa,non sempre dipende solo dal medico a volte è proprio la malattia che ,almeno per il momento,non ha cure.


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 28/01/2013 8.04.07
La sua risposta : ciao Pokie,pensavo che tu conoscessi l' acronimo RP che sta per retinite pigmentosa, assieme all'amaurosi di leber,stargardt ,usher e altre ,sono malattie della retina dovute a geni diversi per cui con causa scatenante diversa, hanno alcuni sintomi comuni, variano in base al gene difettoso,alla storia e al tipo di vita del paziente, alla data di insorgenza e anche dal resto del genoma del paziente.A volte sono gli stessi geni che a seconda della mutazione in alcuni casi danno amaurosi di leber cioè cecità alla nascita in altri si scopre durante l'adolescenza che la retina non funziona e degenera rapidamente,ci sono casi in cui i sintomi rimangono stabili per anni,anche fratelli con la stessa malattia possono avere sintomi e andamenti diversi ,la base comune è che trattasi di problema alla retina ma potrebbero essere colpiti prima i coni e poi i bastoncelli ma nella maggioranza dei casi prima funzionano male i bastoncelli per cui si ha bassa visione notturna,e campo visivo che si restringe con visione tubolare. Sono tante malattie diverse, almeno 150, che vanno sotto il nome di retinite pigmentosa ma che con il tempo prenderanno il nome del gene che le provoca.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 05/02/2013 23.34.21
La sua risposta : Ciao Maddalena, scusa il mio ritardo nel risponderti ma ho avuto una settimana a dir poco disastrosa e proprio allo sportello dell'ospedale, reparto oculistica, non sto a raccontarti cosa mi e' successo perche' se ci penso ricomincio a rimuginarci sopra e poi sto male di nuovo. Ti ringrazio per le info che mi hai dato, io di queste cose non ci capisco niente ma e' sempre bello imparare e sapere qualcosa di piu', e' la prima volta che ho a che fare con problemi agli occhi, magari la cataratta e' una cosa molto comune, comunque aspetto il giorno 27 febbraio per la seconda visita di controllo e poi il 14 marzo mi operano all'occhio sinistro, spero che passi presto il tutto perche' con gli occhi messi in questo modo (con uno vedo doppio e con l'altro fosco)non ce la faccio piu' inoltre mi viene male tornare allo sportello dell'ospedale, da quel giorno ho sempre male allo stomaco e mi sento molto giu', sentirsi mortificati da una che sta dietro allo sportello specie con circa 100 persone che ti stanno a guardare non e' il massimo, vabbe' meglio che non parli di cio' che e' successo perche' ogni volta che ci penso su penso a quante persone cattive e prepotenti ci siano al mondo. Ti auguro una buona notte sperando che tu riesca a risolvere il tuo problema al piu' presto,spero che Varo riesca in qualche modo a leggere questo messaggio che ho scritto a te, ciao Varo auguro la buona notte anche a te, un abbraccio a tutti e due, pokie.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 06/02/2013 18.16.09
La sua risposta : Ciao Pokie, leggo solo ora il tuo messaggio e sono rimasto colpito per quanto hai detto . Presumo che ti abbiano trattata male allo sportello e la cosa non è accettabile . Devi sapere che è cosa vietata trattare male le persone e la cosa può essere riferita al tribunale per i diritti del malato ,che ha rappresentanti in ogni ospedale . Le code non giustificano maltrattamenti e neppure le richieste di informazioni . Insomma, niente giustifica i maltrattamenti . Comunque, penso che i presenti avranno giudicato male l'impiegata e non tu, se proprio non hai fatto una cosa scorretta. Non devi sentirti male anche se ti capisco , perchè sarei rimasto male pure io che, comunque avrei reagito adeguatamente . Per gli occhi puoi fare anche dei controlli non programmati e bene sarebbe che tu avessi un oculista di fiducia: non importa se pubblico o se privato: ha importanza che l'oculista sia persona affidabile e socialmente in gamba. Purtroppo la sanità pubblica sta cambiando a causa dei sovraccarichi imposti dalla finanziaria . Poi i famosi