ATRI Onlus - Associazione Toscana Retinopatici ed Ipovedenti

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Il titolo della discussione : Dott Rizzo.
Proposta da: zagor
Il suo messaggio : Salve a tutti,sono appena tornato da una visita presso il dott.Rizzo per un parere riguardo l operazione di cataratta che dovro affrontare sul mio unico occhio.L impressione dal punto di vista umano e professionale è stata ottima,adesso dopo una accertamento mi dira come procedere.Non vi nascondo le mie paure...ma se non la farò comunque sono destinato a non vederci piu dunque non ho scelta.Un saluto


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 04/12/2012 14.50.00
La sua risposta : Ciao Zagor, mi fa piacere che tu abbia mantenuto la promessa di farci sapere le cose , perchè l'argomento è importante per tutti coloro che abbiano il problema della cataratta in presenza di una patologia retinica . Mi pare di ricordare che il parere del dottor Rizzo doveva essere anche verso l'uso del laser a femtosecondi . Se hai fatto domande in merito , cosa dice lui del sistema , indipendentemente dalla tua situazione? Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: zagor
Pubblicato il (giorno e ora): 04/12/2012 15.07.01
La sua risposta : Ciao Varo sinceramente forse un po intimorito e rassicurato non mi sono permesso di fare domande in merito Anche perche il dottore mi ha messo nelle statistiche di persone "normali"forse mi sono preoccupato piu del dovuto sull integrità della mia retina.Prossimamente dovro fare un ecografia oculare per stabilire se ci sono trazioni vitreo retiniche,e nell eventualità ci fossero mi parlava di un cerchiaggio preventivo.Mi auguro di cuore che non ce ne sia bisogno perche ho sentito che ci si vede ancora meno per almeno 2 mesi,tu ne sai qualcosa visto che sei esperto in materia?Ciao Zagor


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 13/12/2012 1.16.26
La sua risposta : Ciao Zagor, mi sono iscritto apposta per risponderti ! Il 22 gennaio '13 mi sottoporranno a vitrectomia in anestesia totale, e sarà proprio Rizzo ad operare. Anche io non mi sarei mai fatto toccare ma sono obbligato, ho anche iniziato a vederci male. Quello che ti posso consigliare sulla base della mia esperienza personale: 1. sbagli a non chiedere, be curious ! Io quando vado bombardo i medici di domande perché voglio essere libero e consapevole di ciò che sto andando a fare, rischi e benefici; una volta operati nn si torna indietro. 2. documentati anche in internet MA non chiedere/considerare eventuali e-diagnosis; ogni caso è a se stante, e va trattato come tale da esperti. 3. se hai dubbi chiedi un 2o o 3o parere (nel mio caso Rizzo era il 2o, ed ha confermato l'obbligatorietà d'intervenire) ------------------ Anche la mia impressione su Rizzo è stata buona, difatti mi opera lui ed io arrivo dalla lombardia, ma ad esempio non mi è piaciuto il caos che c'è al S.Rossore (nn pretendo un red carpet, ma insomma), la difficoltà a telefonare e una delle segretarie che ti tratta da ipocondriaco. (Alla fine della fiera mi ci sono voluti 4mesi per ottenere l'intervento pur avendo una trazione retinica importante, quanto meno potevan operare d'urgenza questo mese). In bocca al lupo !


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 13/12/2012 9.06.36
La sua risposta : Caro D, purtroppo la sanità toscana, ha un bilancio certificato e non può sforare i costi e le chirurgie, tutte, hanno avuto ordine di fare solo i casi urgenti,per urgenti in linea di massima si intendono quei casi dove c'è di mezzo la soppravivenza.Il dottor Rizzo che abbiamo incontrato il 25 novembre era molto addolorato per questo andamento,aveva una segretaria a tempo determinato e una volta scaduto il contratto non è stata riconfermata,inoltre il reparto è chiuso dal 3 dicembre al 14 gennaio,per cui capirai le difficoltà che denunci.E' stato riportato anche dai giornali questa situazione,se la sanità della regione toscana sfora il bilancio viene commissariata, stanno tentando con la riduzione dei costi di evitare tutto questo.La sanità toscana è una tra le migliori in Italia ,purtroppo si è ritrovata con un buco di bilancio.