tichet possono annullare i vantaggi economici per diverse persone . Il fenomeno di vedere doppio con un occhio mi pare strano : prova a guardare tappando un occhio . Il nuovo cristallino potrebbe causare delle aberrazioni cromatiche , se non messo bene, ma, non far vedere doppio. Potresi farti fare una richiesta di controllo urgente parlando con il tuo medico di famiglia ,per controllare se esiste un problema . Sarebbe possibile che il cristallino impiantato si sia mosso un pochino , per cui l'oculista potrebbe prendere le misure del caso che non sarebbero chirurgiche . Cosa fare dovrebbe dipendere da cosa senti di avere . Potrebbe anche esserci una piccola difficoltà di far convergere gli occhi verso un punto unico e, anche quì l'oculista potrebbe risolvere . Se puoi ,cerca di farti accompagnare da una persona non timida, così, oltre a essere protetta, potreste avere un migliore rapporto con i sanitari : Come dire: 'unione fa la forza . Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 10/02/2013 17.39.45
La sua risposta : Ciao Varo, si l'impiegata e' stata davvero maleducata, si e' messa a gridare e a dare ordini e a dir cose spiacevoli. Io non sono brava nello scrivere lunghe lettere e non riesco a farmi capire troppo bene, insomma faccio un po' di confusione ma i fatti sono quelli. Questo era successo di Lunedi e il giorno dopo sono andata dal mio medico gli ho spiegato cos'era successo allo sportello e gli ho fatto vedere la documentazione, il mio medico ha dato ragione a me e inoltre mi ha fatto richiesta di visita medica prioritaria, con quella mi sono presentata allo stesso sportello il Mercoledi e quella stessa impiegata ha scatenato il putiferio imprecando e dicendo cose assurde, dopodiche' ha fatto notifica alla direzione sanitaria rilasciandomi una carta con la scritta:"direzione sanitaria"(non so neanche il perche' visto che avevo ragione io)comunque l'oculista mi ha fatto subito la visita e mi ha prescritto un collirio diverso e molto piu' denso, e dicendomi che il cristallino era a posto e che tutto andava bene e io gli credo. Dopodiche' sono tornata dal mio medico che ovviamente mi ha dato ragione e mi ha detto di lasciarla perdere che quella non era troppo giusta con la testa, a me pero' non va bene il fatto che mi ha trattata male specialmente davanti a tutte quelle persone, io mi sono anche vergognata parecchio della situazione, vedi Varo sino a qualche anno fa se uno mi avrebbe trattato in quel modo io non glielo avrei permesso, da qualche anno a questa parte non ho piu' voglia di litigare o di star li a cercare di far ragionare le persone, sono io che sono molto cambiata, sono molto stanca dentro e tutto cio' che voglio e' essere lasciata in pace, io sono una persona tranquilla e rispetto le persone, non stresso nessuno e mi faccio gli affari miei e quando succedono queste cose ci rimango talmente male che poi sto male per dei giorni, pero' tutto ha un limite anche per me, sono calma e buona ma non pestatemi troppo i piedi perche' prima o poi, magari a distanza di mesi o anni mi prendo le mie piccole soddisfazioni, non sono vendicativa, anzi, ma sono come gli indiani, ho molta pazienza e aspetto seduta sulla riva del fiume che mi passi davanti il tuo cadavere. Adesso il 27 Febbraio ho la seconda visita di controllo e porto con me un mio vicino di casa, e se quella fa di nuovo casino allora vado al tribunale del malato e gli faccio io rapporto poi vediamo chi ha ragione. Un oculista di fiducia me lo ha proposto anche l'oculista dell'ospedale che mi ha fatto la visita ma non posso permettermi il lusso di andare in privato purtroppo senno' ci sarei gia' andata. Per quanto riguarda il ticket io sono esente, ho anche un codice particolare per una malattia rara che ho nel sangue, vengo seguita da 13 anni dal mio ematologo presso il CRO di Aviano, oltre all'invalidita' del 75%, almeno in questo non devo pagare le cure ma in privato non posso permettermi nessun medico. L'occhio operato per fortuna va bene, con quello vedo ancora un po' fosco ma mi ha detto il dottore