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 13/12/2012 9.51.00
La sua risposta : Ciao Maddalena,<br>come scrivevo prima creco sempre di essere consapevole di quel che sto andando a fare.<br> Avrei preferito mi fosse stato detto, da Rizzo o chi per lui, che la situazione andava presa d'urgenza ma che nn c'eran i fondi necessari per operare 1a di tot tempo.<br><br> Sarei anche stato disposto a farmi carico dei costi, nn sono ricco ma i soldi saltavan fuori.<br><br> In questo caso non m'è stata data l'opportunità di scegliere in autonomia ciò che ritenevo meglio per me, ed arrivati a questo punto era tardi per cercare altrove.<br><br> Tieni anche presente che, prima di essere stato al S.Rossore, davo per scontato che le spese eran a mio carico. Al momento questo è il mio grosso rammarico per aver scelto d'andare a Pisa.<br><br> Spero nn ce ne siano altri !<br><br> ps. ho provato a forzare l'andata a capo col <br>


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 13/12/2012 10.05.03
La sua risposta : pps. m'è stato detto al telefono dalla segretaria, successivamemte alla visita, della spending review, etc. Ok, il <bt> qui nn funziona :-)


Interviene alla discussione: zagor
Pubblicato il (giorno e ora): 13/12/2012 17.40.25
La sua risposta : Salve a tutti,torno da Pisa e malgrado l'ecografa mi abbia detto che il mio occhio è "brutto"(cosa che ovviamente sapevo)non ci sono trazioni retiniche.In teoria la cataratta dovrebbe essere operata senza bisogno di cerchiaggio.La cosa mi rincuora,adesso ho lasciato la documentazione alla segreteria del Dott Rizzo e sono in attesa che mi chiami.Per quanto riguarda l opportunità dell operazione,credo che una cataratta vada fatta per forza anche perche gia non ci vedo quasi piu ed essendo il solo occhio lascio immaginare...siamo nelle mani del Signore .Io sario operato dal dott.Rizzo ma privatamente credo pero nel ospedale di Pisa.Grazie a tutti per le risposte


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 13/12/2012 21.11.33
La sua risposta : Per Zagor: non vorrei apparire più esperto di quanto sia veramente. Ho delle esperienze,si, ma ogni esperienza può essere diversa da quella di altri .Io, ad esempio, ho avuto due esperienze di cataratta ,una diecina di anni fa, una positiva ed una negativa : dopo la prima che fu positiva ,speravo con la seconda di poter gustare di nuovo la bellezza di rivedere ,se pur poco, in modo sufficiente da fare, per qualche anno, una vita decente. Ma ,la seconda esperienza è stata tanto negativa da vanificare il buon esito della prima . Le due operazioni furono eseguite da due primari diversi . Allora si può anche dire che avere un solo occhio funzionante , non è sempre determinante , perchè come va male un intervento ,ci rimette anche l'altra parte migliore . Circa il laser a femtosecondi , penso che a Pisa ,questo non ci sia . Personalmente lo avrei preferito, ma, poi, è importante anche l'abilità del chirurgo . Comunque, se penso alla esperienza positiva del mio primo intervento , posso dire che fu una cosa molto emozionante rivedere qualcosa di decente già la sera stessa dell'intervento , anche se guardando le luci notturne ,duori dalla finestra , queste apparivano assai diverse dal normale, perchè qualsiasi lampione o lampada ,provocavano una miriade di raggi luminosi , per alcuni mesi . Ma potei rivedere la mia faccia riflessa nello specchio , rimanendo sorpreso nel notare di avere ciocche di capelli bianchi ! Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 13/12/2012 21.29.23
La sua risposta : Riferendomi a quanto ha detto Maddalena a riguardo delle carenze finanziarie , mi viene fatto di porre una domanda : perchè a lucca vogliono costruire un nuovo ospedale e nella media valle , tra Garfagnana e Barghigiano ,pure? Ci sono già buoni ospedali, uno a Lucca, uno a Barga, uno a Castelnuovo di Garfagnana che funzionavano bene, ma che hanno alleggerito di personale .Adesso ci sono lacune, ma per tutta colpa di chi vuole risparmiare sulla salute pubblica. Ora stanno nascendo tanti ambulatori privati , mentre quelli pubblici funzionano a orari ridotti e a giorni alterni , tanto che per risolvere problemi di appuntamenti , si tende a velocizzare con visite private ed interventi privati. Varo.


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 13/12/2012 22.45.28
La sua risposta : In versilia c'è un ospedale nuovo immerso nel verde ,ha meno di 10 anni,lo stanno smantellando,un po' alla volta stanno chiudendo diversi reparti e dirottano i pazienti su lucca e pisa.


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 14/12/2012 0.27.24
La sua risposta : Signori scusate.. ma siam sicuri che sono in buone mani ? No perché non leggo altro che della situazione disastrosa della sanità toscana. Mi sta passando la voglia sinceramente.


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 14/12/2012 20.58.54
La sua risposta : come ho scritto precedentemente, la sanità toscana è tra le migliori d'Italia,e il dottor Rizzo è un chirurgo di fama mondiale che in molti ci invidiano,purtroppo un grosso buco di bilancio in un ospedale della regione ha messo l'obbligo della certificazione di bilancio,è una situazione contingente che stanno cercando di risolvere stringendo la cinghia.


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 16/12/2012 12.38.34
La sua risposta : E' che sono abbastanza in paranoia..


Interviene alla discussione: Tottino11
Pubblicato il (giorno e ora): 17/12/2012 10.44.59
La sua risposta : non sei l'unico


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 29/01/2013 21.01.56
La sua risposta : Operazione fatta.. Cauto ottimismo :-)


Interviene alla discussione: zagor
Pubblicato il (giorno e ora): 04/02/2013 16.02.46
La sua risposta : Caro D, vedo con piacere che sei qui fra noi dopo l intervento,se ti va racconta un po le tue impressioni.Il mio intervento si avvicina ed anche se si tratta di cataratta sono cmq molto teso.In attesa saluti.Zagor


Interviene alla discussione: zagor
Pubblicato il (giorno e ora): 04/02/2013 16.51.34
La sua risposta : Scusate mi sono dimenticato di salutare anche gli altri amici che mi hanno risposto nel post.Ciao Maddalena ciao Varo


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 04/02/2013 18.26.12
La sua risposta : Ciao Zagor, Grazie per i saluti . Approfitto per un piccolo consiglio aggiuntivo : Siccome dopo l'impianto di cristallino artificiale le nostre capacità proprie di mettere a fuoco le cose che si guardano,sono limitate ,penso sia bene avere idee chiare sul tipo di cristallini scegliere, e, a quale distanza questi sia bene mettano a fuoco. Penso che convenga avere idee chiare già prima , perchè al momento giusto ,non c'è molto tempo per ragionarci sopra.La cosa non è critica , perchè eventualmente si useranno occhiali correttivi che non sono un dramma . Però in ambiente casalingo sarebbe possibile evitare totalmente l'uso degli occhiali con una messa a fuoco più ravvicinata. Oppure si potrebbe scegliere di avere una maggiore escursione di profondità di campo per non dover portare occhiali stando all'aperto . La scelta dei cristallini è importante . A me accadde che feci interventi in tempi diversi e con oculisti diversi , poi, a parte che il secondo intervento fu fatto male, come lavoro , quell'oculista lì mi aveva anche messo un cristallino che forniva immagini più piccole di quelle fornite dal primo intervento , cosicchè le due immagini non potevano collimare in nessun caso ! Ecco un buon motivo per eseguire gli interventi presso un solo oculista ed una sola struttura . Puoi informarti anche su i cristallini multifocali , perchè non so se la tecnologia attuale ha o meno risolto le problematiche di anni fa su questo campo . Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: zagor
Pubblicato il (giorno e ora): 04/02/2013 18.39.55
La sua risposta : Grazie Varo,per i preziosi consigli il mio ottico di fiducia mi ha consigliato di farmi lasciare un residuo miopico ma sinceramente non so proprio cosa fare.Un altra cosa che volevo dirti e che forse non ho detto in tutti questi post che io non ho la Rp ma bensi sono miope molto elevato spero che sia un vantaggio rispetto ad altre patologie..anche se sono vicino a chi ne soffre perlomeno con il cuore.E pur vero che sono monocolo ma d altronde che alternativa avevo se non operarmi al piu presto,mi hanno anche detto che piu aspetti e peggio è.Un saluto