che e' normale e che devo essere paziente, e' l'occhio sinistro quello che e' ancora da operare che ci vede doppio, si chiudo l'occhio come hai detto tu, me lo ha insegnato il farmacista sotto casa mia che e' una persona molto disponibile e mi da tante buone informazioni, gli ho anche raccontato quello che mi e' successo allo sportello dell'ospedale, anche lui e' rimasto di sasso e si e' anche incavolato con ste persone agli sportelli, mi ha chiesto di portargli la documentazione che mi hanno dato allo sportello dell'ospedale, cosa che ho fatto, meno male che ho voi che mi date buone informazioni, il farmacista mi ha anche detto come usare al meglio gli occhi, cioe' di chiudere l'occhio sinistro e cercare di usare l'occhio operato per vedere da vicino e all'inverso per lontano, che pero' mi serviranno degli occhiali per l'astigmatismo, questo me lo ha detto anche l'oculista all'ospedale. Vedi ti operano pero' poi non ti dicono come fare per guardare la tv o altre cose di questo genere e uno deve arrangiarsi da solo o chiedere in giro. Caro Varo credo di aver finito il mio romanzo per oggi, ti ringrazio per tutte le buone informazioni che mi dai e per il supporto morale. Per quanto riguarda me ci sto molto poco sul pc perche' sforzo gli occhi e non voglio fare ulteriori danni, ciao e grazie ancora! (spero di non aver tralasciato niente) Alla prossima, ciao! :o)


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 22/02/2013 0.59.12
La sua risposta : Varo ci sei ancora? Non ho piu' ricevuto tue notizie dall'ultima volta che ti ho scritto, spero che con te tutto vada bene, ciao notte.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 22/02/2013 15.23.15
La sua risposta : Ciao Pokie, ci sono anch'ora , ma ho tardato per tante cose che mi hanno deviato momentaneamente : in diversi casi ci sono anche questioni più private e questioni in zona . Ugualmente mi sono interessato al forum, ma ho avuto anche problemi con il computer che mi ha impedito di interagire correttamente con la trasmissione on line della uici , che trattava della retina artificiale . Trasmissione interessante,dove avevo posto domande interessanti che non so se sono state evase , proprio per problemi al computer , forse da collegare con il computer della sede nazionale uici . Poichè sono passati una dozzina di giorni ,anche nel tuo caso ci saranno evoluzioni che spero siano state positive . Se sono state positive , mettiti tranquilla per l'altro occhio . Anche la pazienza deve aiutarci. L'intervento che hai fatto è una esperiehnza diretta che vale più delle esperienze altrui, le quali possono anticipare qualcosa, ma non sostituire, perchè ognuno di noi è diverso da altri . Spero che anche la questione con la impiegata maleducata si risolva al meglio . Cerca, comunque, di reagire sempre con fermezza, ma evitando di fare cose che ribaltino la ragione : ad un comportamento maleducato si può rispondere con fermezza , senza offendere, ma chiedendo rispetto, che è un diritto di tutti . Visti i precedenti , cerca di andare, prossimamente , accompagnata e pronta a contattare il personale addetto a difendere i diritti del malato . Magari portati un registratore audio. Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 07/07/2013 16.34.38
La sua risposta : Ciao Varo, rieccomi qua dopo tanto tempo. La novita' e' che a mesi dagli interventi gli occhi invece di migliorare sono peggiorati, nel destro vedo offuscato, nel sinistro vedo come una mosca che si muove e come una nuvoletta che si sposta qua e la, l'altro giorno sono tornata dall'oculista al solito ospedale, mi hanno fatto il controllo del campo visivo (PAC) il dottore ha detto che per quanto riguarda la vista e' tutto a posto. Mi ha dato un collirio (ALTIAL) mi ha detto che se con quello il problema non si fosse risolto(cosa che dubito perche' secondo me sono rimasti dei residui di cataratta, cosa che mi ha detto anche il mio ottico)mi devono fare il laser per pulire bene entrambi gli occhi. Scusami se non ho scritto niente per lungo tempo ma aspettavo di vedere i risultati finali degli occhi. Io sono anche abbastanza demoralizzata per questa cosa perche' pensavo che dopo un paio di mesi dall'intervento le cose si sarebbero messe a posto invece non e' cosi'. Tu come stai? Per ora ti saluto,ciao.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 07/07/2013 21.58.56