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 04/02/2013 23.12.28
La sua risposta : Ciao Zagor , quello della miopia non ricordo tu l'avessi detto . Ragionandoci sopra non capisco bene per quale motivo il tuo ottico di fiducia consiglia di lasciare un tresiduo di miopia. Le miopie elevate potrebbero aumentare di grado e non diminuire . Non sarà per farti rimanere suo cliente come miope? O per non farti perdere l'abitudine agli occhiali da miope? Per certe gradazioni di miopia ,addiruttura potrebbero non mettere cristallini correttivi , perchè per correggere una miopia si deve appiattire la cornea piuttosto che incurvarla maggiormente . Penso che ti convenga decidere insieme a chi ti opererà . Se rimani un pochino miope vedrai meglio da vicino , ma per lontano dovrai correggere qualcosa e, penso che dovrai portare in ogni caso gli occhiali, mentre se ti porti alla normalità almeno per le distanze comprese tra un metro ed i sei metri , potrai vedere bene le persone vicine e la televisione , senza bisogno di occhiali , poi, per distanze superiori , dovrai usare le lenti, come pure per leggere . Ecco il motivo per cui conviene farsi idee chiare in anticipo . Da chiarire sarebbe cosa sia possibile fare proprio per la miopia elevata che potrebbe sparire del tutto . Io, Zagor, penso che non essendoci rp, potrai migliorare molto . Però, conviene psicologicamente , non aspettarci cose enormi, perchè aspettandoci troppo, qualsiasi piccolo problema diviene una delusione . Vai tranquillo e basta , senza fantasticare e senza temere troppo . Ciao, Varo


Interviene alla discussione: Rosy64
Pubblicato il (giorno e ora): 05/02/2013 21.52.25
La sua risposta : cari con piacere ho trovato questo forum, e mi fa piacere trovare dei compagni di avventura come me. Sono stata dal dott. Rizzo per la prima volta la scorsa settimana. Ho fatto una cataratta in occhio che aveva fatto più di dicei anni fà una riduzione miopica con la cheratotomia radiale. risultato 16 tagli sulla cornea per occhio, oggi problemi con la cataratta. A Bologna mi hanno tolto il cristallino e non hanno ritenuto opportuno sostituirlo. oggi, a distanza da un mese dalla operazione, si rileva necessario l'inserimento del cristallino. a questo punto vista la condizione del mio occhio, molto sensibile ed a rischio edema cornale (irreversibile) mi sono rivolta a Dott. Rizzo. Quello che vorrei chiedervi, se ne conoscete la risposta, è se il dottore, che rivedrò il 20 febbraio, mi inserirà in una lunga lista di attesa dell'ospedale oppure dovrò optare per una operazione a San Rossore, del quale non conosco il costo. se qualcuno di voi riesce a darmi una risposta, vi sarei grata. e spero tanto di non perdervi. un grazie in anticipo.


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 15/02/2013 21.44.29
La sua risposta : Ciao a tutti.. io sono stato visitato a S.Rossore ed operato a Cisanello. Ho fatto una vitrectomia per la rimozione del pucker maculare che è ben diverso dalla cataratta, ed è stato il 1o intervento in assoluto della mia vita. Nel mio caso non è andata molto beme nel senso che ci è voluto troppo (4 mesi) da che ho deciso di chiedere consulto a Rizzo, all'intervento: quindi da decimista sono passato a ventimista nel giro di qualche mese (l'occhio operato era il + "forte") ed al centro ora nedo una patacca scura.


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 15/02/2013 22.24.43
La sua risposta : Ciao a tutti.. Io sono stato visitato a S.Rossore ed operato a Cisanello. Ho fatto una vitrectomia per la rimozione del pucker maculare che è ben diverso dalla cataratta. E' stato il 1o intervento in assoluto della mia vita e non sapevo cosa aspettarmi. Nel mio caso non è andata molto beme nel senso che ci è voluto troppo (4 mesi) da che ho deciso di chiedere consulto a Rizzo, all'intervento. Ormai vedevo una sfuocatura al centro che tuttora permane e ed è diventata una macchia scura. Da decimista sono passato a ventimista nel giro di 2 mesi (l'occhio operato era il + "forte"). Il mio consiglio ? Chi non dev'esser operato d'urgenza (Zagor) utilizzi al meglio il tempo a disposizione per prepararsi, decidere come affrontare l'intervento e chiedere consigli anche pratici a chi ci è già passato (es. Varo che mi sembra una persona proprio in gamba). A me ad esempio i medici han spiegato nulla soprattutto per il post. A Rosy dico che se ritieni di dover esser visitata 1a e con urgenza, non perder tempo e sollecita! Ultimo consiglio è, al momento della dimissione, fatevi spiegare bene cosa e come dovete comportarvi, eventuali complicanze che posso insorgere e come si menifestano in modo da intervenire in tempo se c'è bisogno. (A me ad esempio m'han dato 1foglio e non m'han spiegato nulla tant'è che la dott.ssa che m'ha visitato 1settimana dopo sempre a Cisanello se n'è stupita). Non andate in paranoia, questa è la mia storia, non è detto che sarà anche la vostra :-) Ciao ciao


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 15/02/2013 22.26.19
La sua risposta : il 1o post dei 2 è 1 errore ovviamente :-)