La sua risposta : Ciao Pochie , ciò che riferisci mi pare un pochino strano . E, mi spiego . non capisco il dubbio che se con il collirio non va tutto a posto , dovrebbero fare un trattamento laser.... Se fosse necessario un trattamento laser ,vorrebbe dire che si sarebbe prodotta una cataratta secondaria da eliminare con il laser , ma, allora dovrebbero vederla strumentalmente , per cui non dovrebbero esserci dubbi . Non so quale tecnica abbiano usato, ma oggi sarebbe bene usare le tecnologie più avanzate come l'uso del laser a femtosecondi che riesce ad eseguire tagli di estrema precifione senza traumatizzare l'occhio . Comunque, è possibile che sia stata procurata una cataratta secondaria , ovvero una opacizzazione della membrana che separa il cristallino dal vitreo . Se, così fosse, dovranno togliere questa opacizzazione tramite il laser che asporterà una parte di questa membrana . A regola, poi, la visione dovrebbe tornare limpida . Comunque, parli anche di fenomeni di moschine vaganti e aloni che si muovono . Possono trattarsi di corpuscoli vaganti nel vitreo e penso che con il tempo verranno eliminati per via naturale. Non so interpretare l'alone che potrebbe essere un problema di cataratta secondaria. una cosa da controllare, sarebbe che non ci sia un piccolo distacco del vitreo che , producendo una trazione sulla retina, potrebbe provocare sensazione di mosche volanti nere , di solito ferme nello stesso punto, o lampi luminosi prodotti da trazioni sulla retina. . Ma, se gli oculisti non segnalano niente , si dovrebbe ritenere che non ci siano problemi di questo tipo. E, comunque, farei delle domande precise in merito . Se non ci sono danni alla retina , penserei che le cose andranno a posto dopo il trattamento laser sulla cataratta secondaria . Come sto io? Ho avuto problemi con una fortissima sinusite e bronchite causate da pollini e il tempo costantmemente umido . Devo anch'ora risolvere definitivamente . Ma, approfittando del tempo migliorato , ho fatto piccole attività fisiche e, non essendo più abituato, ho superato le mie possibilità ,ed ora ,da una quindicina di giorni lotto contro una sciatica che non mi dà tregua . Sono in cura, ma le cose vanno a rilento : zoppico anch'ora per il dolore sul nervo sciatico all'altezza dell'anca e del femore . Ci vuole pazienza ! Mia madre diceva spesso : Facciamoci coraggio che fino alla morte ci arriviamo . Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: pokie1949
Pubblicato il (giorno e ora): 09/07/2013 18.13.27
La sua risposta : Ciao Varo, grazie per la risposta. Mi dispiace sentire che stai poco bene, mi sa che siamo messi male un po' tutti di questi tempi, spero che guarisci presto, e l'attivita' fisica senz'altro ti aiuta un pochino. Per quanto riguarda i miei occhi neanch'io so che dire, sono molto di fretta gli oculisti all'ospedale di pordenone e se chiedi qualcosa i dottori s'infastidiscono, mi ha solo detto che la vista e' a posto e che se questo mio problema non si risolve con il collirio dovro' farlo con il laser, cosa che ho parecchia paura perche' in questo ospedale non mi piace e non mi fido di questi medici, chi ha fatto il laser qua ha poi avuto dei problemi e mi hanno detto che gli ha procurato non poco dolore, che vuoi che ti dica? Sono nelle mani del Signore, altro non so che dire. Tua mamma era una donna saggia a dire cosi', e' la verita' ci vuole molta pazienza, e' che spesso (almeno con me che mi sto sempre zitta) molte persone se ne aprofittano, non lo so forse pensano che io sia scema perche' non dico niente, non lo so, non so che pensare. Per ora ti saluto e ti ringrazio della risposta, spero che la prossima volta che ci sentiamo tu ti senta meglio, te lo auguro di cuore, ciao alla prossima e grazie!