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 16/02/2013 10.14.52
La sua risposta : Ciao D. . Intervengo per un breve commento e per dare una notizia . Stavo pensando a quella macchia scura che vedi . Penso che questa si trovi al centro del campo visivo che è quella parte interessata dalla macula . Ovviamente non posso sapere di cosa si tratti esattamente. Però non sempre, le cose sono inrimediabili . Sempre ovviamente ,se qualcosa si potesse fare, i sanitari dovrebbero dirlo . Comunque potrebbe anche essere venuta una membrana neovascolare . In questo caso , se non fossero stati danneggiati i fotorecettori, sarebbe possibile intervenire per rimuovere la membrana chirurgicamente . Di certo è che, un intervento del genere non è alla portata di un novellino, e i rischi sono sempre da mettere in conto . Potrebbe essersi verificata una cicatrizzazione per una lesione maculare . opure una emorragia localizzata potrebbe avere danneggiato i fotorecettori . Insomma, prima di dire che non c'è più niente da fare ,conviene indagare. La notizia? Martedì prossimo, ci sarà una trasmissione on line curata dalla unione italiana ciechi , nella quale parteciperà il dottor Rizzo , sul tema delle protesi identificate come occhi bionici . Naturalmente parleranno di argus secondo e degli interventi già fatti a Pisa e in altre parti del mondo .Gli ascoltatori, possono intervenire telefonicamente , o via e mail. Penso di inoltrare un messaggio per far chiarire diverse cosette. Ma ho timore che quelli della trasmissione cercheranno di aggirare qualche domanda , speriamo di no . Comunque conviene ascoltare, perchè è mia impressione che alla uici interessa solo l'occhio bionico e non i trapianti di cellule retiniche o staminali , come non mostrano interesse verso i fattori di crescita ngf. Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 16/02/2013 10.23.17
La sua risposta : metto di seguito la circolare UICI con i riferimenti per accedere alla trasmissione on line sulla retina artificiale.I settori Informazione e Comunicazione, Stampa sonora e Libro Parlato, in collaborazione con il Consiglio Regionale U.I.C.I. della Toscana, organizzano per martedi' 19 febbraio p.v., con inizio alle ore 15,00, una trasmissione on-line dal titolo: "La retina artificiale: lo stato dell'arte e gli esiti degli impianti effettuati". Negli ultimi anni, numerose aspettative dei non vedenti sono state riposte negli impianti di microchip retinico: in Italia, la prima struttura che si e' attivata per effettuare impianti sia sovraretinici (come negli Stati Uniti) che sottoretinici (come in Germania), e' stata la Clinica Universitaria di Pisa. Il 17 giugno 2010 si e' svolta una trasmissione di Parla con l'Unione nella quale sono state trattate le prospettive inerenti gli impianti di retina artificiale in Italia; oggi, possiamo conoscere i risultati delle prime sperimentazioni effettuate nel nostro paese dal Dott. Stanislao Rizzo della Clinica Universitaria di Pisa. In occasione della trasmissione che si terra' il 19 p.v. e che sara' condotta da Luisa Bartolucci, potremo conoscere dalla viva voce dei protagonisti di queste sperimentazioni, le loro sensazioni e le loro esperienze a riguardo. All'incontro parteciperanno: * Dott. Stanislao Rizzo, Direttore della Seconda Unita' Operativa di Oculistica dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana - Ospedale Santa Chiara; * Dott.ssa Maura Arsiero - Second Sight Medical Products (Svizzera) * Sig. Riccardo Santini e Sig. Filippo Tenaglia - Soci dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti protagonisti della sperimentazione di impianto di retina artificiale. Prenderanno poi parte al programma, in qualita' di ospiti: * Prof. Filippo Cruciani - Clinica Umberto I° Universita' La Sapienza di Roma; * Dott.ssa Barbara Leporini - Presidente del Consiglio Regionale Toscano dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti * Rag. Angelo Mombelli, Responsabile operativo della Commissione Nazionale Ipovedenti dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Nel corso del programma verranno fornite risposte ai quesiti degli ascoltatori. Sara' possibile scegliere diverse modalita' di intervento: tramite telefono contattando durante la diretta il numero 06-69988353 o inviando e-mail anche nei giorni precedenti la trasmissione all'indirizzo: diretta@uiciechi.it, o, ancora, compilando l'apposito form della rubrica "Parla con l'Unione". Per collegarsi sara' sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp. Quanti desiderassero prendere parte alla trasmissione per portare un contributo o esprimere un'opinione, ma non fossero in condizione o in grado di collegarsi on-line, potranno contattare, nei giorni immediatamente precedenti, la sig.ra Mariolina Lombardi ai numeri telefonici 06 69988376 oppure 06 69988411 e, lasciando il proprio recapito telefonico, verranno contattati nel corso del programma.


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 16/02/2013 22.14.09
La sua risposta : Ciao Varo e Maddalena e grazie dell'interessamento nei miei confronti :-) Tra 10gg ho il controllo programmato a distanza di un mese dall'intervento (da un oculista qui delle mie parti in prov di mantova). Lì scoprirò cos'è sta macchia (secondo me è il punto dove è stato effettuato il peeling).. Ho letto online che potrebbe andare a schiarirsi col tempo e che il post di questo intervento può richiedere anche diversi mesi, ma sono anche realista e non mi aspetto molto + di così. Cmq se si dovesse reintervenire non credo che la mia rp ne sarà felice. Non volevo calcare troppo la mano dato che ci sono persone che a breve dovranno essere operate... Ma ad esempio altro rammarico è che mi han fatto aspettare 2mesi per operarmi in narcosi, data la situazione complessa e dato che c'era in mezzo anche natale ma poi, 1metro 1a di entrare in sala operatoria, mi han proposto/consigliato di fare la locale, e così è stato. Nessuno m'ha spiegato nulla ne per il pre, che per il durante, che per il post, anestesia a parte. Ricordo che durante l'intervento ho detto che il telo mi impediva di respirare bene, magari la macchia è dovuta al vitreoctomo che per colpa delle mie chiacchere ha affondato + del dovuto. Di sicuro in sala ness1 mi ha seguito dicendomi tipo "non fiatare", "tutto ok?" o cagate del genere.. Insomma.. al momento non sono molto contento di esser andato fin in toscana o, ad esempio, di non avere chiesto di andare a pagamento a S. Rossore (magari essendo privato eri seguito meglio), non so, who knows ! Per il discorso della trasmissione uici, sicuramente l'ascolterò anche se nel mio caso il discorso impianto non credo sia fattibile in futuro.. la rp, o forse l'edema che preme sul nervo, me lo stanno compromettendo (nervo pallido). Ho sempre avuto un lieve nistagmo, nell'ultimo anno è impazzito di brutto. Credo che anche se sono relativamente giovane (29), forse tra 10/15anni quando avranno messo a punto qualcosa tipo terapia genica / proteine sostitutive e/o staminali ormai nel mio caso non ci sarà + nulla da salvare.. Va beh, vado a berci sù :-) Buona serata


Interviene alla discussione: zagor
Pubblicato il (giorno e ora): 17/02/2013 21.43.52
La sua risposta : Buonasera a tutti sono qui a scrivere dopo l intervento di cataratta solo per dirvi che tutte le mie paure per ora sono state senza fondamento.Tutto è andato per la meglio e il dott.Rizzo è un mago del bisturi oltre che di umanita.Ora devo fare una convalescenza tranquilla e aspettare che non ci siano complicaioni A risentirci a presto Zagor


Interviene alla discussione: Varo
Pubblicato il (giorno e ora): 18/02/2013 14.47.12
La sua risposta : Ciao Zagor, fa molto piacere sapere che le cose appaiono andate bene. Se rispetti le indicazioni su come gestire il dopo operazione , non dovrebbe esserci niente di negativo. Semmai ,con la guarigione dovrebbero scomparire alcuni fenomeni normalmente collegati con il fatto chirurgico . Non impossibile una cataratta secondaria, ma, quando un intervento riesce bene , anche la cataratta secondaria potrebbe non venire . Sono certo che ci farai sapere , al momento giusto, dei guadagni ottenuti. Io consiglierei di proteggere gli occhi con occhiali da sole, quando andrai al sole, perchè adesso entrerà più luce sulla retina e dovrai abituarti e non stressare l'occhio . Usa prudentemente il monitor del pc e spengilo se appena ti stanca , almeno per il tempo necessario al riposo . Domani pomeriggio il dottor Rizzo sarà ospite nella diretta della uici ,per parlare di argus . Se seguirai la trasmissione , vai con prudenza, perchè questa sarà molto lunga e non devi fissare per così tanto tempo il monitor . Meglio ascoltare e basta. Ciao, Varo.


Interviene alla discussione: Rosy64
Pubblicato il (giorno e ora): 10/04/2013 23.50.59
La sua risposta : Ciao a tutti. Faró il mio intervento per l' inserimento cristallino a San Rossore il 24 aprile con il dott. Rizzo. Lo staff che sino ad oggi mi ha visitato per stabilire la lente da inserire mi è sembrato affidabile e preparato. Non mi resta che aspettare e verificare il risultato. Sono molto in ansia per l'operazione e per la riuscita. Arriverà il 24 aprile e vi farò sapere. Un caro saluto


Interviene alla discussione: Maddalena
Pubblicato il (giorno e ora): 11/04/2013 12.19.37
La sua risposta : sulla home page di questo sito è in evidenza l'assemblea dei soci ,potete consultare il relativo programma e noterete che sarà presente sia il Dottor Rizzo sia una dottoressa della second sight,per spiegare cosa ci si può aspettare dal chip argus senza che si vengano a formare false illusioni.