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 10/07/2013 9.20.20
La sua risposta : Ciao Pokie, circa il mio problema di sciatica , posso dire che in questi giorni ho migliorato molto . In verità ho fatto tanta attività fisica che temevo di restare bloccato del tutto. Ma per curare i dolori si deve resistere e non fermarci . Ho usato, di mia iniziativa, anche un pochino di cortisone, quanto bastava per il momento cruciale. Ora ho un indolenzimento assai attenuato , ma molte cose da fare anch'ora. Per la tua cataratta penso che potresti andare in un altro centro . Non vedo come possa essere che una cosa che abbisogni di intervento laser , possa essere risolta con un collirio . Intendo dire che collirio e laser non sono alternativi e, se esiste una cosa chiara , gli oculisti dovrebbero sapere cosa fare. Poi, se tu dici di vedere offuscato ,loro non possono dire che la vista è a posto . Andare in un'altra struttura può essere un sacrificio, ma può valerne la pena . Anche io ,tanti anni fa fui costretto a fare un trattamento laser per togliere una cataratta secondaria, e l'intervento durò pochi minuti e non provocò alcun dolore . Purtroppo il laser non cura niente e la mia retinite non fece recuperi di sorta . Penso anche che, nella situazione ,potrebbe servirti qualcosa che influisca sulla depressione . In farmacia ci sono prodotti naturali a base di erbe officinali che sono da banco , ma che servono bene per abbassare la tensione senza provocare problemi . Tu avessi difficoltà di riposo , potrei consigliarti di usare ,per un certo periodo , la melatonina , sempre, comunque, dietro parere del medico curante per convalida. Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: tito
Pubblicato il (giorno e ora): 06/09/2013 15.33.41
La sua risposta : Salve, devo farmi nel giro di un paio di mesi l intervento di cataratta, non posso più lavorare senno ed ho tre figli da mantenere. Quali sono i chirurghi in Toscana o ragioni limitrofi e di cui mi posso fidare? Grazie!!!


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 06/09/2013 21.37.31
La sua risposta : Ciao, La cataratta è considerata cosa banale, ma, per chi abbia anche patologie tipo rp ,tanto banale non è più .Allora ,dove possibile , consiglierei di scegliere un intervento con il laser a femtosecondi che avrebbe la caratteristica di poter tagliare il dischetto del cristallino , con molta precisione ,sia nella forma che nella profondità , in modo da minimizzare il trauma causato, di solito ,dalle altre tecniche chirurgiche . Non saprei dire chi usa questo laser . Penso possa farlo l'istituto laser di microchirurgia oculare , ma, non ne sono sicuro . Forse potrebbe esserci a Prato , ma, devi fare ricerca. perchè vado a naso . Se, invece si parla di chirurgia tradizionale,posso dire che un ottimo chirurgo sarebbe il Professor Marco Nardi a Pisa . Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: Oro
Pubblicato il (giorno e ora): 15/10/2014 7.07.26
La sua risposta : Leggendo le vostre discussioni , mi sto' facendo coraggio, domani devo essere operata di Catarrata e non posso descrivere con che stato d'animo mi trovo !!! Perché' tanta tanta paura anche se tutti mi tranquillizzano? Potete dirmi qualche cosa in più, aiutatemi!!!!


Interviene alla discussione: Oro
Pubblicato il (giorno e ora): 15/10/2014 7.11.27
La sua risposta : Leggendo le vostre discussioni , mi sto' facendo coraggio, domani devo essere operata di Catarrata e non posso descrivere con che stato d'animo mi trovo !!! Perché' tanta tanta paura anche se tutti mi tranquillizzano? Potete dirmi qualche cosa in più, aiutatemi!!!!


Interviene alla discussione: Makos
Pubblicato il (giorno e ora): 18/10/2014 12.32.52
La sua risposta : Ciao a tutti, avevo scritto un messaggio a proposito della mia situazione complicata di cataratta in Os con coloboma e principio di distacco di retina molto rovinata e Od considerato non vedente anche se qualcosa la vedo, appena un po' di luce in basso e riconosco le forme anche se molto sfocate. Mi devo operare ai primi di dicembre e qui nel forum mi è stato suggerito un intervento con laser mentre il mio oculista che mi segue da 15 anni vuole fare un intervento tradizionale vuole anche cucirmi l'iride aperta e pulire bene l'occhio. Io sono molto fiducioso anche se ho capito che non è una cosa che si risolve in modo definitivo ad operazione riuscita e potrebbero nascere nuovi problemi. Però mi sento di dire a tutti che ci vuole un po ' di ottimismo e prendere le cose per come si presentano. L'idea di avere la possibilità di ritornare con circa due decimi mi emoziona molto e mi sento pronto. A giorni il mio medico mi spiegherà nei dettagli l'operazione e la convalescenza per la quale mi parlava di un mese. Leggendo qui ho capito che non è una passeggiata mentre io già stavo sognando di farmi un viaggio a capodanno verso il nord Europa un po' all'avventura. Che dite smetto di sghnare e aspetto con calma?