Interviene alla discussione: Franci
Pubblicato il (giorno e ora): 20/11/2013 13.41.54
La sua risposta : Sono di Roma mia madre diabetica e con retinopatia proliferante ha avuto un emovitreo all'occhio destro. Inizialmente riusciva a vedere, i suoi 2/10, ma a distanza di due mesi si è fatto tutto scuro. Abbiamo sentito più oculisti i quali hanno detto che occorre aspettare prima di valutare se intervenire con una vitrectomia per vedere come evolve la cosa. Ma a distanza di due mesi l'emorraggia si è allargata ed ora non vede più nulla, solo il fluttuare del sangue nell'occhio. Tra qualche giorno farà un'altra ecografia.Ma nel frattempo qualcuno sa dirmi se il dottor rizzo può aiutare mia madre? Ve ne sarei grata.


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 20/11/2013 18.10.44
La sua risposta : Ciao, il dott. Rizzo è uno dei migliori vitrectomisti in Italia, forse il migliore (io, per altra patologia, ho fatto la vitrectomia 11mesi fa da lui). I tempi d'attesa per la visita sono però molto lunghi, dai 2 ai 4 mesi d'attesa in clinica privata (clinica San Rossore). Per accorciare i tempi (forse), potresti prendere appuntamento dal dott. Paolo Arpa che è un altro chirurgo vitrectomista molto quotato ed attivo nella zona di Monza (forse + scomodo da Roma) - io non ci sono mai stato però. Ciao


Interviene alla discussione: Franci
Pubblicato il (giorno e ora): 11/12/2013 12.09.33
La sua risposta : E' passato circa un mese ed ancora non abbiamo risolto. Il Dott. Rizzo mi ha dato un appuntamento per marzo, gli ho anche scritto un mail per rappresentare l'urgenza ma non ho avuto risposta. Nel frattempo mia madre, in regime di libera iniziativa privata..ossia a pagamento, è stata visita da una professoressa al Policlino Umberto Primo, e da ultimo da un Prof. di Roma, del quale me ne hanno parlato molto bene. Lui sarebbe disposto a fare l'intervento ma per accellerare i tempi dovremmo farlo in una clinica privata pagando circa 8 mila euro. Al di dell'aspetto economico, non trascurabile comunque,ho delle perplessità considerato che dovrebbe farlo in anestesia totale e mia madre è un soggetto diabetico da anni con tutte le complicanze del caso. Giovedi abbiamo un altro appuntamento con l'ennesimo prof. questa volta dell'Oftalmico. A questo punto mi rimane di tentare da Arpa..ma anche li mi hanno annunciato che i tempi sono lunghi. Avete qualche altra indicazione da darmi...ve ne sarei grata. Ciao


Interviene alla discussione: D
Pubblicato il (giorno e ora): 11/12/2013 14.00.29
La sua risposta : Ciao, se volete andare da quelli bravi mi sa che i tempi d'attesa sono lunghi purtroppo. Basandomi sulla mia esperienza posso dirti che operano (vitrectomia) in regime di anestesia generale ma mi spiegarono che è uno stato di semi-incoscienza, non un'anestesia pesante. Anche a me volevano fare la generale poi, il giorno dell'intervento, hanno optato per la locale (sei comunque lievemente sedato). Se tua mamma ha dei fattori di rischio probabilmente opteranno per la locale, decide l'anestesista. Io ho optato per la mutua ma ho perso tempo, facendo peggiorare la situazione e difatti non è andata benissimo (c'era pure la spending review che m'ha fatto perder altro tempo). Non sono voluto andare a pagamento perché non volevo il rammarico di aver speso un sacco di soldi per poi magari avere un pessimo risultato, cosa che comunque è stata (se gli avessi dato pure 10mila euro andavo fuori di testa). Quindi io nei vs panni cercherei di non perdere troppo tempo e se proprio valuterei di andare a pagamento (se mi fa guadagnare masi). Monza dicon sia la miglior struttura qui al nord per cose del genere, sempre per sentito dire (ci opera anche De Molfetta privatamente a soli 10mila euro). Ciao